Anche a voi, come al sottoscritto, chi parla a sproposito o fa commenti duranti i film, la maggior parte delle volte (non sempre, ma quasi) dà fastidio? Ci credete se vi dico che invece, in alcune zone, come Chicago, stanno pensando a come monetizzare anche questo fenomeno?
Come? Presto detto. In alcune sale della città statunitense, infatti, è in corso di test un sistema, chiamato MuvChat, attraverso il quale gli spettatori possono inviare, via SMS, dei veri e propri messaggi che andranno ad apparire in sovrimpressione sullo schermo cinematografico. I film scelti, per ora, sono tutte vecchie glorie, quali Zoolander.
Incredibile a dirsi, la maggior parte degli spettatori fa oltre 40 commenti a film. Sarà… 40 SMS sono un bel po’ di soldi se non si ha qualche tariffa particolare… e probabilmente una volta svanito l’effetto novità, tutti torneranno al ben più economico grido in sala… e però, chissà, se si potesse inviare i commenti via bluetooth, forse le cose cambierebbero… ;)
[Via textually.org]