Nokia sta aiutando il regime iraniano? E’ questa la voce che proviene dagli esperti del settore. Forse non tutti sono a conoscenza della società NSN (Nokia Siemens Networks) che permette di gestire uno degli strumenti più utili, ma nello stesso pericolosi, del mondo. In pratica il sistema permette di monitorare il traffico messaggi e voce e carpirne il contenuto. Il paese che lo controlla può intercettare il messaggio e cambiare una parola sconveniente nel testo con una ritenuta più conveniente.
Realizzato per combattere i reati pedopornografici, potrebbe essere utilizzato impropriamente. Come Ben Roome, portavoce di Nokia, ha affermato: “Forniamo questi sistemi per essere usati sotto le applicabili leggi nelle rispettive nazioni, sotto i regolamenti e i codici di condotta di ONU e Unione Europea. Abbiamo fornito il centro di monitoraggio a Irantelecom. Non commenteremo l’utilizzo che ne viene fatto. È lì per registrare intercettazioni legittime“.
E se l’Iran lo utilizzasse per intercettare i messaggi contro il regime?
[via downloadblog]
Caligola
22 giu 2009 - 15:19 - #1Della serie: noi gli abbiamo dato il fucile, perchè si potessero difendere, poi dell’uso che ne faranno non ci interessa, siamo finlandesi, eccheccacchio!
Anonimo1234
22 giu 2009 - 17:11 - #2Tanto la motivazione migliore è sempre quella… Se non glielo vendeva nokia glielo vendeva qualcun’altro…
francesco De Luca
22 giu 2009 - 21:37 - #3ma che notizia è?
siamo passati dalle tecnologie alla politica
Mobileblog ma ci faccia il piacere
Alessandro91
22 giu 2009 - 22:27 - #4ragazzi, gli affari sono affari :) se mi proponessero milioni di dollari, lo farei anche io!
anche la “muraglia cinese” (quella di internet) è stata realizzata da Cisco, società enorme nel campo di internet…
(Cisco produce i router più usati nella gestione del traffico di internet, e tra quelli di migliore qualità; non parlo dei router che uno ha in casa, ma di quelli che ci permettono di navigare e visitare mobileblog :) )
markk0
24 giu 2009 - 06:13 - #5guardate che le intercettazioni illegali le ha fatte già da tempo la Telecom in Italia, quindi prima di andare a guardare a casa degli, pensate prima a quello che succede a casa vostra, cari italioti…