
Abbiamo parlato spesso dei limiti della piattaforma Android, il sistema operavito Open Source sviluppato dal team di Google. Infatti, a differenza dei diretti concorrenti, il sistema Android ha ancora qualche lacuna nei software e nelle applicazioni native in parte assenti, con la sola presenza dell’ambiente J2ME.
Tuttavia la cosa ha si è già avviata verso un leggero miglioramento dall’introduzione di ASE, comodo strumento di scripting per gli sviluppatori. Da pochi giorni, il team di sviluppo di Android ha rilasciato la NDK (Native Development Kit), lo strumento completo di documentazione per gli sviluppatori, il quale permette una programmazione in linguaggi nativi come il C e C++.
Ancora in fase beta, permetterà di creare delle librerie e delle piccole applicazioni che andranno ad integrarsi con l’attuale piattaforma Java per dispositivi mobili. Quindi, il percorso di maturità di questo sistema operativo, sebbene molto lento, sta andando avanti e si avranno nuove opportunità sia per gli sviluppatori che per gli utenti.
[via Android’s official blog]
Anonimo codardo
28 giu 2009 - 21:28 - #1Interessante, ma IMHO vedremo poche applicazioni native perlopiù demo/prototipi oppure roba “grossa” fatta dai big. Sviluppare in codice nativo software commerciale sui cellulare è troppo costoso (troppo debugging, troppo testing) per i medio/piccoli.
ddsasds
28 giu 2009 - 23:28 - #2omg !!! usare i miei programmi in c++ su android !!! magari !!!
sarebbe un sogno !!!
GRAZIE GOOGLE MA SOPRATTUTTO GRAZIE OPEN SOURCE