Tariffe di 3 Italia a confronto: spesso risultano più care del passato. E spunta il paradosso del roaming nazionale

3italia h3gIn TV e sui siti web impazza la pubblicità di 3Power10, tariffa estremamente conveniente che torna ai fasti della SuperTua Più, anche se al netto di autoricariche.

Sarebbe facile parlare di questa promozione a scadenza come della più bella mai vista, ma basterà dare uno sguardo di insieme per capire che nella sostanza le offerte di 3Italia sono in realtà peggiorate in modo straordinariamente visibile rispetto al recente passato. Premessa: non darò peso all'obbligo di ricarica, sparito nell'attuale parco tariffe e presente nelle vecchie, perché logica presuppone che se una SIM la si vuole usare una ricarica vada fatta.

Partiamo quindi vedendo queste due tariffe alla base della nuova offerta del gestore cinese: 3Autoricarica e 3SenzaScatto.

Innanzitutto sparisce l'odioso "Super" nel nome che, in tempi non sospetti, avevo consigliato di rimuovere perché associato a tariffe rimodulate anche pesantemente. Sparisce tuttavia anche la reale convenienza. Basterà fare due semplici confronti. Partiamo da 3SenzaScatto e dalla gemella (ormai pensionata) Super 7.

confronto tra 3senzascatto e super 7

Ipotizzando un profilo medio che preveda nel corso di un mese solare di fare due ore di chiamate (di lunghezza variabile), di riceverne due da altri operatori, e di inviare 150 SMS ricevendone 100 (sempre da altri operatori), con Super 7 la spesa sarebbe stata di 28.50€ che -virtualmente, grazie alla restituzione dell'autoricarica il mese successivo- sarebbe diventata pari a 20.50€. Il fratello 3SenzaScatto vi avrebbe portato a spendere 44.10€, il 115% in più considerando l'autoricarica o il 55% in più senza.

Non esiste alcuna voce migliorativa tra il vecchio e il nuovo piano, a meno dell'obbligo di ricarica; anzi, come accade per la 3Power10, anche per 3SenzaScatto "il traffico (voce e SMS) mensile complessivamente effettuato e/o ricevuto in roaming nazionale [dovrà essere] inferiore al 70% del traffico entrante e/o uscente". In caso contrario "3 si riserva la possibilità di applicare le condizioni economiche previste dal piano tariffario 3Autoricarica".

Riformulando dicono: "se non c'è la nostra rete per un bel po' di tempo" -perché il telefono è forzato su TIM o perché semplicemente non c'è copertura UMTS- "noi ci potremmo prendere il diritto di toglierti questo piano".

Ecco invece il confronto tra Super 10 e 3Autoricarica.

confronto tra 3autoricarica e super 10

Il miglioramento, non così eclatante, in questo caso sta nella tariffazione che, dagli scatti a 1 minuto, passa al secondo. Il motivo che spinge un utente a fare una tariffa fortemente autoricaricante -ovviamente- è perché ha una mole di traffico entrante interessante. Con questa accezione il peggioramento è netto, visto che il taglio sulla remunerazione dell'autoricarica rasenta il 40% e come effetto avrà -sempre sull'utente medio che chiama oltre a ricevere- un'ovvia spesa mensile più alta.

Prendendo un profilo medio-intenso, ipotizzando che si ricevano cinque ore di chiamate al mese e 300 SMS da altri gestori, con Super 10 avreste ricevuto 45€ di autoricarica, mentre con il nuovo profilo vi dovrete accontentare di 27€. Questo basta a ripagare una tariffa diventata al secondo? Chissà.

Anche in questa poi c'è la limitazione sul traffico in roaming, ma neanche loro sanno quale punizione dare in caso di sforamento: il sito web riporta testualmente "3 si riserva la possibilità di applicare le condizioni economiche previste dal Piano Tariffario 3Autoricarica". E grazie, quindi ricorsivo.

***

Perché non parlo di 3Power10? Perché la bellezza di questo piano, oltre ad essere offuscata dalla nota sul roaming, è in realtà una promozione: dal 1 gennaio prossimo sarà applicato un canone di 5€ mensili. E siamo a luglio, significano sei mesi ancora di "buon servizio". Fasulle le voci sulla gratuità per chi effettua portabilità, inutili le difese sullo stile "sicuramente estenderanno, sicuramente cambierà". A oggi, l'unica cosa riportabile è che per avere un piano più basso del recente passato è necessario spendere 5€/mese (gratis fino a fine anno).

Anzi, buttando l'occhio a ciò che prima accennavo, quindi a Super Tua Più, con una ricarica mensile di qualsiasi importo (che poi poteva essere usata per chiamare, non finiva nelle casse del gestore) mi correggo, a quel tempo neppure questa aveva l’obbligo di ricarica, offriva costo nominale di voce e SMS identico, oltre a un'autoricarica elevatissima (10€cent/minuto per le chiamate, 4€cent per gli SMS). Inutile ricordarvi che all'epoca, una volta passato il santo, passò anche il miracolo. E moltissimi clienti vennero coattamente rimodulati (dare la possibilità di recesso perdendo comunque il proprio piano, anche se vengono preservati i termini di legge, rende la manovra di fatto un'imposizione coatta).

Vi segnalo infine un bell'approfondimento dell'amico Andrea che consta come per H3G il roaming nazionale con TIM sia passato dall'essere un valore a un vero e proprio peso (per la clientela -ovviamente- che paga lo scotto di avere offerte castrate e limitazioni assurde).

Quindi, un potenziale cliente della "nuova ora" di 3Italia si ritroverà ad avere un parco tariffario rivisto al rialzo rispetto al passato, con una rete sì presente, ma per nulla capillare (date un occhio alle mappe) e il paradosso di non poter sfruttare pienamente o parzialmente, in un luogo non provvisto di segnale diretto, offerte in commercio di cui magari corrisponde un canone (pensate alla Naviga 3, alla Gente di 3, ma pure a questa limitazione del traffico su rete diretta per le tariffe).

Occhio dunque: guardate sempre i pro e i contro di cosa attivate, non dimenticando (cosa che gli italiani fanno assai spesso) il recente passato. E le contraddizioni che si porta dietro.

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