
Alla Blogfest abbiamo potuto testare un progetto che sta prendendo piede nel Trentino e che promette bene per il futuro. Si tratta del Progetto Luna, un’iniziativa nata con fondi regionali che vuole creare una community in grado di comunicare tramite Wi-Fi.
Nata per iPhone/iPod ma in lavorazione anche per Android e accessibile da web con tutti i cellulari, Luna offre all’utente una piattaforma basata sulla geo-referenziazione con funzionalità di chat. Dopo la registrazione ci si trova collocati direttamente sulla mappa (usa Google Maps) insieme agli altri utilizzatori e a una serie di segnalini che indicano esercizi commerciali, eventi e iniziative in zona.
Per prenderci un caffé o trovare un ristorante basta muoversi sulla mappa e guardarsi intorno su quali esercizi sono aperti e dove si trovano. Grazie ad una localizzazione spazio-temporale, invece, per gli eventi vedremo comparire i segnalini in prossimità dell’inizio, così da non occupare spazio inutile sulla mappa.
Se vogliamo vedere cosa ci riserva la giornata, invece, basta andare nella schermata dedicata per trovare l’elenco eventi con i dettagli e la visualizzazione sulla mappa.
Tutto questo si basa su una serie di hot-spot Wi-Fi disseminati per la città, così da garantire un segnale continuo e - soprattutto - georeferenziare l’utente. La posizione, infatti, non è presa tramite GPS ma tramite triangolazione con i router sparsi per la città.
Ovviamente scende il livello di precisione ma si riesce comunque a orientarsi e a capire dove stanno i nostri amici. Passando di fianco ad un caffé, ad esempio, possiamo notare sulla mappa chi si trova nelle vicinanze e invitarlo con noi!
Il progetto al momento conta oltre 10.000 utenti complessivi e circa 1.300 unici al giorno su 300 access point dislocati sul territorio, il tutto basandosi sul passaparola.
A breve il progetto Luna sbarcherà anche su Android. Nelle intenzioni degli sviluppatori, inoltre, c’è l’ampliamento della copertura (al momento Trento, Rovereto e Alto Garda) e la possibilità di vendere il sistema anche a terzi per l’utilizzo nelle altre città d’Italia.
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