Spuntano le immagini di un misterioso terminale HTC con Android Ice Cream…
RIM cerca di riconquistare i propri utenti pubblicando tre video in cui…
Un utente in attesa di vedere il Samsung Galaxy S III ha…
Il PIN che protegge le transazioni di Google Wallet è stato seriamente compromesso. Come riporta TheVerge, ad affermare la notizia è la società di sicurezza Zvelo situata in Colorado, specificando che la maggior parte degli utenti non deve preoccuparsi essendo un problema che si applica ai soli utenti che hanno eseguito il root del proprio sistema Android.
Google, interrogata sul fatto, afferma di essere a conoscenza del problema ma per risolverlo dovrebbe modificare drasticamente l’infrastruttura di sicurezza di Google Wallet, passando quindi la responsabilità sulla sicurezza alle banche che forniscono il servizio Google Wallet che in qualche modo dvranno trovare il sistema per garantire la sicurezza del PIN.
Com’è possibile vedere nel video, Il PIN di Google Wallet è memorizzato sul dispositivo stesso in un file cifrato accessibile dall’utente root, permettendo a malintenzionati di eseguire un programma brute-force in grado di trovare il vostro PIN in brevissimo tempo, con conseguenze piuttosto gravi che potete ben immaginare.
Proteggersi contro questo problema è una questione abbastanza semplice, non eseguire il root del vostro smartphone oppure assicurarsi di aver impostato un codice di blocco sullo smartphone al fine di garantire una maggiore sicurezza contro i malintenzionati che potrebbero in qualche modo entrare in possesso del vostro smartphone.

Secondo informazioni interne di Vodafone il gestore prevede di lanciare il primo smartphone con tecnologia LTE in Europa. Il telefono destinato a questa opera è HTC Velocity con sistema operativo Android, praticamente una versione leggermente modificata del HTC Vivid LTE distribuito dalla Americana AT&T alla fine del 2011.
Se le caratteristiche rimarranno invariate il prodotto è cosi configurato: Schermo da 4,5 pollici QHD con risoluzione di 540X960 pixel, un processore dual core da 1.5GHz. Il comparto multimediale prevede una fotocamera posteriore da 8 megapixel capace di video a 1080p, più una anteriore da 1,.3 megapixel per video chat. Il tutto è controllato da Android nella versione Gingerbread 2.3 il colore disponibile è solo il bianco.
Quindi come accennato la Germania sarà la prima fortunata nazione Europea, seguita da tutti i mercati capaci di recepire la tecnologia LTE. Questa banda è arrivata un po darti rispetto gli altri continenti come America e Asia, ma dopo i bandi di gara che hanno assegnato lo spettro di 800MHz,utilizzato in passato per le trasmissioni televisive in analogico, possiamo solo aspettarci un susseguirsi di nuovi prodotti disponibili nel breve termine.
Tornado al telefono in questione, Vodafone non ha ancora rivelato la data di lancio Velocity, né il prezzo del telefono.
Via | Mobileburn.com

Appena sono iniziate le voci a riguardo di un imminente successore del Nokia N8, le speculazioni si sono concentrate sulla possibilità che il telefono abbia uno zoom ottico, un passo avanti rispetto al mercato delle fotocamere per smartphone. Il telefono in questione - con nome in codice Nokia 803 - si sarebbe mostrato grazie ad un’immagine render e pare che il sistema operativo a bordo sia Symbian, nella versione Nokia Belle.
Il telefono è dotato di display da 3.5 pollici WVGA, processore da 1GHz e 512MB di RAM. Damian Dinning, guru per quanto riguarda le fotocamere Nokia, ha lasciato intendere nei giorni scorsi che il prossimo miglior cameraphone del mondo “avrà un logo Nokia su di esso, proprio come quello attuale :)”: oggi Insiders fa chiarezza su questa anticipazione. La fonte ha infatti ottenuto l’ultimo scoop sul Nokia 803, che pare arriverà a maggio con uno dei maggiori sensori per fotocamera, un display da 4 pollici AMOLED, uscita HDMI e tecnologia NFC.
Windows Phone potrebbe non supportare gli algoritmi legati alla fotocamera che un sofisticato sensore come quello che verrà montato sul Nokia 803 richiederebbe, quindi la scelta ricade sul buon vecchio Symbian, in procinto di essere abbandonato per sempre. Per quanto riguarda la versione dell’OS, le prime speculazioni rivangano nei mesi scorsi.
Se ripensate a novembre, durante un evento Nokia per sviluppatori in Messico, qualcuno ha scattato un’immagine rubata di una presentazione in cui apparivano gli imminenti aggiornamenti Carla e Donna per Nokia Belle. L’aggiornamento Donna supporterà i processori dual-core, di cui il Nokia 803 sarà dotato. È probabile che il successore del Nokia N8 catturi tutta l’attenzione del MWC di Barcellona, atteso per fine mese.
Via | BGR
Il Nokia N8 è stato un best seller della casa Finlandese uscito qualche anno fa con la versione di Symbian 3 e ricevendo un solo aggiornamento importate Symbian Anna. Ora come tutti sapete è arrivato il momento di Symbian Belle, che aggiunge un profondo cambiamento nel sistema rispetto alle versioni precedenti. Un esempio è la possibilità di avere ben sei schermate principali, un po sulle orme di Android, dove possiamo posizionare widget di ogni forma e dimensione.
Simile anche la barra a discesa dall’alto per le notifiche e per dei bottoni funzione, tipo Wi-Fi on/of e ulteriori pulsanti in stile levetta. Grazie al sito pocketnow.com abbiamo la possibilità di vedere come gira sul N8, un telefono che ricordiamo ha hardware non all’altezza dei concorrenti, infatti ricordiamo che il processore mono core ha una frequenza di soli 680 MHz e 256 mb di ram, ma il telefono funzionava lo stesso molto bene dimostrando la bontà del sistema operativo. Ma vediamo come si comporta con Belle.
Come noterete non ha alcun scatto e le funzioni vengono richiamate molto velocemente. Entrando in merito del sistema si può dire che tutte le applicazioni sono in una lista predefinita e c’è un bel pulsante di ricerca nella parte inferiore che permette di filtrare rapidamente le applicazioni in base al nome. Le apps sono ancora suddivise in cartelle ed se si desidera è possibile organizzare le icone manualmente. Aggiornamento avvenuto anche alla applicazione delle fotocamera che risponde più velocemente nel mettere a fuoco, le qualità delle foto, già eccellenti, sono state notevolmente migliorate e l’esposizione è ancora il migliore sul mercato.
A detta del blogger che ha testato il telefono è rimasto alquanto deluso del browser, che quindi continua ad essere il suo tallone di Achille, rendendolo addirittura inutilizzabile su alcuni siti! Aggiornamenti minori a quasi tutte le applicazioni sopratutto nel disegno dei pulsanti.
La sua conclusione è che Belle è un buon prodotto, ma sottolinea che non è nulla di rivoluzionario ne eccezionale, da parte nostra possiamo dire che dato l’hardware il prodotto gira molto bene e se non avete particolari app da installare con Symbian è possibile fare praticamente il 90% delle attività di uno smartphone.
Via | Pocketnow.com

Un dirigente della Motorola ha spiegato nel dettaglio perché ci vuole tanto tempo per aggiornare i propri terminali alla nuova versione di Android, dopo che Google l’ha lanciata. Si parla di Android Ice Cream Sandwich e le argomentazioni di Motorola sono simili a quelle fornite da altre società. Prima di tutto, Motorola smentisce che i ritardi siano dovuti alle personalizzazioni dell’interfaccia utente.
Il colpevole principale è, a quanto pare, l’hardware: più i chipset e le connettività variano per diversi paesi, più diventa complicato adattare il codice per ognuno di essi. Secondo Motorola, aggiornate terminali con sistema operativo Windows Phone è molto più semplice, per esempio, in quanto vi è un solo chassis standard. Vita più semplice lo hanno anche gli smartphone Sony, dato che utilizzano solo chipset Qualcomm. Per Motorola, invece, è tutto più complicato perché l’azienda utilizza una serie di chipset e connettività diverse a seconda dei paesi in cui vengono commercializzati i telefoni.
Solo in un secondo tempo avviene la personalizzazione dell’interfaccia utente, ma si tratta in realtà del passaggio più breve, a seguito del quale il telefono deve essere nuovamente certificato dagli operatori e questi ultimi richiedono tempi lunghi, più di quanto si speri. Le spiegazioni di Motorola combaciano con quelle di Sony, che ha spesso spiegato nella medesima maniera il ritardo nel rilascio degli aggiornamenti.
Via | PCMag

San Valentino si avvicina e in questi giorni tante persone pensano a cosa regalare alla propria amata o al proprio amato. Se impazzite per la tecnologia e per le app, vediamo una breve carrellata di app che potete scaricare sui vostri smartphone, iPhone e Android, specificatamente dedicate al giorno degli innamorati. Attenzione, sono app adatte anche ai single.
Iniziando proprio dalle app dedicate a chi è ancora da solo, Crowded Room è un’app gratuita per sistemi operativi iOS e per Android in cui pui cercare la tua anima gemella in base alle affinità di interessi. Si tratta di un’app alquanto interessante perché si basa su Facebook e sugli interessi che gli utenti dichiarano di avere sul proprio profilo di questo social network. L’app prevede anche la possibilità di impostare la privacy in maniera da decidere quali interessi mostrare a tutti e quali, invece, tenere per sé o per gli amici.
Cupidtino è un’altra app, questa volta solo per iPhone, con la quale potete cercare la vostra anima gemella, cercando tra i profili delle persone che sono iscritte al servizio. Questa app ha due versioni, una gratuita e l’altra a pagamento, del costo di 4,99 dollari al mese. Con la versione gratuita potete tranquillamente creare il vostro profilo e navigare tra i profili degli altri iscritti, oltre che inviare dei messaggi. Se invece volete leggere anche le risposte che gli altri inviano, allora bisogna sottoscrivere la versione a pagamento. Effettivamente, senza possibilità di leggere i messaggi ricevuti l’app è molto limitata, considerando che ce ne sono diverse gratuite, come quella che abbiamo descritto prima.
Nella lista possiamo sicuramente includere anche Open Table, la famosa app per prenotare direttamente online il tavolo di un ristorante, in maniera semplice e veloce, oltre che assolutamente comoda. E’ un’app gratuita presente sia per smartphone iOS che Android.
Via | chicagotribune.com
Dopo aver visto le nuove promozioni che sono state presentate da Tim per i suoi nuovi clienti con ricaricabile, passiamo ad analizzare le nuove offerte in abbonamento, introdotte a partire dallo scorso lunedì. Sintetizzando al massimo il canvass possiamo dire che Tim ha introdotto un nuovo abbonamento “base” e una nuova opzione che unisce internet e messaggi.
La gamma delle offerte Tutto Compreso si arricchisce della nuova versione entry level Tutto Compreso 250: a fronte di un canone mensile di 19 € il cliente ha a disposizione 250 minuti di chiamate verso tutti (tariffazione a scatti di 30″). Anche la “250” sarà disponibile in abbonamento e per ricaricabili con addebito su carta di credito.
A tutti coloro che attiveranno uno dei piani Tutto Compreso entro il 4 marzo 2012 con richiesta di portabilità del proprio numero da altro gestore sarà attivata la promozione che sconta il canone per un periodo complessivo di 12 mesi:
Continua a leggere: Tim: i dettagli delle novità dell'offerta in abbonamento
LG è riuscita a conquistarsi un piccolo profitto dalla sua divisione mobile nell’ultimo trimestre, dopo una lunga transizione in ambito smartphone tra il 2010 e il 2011. La quarta più grande azienda produttrice di telefoni cellulari sta progettando il lancio di un importante portfolio di terminali alla fiera MWC 2012. Molti dei terminali che verranno presentati sono stati svelati in anticipo sul web, come il telefono LG X3.
Il terminale LG X3 vanta un display da 4.7 pollici HD e processore quad-core per la massima potenza. È stato poi scovato anche il terminale LG P700, un entry level, e oggi abbiamo sentito parlare dell’LG Miracle, probabilmente un Windows Phone di medio livello. Ma non è tutto: tra le informazioni di una pagina internet teaser di LG è apparso lo smartphone più interessante: si chiama LG Optimus Vu e dovrebbe avere un display da addirittura 5 pollici da 1024×768 pixel IPS-LCD con ratio 4:3, che LG definisce “il perfetto aspetto umano”.
Il resto delle specifiche rispecchia quelle degli smartphone di alto livello: processore dual-core Snapdragon da 1.5 GHz, 1GB di RAM e fotocamera da 8 megapixel 1080p. Intanto che attendiamo la presentazione al MWC 2012, possiamo goderci il primo video.
Via | LG
Il video introduttivo mostra in azione il browser Chrome su dispositivi Android, non preoccupatevi non è un abbaglio, Google ha in questi giorni ufficializzato l’arrivo del famoso browser sul suo sistema mobile. Questa era una mancanza imperdonabile ma sopratutto incomprensibile dato che sono entrambi prodotti da Google, questa però è una versione beta quindi non la definiva.
L’annuncio è stato dato sul blog ufficiale della casa da Sundar Pichai, vice presidente del prodotto Chrome. Questo è un passo importante che cosi completa l’unificazione dei servizi, infatti ora tutto ciò che verrà eseguito sul desktop con il browser di Google lo ritroverete sul vostro smartphone o tablet, cosa che già avveniva con Opera mini, si possono anceh aggiungere collegamenti nei segnalibri da qualsiasi device utilizzate e ritrovarlo in ogni momento.
Ma le funzioni non finiscono qui ad esempio ci sarà il completamento automatico delle ricerche mentre digitiamo la parola, proprio come avviene nella versione desktop denominato instant search. I suoi punti di forza sono la sua velocità e facilità d’uso, più la possibilità di schede disponibili Illimitate utilizzabili facilmente con gesti intuitivi sull’interfaccia utente e grazie alla funzionalità Preview Link sarà possibile cliccare in modo semplice e preciso i collegamenti web presenti sui siti.
La privacy è al centro del progetto dando la possibilità di navigare in maniera anonima e alle tante opzioni sulla privacy. Incorporate anche delle interessanti funzioni che permette di trasportare semplicemente l’esperienza Chrome desktop in modo automatico sul telefono o Tablet. L’unica nota leggermente negativa è che sarà disponibile solo per sistemi ICS e superiori. Purtroppo al momento il programma non è disponibile in Italia in quando bloccato nel Market.
Via | Bgr.com

Secondo Forbes, Nokia prevede di introdurre almeno un nuovo smartphone high-end al MWC 2012 di Barcellona, che si aprirà alla fine di questo mese. Non è ancora noto quale sistema operativo verrà utilizzato sul dispositivo - si discute da giorni di un ultimo terminale Symbian -, ma uno dei partner di Nokia ha rivelato che il telefono avrà una funzionalità software che di solito si trova solo su modelli di fascia alta.
Una voce, che gira da giorni, è che questo nuovo modello di fascia alta sia il Nokia Lumia 910, un presunto Nokia Lumia 900 con una fotocamera da 12 megapixel. Nokia ha già negato l’esistenza di questo fantomatico terminale, ma i rumor non si placano. La società finlandese terrà una conferenza stampa la mattina del 27 febbraio, il giorno in cui MWC 2012 si apre. Di solito, una società che invita i media a un evento separato durante una fiera, ha in serbo una notizia particolarmente interessante, come il lancio di un prodotto di punta.
Lo scorso anno, l’evento fuori sede di Nokia è servito al nuovo CEO, Stephen Elop, per discutere con la stampa la sua visione del futuro della società, ma nessun dispositivo fu annunciato. C’è da dire che allora tutta l’attenzione era rivolta al cambiamento di piattaforma, mentre quest’anno Nokia ha già lanciato il Nokia Lumia 710, entry level, e il Nokia Lumia 800. Il Lumia 900 è giù in preordine negli Stati Uniti.
Tutti in attesa della conferenza a fine mese per capire cosa abbia in mente Nokia!
Via | Forbes