
Gli smartphone saranno i cellulari del futuro, vale a dire che con la loro diffusione diventeranno così popolari da sostituire completamente i semplici cellulari. Ma quanto ammonta la diffusione di questi terminali avanzati? Al momento ancora poco: il 27% del totale del mercato della telefonia mobile.
Secondo una ricerca di VisionMobile, infatti, la quota degli smartphone è inferiore a un terzo del totale. Tutta colpa dei mercati emergenti che non sono ancora pronti al salto. La diffusione maggiore degli smartphone si registra in quelle aree dove è molto sviluppata la rete 3G. Per esempio negli USA la penetrazione è del 63%, mentre in Europa è del 51%. In Africa e America Latina, invece, è rispettivamente del 17 e 18%.
Tra i produttori a maggior presenza c’è Apple con il 5% del totale a pari merito con Nokia, seguita da HTC e RIM con il 3%.
via | TechCrunch

Ci sono alcune situazioni in cui irrita sentire qualcuno parlare al telefono o semplicemente sentire un telefono squillare. Può infastidire mentre mangiate, mentre studiate in biblioteca, pregate in chiesa o, semplicemente, mentre parlate con una persona e questa si distrae continuamente con il cellulare.
Per risolvere il problema c’è un dispositivo da inserire in un pacchetto di sigarette. Una volta attivato annulla tutto il campo GSM e 3G in un campo d’azione di 10 metri. Così tutti coloro sono accanto a voi avranno il telefono non raggiungibile.
Il Cellphone Jammer è grande 80 x 45 x 20 mm e possiede una batteria interna che permette un’autonomia fino a 3 ore. Si può comprare nel sito del produttore per 34,75 €.
[via technabob]

La UFC-Que Choisir ha condotto una ricerca a riguardo della connessione 3G in Francia, scoprendo che ben il 41% degli utenti è scontento del servizio offerto. Nello specifico, il 21% degli intervistati dice di utilizzare più spesso servizi EDGE o GPRS al posto del 3G e, quando il 3G è disponibile, il 60% degli intervistati ritiene che la rete sia lenta, impedendo loro di utilizzare servizi come i social network non ottimizzati.
Il 58% degli utenti utilizza il 3G per visitare siti ottimizzati e applicazioni di social networking mobile. Gli utenti mobile francesci, in particolare, sospettano che le tariffe illimitate per la navigazione portino in realtà di operatori ad abbassare la velocità di download, limitando deliberatamente l’utilizzo “illimitato”.
E voi cosa ne pensate del 3G in Italia?
[Via Cellular News]
A distanza di 48 ore appena dal rilascio dell’iPhone OS 2.1, il Dev-Team è riuscito a sbloccarlo.
Chi ha un iPhone EDGE adesso può effettuare il jailbreak e l’unlock della SIM utilizzando Pwnage Tool 2.1 o QuickPwn 1.1, mentre i possessori di iPhone 3G possono eseguire il jailbreak per poter installare le applicazioni di terze parti non certificate Apple.
Pwnage Tool crea un firmware personalizzato da installare su iPhone via iTunes 8, la procedura è un po’ articolata e lunga, ma online si trovano facilmente diverse guide in italiano che spiegano come fare. QuickPwn, invece, agisce direttamente sul firmware 2.1, è più rapido e richiede meno passaggi. Entrambe le utilty sono freeware, ma al momento disponibili solo per i sistemi operativi Macintosh.
[via Dev-Team ]
Il baluardo della tecnologia 3G è caduto, ora sono gli USA ad avere il maggior numero di utilizzatori di terminali di nuova generazione. Il sorpasso, avvenuto per appena lo 0,01% di scarto, attesta una penetrazione dello 28,4% negli USA contro il 28,3% dell’Europa. Un successo ottenuto anche grazie all’introduzione dell’iPhone un anno fa. Prodotto che ha spinto molti operatori, come At&T, ad ampliare l’infrastruttura per il 3G.
L’Italia resta però regina d’Europa con una penetrazione del 38,3%. Il nostro Paese ha un mercato telefonico molto florido seguito da quello spagnolo con il 37,2%.
[via comscore]

Da un’analisi fatta da A. Hill della M:Metrics, società internazionale che opera per la rilevazione del consumo di contenuti e servizi mobili in USA ed Europa Occidentale, tenutasi alla Develop Conference 2008, si apprendono dati interessanti.
I dati più importanti sono quelli relativi ai terminali più diffusi in Europa e le tecnologie implementate in essi. Il 76,4% dei terminali, infatti, sono compatibili con la piattaforma Java MIDP 2.0 contro il 27% di quelli compatibili con FlashLite. La maggior parte dei terminali compatibili con queste due tecnologie, spiega Hill, sono per lo più Nokia e Sony-Ericsson.
Altra interessante analisi, quella che esamina il mercato dei mobile games: oltre il 30% degli utenti di diversi paesi, giocano con il proprio cellulare, l’età media si aggira intorno ai 31 anni con una discreta maggioranza di donne. Tuttavia, sempre sulla realtà europea, solamente il 7,4% dei giocatori acquistano regolarmente i prodotti. Infine, tra le tendenze maggiori, gli States superano di pochissimo la diffusione dei terminali 3G rispetto alla percentuale europea, grazie anche alla diffusione di flat dati vere e proprie, meno diffuse in Europa e quasi inesistenti in Italia.
[via Biskero]
Già dal titolo la notizia sorprende un po’, specie considerando che pagare 1000$ (sarà 1000€ per l’Europa?) per un’applicazione per iPhone è un prezzo abbastanza esagerato. Tentanto di immaginarci quale applicazione business possa raggiungere simili cifre, apprendiamo anche che il limite massimo per il peso di un applicativo sarà fissato a 2GB, costringendo gli sviluppatori a contenere il loro estro di programmazione.
Non ci resta che attendere gli sviluppi in questo settore per vedere se si raggiungeranno mai le cifre di cui sopra, lasciandoci con l’interrogativo riguardo ai tempi di download e installazione di una eventuale applicazione da 2GB.
[via engadget]

Siete tra coloro che attendono l’arrivo dell’iPhone in Italia? Allora non temete, perchè lunedì potrete sapere dove, come e quanto dovrete spendere per averlo. Secondo una fonte all’interno della società, infatti, l’operatore è pronto al lancio ufficiale che, per adesso, non sappiamo se coincide con l’inizio delle vendite.
“Dobbiamo aspettare loro, poi subito dopo arriverà il nostro annuncio“, dichiara il portavoce riferendosi ad Apple. Nella giornata di lunedì, infatti, si terrà anche un Keynote di Steve Jobs dove sarà presentato, a quanto sembra, la nuova versione del telefono che, se prendiamo in considerazione i rumors, avrà supporto al protocollo HSDPA, GPS integrato, Firmware 2.0 con l’App Store e, forse, anche la Mobile Tv. Non ci resta che attendere pochi giorni.
[via Reuters]
Arrivano succulente notizie per chi attende l’arrivo dell’iPhone in Italia. Dal sito di Repubblica, infatti, si legge che la società di Cupertino ha finalmente concluso gli accordi con Telecom Italia. Questa informazione era ormai sulla bocca di tutti negli ultimi mesi, ma la novità arriva leggendo gli estremi del contratto che sarebbe stato firmato alla fine di marzo, quando Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom, si è recato nella sede della Mela per concludere le trattative.
Secondo le indiscrezioni, TIM avrebbe un periodo di esclusiva di appena 6 mesi che non è basata sulla “revenue sharing”, cioè su una parte di introiti legati agli abbonamenti, bensì a un prezzo maggiorato in fase di vendita. Acquistandolo ad un prezzo maggiore che attualmente non è conosciuto, infatti, si potrà utilizzarlo con tutti gli altri operatori nazionali. Al termine dei 6 mesi il telefono sarà libero da esclusive e tutte le società telefoniche potranno venderlo nei loro pacchetti. L’altra novità degli accordi è la vendita direttamente del modello 3G di prossima generazione che dovrebbe vedere la luce a giugno.
Non ci resta che attendere gli sviluppi di questa nuova strategia commerciale.
[via Repubblica]

Arriva la prima immagine di quello che sarà un nuovo modello di Motorola. Dal nome in codice Texel, è possibile vedere che forma avrà l’E10 appartenente alla famiglia Rokr. Per adesso non si hanno a disposizioni molte informazioni al riguardo, ma tra le prime caratteristiche rivelate in anteprima figura lo schermo touch screen, la fotocamera da 3 Megapixel e la connettività 3G.
Non ci resta che attendere il lancio ufficiale che dovrebbe avvenire nei prossimi mesi.
[via MobileWhack]