
HTC sta preparando un terminale da includere, molto probabilmente, tra le fila dei dispositivi con il supporto alle nuove reti LTE. La prima immagine dell’HTC Vigor è stata scoperta in rete.
Si tratta di uno smartphone con schermo touchscreen e fotocamera fornita di due flash LED. Al momento non si conoscono le sue caratteristiche tecniche, anche se quasi sicuramente avrà un processore dual core da 1,5 GHz, 1 GB di memoria RAM e 16 GB di memoria di storage.
Per approfondimenti e ulteriori informazioni dobbiamo attenderne l’ufficializzazione.
[via phandroid]
Wirefly ha realizzato un video che chiarisce un po’ di curiosità riguardo alle velocità raggiunte dalla connettività 4G. Mettendo in comparazione lo smartphone HTC Thunderbolt con 4G e il 3G dell’iPhone 4, riscontriamo nel primo il doppio della velocità in download e sei volte la velocità in upload.
Entrambi i telefoni lavorano su reti Verizon.

Siete soddisfatti dell’attuale velocità delle reti 3G? In media, in zone non sovraffollate, si riesce a navigare anche a 4 Mbps in download, anche se le caratteristiche tecniche degli smartphone indicano 7,2 Mbps e in alcune città gli operatori dichiarano di essere arrivati a 14 Mbps.
Tra qualche anno, però, potremmo navigare a una velocità tale da superare anche la fibra ottica di casa. Ericsson, infatti, sta testando una nuova infrastruttura a vettore multiplo per arrivare a una velocità di 168 Mbps in download e 24 Mbps in upload. Un flusso così ampio da permettere di scaricare un film in una decina di secondi.
Al momento l’infrastruttura non è ancora pronta. Entro quest’anno, però, sarà pronto il collegamento a vettore singolo a 5 MHz per arrivare a 42 Mbps. Considerando che la linea di casa a volte arranca già a 4 Mbps, mi riterrei già molto soddisfatto.
[via phonescoop]
Motorola e Nokia hanno annunciato il raggiungimento di un accordo rispetto alle licenze per il 4G. L’accordo prevede che le due compagnie estendano l’attuale proprietà intellettuale per includere le tecnologie 4G del futuro, tra le quali LTE, WiMAX e LTE-Advanced. Naturalmente i termini dell’accordo sono confidenziali, ma sia Nokia che Motorola sembrano felici di aver affrontato questo step.
Kirk Dailey, Vice Presidente della sezione proprietà intellettuali di Motorola, ha dichiarato di essere felice di estendere la licenza IP della compagnia e condividerla con Nokia per includere le tecnologie 4G, rimanendo fiduciosi che questa collaborazione aiuterà a portare avanti l’innovazione e lo sviluppo tecnologico nell’industria delle telecomunicazioni. ”
Paul Melin, che si occupa delle proprietà intellettuali di Nokia ha commentato con il medesimo entusiasmo, certa che l’accordo porterà a interessanti nuovi sviluppi nel settore telefonia e connettività.
[Via IntoMobile]

E-TACS, GSM, UMTS, HSDPA: la telefonia mobile ci ha abituato ad una pletora di sigle sempre diverse e che si susseguono rapidamente. Questi cambiamenti, ben lungi dall’essere solo di facciata, hanno comunque portato ogni volta a miglioramenti effettivi delle prestazioni dei vari sistemi in modo da assecondare la fame di bitrate dei nuovi servizi, in ogni parte del globo.
Il futuro, più o meno prossimo (i tempi di queste tecnologie sono rapidissimi) si chiama LTE (Long Term Evolution) e promette performance molto interessanti. La necessità di un cambio di marcia tecnologico nasce dalla constatazione – enunciata già nel 2004 - che le tecniche 3G e derivate non permetteranno di superare la velocità teorica in download di 42 Mbps. Questo limite, in sé per nulla disprezzabile, è valicabile solo con un cambio di marcia tecnologico.
LTE ha un overdrive costituito da una serie di sofisticati accorgimenti tecnici che potrebbero permettere rates di picco in download pari a ben 300 Mbps mentre per l’upload si parla di 75 Mbps. Si tratta di un protocollo modulare in grado di usare larghezze di banda comprese fra 1,4 e 20 Mhz, a seconda delle esigenze e degli impianti (oltreché degli abbonamenti).
Nei giorni scorsi erano sputate su Internet nuove immagini di quello che sembra essere l’iPhone 4G o HD, che dir si voglia, ma questa volta in versione completamente bianca. Ebbene, nuove immagini di un iPhone di prossima generazione in versione bianca arrivano oggi.
Le immagini sono due, prese da angolazioni diverse, ma arrivano dalla stessa fonte. Naturalmente non ci sono ancora conferme, ma si tratta dell’ennesimo rumor.
[Via ApplePro]

Come tutti si aspettavano, Sprint ha presentato, in veste di esclusivista per gli Stati Uniti, quello che, fino ad ora, era conosciuto come HTC Supersonic. Il nome ufficiale è però EVO 4G, e - per le sue caratteristiche - è sia una evoluzione di ciò che si era visto fino ad ora, sia supersonico.
Al di là dell’immenso schermo 480 x 800 da 4.3 pollici TFT LCD c’è infatti una CPU Snapdragon QSD8650 da 1GHz, 1GB di memoria interna e 512MB di RAM. Il resto è ciò che lo rende ancor più supersonico: porta HDMI-out, una card da 8GB microSD già inclusa, connettività WiMAX e Wi-Fi (b/g) con - nello specifico del carrier Sprint - anche l’app per agire da hotspot WiMAX, fotocamera da 8(!) megapixel e fotocamera secondaria da 1,3 megapixel.
Il prezzo di introduzione sul mercato non è ancora noto, ma dato lo stretto legame con i servizi 4G, c’è da aspettarsi che si abbiano diversi prezzi in funzione delle offerte di servizi associate; la distribuzione iniziale annunciata da HTC riguarda 27 mercati mondiali.
Il vostro iPhone attuale - anche quello di prima generazione - può navigare a velocità 4G. Senza alcun aggiornamento dispendioso o variazione di OS. Questo è quello che hanno testato e verificato negli Stati Uniti i tecnici di Sprint, creando Overdrive — il quale crea un hotspot WiFi che abilita i dispositivi vicini ad utilizzare le potenzialità della rete 4G — il quale può teoricamente abilitare qualsiasi telefono qualsiasi telefono con funzionalità WiFi a navigare in WiMAX.
Cos’è esattamente Overdrive? Niente di più di un piccolo box tascabile, delle dimensioni di un iPod nano, che svolge le funzione di hotspot (ovviamente impostabile come aperto o criptato), generando il segnale per i dispositivi nel raggio di venti metri.
In Italia, ovviamente, oggetti con funzionalità del genere sono distanti anni luce dall’essere realizzati, ma è viva speranza che la tecnologia 4G abbia uno sviluppo più incisivo rispetto a quello che si è visto fino ad ora.

Il 2010 sarà ricordato per l’anno in cui sarà lanciato il 4G, o tecnologia LTE. Sarà 3 Scandinavia ad aprire le danze attraverso l’upgrade del protocollo HSPA in buona parte della Danimarca e in 4 città svedesi. A partire dalla seconda metà di quest’anno, infatti, le popolazioni nordiche potranno munirsi di nuovi smartphone per arrivare a una velocità massima di 84 Mbps in download e 21 Mbps in upload.
L’ammodernamento dell’infrastruttura sarà possibile grazie a un accordo trimestrale con Ericsson che metterà a disposizione conoscenze e antenne. Il 4G dovrebbe approdare per la fine dell’anno anche in Italia.
[via ericsson]

La velocità di connessione della tecnologia 4G? E’ spaventosamente elevata. Lo ha provato Nokia con un esperimento che si è tenuto a Berlino, precisamente su un traliccio del Heinrich Hertz Institut. Scambiando dei dati nell’arco di 1 Km, la casa finlandese è arrivata alla velocità di 173 Mbps sfruttando uno spettro di 2,6 GHz.
Il 4G o LTE (long-term evolution) è una tecnologia che dovrebbe iniziare a far capolino nel 2010. La cosa interessante è che basta potenziare i ripetitori già presenti per portare la banda a una portata così elevata. Una velocità superiore anche alle normali ADSL di casa e che potrebbe aprire il campo ad applicazioni multimediali per cellulari sempre più complesse. Nell’attesa della piena maturazione del 4G, la società continuerà ad investire su HSDPA e WiMAX.
[via ArsTechnica]