
Tizen è il sistema operativo open-source che sta nascendo con la collaborazione tra Samsung ed Intel. La casa americana ha portato con sè tutta l’esperienza del precedente progetto MeeGo fatto con Nokia. Le prime informazioni risalgono all’autunno dell’anno scorso, ma recentemente sono arrivate notizie e foto di un device marchiato Samsung dove girava con questo sistema operativo. Il prototipo in questione ha dato molti spunti per capire le potenzialità del SO, guardandolo attraverso uno schermo Super AMOLED HD Plus.
A quanto pare Tizen, proprio come era il progetto primordiale per MeeGo, è un sistema multi piattaforma e potrà trovare utilizzo anche su prodotti diversi dagli smartphone, come Tablet e NetBook. Girano diversi rumor che danno come interessati produttori come Acer, ASUS ed HTC, che potranno entro l’anno produrre apparati con il nuovo SO, magari sfruttando anche il chip Intel soprannominat Medfield.
I più interessati a Tizen sembrano però i dirigenti di Acer ed ASUS, che pensano di utilizzare Tizen su una nuova serie di netbook entro la fine del Q3 di quest’anno. Ne consegue che almeno per ora non abbiano intenzione di caricarlo su uno smartphone. HTC dal canto suo invece tenterà di produrre un device con hardware adeguato non prima del 2013, presumibilmente iniziando con uno smartphone per poi tentare la carta Tablet.
Tutte queste notizie sono giunte attraverso Digitimes, che non è sempre affidabilissimo. Se ci fosse una base di verità, allora possiamo tranquillamente aspettarci un nuovo concorrente agguerrito e dei prodotti validi che potranno solo rendere più sano il mercato.
Via | Pocketnow.com

Nokia sta vivendo un periodo veramente molto difficile e la perdita inesorabile di consensi di Symbian la sta ridimensionando molto in fretta. Ma la casa finlandese è molto combattiva: prima la mossa dell’alleanza con Microsoft, seguita da un’imponente campagna pubblicitaria per i nuovi prodotti Windows Phone, che l’ha portata velocemente ad essere il marchio di riferimento per questa piattaforma (oltre un cospicuo compenso da parte della casa di Redmond), poi la notizia dell’eventuale cessione di Vertu.
Ora sembra aprirsi un altro fronte, quello giudiziario, infatti Nokia ha deciso di citare in giudizio HTC, RIM - il produttore dei Blackberry - e ViewSonic, per la tutela dei suoi brevetti negli Stati Uniti e in Germania.
Il capo dell’ufficio legale di Nokia, Louise Pentland, ha spiegato in un comunicato: “Anche se preferiamo evitare le dispute, Nokia ha dovuto avviare queste iniziative giudiziarie per porre fine ad un uso non autorizzato di nostre tecnologie ed innovazioni”.
La casa finlandese sta conducendo la battaglia legale con 11 procedimenti diversi che riguardano 45 brevetti, che vanno dalla tecnologie legate alle antenne, alla gestione delle batterie e delle radio interne ai dispositivi, così come alcuni aspetti del software, quali il multitasking, la navigazione, i messaggi ed i menù.
Nokia ha sporto denuncia contro HTC presso la US International Trade Commission (ITC), mentre ha eseguito una serie di querele nelle sedi legali di Dusseldorf, Manheim Monaco di Baviera e nel Delaware.
Vi aggiorneremo su tutte le nuove vicende giudiziarie, che sembrano aprire una nuova era.
Via | Phonearena.com

Attualmente la maggior parte degli smartphone sono dei prodotti full touchscreen, ma esistono tutt’ora un certo numero di modelli dove è ancora presente la tastiera QWERTY, quasi sempre a scomparsa. HTC ha sempre offerto alla propria clientela questo tipo di palmare.
Ma per il futuro gli estimatori di questo tipo di cellulare dovranno rivolgersi altrove. Infatti dal direttore creativo Claude Zellweger di HTC arriva una doccia gelata, che attraverso un annuncio avvenuto a Seattle nel corso di una conferenza stampa dichiara: “La nostra società si sta allontanando in maniera netta nel progettare smartphone con la tastiera QWERTY” . Zellweger continua a dire “il nostro impegno nel progettare telefoni QWERTY è sempre stato enorme, e pensiamo che tali risorse possano essere convogliate nello sviluppare prodotti hardware con la tecnologia full touch e sopratutto nei software”.
Secondo noi è una politica sbagliata, anche se la maggior parte degli smartphone più venduti e popolari, vedi Galaxy S 2, non sono più dotati di QWERTY fisiche. Questa tipologia di prodotto, dopo tutto, ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo di Android e nella sua crescita fin dall’inizio. Ricordiamo per l’appunto che il primo telefono del robbotino verde era proprio di questa tipologia. La stessa Motorola ha basato il suo rilancio con questo tipo di smartphone, ricordiamo il Milestone.
Cosa pensate della scelta di HTC??
Via | Androidandme.com
HTC è sempre stata considerata all’avanguardia quando si tratta di offrire dispositivi estremamente avanzati, potenti, con caratteristiche particolari. Sembra che l’azienda, però, non si stia più focalizzando solo sulle specifiche tecniche, ma cerchi di indirizzare il proprio marketing verso gli aspetti emotivi della vita del consumatore in cui il telefono ha un ruolo.
Prendendo ad esempio l’ultimo spot, HTC sta cercando di toccare le corde del cuore sottolineando l’intenzione di focalizzarsi sull’esperienza utente. La clip, che vedete in apertura, continua a sottolineare come HTC sia “ispirata da voi”, dove voi sono i consumatori, invocati più e più volte nel corso dello spot.
Si tratta di una tipologia di marketing che ricorda da vicino quello di Apple e che, effettivamente, sottolinea il lato umano dell’azienda. Spesso vi è una separazione tra società tecnologiche e gli aspetti più personali e intimi della vita dell’acquirente, ma HTC intende ridurre questa distanza, spingendo sul contatto emotivo. Sarà un’idea vincente?
Recentemente HTC ha presentato il nuovo Evo 4G LTE a New York. Tuttavia alcuni nuovi rumor farebbero pensare che il produttore di smartphone sia intenzionato a rendere disponibile un nuovo prodotto con tecnologia 3D. Le speculazioni sono sorte da un video pubblicitario comparso su YouTube, che mostra l’EVO 4G LTE nelle fasi di progettazione e costruzione. Tra le varie inquadrature passano in rassegna alcuni nuovi progetti ed appare un modello che sembra suggerire l’idea di uno smartphone 3D.
Come si può vedere dalla foto sotto, il dispositivo in questione ha chiaramente due fotocamere posteriori. Dal contesto sarebbe possibile dedurre che HTC ha preso in considerazione questa opzione 3D appositamente per l’EVO 4G LTE, non per realizzare un prodotto completamente diverso. Il nome di fantasia che gira in rete è HTC EVO 3D LTE, ma ovviamente qui si parla di mere supposizioni. In questo video si vedono decine e decine di progetti di ogni tipo, nulla però induce a pensare che HTC abbia la volontà di implementare questa tecnologia. Attendiamo novità in merito.
Via | Pocketnow.com

Cosa c’entra il porno con il Vivid? Lo smartphone di HTC non è stato costruito di certo per favorire il trastullamento di cuori solitari, ma a quanto pare il mercato della pornografia ne reclama i diritti. Per l’esattezza la società Vivid Entertainment ha fatto causa ad HTC chiedendole di cambiare nome al suo smartphone.
La Vivid Entertainment è tra le società americane più grandi nella produzione di contenuti multimediali destinati agli adulti. Secondo i suoi legali, il nome Vivid associato ad un terminale potrebbe causare confusione tra i clienti, che potrebbero pensare a una partnership e acquistare il telefono pensando di trovarvi tette e culi.
Ma basterà questa affermazione per convincere HTC a fare un passo indietro? Ai posteriori…ops…posteri l’ardua sentenza.
via | androidcommunity

Arrivano le prime immagini di quello che potrebbe rappresentare lo smartphone più tecnologico del momento. Il modello Edge di HTC, infatti, integra per la prima volta nella telefonia un processore quad core da 1,5 GHz. Molti si chiedono chi sia il produttore di questo chip considerando che Qualcomm, fornitore i HTC, non lo possiede in catalogo.
Tra le altre caratteristiche tecniche figura un display ampio ben 4,7″ e una fotocamera da 8 Megapixel. Oltre al processore, troviamo 1 GB di memoria RAM e un chip grafico AP30 Tegra 3 di Nvidia. La capacità di storage è di 32 GB, mentre il protocollo HSDPA permette una navigazione fino a 21 Mbps.
L’interfaccia grafica sarà Sense 4.0, mentre la disponibilità è fissata per i primi mesi del 2012. Al momento nessuna informazione sul prezzo.
via | PocketNow

L’ultima volta che HTC ha commentato la situazione sull’aggiornamento dei propri terminali ad Ice Cream Sandwich, ha lasciato tutti nel dubbio su come lo avrebbero fatto, se non proprio lasciando l’impressione che non avrebbe aggiornato i terminali “vecchi”. Per fortuna, le ultime informazioni rilasciate ufficialmente da parte della società chiariscono la situazione.
Come prevedevano la maggior parte dei rumor, i telefoni che otterranno Ice Cream Sandwich saranno per lo più dispositivi di fascia alta immessi sul mercato dopo l’HTC Sensation. Questa politica include i telefoni come HTC Vivid, Sensation, Sensation XL, XE Sensation, Rezound, EVO 3D, EVO 4G Design e Amaze 4G. Non è disponibile alcuna informazione sui telefoni non così nuovi, ma neanche vecchi come Incredible S, Desire S e il Rhyme; probabilmente avremo notizie di un loro possibile aggiornamento a breve.
Ecco la dichiarazione completa da parte della società:
HTC sa quanto i nostri fan siano entusiasti all’idea di mettere le mani sulla versione più recente di Android di Google, Ice Cream Sandwich, quindi siamo felici di annunciare oggi la prima ondata di telefoni HTC che riceverà aggiornamenti: siamo in grado di confermare che l’HTC Vivid potrà ricevere Ice Cream Sandwich. Inoltre, Ice Cream Sandwich è in arrivo all’inizio del 2012 su una varietà di dispositivi tra i quali l’HTC Sensation, HTC Sensation XL and HTC Sensation XE, così come sull’HTC Rezound, HTC EVO 3D, HTC EVO Design 4G e HTC Amaze 4G grazie alla stretta integrazione con i nostri operatori partner. Stiamo continuando a valutare il nostro portafoglio di prodotti, quindi rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti sugli aggiornamenti dei dispositivi, i tempi di aggiornamento e altri dettagli su HTC e Ice Cream Sandwich.
Via | HTC

Android sta portando ottimi risultati in HTC. La società di Taiwan, infatti, vede una crescita a doppia cifra per il suo terzo trimestre fiscale. In base ai dati diffusi, infatti, sappiamo che il fatturato degli ultimi tre mesi è stato di 135,8 miliardi di dollari di Taiwan, vale a dire 3,21 miliardi di € con un aumento del 79% rispetto allo stesso trimestre del 2011.
L’utile, invece, è stato di 18,68 miliardi di NT$, pari a 440 milioni di €, vale a dire il 68% di crescita in base allo stesso trimestre dello scorso anno. I terminali venduti sono stati 13,2 milioni con un aumento del 93% rispetto il 2010 e il 9% rispetto al trimestre precedente.
Ora la società stima di fatturare tra i 125 e 135 miliardi di NT$, circa 2,8-3,2 miliardi di €, per il prossimo trimestre.
via | HTC

Se Microsoft ha Skydrive e Apple ha iCloud, anche HTC offre la propria soluzione per lo storage online grazie ad un accordo stretto con il popolare servizio Dropbox. Gli utenti dei prossimi smartphone HTC con Android, come ad esempio l’HTC Rhyme, avranno a disposizione ben 5GB di storage online gratuito: 3GB in aggiunta ai 2GB gratuitamente offerti a tutti da Dropbox.
L’accordo, che si estenderà a tutti i terminali con interfaccia utente Sense 3.5 in futuro, comporta che gli utenti possono salvare tutti i propri file, foto, video e musica sul telefono, sincronizzandoli con il computer di casa o altri terminali che utilizzano il software Dropbox. Ovunque voi siate potete accedere a tutti i vostri contenuti direttamente dal cellulare.
Se l’offerta è valida per i cellulari Android, non è ancora chiaro se verrà estesa anche agli smartphone con Windows Phone 7 sempre di HTC: in fondo WP7 utilizza già il servizio Skydrive integrato, quindi sarebbe solo un doppione. Skydrive inoltre offre ben 25GB di storage gratuito, quindi 5GB in più potrebbero non fare la differenza. Attualmente l’interfaccia utente Sense 3.5 è disponibile solo sull’HTC Rhyme, ma verrà presto estesa.
Via | PocketLint