
Buona notizia per tutti gli utenti del sistema operativo mobile Bada che vogliano utilizzare un browser di fama mondiale che promette anche un risparmio del 90% sul traffico dati: è disponibile Opera Mini anche per la piattaforma Samsung. Opera Mini è utilizzato su diverse piattaforme da più di 168 milioni di utenti e promette un consistentissimo risparmio sul traffico dati poiché le pagine web vengono prima caricate sui server di Opera e poi compresse a solo una frazione della loro dimensione originaria prima di essere inviate sul telefono.
Opera Mini è disponibile per tutti i telefoni Bada 2.0 e successivo nella versione 6.5.11. Il browser funziona sia con Bada che con Android e può essere installato direttamente da Samsung Apps gratuitamente. Erick Lee, Vice Presidente Vendite e Country Manager per la Corea di Opera, spiega:
Vogliamo rendere Opera Mini disponibile ovunque a tutti gli utenti. Per i possessori di Samsung Vada e dispositivi Android: perché siete ancora qui a leggere? Correte su Samsung Apps e scaricate Opera Mini, vi prometto che non tornerete più indietro.
Via | Opera

Opera Mini è stato a lungo il browser secondario per molti degli utenti di smartphone BlackBerry, ma fino ad ora era disponibile solo tramite download diretto dal sito di Opera. Da oggi le cose cambiano: Opera ha annunciato oggi che la versione 6.5.2 di Opera Mini è finalmente disponibile come download gratuito dal BlackBerry App World.
Per quanto riguarda il “changelog”, in questa versione del browser mobile non riscontriamo grandi cambiamenti rispetto alle funzionalità offerte dal browser BlackBerry nativo. Come spiega la società, che annuncia la disponibilità del download:
Più di 160 milioni di persone hanno scoperto come Opera Mini può cambiare la esperienza di utilizzo del web mobile. Opera Mini non solo porta sul vostro telefono il Web più velocemente, ma mostra anche le pagine internet così come appaiono sul browser desktop. Lo zoom Opera Mini permette una facile lettura e una migliore interazione. Opera Mini offre un’esperienza di navigazione agevole e grandi capacità di condivisione sociale. Fondamentale è il risparmio sui dati: utilizzando la tecnologia di Opera, il browser Opera Mini necessita di portare solo il dieci per cento dei dati sul vostro cellulare, permettendo un risparmio sui megabyte scaricati.
Giornata ricca di aggiornamenti per la software house norvegese Opera che si occupa dello sviluppo di alcuni tra i migliori browser per la navigazione internet. Alcuni di questi, rispettivamente Opera Mini ed Opera Mobile, sono piuttosto amati dagli oltre 100 milioni di utenti che li utilizzano in mobilità.
Dopo aver rilasciato le ultime relase delle app in questione su Android, Opera quest’oggi ha segnalato la presenza dei nuovi aggiornamenti anche per le altre piattaforme mobili come BlackBerry, iOS, J2ME, Maemo, MeeGo e Symbian. Le versioni rilasciate sono rispettivamente Opera Mini 6.5 per i primi tre OS mobili citati, dei quali gli utenti iOS saranno molto felici, ed Opera Mobile 11.5 per le tre piattaforme usate principalmente da Nokia.
Le migliorie rispetto alle versioni precedenti sono parecchie, soprattuto per le versioni iOS e BlackBerry che, unitamente alle novità (contatori dati, gestione preferiti, ecc), implementano anche svariati bugfix. Opera Mobile 11.5 per Maemo e MeeGo sono distribuite dagli Opera Labs. Per maggiori informazioni e download vi rimandiamo al blog ufficiale.

Il mercato dell’industria mobile, si sa, non è fatto di soli smartphone ma anche di dispositivi di fascia bassa che in realtà hanno un grosso peso per i costruttori e soprattutto per gli operatori mobili. Si tratta dei cosiddetti feature phone, destinati a gran parte del target di mercato dei paesi evoluti e non, specie questi ultimi rientrano nella nuova strategia di Nokia.
E così il colosso norvegese Opera, attivo da oltre quindici anni nel supporto e nella definizione dei nuovi standard del Web, ha deciso di collaborare con i principali operatori mobili globali per offrire le proprie soluzioni di browsing in mobilità da qualunque dispositivo. Con il rilascio dei più aggiornati Opera Mobile ed Opera Mini per smartphone e cellulari Java Me abilitati, la società non ha certo dimenticato tutti i terminali di fascia bassa o più semplicemente i più “vecchi” che non sono in grado di far girare tali software.
Così da qualche giorno è stato rilasciato Opera Mini 4.4, un browser mobile estremamente leggero e veloce dal peso di “appena” 140KB. Rispetto alla versione 4.3 rilasciata pochi mesi fa, Opera Mini 4.4 non apporta grossi cambiamenti se non da parte del motore interno che si porta ai livelli dell’ultimissima versione offrendo vantaggi, principalmente, agli operatori mobili. Per maggiori info e download, vi rimandiamo alla pagina ufficiale.
Mentre gli utenti iOS attendono ancora la versione 6.1 di Opera Mini, il browser mobile dell’omonima società norvegese, gli utenti Android possono godersi due nuove versioni dei browser mobili più famosi al mondo.
Si tratta, rispettivamente, delle versioni 6.5 e 11.5 di Opera Mini ed Opera Mobile per smartphone e tablet Android. La novità principale per entrambe le versioni è l’introduzione di un nuovo contattore dati che indica il quantitativo di MB scambiati ma soprattutto risparmiati grazie alla modalità di compressione dei server di Opera. L’altra novità comune ad entrambe le apps, Opera Mini 6.5 ed Opera Mobile 11.5, è l’importazione dei propri bookmarks presenti nel browser di serie di sistema.
Per quanto riguarda i cambiamenti più tecnici, segnaliamo migliori prestazioni in HTML 5 sulla versione per smartphone e tablet di Opera Mobile, in particolare sui tablet Honeycomb, e la risoluzione di alcuni problemi con la tecnologia Flash. Per il download gratuito dei browser mobili in questione vi rimandiamo alla pagina dedicata.

Chiamarlo disservizio è riduttivo, in quanto si tratta di uno dei blackout più grandi e lunghi della storia di RIM, la società canadese che produce i dispositivi BlackBerry tanto amati dal pubblico enterprise.
Tutti gli abbonati al servizio BIS, BlackBerry Internet Service, stanno vivendo giorni difficili in quanto il servizio di RIM che muove il sistema mail ed internet degli smartphone è andato giù per giorni. Il guasto, perchè di guasto tecnico si tratta, ha interessato l’Africa, l’Europa ed il Medio Oriente ed è cominciato durante la mattinata dello scorso lunedì per proseguire fino alla serata di ieri. In seguito anche gli utenti americani, dagli States al Canada fino all’America Latina hanno iniziato ad avere problemi.
Non solo mail, quindi, che si sono accumulate causando ritardi e grossi disagi, ma anche internet e l’utilizzo di tutte le applicazioni che utilizzano la connettività BIS sono risultate bloccate e/o rallentate. Il problema sembra rientrato per ora, almeno da quanto si legge dalla pagina allestita in occasione dell’emergenza che ha costretto la responsabile CIO Robin Bienfait a rilasciare spiegazioni e scuse pubbliche.
Il motivo tecnico del blackout sembrerebbe causato da un mancato funzionamento dei sistemi di backup collegati ai server. Il ché ha generato un ingorgo di informazioni quali mail e messaggi istantanei (BBM). Difficile fare una stima dei danni che milioni di professionisti (sono in totale 70 milioni i sottoscrittori di BIS nel mondo) abbiano potuto subire per la sola mancata ricezione della posta elettronica. Per momenti come questo, di criticità, noi di Mobileblog vi suggeriamo di utilizzare programmi di terze parti come LogicMail (per la mail) ed Opera Mini, ad esempio, entrambi funzionanti anche senza connettività BIS.
[foto by Hello Turkey Toe]
Arrivano le ricerche intelligenti sui due browser mobili più utilizzati al mondo. Parliamo si Opera Mini ed Opera Mobile, i prodotti più conosciuti dell’omonima società norvegese con sede in Oslo.
A lei va il merito per aver reso il web decisamente migliore grazie al supporto dei maggiori standard sui propri browser destop, ma non solo. È grazie ad Opera che la navigazione mobile è ormai possibile da ogni dispositivo di qualunque fascia. Gli oltre 200 milioni di utenti lo possono testimoniare e la società, per festeggiare questo traguardo, rilascia le nuove versioni: Opera Mobile 11.1 per smartphone ed Opera Mini 6.1 per terminali mobili generici.
Rispettivamente si tratta di un browser completo con supporto all’HTML5 per Android, MeeGo e Symbian; e di un browserino dedicato ai più piccoli come terminali J2ME e non solo. Opera Mobile aggiorna il proprio motore interno Opera Presto che gli permette di guadagnare in prestazioni e migliora parecchio la velocità di Opera Turbo. Per entrambi, invece, viene introdotto il supporto al completamento automatico nella ricerca su Google e simili, oltre alla possibilità di effettuare ricerche direttamente dalla barra indirizzi. Download gratuito tramite la pagina ufficiale.

Non c’è che dire. Google è veramente un’azienda che si impegna a rendere disponibili i propri servizi a tutti. E’ così che, solo poche ore fa, ha annunciato una nuova versione di Google News, riprogettata in modo da poter funzionare in maniera più che egregia anche con tutti i browser che utilizzano Opera Mini, e non solo, dunque, con gli smartphone.
La nuova versione di Google News è ora capace di utilizzare tutte e 70 le diverse edizioni del servizio news di Google, usando tutte e 29 le lingue impiegate da esso. La homepage del servizio è stata modificata e migiorata, in modo da includere una maggiore quantità di notizie, la presenza di miniature, collegamenti a filmati, una comoda barra per le ricerche e molto altro ancora.
Si tratta, evidentemente, di una mossa particolarmente rivolta a tutti gli utenti di paesi in cui il mercato degli smartphone non è ancora evoluto, e nei quali sono i feature phone a fare ancora la parte del leone. Per utilizzare Google News con Opera, basta visitare, da tale browser, l’indirizzo news.google.com.
[Via Google Mobile Blog]
Aggiornamenti minori per due browser mobili sostanzialmente diversi, con in comune la stessa qualità ed affidabilità alla quale da sempre la norvegese Opera ci ha abituato. Si tratta di due minor relase per Opera Mobile ed Opera Mini per terminali Symbian.
Entrambe le applicazioni sono native, abbandonando quella che un tempo era la classica versione J2ME di Opera Mini (sempre presente per i feature phone) sugli smartphone in questione a causa delle performance minori. Le rispettive versioni, non pervenute con un chiaro changelog, sono numerate rispettivamente: 11.00(1448) per Opera Mobile e 6.00(24455) per Opera Mini. Nessun cambiamento sostanziale per i due ma è lecito supporre qualche miglioramento al codice per migliorarne la stabilità.
Infine, segnaliamo il nuovo record del browser mobile Mini che durante lo scorso mese ha toccato punta 100 milioni di utenti attivi, con oltre due miliardi di pagine viste. Sicuramente una bella soddisfazione per la società norvegese, meritatamente premiata dagli stessi utenti. Voi quale browser preferite utilizzare, Opera Mobile oppure Opera Mini?

A meno di un mese di distanza, si conclude quella definita dallo stesso GetJar come una Soap Opera. L’application store indipendente, recentemente beneficiario di un ingente finanziamento, aveva rimosso i browser mobili della norvegese Opera a causa dell’apertura del suo Mobile Store concorrente.
Finisce così una disputa che aveva creato non poche critiche verso la dirigenza di GetJar che, ad ogni modo, sembra aver trovato soluzione ad una situazione che poteva creare qualche problema ai propri investitori oltre che agli sviluppatori che hanno sottoscritto i servizi a pagamento dello store. Con un post sul blog ufficiale e con poche altre parole, GetJar annuncia la disponibilità di Opera Mini 6 disponibile da subito per il download.
Nonostante la presenza di Opera Mobile Store potrà comunque impensierire GetJar, gli oltre 30 milioni di utenti che utilizzano questo application store godranno della libertà di scegliere il proprio browser mobile preferito senza eccezione alcuna.