
Questa mattina è arrivata la notizia dal Giappone: finalmente il Sony LT29i “Hayabusa” verrà commercializzato con il nome ufficiale di Xperia GX.
Sono stati innumerevoli i rumor su questo eccellente terminale - e quasi tutti sono risultati veri, nome finale compreso. L’unica nota negativa è che per il momento l’Xperia GX è riservato al solo mercato nipponico, ma per fortuna non ci sono dubbi sulla sua natura di smartphone “globale” e presto, si parla di luglio, sarà rilasciato negli Stati Uniti ed a seguire in Europa (forse è possibile azzardare una previsione per settembre).
Il telefono vanta ottime caratteristiche. Segnaliamo tra le più importanti: schermo Reality HD da 4.6″ con tecnologia “mobile BRAVIA” , processore dual core Snapdragon S4 di ultima generazione da 1.5 GHz, ma sopratutto un nuovo sensore della fotocamera da 13MP, a quanto pare un Exmor R con tecnologia “stacked”. Questa nuovo tipo di sensore ha molte nuove chicche, tra cui l’eccellente capacità di catturare la luce anche in condizioni di scarsità, come al chiuso o di notte. Per renderci conto delle sue potenzialità potete guardare il video demo alla fine del post.
Dopo i rumors dei giorni scorsi ora l’accordo è stato portato a termine. Quella che era una joint venture tra Sony ed Ericsson ora appartiene ad un unico proprietario. Sony, infatti, ha comunicato di aver acquistato le azioni del ramo telefonico di Ericsson ed è diventata, di fatto, unica proprietaria di Sony Ericsson.
L’operazione ha visto una contropartita in denaro per 1,05 miliardi di euro. Sony Ericsson detiene l’11% del mercato e lo scorso anno ha fatturato 1,5 miliardi di euro. La proprietà unica è stata necessaria per aumentare l’agilità nella presa delle decisioni per le strategie future.
Ora Sony potrà pianificare meglio lo sviluppo dei nuovi dispositivi e concorrere in un mercato sempre più affollato di società.
via | sony
Tanti anni fa erano due piccole divisioni per il nascente settore della telefonia mobile. Poi Sony ed Ericsson decisero che insieme sarebbero state più forti così nacque una joint venture che portò a Sony Ericsson. La cosa funzionò per un po’ di anni, ma ora il settore è molto più competitivo e pieno di società capaci di innovare.
Per tale motivo Sony Ericsson, che per metà è di Sony e l’altra metà di Ericsson, non riesce più a brillare. Secondo alcune indiscrezioni la joint venture potrebbe cambiare padrone per diventare più veloce. Sony, infatti, starebbe valutando di comprare la metà di Ericsson in modo da governare la società senza fronzoli burocratici.
Al momento non sappiamo quanto possa costare l’operazione. Secondo gli esperti, considerando anche il patrimonio dei brevetti, l’affare potrebbe richiedere 1,7 miliardi di dollari.
via | allthingsd
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Anche se i clienti chiedono una maggiore qualità per gli scatti, i produttori di fotocamere continuano nella loro gara alla miniaturizzazione del Megapixel. Sony al momento sta vincendo questa gara dopo la presentazione ufficiale del suo nuovo sensore CMOS da 16,41 Megapixel.
Il nome del sensore è IMX081PQ, ha la retroilluminazione Exmor R e l’autofocus. La società giapponese assicura di aver eliminato i problemi iniziali aumentando la sensibilità e riducendo il rumore di fondo. Il dispositivo può anche registrare video in Full HD a 30 fps oppure in HD a 60 fps.
Per vederlo applicato in un cellulare bisognerà attendere la seconda metà del 2011. La disponibilità è fissata per gli inizi del prossimo anno a un prezzo di 2.500 ¥, pari a circa 22 €.
[via sony]
I cellulari a conchiglia, anche se molto comodi, non sono più alla moda. Questo form factor, però, non è morto e potrebbe tornare in auge da un momento all’altro. Sony, per esempio, ha investito delle risorse per trovare soluzioni atte alla costruzione di terminali a conchiglia dalle forme originali.
La soluzione trovata è un singolo filo di rame capace di trasportare dati a una velocità di 940 Mbps. Al momento, infatti, la trasmissione di dati tra schermo e tastiera avviene mediante una striscia di cavi.
Il singolo filo di rame permetterà di costruire nuovi terminali con schermi capaci di ruotare o piegarsi.
[via sony]

Sony ha realizzato uno schermo touchscreen con sensori di pressione e attuatori piezoelettrici…a qualcuno ricorda il BlackBerry Storm e Storm 2? Esatto, sembra che il nuovo schermo sia simile a quello di RIM e possa percepire quanta pressione e stata applicata.
Il prototipo mostrato collegava lo schermo con l’interfaccia grafica che mescolava le icone più velocemente quando si premeva con più forza. Sony ha affermato che questa tecnologia arriverà sul mercato a breve e che vorrebbe vederla sui cellulari il prima possibile…si partirà da Sony Ericsson o il sistema sarà acquistato da altri concorrenti?
[via techon]

Mentre LG brevetta lo schermo pieghevole, Sony è già avanti e mostra il suo display OLED arrotolabile perfettamente funzionante. Ampio 4,1″, ha una risoluzione di 432 x 240 pixel.
Grazie a una pellicola di transistor molto sottile, dell’ordine di 20μm, raggiunge lo spessore di 80μm che gli consentono di essere arrotolata attorno una matita. Il display ha una densità di 121 ppi, un contrasto di 1.000:1 e riesce a riprodurre 16 milioni di colori.
Il prossimo obiettivo sarà ridurre i costi di produzione per l’applicazione pratica ai primi prodotti commerciali.
[via Sony]

Non è ancora stato annunciato l’iPhone 4G che già si parla del successore, l’iPhone di qunta generazione che potrebbe essere prodotto nel 2011, almeno secondo i rumoreggiati piani di Apple.
L’analista Ashok Kumar ha annunciato di avere notizie da fonti interne secondo le quali Apple ha scelto Sony come fornitore delle fotocamere da 8 Megapixel da utilizzare sull’iPhone 5G. Gli iPhone al momento in commercio hanno fotocamere prodotte da OmniVision, che dovrebbe anche fornire la fotocamera da 5 megapixel per l’iPhone 4G.
Pensare ad una prossima generazione di iPhone senza ancora aver visto la quarta è pura speculazione, ma staremo a vedere.

Avete un cellulare Sony Ericsson e attendete da tempo un’applicazione che vi consenta di utilizzare Facebook? A giudicare da un filmato apparso di recente sul sito svedese Mobil.se sembra proprio che il produttore scandinavo abbia deciso di venire incontro alle vostre speranze!
Da quello che si riesce ad evincere dal filmato, tutto rigorosamente in lingua svedese, l’applicazione sarà pre-caricata su molti dei futuri prodotti di SE, a partire dal C510.
Speriamo si tratti di un download gratuito, in modo che lo possano utilizzare anche gli utenti di telefoni precedenti… ;)

Forse non tutti i nostri utenti conoscono MobilePhoneExplorer, una praticissima alternativa gratuita a PC Suite, realizzato da un coder tedesco.
Il programma consente di connettere il proprio telefono via cavo, bluetooth o infrarossi per poi gestirlo in maniera comoda ed efficiente. Tra le sue caretteristiche:
MyPhoneExplorer è compatibile con tutti i telefoni SonyEricsson eccetto il P800i, il P900i e il P910i ed è scaricabile online, come detto in precedenza, gratis.
[Via The UIQ Evangelist]