
Le statistiche di AdMob per il mese di Febraio, non lasciano adito a molte altre interpretazioni: l’utilizzo di Internet in mobilita è in forte crescita e gli Smartphone si spartiscono la quota più consistente, il 48%.
La percentuale sopra citata, se paragonata all’anno precedente mostra un incremento di oltre dieci punti percentuali. AdMob, ricordiamo, monitora il mobile Web grazie alle oltre 15.000 inserzioni pubblicitarie dislocate sui siti ed applicazioni. Gli OS mobili più diffusi in termini di richiesta ed ordine di classifica sono i seguenti: iPhone, Android, Symbian, RIM/BlackBerry, WinMo ed il purtroppo isolato WebOS.
La fetta più grande, come ci si aspettava, tocca all’iPhone con ben il 50% di share (in aumento rispetto all’anno scorso), Android si prende ben il 24% contro l’appena 2% di un anno fa; una scalata clamorosa che, a quanto pare, causa la caduta di Symbian che passa dal 48% dello scorso anno all’appena 18% ultimo dato. È indiscusso dunque il successo per Android che si impone prepotentemente come l’avversario principale per Apple.
Ma il successo di Android è così meritato da sbaragliare tutta la concorrenza? Almeno per quanto riguarda la pubblicità mobile, sì ma ci sono da fare alcune precisazioni obiettive e critiche riguardo agli ads presenti sui software. Infatti, AdMob è stata recentemente acquisita da Google che ha, a sua volta, calcato un po’a mano a favore del proprio OS mobile e per incentivare l’adozione del proprio servizio, vengono rilasciati periodicamente appositi SDK per inserire gli annunci sulle apps. Seppur indirettamente, Google favorisce il proprio sistema: l’SDK di AdMob è disponibile per iPhone, Android e WebOS… Non è invece presente per Symbian.
E mentre Apple, secondo alcuni rumors, starebbe lavorando ad un sistema di advertising tutto suo, Symbian viene di fatto penalizzato. E siccome la maggior parte del traffico viene generato dalle apps, appunto, è facile prevedere, in un futuro non troppo prossimo, l’aumento vertiginoso della quota Android a sfavore dei concorrenti. Come al solito, vi ricordiamo che l’intero report è disponibile gratuitamente al seguente indirizzo.

Quale sistema operativo utilizzano i ragazzi di età inferiore ai 17 anni? e ancora, l’iPhone è utilizzato più dagli uomini o dalle donne? In risposta a queste domande arriva un sondaggio AdMob che analizza alcune situazioni d’uso e ci offre degli interessanti risultati.
Ad esempio l’uso di iPhone, iPod e WebOS è ripartito quasi 50/50 tra uomini e donne mentre diverso è il caso Android, utilizzato da donne solo per il 30%.
Andando a vedere i dati a seconda dell’età di chi utilizza le varie piattaforme, invece, si scopre una buona diffusione di iPod Touch tra i minori di 17 anni (65%) mentre per gli altri 3 sistemi abbiamo una ripartizione quasi uniforma delle età eccetto l’iPhone che ha una quota di utilizzatori over55 più alta.
Se si va a parlare di Applicazioni, invece, l’utilizzo di iPhone e Android si uniforma (9 applicazioni scaricate al mese in media) mentre l’iPod Touch raggiunge quota 12 a discapito di WebOS che si ferma a 6.
Continua a leggere: WebOS, Android, iPhone e iPod: chi utilizza principalmente questi sistemi?

Proprio ieri abbiamo parlato dell’acquisizione multimilionaria effettuata da Google sulla società AdMob. Quest’oggi analizziamo i dati che quest’ultima, come ogni mese, mette a disposizione per mostrare le statistiche della sua rete di pubblicità mobili, che ricordiamo copre più di 15 mila tra siti mobili ed applicazioni.
Vediamo subito gli highlights di quest’ultimo report: anzitutto la crescita della richiesta di annunci su AdMob che è sestuplicata negli States e quasi ottuplicata in Europa, negli ultimi due anni; la distribuzione mondiale dei terminali collegati alla rete in base al produttore vede in primo posto Apple con il 25,3% contro Nokia con il 22,2% seguiti da Samsung con il 12,7%; per quanto riguarda i singoli terminali più “addicted” primo posto per iPhone, secondo per iPod touch e terzo per HTC Dream.
Questi ultimi, come è facile immaginare, accedono ad un numero maggiore di annunci presenti anche nelle applicazioni (sempre gestiti da AdMob) e che si trovano solamente per le piattaforme iPhone OS e Android. Infatti, la distribuzione degli OS mobili pare dare ragione a questa teoria: primo posto per Apple con il 43% di share, segue Symbian con il 29% ed Android con il 10% a sua volta seguito da RIM con il l’8% ed un sempre più agguerrito WebOS di Palm con il 5%.
Soffermiamoci su queste cifre per capire che, rispetto al precedente report del mese scorso, ci sono state delle sostanziali salite e discese: Apple su, Symbian scende e RIM rimane stabile, Android e WebOS salgono. E’ chiaro che questi dati non riflettono le vendite ma offrono interessanti spunti di discussione. Come sempre il report completo, questa volta contenente 20 pagine, è consultabile gratuitamente a quest’indirizzo.
Ora che il futuro si presenta particolarmente roseo per gli annunci pubblicitari mobili, data la presenza strategica di Google, ci aspettiamo: una crescita esponenziale degli annunci e delle applicazioni coperte (anche su altri OS mobili), maggiori e dettagliati report (per lo meno lo auspichiamo) che riflettano realmente con una buona approssimazione la diffusione dei terminali mobili in tutto il mondo.

Interessante mossa da parte del colosso Google che, nei giorni scorsi, ha acquisito una grossa società operante nel settore delle pubblicità mobili. Con un investimento di 750 milioni di dollari, Big G è entrata ufficialmente in uno dei settori fondamentali e sempre più importanti dell’ecosistema mobile.
L’interesse è caduto sulla società AdMob, operante dal 2006, che gestisce gli annunci su un numero altissimo di risorse mobili: 15 mila tra siti Web mobili ed applicazioni. Non è casuale che la scelta sia caduta proprio su questa società dopo che quest’ultima, a sua volta, qualche settimana fa ne abbia acquisita un’altra: AdWhirl.
La strategia di Google non è singolare, sebbene abbia affermato di non essere interessata alla produzione di un proprio Smartphone (hardware incluso), avrebbe comunque ampia voce in capitolo su tutto il resto: software (per via del suo OS mobile), e una piattaforma di mobile advertising che andrà ad affiancare la sua, più collaudata, piattaforma di pubblicità per il Web.

Premettendo che i dati sono sempre indicativi, dopo la proiezione di Gartner, vi segnaliamo il monitoraggio mensile effettuato da un’altra società leader nel settore del Advertising mobile. Riferito ad Agosto 2009, lo studio è effettuato sui dati rilevati da 9000 siti mobili e 3000 applicazioni monitorate sempre dalla stessa.
Si può dire, dunque, che i dati raccolti da AdMob forniscono uno specchio ben approssimato di quella che dovrebbe essere la situazione degli Smartphone e non che accedono alla rete. Come sempre il report è consultabile gratuitamente, questo mese si tratta di un PDF di 26 pagine e per tale motivo elencheremo solo i dati più interessanti.
Per quanto riguarda la diffusione degli OS mobili, iPhone OS (sia iPhone che iPod touch) è in costante crescita in tutto il mondo, in 6 mesi è aumentata 7% passando da uno share del 33 di febbraio al 40% di agosto. Symbian diminuisce più o meno dello stesso quantitativo, assestandosi al 34%, seguono RIM/Blackberry con l’8%, Android con il 7%, WinMo con appena il 4% pari merito con WebOS (non diffuso quanto il primo).
Per quanto riguarda gli Smartphone più diffusi a livello globale, sempre in testa Apple con iPhone seguito da HTC con Dream e Nokia N70, quest’ultima possiede altri 11 modelli per un totale di 12 su 20. Per quanto riguarda il nostro continente, il sistema operativo più diffuso è iPhone OS con il 67% di share, seguito da Symbian con appena il 22% e Android il 6%. Maggiori informazioni, qui.

Ci siamo già occupati in passato di AdMob, una delle più grandi società che operano sul campo delle pubblicità nel settore mobile. Molte delle applicazioni gratuite offerte per i cellulari sono dotate di adware pubblicitari forniti proprio dalla società in questione, che può così monitorare le tendenze degli utenti.
Nel nuovo report di Luglio 2009, recentemente pubblicato, sono raccolti i dati provenienti da un campione di circa 1000 iPhone, iPod touch e dispositivi Android. Dai nuovi dati emersi da AdMob, c’è il dato interessante riguardante la media delle applicazioni scaricate mensilmente dagli utenti: chi possiede iPhone ed Android scarica mediamente 10 applicazioni al mese, contro le 18 dei possessori di iPod touch.
Quasi scontato ed ovvio, il 90% degli utilizzatori di entrambi i sistemi operativi naviga nel catalogo applicazioni direttamente dal terminale anzichè dal proprio Computer. Il trend più interessante è quello relativo all’acquisto delle applicazioni: le versioni Lite favoriscono l’acquisto, e gli utenti spendono dopo aver provato prima il prodotto.

Più volte ci siamo occupati di una società che opera nel settore pubblicitario, ovviamente in particolar modo su quello mobile. AdMob, è una delle società che può fornire informazioni preziose sui dati statistici relativi alle vendite ed alla distribuzione geografica dei terminali.
L’ultima ricerca effettuata dalla società, è relativa alla distribuzione dei prodotti mobili dei diversi produttori e delle varie piattaforme. A fare da pardona è Apple con i suoi iPhone ed iPod touch. I dati sono aggiornati a Giugno si basano su un campione di quasi 17 milioni di iPhone ed iPod touch che hanno avuto accesso a circa 7000 pagine web e 2500 applicazioni con annunci pubblicitari (il totale delle informazioni monitorate da AdMob).
Dai dati è emerso che: il 58% dei dispositivi equipaggiati con iPhone OS sono residenti in America del Nord, 26% nell’Europa occidentale e solo l’1% in Africa. Tra questi è interessante che il 68% dei dispositivi totali sono iPhone mentre il 32% sono iPod touch. Dei 45 milioni di dispositivi venduti, 13 sono iPhone e 12 iPod touch solo in USA. I restanti 20 milioni sono sparsi per il resto del globo.
Infine, chiudiamo questo post indicandovi i dati relativi alla navigazione da cellulare: il traffico dati da Smartphone dà in vantaggio Apple con il 47% di share contro il 34% di Nokia ed a seguire RIM con il 7%. Tutto il report di AdMob, è consultabile in un PDF di 19 pagine prelevabile al seguente indirizzo.

Dopo i dati statistici diffusi da Opera, nel suo report mensile, arrivano altre informazioni interessanti sulla navigazione da terminali mobili nel mese di Luglio 2008. La società curante, questa volta è la AdMob, una delle maggiori società operanti nella pubblicità sulla telefonia mobile e candidata ai ME Awards 2008 come Best Marketing & Advertising Company.
La ricerca, condotta su oltre 5000 siti contenenti avvisi pubblicitari della sopra citata società, analizzano dettagliatamente le tendenza degli utenti in rete dal proprio terminale. Tra le marche più diffuse, primeggia Nokia con il 31,3% a seguire Motorola con un 18,9% e al terzo posto chiude SonyEricsson con il 10,3%. Tra i modelli più diffusi ci sono: Motorola V3, Nokia N70 e BlackBerry 8100.
Tra i sistemi operativi più diffusi tra gli Smartphone, invece, primeggia Symbian OS che possiede la fetta più grossa del 58%, contro: il 13% di Windows Mobile e RIM BlackBerry OS (pari merito) e il 5% del iPhone OS (Mac OS X Mobile). Il report completo si articola in 16 pagine e comprende anche report dettagliati riguardanti 5 Nazioni. Il documento (pdf) è liberamente scaricabile e raggiungibile a questo indirizzo.
[via AllAboutSymbian]