L’utilizzo dello smartphone molte volte accade in momenti dove non è consentito, come alla guida dell’auto, alcuni produttori come la Sony ha implementato delle targhette che permette di cambiare il profilo al telefono senza dover impostare nulla, come da link.
Ma questo prodotto che ci viene segnalato dai nostri colleghi di Autoblog.it è molto di più. Si chiama CellControl ed è prodotto dalla Scosche, un dispositivo che disattiva molte funzioni dello smartphone quando si è in macchina.
Il sistema è costituito da un app e da un dogle trigger che si inserisce nella porta OBD-II . Dopo la registrazione dei due apparati ed il set-up di configurazione, il trigger invia un segnale Bluetooth al telefono quando il veicolo è in movimento, disattivando automaticamente le e-mail, gli sms, il web browser e funzionalità di app. Rimane attiva la possibilità di utilizzare il lettore musicale, anche la funzione chiamata è abilitata ma con il vincolo dell’auricolare.
E’ passato tanto tempo dall’ultima volta in cui abbiamo parlato di Leo, smartphone di Altek citato per la fotocamera da 14 megapixel. In tutto questo tempo i 14 megapixel sono quasi arrivati anche qui in Italia, ad esempio con il Nokia N8 e i suoi 12 megapixel.
La particolarità di questo modello, quindi, non è più da ricercare nel sensore ma nella presenza di Android e nello zoom ottico, vero fattore differenziante tra fotocamere digitali e cellulari.
Il sensore del Leo A14, infatti, è dotato di autofocus e lavora in coppia con uno zoom ottico da 3x che fa si che si possa ingrandire il dettaglio dell’inquadratura senza dover croppare la foto perdendo in qualità.
Riguardo alle altre caratteristiche troviamo un WVGA da 3.2 pollici capacitivo, WiFi n, HSDPA, GPS, processore da 800 MHz e micro SD. Il sistema operativo a bordo è Android 2.1 ma l’azienda ha in programma un cameraphone simile con Android 2.2 o 2.3 per fine anno. Se siete pronti a acquistarlo, però, vi tocca farvi un viaggio in Taiwan o Cina, oppure India e Russia nel secondo quarto del 2011.
[via unwired]
Più volte, nel corso di questi ultimi anni, abbiamo notato come, grazie ad Android e al suo kernel Linux, siano molti i telefoni, anche datati, che tornano a godere di una rinnovata ‘vitalità’. Questa volta, ad usufruire del lavoro di sviluppo di una moltitudine di utenti e sviluppatori paralleli è il Samsung ‘Omnia 2′ i8000, uno smartphone rilasciato dal produttore coreano nel 2009, inizialmente con Windows Mobile 6.1 e poi Windows Mobile 6.5.
Il merito principale per il lavoro di porting va al coder ungherese almar che, nel corso di questi ultimi mesi, non ha lesinato sforzi per giungere ad una prima beta di Android 2.1 il più funzionante possibile sull’hardware dell’Omnia 2, con la previsione di effettuare anche il porting di FroYo.
Omnia2Android, questo il nome del progetto di porting, consiste, essenzialmente, in una versione estremamente leggera di Android, sulla quale è poi necessario installare quanto occorre, in base ai propri gusti ed alle proprie esigenze. Al momento non è possibile scegliere la lingua, per cui si possono usare solamente l’inglese o il cinese.
Continua a leggere: Samsung Omnia II. Nuova vita grazie ad Android 2.1
Ieri si è svolto a New York l’evento speciale durante il quale Samsung doveva annunciare un nuovo dispositivo Android. I rumor speravano nella rivelazione del nuovo presunto Nexus Two, il successore del fortunato Google Nexus One che dovrebbe essere prodotto da Samsung, almeno secondo quanto rivelato da una fonte interna a Gizmodo.
Ieri abbiamo visto come si fosse diffuso il rumor di presunti problemi hardware del Nexus Two, motivo per il quale Samsung ne avrebbe rimandato la rivelazione. Che sia vero o che sia tutto falso, durante l’evento di ieri Samsung ha annunciato il Continuum, uno smartphone legato all’operatore telefonico statunitense Verizon di cui si era già sentito parlare su Internet.
La compagnia lo propone come il “primo telefono con un sottile display dedicato”, ovvero lo schermo secondario da 1.8 pollici a colori che trovate sotto i tasti touch capacitivi principali. Il Continuum ha un display Super AMOLED da 3.4 pollici, uno secondario da 1.8 sempre Super AMOLED, un sensore di “presa” che attiva lo schermo secondario in caso vengano toccati gli estremi del telefono, sistema operativo Android 2.1, Mappe e motore di ricerca Bing, processore Hummingbird di Samsung da 1GHz Hummingbird, sensore a sei assi più accelerometro, fotocamera da 5 megapixel con video a 720p, WiFi 802.11n e microSD da 8GB inclusa.
L’aspetto negativo riguarda proprio la versione di Android: da un evento speciale simile ci si aspettava la versione più aggiornata possibile di Android, invece il Continuum rimane alla 2.1 e non è ancora stato annunciato il futuro aggiornamento a Gingerbread, che ormai dovrebbe arrivare a breve. Scelta davvero discutibile: perchè non attendere qualche istante in più e lanciarlo come primo telefono con Gingerbread?
Piuttosto inspiegabile. In apertura trovate il primo hands on di IntoMobile, dopo il salto trovate quello di Engadget. Non sappiamo se il telefono arriverà in Italia, ma cosa ve ne pare?

Tramite i dati ufficiali diffusi da Google, si evince che gli utenti sono particolarmente sensibili al rilascio dei nuovi aggiornamenti da parte dei diversi produttori. Infatti, la versione del sistema operativo Android più diffusa è la 2.x con circa il 70% di penetrazione.
Il dato comprende il totale delle due versioni 2.1 e 2.2 del sistema Android. È un ottimo passo in avanti per la conferma della qualità di tale piattaforma, sempre più apprezzata da utenti finali ed abbracciata da un numero sempre più crescente di sviluppatori.
Tuttavia, per quanto sia la minoranza dei terminali, ben il 12% montano ancora la versione 1.5 rilasciata nell’aprile del 2009: colpa di qualche utente un po’ pigro o dei produttori “furbi” che hanno smesso di supportare presto (praticamente subito) i propri terminali?
[via Android Developers]

Se siete possessori di un Sony Ericsson Xperia X10 (e intendo l’originale, il Mini e il Mini Pro) e stavate aspettando ansiosamente notizie di un aggiornamento del sistema operativo ad Android 2.1, Sony Ericsson UK finalmente fornisce una risposta, sperando che siano più celeri ad aggiornare anche ad Android 2.2 Froyo.
La compagnia ha infatti confermato le proprie intenzioni tramite l’account Twitter ufficiale, scrivendo semplicemente che la famiglia di smartphone Xperia X10 avrà l’update ad Android 2.1 alla fine di Settembre 2010. Nessuna data precisa, quindi, ma siamo già all’inizio di Settembre, quindi l’attesa non dovrebbe essere lunga.
Non è però chiaro se ciò valga per tutto il mondo o solo per l’Inghilterra per il momento; è necessaria maggiore chiarezza e attendiamo che ci siano novità a riguardo. Intanto incrociamo le dita.

Come abbiamo avuto modo di vedere questa mattina, Android è in rapida crescita e si tratta di numeri da capogiro. Non è un segreto, infatti, che le preferenze degli utenti americani ricadano proprio sui dispositivi con OS di Google, superando il terminale cult iPhone.
Un altro dato, forse ancor più importante, è la “fedeltà” degli utenti Android che passano da relase in relase (sui terminali che lo prevedono) in tempi ridottissimi. Ben il 60% di tali Smartphone, monta la versione 2.1 di Android. È un dato interessante se confrontato a quello di iOS 4, presente su “appena” il 50% degli iPhone (pochi terminali Apple).
Cosa spingerà gli utenti ad aggiornare appena possibile il loro OS mobile? Significa che sono più smanettoni rispetto agli utenti iPhone, oppure c’è qualche altra carta a favore di Google? Fateci sapere la vostra lasciandoci un commento.
[via Android&Me]

Un nuovo terminale Motorola sembra aver fatto la propria comparsa, in via non ancora ufficiale: il Motorola Sage MB508 non è ancora stato confermato, è stato rivelato da Bluetooth SIG e sembra essere una sorta di Motorola BackFlip con la tastiera slider.
Secondo le prime descrizioni, si tratta di un terminale QWERTY molto semplice che aiuta a risparmiare tempo unenedo vita personale e professionale con un calendario intergrato e posta elettronica/messaggi e aggiornamenti dai social network”.
Il Sage ha un display touchscreen da 3.1 pollici con probabile risoluzione 320 x 480 pixel e dovrebbe avere Android 2.1, connettività Wi-Fi, A-GPS, Bluetooth e l’immagine in apertura è l’unica disponibile per il momento.

Android e la “frammentazione” delle versioni del sistema operativo: oltre agli aspetti positivi ci sono anche quelli negativi, tra i quali il ritardo nell’aggiornamento delle ultime versioni da parte dei produttori di cellulari.
A quanto pare ultimamente ci sono sempre più terminali aggiornati ad Android 2.1. Non si tratta certo dell’ultima versione, giacchè la più attesa è Android 2.2 Froyo, ma è comunque un passo avanti rispetto ad Android 1.6 o 1.5, che giunti a questo punto dovrebbero essere quasi versioni “estinte” se i produttori di terminali non le utilizzassero più.
Per stimolare il passaggio a versioni più aggiornate, sarebbe consigliabile che Google imponesse un termine ultimo per ogni versione del sistema operativo, così da impedire la realizzazione di terminali con un OS obsoleto. Finchè ciò non avverrà, assisteremo ad una inevitabile frammentazione.
Al momento, in ogni caso, il 55.5% dei terminali Android è aggiornato alla versione 2.1. Solo il 3.3% è già stato aggiornato ad Android 2.2, mentre le versioni 1.5 e 1.6 costituiscono ancora il 41% dei terminali in totale.
Probabilmente assisteremo ad un radicale cambiamento con l’introduzione massiva di Froyo: non resta che attendere la fine di questo 2010 e verificare nuovamente i dati.
[Via UnwiredView]
E’ pronto a sbarcare in Italia lo smartphone Android più cool per design. Si chiama Motorola FlipOut ed è un originale QWERTY phone con Android 2.1 e touchscreen, il tutto in uno chassis quadrato dall’originale apertura a perno.
Incluso nella linea Motoblur, il FlipOut permette di importare in pochissimo tempo e senza fatica alcuna i contatti e le informazioni su uno smartphone della serie Motoblur (qui trovate tutte le informazioni su questo servizio).
Ad impreziosire il design ci sono anche le cover intercambiabili: in Italia avremo a disposizione in confezione due colori (Licorice e Raspberry Crush).
Oltre alle funzioni social, alla mail e a Motoblur, il Flipout integra anche la tecnologia CrystalTalk PLUS per migliorare la voce del chiamante filtrando i rumori di fondo che vengono tagliati da un filtro grazie al doppio microfono.
Non manca infine il browser multitouch, lettore multimediale e i servizi di Picasa, MySpace, Facebook, Twitter, Kodak e la suite Google.
Flipout sarà disponibile in Italia da Agosto a 299€: prezzo tutto sommato contenuto per uno smartphone con queste caratteristiche (trovate la lista completa qui).