
Android Market si arricchisce di un nuova funzione: il grafico delle installazioni dell’applicazione. In pratica nella scheda dell’app avremo l’andamento dei download e delle installazioni dell’applicazione che stiamo guardando, così da poter capire se è popolare e se utilizzata.
Nonostante possa sembrare una banalità, l’informazione sull’andamento dell’app può essere utile per scegliere se acquistarla o meno. Pensiamo a un gioco social o qualche app di chat, scoprire se ci sono tanti altri utilizzatori può essere fondamentale per non trovarsi nella situazione di sfruttarla a metà.
Grandi novità di luglio per gli utenti di Android Market! Google ha infatti annunciato di aver incominciato a rendere disponibile una nuova versione 3.0.26 del proprio store per applicazioni, con grafica e layout riveduti e corretti, nonché la possibilità, per ora solo negli Stati Uniti, di acquistare film e libri.
La nuova interfaccia utente, nelle intenzioni del motore di ricerca, dovrebbe rendere più semplice trovare contenuti rilevanti, grazie alla presenza di più elenchi, legati alle singole nazioni, contenenti applicazioni, giochi, film e libri. Per spostarsi tra tali elenchi, basta farle scorrere a destra o sinistra. Google ha anche deciso di aggiungere più informazioni a ciascuna applicazione.
Il nuovo Market è compatibile con i device che utilizzano Android 2.2 o superiore e l’aggiornamento dovrebbe essere disponibile per tutti nel giro di qualche settimana. Dopo il salto un filmato del nuovo market in funzione.

Un nuovo report redatto da Research2guidance ci suggerisce uno scenario interessante per quanto riguarda la distribuzione delle applicazioni Android. Secondo la compagnia, un discreto numero di sviluppatori optano per la pubblicazione delle proprie app su multiple piattaforme di distribuzione, nel tentativo di farle notare maggiormente dall’utente finale.
In questo momento esistono 30 piattaforme di distribuzione alternative all’Android Market, caratterizzate da cataloghi in continuo aggiornamento e da una maggiore apertura. Alcuni store vantano già 20.000 titoli, mentre i più piccoli possono contare su una selezione di un centinaio di applicazioni, ma tutti offrono pacchetti per gli sviluppatori per attrarsi a sé e favorire la propria crescita.
GetJar e Appia (PocketGear) sono esempi concreti di successo e lo store indipendente più grosso, Handster, ha 23.204 applicazioni (il 10.7% rispetto Android market) caricate dagli sviluppatori.
[Via Research2guidance]
La guerra di Google ai malware prosegue con la terza pericolosa minaccia, chiamata Plankton. Il nuovo malware è in grado di accedere in remoto al server command-and-control (C&C) per istruzioni e di caricare ulteriori costi utilizzando metodi insospettabili per infettare il telefono con tutti i malware preferiti. Diversamente da quanto avvenuto con DroidKungFu e i suoi predecessori, Plankton non sfrutta alcuna vulnerabilità per prendere il controllo del telefono, ma piuttosto cerca i file dal server dell’hacker per trovare e sfondare un bug non ancora corretto nell’OS. Il malware è anche in grado di scaricare dati dal telefono come segnalibri, cronologia e la home page del browser.
La parte peggiore è il modo in cui viene diffuso il malware: viene promosso sfruttando Angry Birds, con dieci presunti addon per il gioco più popolare nella storia mobile. Nessuno degli addon fa quanto promesso, ma infetta semplicemente il telefono. A partire da Marzo l’Android Market è stato bombardato con centinaia di presunti pericoli, ma Google si è già messa ai ripari eliminando le minacce.
[Via InfoWorld]
Google continua a lavorare in direzione della semplicità d’uso di Android Market e la novità in arrivo è la scheda compatibilità per le applicazioni. Andando a visualizzare un gioco o un’applicazione, infatti, vedremo una scheda con l’elenco dei nostri device Android e le informazioni sulla compatibilità dell’app.
Andando a leggere le informazioni sui dispositivi in nostro possesso, quindi, Google ci indicherà se scaricare il gioco consigliatoci dagli amici sullo smartphone o sul tablet a seconda di qualche device è in grado di farlo girare.
Questa caratteristica è in arrivo a breve ma Google non ha ancora detto niente riguardo ai tempi di lancio.

Novità per la versione web di Android Market, che finalmente risolve uno dei problemi principali riscontrati e segnalato a Google da molti utenti. Stiamo parlando della navigazione delle schermate delle applicazioni, che era resa difficoltosa, in precedenza, dalla mancanza di pulsanti per spostarsi avanti ed indietro, nonché dal fatto che l’unica maniera per fare sparire un’immagine fosse cliccare una piccola X.
Per fortuna Google ha prontamente risposto alle critiche degli utenti e da oggi ha reso disponibili i pulsanti e la possibilità di annullare la visualizzazione di un’immagine cliccando in qualunque parte della pagina. Non solo. E’ possibile infatti anche ruotare le immagini che per qualsiasi motivo, non fossero orientate nel senso giusto.
Finalmente, anche se è solo una piccola modifica, rende molto più comodo l’utilizzo del Market lato web. E brava Google!
[Via Android Police]
Nuovo software per i milioni di dispositivi Android sparsi per il mondo. Arriva dalla Russia ed è prodotto dalla celebre società SPB, nota per aver creato una delle prime soluzioni multipiattaforma per la mobileTV.
Si chiama SPB Wallet, è un portafoglio virtuale che permette di racchiudere al proprio interno – proteggendo l’accesso con password- svariate informazioni riservate: dalle password per gli accessi online alle carte di credito, dai dati di passaporto e documenti vari fino alle note generiche e così via. Wallet si presenta con un’interfaccia utente curata nei minimi dettagli, con oltre 25 mila modelli di carte e non solo; è sicuro perché memorizza in locale le informazioni criptandole con un algoritmo AES-256bit che, seppure non infallibile, garantisce un’altissima protezione sullo smartphone.
Oltre ad Android, SPB Wallet è compatibile con iOS, Symbian e con le rispettive versioni Desktop per PC e Mac con le quali è possibile restare sincronizzati over-the-air. L’applicazione ha un costo di $7 (circa 5€) che diventano $3,5 (circa 2,5€) per un periodo limitato. Maggiori informazioni presso il sito ufficiale.

L’atteso Sony Ericsson Xperia Play, noto anche come Playstation Phone, è disponibile sul mercato da qualche tempo, ma le vendite non sono state enormi per una delle sue funzionalità principali: l’accesso ai giochi classici per PlayStation One tramite l’Android Market. Nessuno dei titoli in vendita è stato acquistato per più di un centinaio di copie e molti hanno venduto anche meno. Dominic Neil-Dwyer di Sony Ericsson dice di non essere preoccupato da questa tendenza, per il momento:
Sappiamo che ci sarà molto di più a venire che non abbiamo ancora rilasciato. Stiamo rilasciando titoli man mano, piuttosto che svelare tutto subito.
La piattaforma è quindi in fase di sviluppo attivo e ci saranno novità interessanti, a quanto pare. Se le vendite sono ancora lente è probabilmente a causa della scarsa scelta di titoli accattivanti, ma è presto per parlare di fallimento.
Oltre alle rivelazioni su Android e Google TV, al Google I/O si è parlato anche di numeri. Il Direttore del Product Management di Google Hugo Barra ha snocciolato un po’ di cifre sul successo di Android, mostrando il video 3D di un robot Android che scala la montagna delle attivazioni di terminali con l’OS a bordo.
A livello mondiale si contano 100 milioni di attivazioni di Android con 36 produttori hardware e 215 operatori telefonici partner. Android conta su 450.000 sviluppatori che hanno lavorato per i 310 telefoni Android lanciati in 112 Paesi.
Un anno fa venivano attiati 100.000 Android al giorno; oggi ne vengono attivati 400.000, con 200.00 applicazioni disponibili sull’Android Market. Per raggiungere il primo miliardo di applicazioni installate ci sono voluti due anni; ora Android raggiunge 1 miliardo di download in meno di 60 giorni. Attualmente Google conta 4.5 miliardi di applicazioni installate dall’Android Market in totale.
Non ci sono dubbi che l’OS Google si confermi un grosso successo di mercato.

Sin dal lancio dell’iTunes App Store di Apple nel 2008, nessun altro app store esistente è riuscito a replicarne il successo fino ad ora. A quanto pare però l’Android Market gli sta alle costole e potrebbe anche superarlo a livello di numero di applicazioni presenti. Secondo alcune previsioni, l’Android Market supererà il concorrente Apple entro Agosto 2011.
Ciò non intacca minimamente il primato di Apple per quanto riguarda i ricavi: Apple conquisterà il 76% dei profitti totali generati da tutti gli store di applicazioni entro la fine di quest’anno. Uno studio condotto da research2guidance riporta:
L’Android Market di Google è lo store a crescita più rapida al giorno d’oggi, con numeri due volte superiori a quelli dell’App Store Apple. In Aprile Android ha aggiunto 28.000 nuove applicazioni, mentre Apple solo 11.000
Sono notizie particolarmente interessanti per tutti gli sviluppatori; Android si configura sempre più come un’opportunità concreta per lo sviluppo e l’eventuale monetizzazione. I suggerimenti che lo studio offre agli sviluppatori sono i seguenti: scegliere categorie di nicchia per far risaltare la propria app e sfruttarne le possibilità di sponsorizzazioni, utilizzare anche app store indipendenti per incrementare la propria presenza su Internet e sfruttare ambienti meno competitivi, concentrarsi sul proprio Paese specifico ed essere sempre aggiornati sulle tendenze.
[Via Research2Guidance]