
Adaptxt è un’applicazione per la scrittura predittiva in grado di suggerire parole in base al contesto della frase e di correggere gli errori ortografici contestualmente alla scrittura. Adaptxt comprende lo stile dell’utente e si adatta in modo dinamico, fornisce suggerimenti personalizzati e rende più veloce ed efficace la scrittura su telefoni.
È disponibile in più di 50 lingue, tra le quali troviamo anche l’italiano. Una soluzione intelligente di immissione testo che incoraggia gli utenti a comunicare liberamente e ad esser più espressivi con poco sforzo. Per chi vuole scrivere in più di una lingua, Adaptxt rende facile l’operazione con lo switch automatico tra le lingue fornendo un rapido accesso ai caratteri accentati.
KeyPoint Technologies, azienda innovatrice nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla linguistica, dopo un’attenta ricerca sulle esigenze degli utenti di telefoni, introduce la nuova versione beta di Adaptxt per Android, arricchita di miglioramenti e nuove funzioni e scaricabile gratuitamente a partire dalla pagina dedicata su Android Market.
Via | adaptxt.com

Così come richiesto dai tanti clienti e come anticipato dalla stessa Fineco Bank ecco Fineco App anche su Market Android. Una tra le applicazioni bancarie più complete per gestire il conto corrente, le carte di credito e gli investimenti.
Nello specifico, è possibile controllare il saldo e i movimenti del conto e delle carte, effettuare o consultare bonifici, comprare e vendere titoli italiani ed esteri su tutti i principali mercati mondiali, anche in marginazione long e short, sia intraday che multiday, con grafici, indici e quotazioni in tempo reale. L’app permette anche di effettuare ricariche telefoniche e delle carte ricaricabili Fineco.
L’applicazione, già disponibile per iOS versione 4.0 o superiore, ora è compatibile con tutti gli smartphones e tablets con sistema operativo Android aggiornato alla versione 1.6 o superiori. Per facilitarne l’utilizzo o per ogni chiarimento, Fineco mette a disposizione l’help station del sito pubblico Fineco, alla voce Mobile.
Via | Fineco Bank
Visa Europe, leader europeo delle tecnologie di pagamento, ha annunciato l’imminente lancio di due servizi: Visa Mobile Person-to-Person (Visa Mobile P2P) e Visa Alerts.
L’annuncio è stato dato da Peter Ayliffe (Chief Executive di Visa Europe), il quale ha dichiarato: “Il modo in cui effettuiamo pagamenti sta cambiando, guidato dalla rapida ascesa delle nuove tecnologie e dalla crescente richiesta da parte del consumatore, di metodi di pagamento flessibili.”
Sulla scia di questo pensiero, è stato presentato il nuovo sistema di pagamento Visa Mobile Person-to-Person permette agli utenti registrati di trasferire liquidità, in tutta sicurezza, ad un qualunque possessore di carta Visa in Europa, direttamente dal proprio cellulare, grazie all’esperienza e all’affidabilità dei sistemi di elaborazione di Visa Europe. L’applicazione rende semplice trasferire soldi ad un contatto della rubrica, ad un numero di cellulare o ad uno specifico numero di carta Visa, indipendentemente dal fatto che il ricevente sia registrato o meno al servizio.

Research In Motion, la compagnia produttrice degli smartphone BlackBerry, credeva in passato che le applicazioni mobile non fossero altro che una moda passeggera. Affermazione che col tempo si è rivelata estremamente errata, in quanto le vendite e i download di applicazioni stato superando cifre mai immaginate. Per fare un esempio ancora più azzeccato del trend, Apple ha recentemente premiato con $10.000 in credito iTunes Gail Davis, il cui account iTunes ha avuto l’onore di scaricare la 10miliardesima applicazione.
La scorsa settimana la GSM Association, o GSMA, ha preso in considerazione uno studio in cui veniva comparato l’uso delle app con lo scambio di messaggi, di voce e di navigazione web. Analizzando i minuti passati ad utilizzare ciascuna funzionalità, la messaggistica vince ancora, ma è subito seguita dall’utilizzo di applicazioni e dalle chiamate vocali, con la navigazione web al quarto posto.
Sebbene a livello complessivo le applicazioni stiano superando la navigazione Web in termini di tempo di utilizzo, esistono categorie che utilizzano il web mobile ancora in modo massiccio: le ricerche e le categorie commerciali in particolare. Ciò dimostra semplicemente che l’utilizzo di applicazioni continua a crescere e che lo sviluppo di una buona offerta determina la fortuna di una piattaforma.
[Via RWW]

Che il 2010 sia stato un’annata favolosa per quel che riguarda il successo degli smartphone è cosa abbastanza evidente a tutti, appassionati di telefonia mobile e non solo. L’utilizzo di telefoni evoluti è cresciuto sempre più, prendendo piede anche tra utenti tecnicamente meno smaliziati rispetto ai cosidetti ‘early adopters’.
Motivo di tale successo, in gran parte, la facilità con cui è ora possibile cercare e scaricare nuove applicazioni, gravie al progressivo diffondersi di store realizzati dalla maggior parte dei produttori. A confermare ancora di più l’importanza delle applicazioni, ed il loro successo non solo come fenomeno tecnologica, ma anche ‘mediatico’ e ’sociale’, arriva oggi la decisione dell’American Dialect Society di eleggere ‘app’ parola dell’anno 2010, nel corso di una votazione che ha avuto luogo a Pittsburgh.
La motivazione della scelta è stata che:
Il termine app è diffuso ormai da molto tempo, ma l’arrivo degli store online, il marketing e la diffusione di un’ampia gamma di sistemi operativi per telefoni e computer, hanno fatto esplodere l’utilizzo del termine negli ultimi 12 mesi. Una delle argomentazioni più convincenti per la scelta del termine? Tra la giuria votante c’era chi diceva che adddirittura la propria nonna conosceva il significato della parola”.
L’anno precedente, le parole dell’anno erano state Tweet e Google.
[Via American Dialect Society]
Tra le tante applicazioni (ormai oltre 7000) presenti su App World, solo una piccola parte sono gratuite e diventano sempre più rare quelle davvero utili. Tra queste c’è Kisses, la nuova versione 2.0 di un utile antispyware che fornisce informazioni aggiuntive sul proprio BlackBerry.
Compatibile con tutti i terminali, Kisses effettua una scansione contro eventuali minacce nascoste nel nostro Smarphone in modo da rivelarle e rimuoverle. In questa nuova versione, completamente rinnovata sotto l’aspetto grafico, è possibile scaricare periodicamente la lista dei software maligni in modo del tutto automatico, così come effettuare delle scansioni ad intervalli regolari.
Oltre all’aspetto di prevenzione e cura, questo prodotto offre una panoramica sui processi e le applicazioni installate ed in background sul terminale in uso. Si scarica gratuitamente da App World tramite la pagina dedicata.
Che i dispositivi iPhone di Apple siano davvero rivoluzionari, non vi sono dubbi. Dal punto di vista tecnico sono tante le qualità hardware, ma altrettante le pecche software. Tra queste, la più discutibile e poco sensata è quella del supporto alla registrazione video su iPhone 3G e il più vecchio iPhone 2G.
Tuttavia, oltre alle soluzioni presenti da anni tramite JailBreak, su App Store sono disponibili diversi programmi a pagamento che permettono, in modo diretto, di registrare video con audio sui device in questione. Tra questi, uno dei migliori e più apprezzati è Video Genius, un software compatibile sia con iPhone 2G che 3G.
Tra le caratteristiche più interessanti di quest’app, oltre al framerate (12 al secondo per i video brevi o 8 per quelli più lunghi), vi è la possibilità di rivedere i video direttamente dal rullino fotografico di default. Video Genius è offerto gratuitamente per un periodo limitato di tempo, vi consigliamo di provarlo (link diretto).

Tra i fenomeni che vedono aumentare costantemente la loro popolarità, vi è indubbiamente Facebook. Rivoluzione tecnologica e sociale che ha attirato l’attenzione dei media tradizionali e di milioni di persone, è diventata la vera killer aplication della telefonia mobile di terza generazione.
Non credo di esagerare dicendo che, grazie a Facebook, in Italia è esploso il boom degli accessi in mobilità e sono apparse le prime tariffe x alla portata di tutti. Cavalcando quest’onda, Vodafone ha rilasciato la sua prima applicazione mobile ufficiale per l’accesso al noto portale di social networking.
Scritta in Java, è compatibile con svariati terminali sia tradizionali che touchscreen, permette la completa gestione del proprio profilo con tanto di caricamento foto, visualizzazione complenni e molto altro ancora. L’applicazione in se, disegnata dall’italiana OpentechEng, è compatibile con qualunque terminale J2ME ma, tramite il portale Vodafone, viene distribuita solo su un numero ridotto di cellulari.
Il download e l’utilizzo sono gratuiti, è possibile utilizzare anche un punto d’accesso wireless oltre che quello proprio di Vodafone Live! Per visualizzare una lista di terminali compatibili è sufficiente visitare il Wiki ufficiale dei Labs dove sono presenti anche le istruzioni per il download (riservato ai clienti Vodafone).

Con il grande successo riscosso dal suo Ovi Store, Nokia non perde tempo per continuare a coltivare questo fertile terreno. Il suo negozio di applicazioni e giochi per cellulare ha registrato risultati positivi negli scorsi mesi, tanto da spingere il produttore finlandese a creare nuovi strumenti per gli sviluppatori.
È il caso del nuovissimo Ovi App Wizard, un processo guidato che permette di creare una sorta di applicazione a partire da un feed RSS. Certamente un’operazione alla portata di tutti che contribuirà alla crescita dei contenuti di Ovi Store. Quest’ultimo aspetto è l’obiettivo del produttore numero uno al mondo, che a molti farà storcere il naso visto che queste app vengono considerate, da molti, vere e proprie inutility.
Molto più interessante, invece, lo strumento rilasciato dalla Fondazione Symbian per lo sviluppo delle cosiddette Web Applications. Grazie al Web Development Tools sarà ancora più semplice creare applicazioni per Nokia N8 ed altri terminali futuri (di varie marche) con Symbian ^3. Per scaricarlo, è sufficiente visitare questo link; mentre, per Ovi App Wizard, ecco il sito ufficiale.

Arriva WD Photos, applicazione per iPhone che si interfaccia con i dischi di rete di Western Digital e evita di ingombrare la memoria dell’iPhone con tutte le nostro foto. Chi ha decine di gigabyte di file multimediali, infatti, non può andare in giro con tutto il proprio archivio fotografico ed è costretto a creare una copia in bassa definizione dei propri file.
Grazie a WD Photos, invece, ci si può collegare all’hard disk di rete e consultare le proprie foto in wireless o con la connessione telefonica. L’applicazione è disponibile gratuitamente e prevede l’utilizzo di credenziali d’accesso così da garantire la sicurezza dei nostri file.
Dalla nostra prova, a parte qualche istante per il caricamento degli album e per quello delle miniature all’interno delle cartelle, l’applicazione ha risposto bene sia in 3G che in WiFi e si rivela molto utile nelle situazioni tipo “hai presente quella foto che avevamo fatto…”
L’applicazione include un motore di ricerca per le foto e permette di restringere il campo ad una determinata data (si può impostare un intervallo di tempo, selezionare un mese o un anno specifico).
Vi lasciamo alla fotogallery e, se volete scaricarla, potete seguire questo link su iTunes Store.