
Chi ci segue costantemente, probabilmente non ha bisogno di un’applicazione di riferimento per le tariffe telefoniche, dato che sono costantemente informati da Mobileblog. Chi, invece, di tempo e voglia di seguire ne ha poco, potrebbe trovare utile l’applicazione Taritel per iPhone ed iPod touch.
Come vuole la tendenza su App Store, è un software referenziale (paragonabile quasi ed un ebook con funzionalità avanzate) che fornisce una rapida panoramica su tutte le attuali tariffe dei gestori mobili presenti sul mercato italiano. Sviluppata dall’italianissimo Fabrizio Farenga, già autore di altre interessanti applicazioni per diverse piattaforme.
All’interno di Taritel, distribuito via App Store gratuitamente, è possibile visionare i costi per chiamate voce ed SMS per ogni operatore con tanto di dettagli e confronti in base alla durata della conversazione. Nella prossima versione saranno disponibili anche le opzioni internet ed altro ancora. Per scaricare Taritel, ecco il link diretto.
Continua a leggere: Risparmiare sulla ricarica telefonica si può, con Taritel per iPhone

Accuse pesanti da parte di Apple che chiama in causa HTC. Oggetto del contendere l’iPhone e i 20 brevetti su questo modello che sarebbero stati infranti da HTC.
La questione è sicuramente delicata e le causa si basa sui brevetti correlati all’interfaccia dell’iPhone, all’architettura e all’hardware (qui trovate ulteriori dettagli). Forse che a Apple non va giù il multitouch di Android 2.1 introdotto in molti dispositivi HTC?
E forse a Cupertino sono preoccupati perché finalmente spuntano avversari in grado di competere e vincere contro l’iPhone? Chissà, vedremo la legge a chi darà ragione, nel frattempo godiamoci questo simpatico o antipatico photoshop di copertina.
Continua a leggere: Apple VS HTC: 20 brevetti sull'iPhone infranti?

È stato rilasciato poche ore fa su App Store un gioco molto interessante per iPhone ed iPod touch. Si intitola Rayman 2: The Great Escape ed è la rivisitazione dell’omonimo gioco multipiattaforma con il famoso protagonista cartoon.
A portare il personaggio sugli schermi multitouch di Apple, è stata nientepopodimeno che la Gameloft: grande azienda francese, specializzata nella produzione di videogiochi mobili di altissima qualità. Non è da meno questo Rayman 2, originariamente del 1999 è stato svecchiato grazie ad una rivisitazione totalmente in 3D dell’episodio.
Stupisce sia per la grafica che per la cura dei dettagli dei suoi 45 ambienti diversi, interamente esplorabili. Il gioco è acquistabile ad un prezzo di 5,49€. Per tutte le altre informazioni, vi forniamo il link dedicato.
[via Melablog]
Continua a leggere: Tutto il divertimento di Rayman 2 in tre dimensioni, su iPhone
Dall’Australia con furore, arriva la prima applicazione “griffata” dedicata ai surfisti. Infatti, l’azienda leader nell’abbigliamento sportivo, Quicksilver, ha appena fatto il suo esordio su App Store.
Si chiama Quicksilver Live, che affianca l’applicazione Quicksilver già esistente. Entrambe gratuite, portano tutto il mondo del surf e delle più grandi competizioni agonistiche del mondo su iPhone ed iPod touch.
Grazie a Quicksikver Live (link iTunes) è possibile seguire, in diretta via 3G o WiFi, lo streaming del “Quiksilver Gold Coast Pro”, previsto in Australia dal 27 Febbraio al 10 Marzo 2010. Naturalmente, le competizioni disponibili in diretta saranno svariate nell’arco dell’anno. La seconda applicazione, invece, Quicksilver (link iTunes) permette di avere sotto controllo le previsioni meteorologiche per oltre 3000 surf spot e tante altre informazioni.
Continua a leggere: Quicksilver porta le competizioni di surf con lo streaming video, su iPhone

Ricorderete la polemica legata alla “censura” a tappeto di Apple su App Store a riguardo delle applicazioni potenzialmente offensive per il pubblico. Secondo quanto dichiarato (e dimostrato tramite screenshot) da alcuni sviluppatori iPhone, era apparsa ieri sull’App Store statunitense la categoria “Explicit“.
Era quindi possibile sottoporre applicazioni dal contenuto potenzialmente esplicito. Ebbene la “pacchia” è dutata poco. La categoria è già stata fatta sparire. Secondo Gizmodo, uno sviluppatore avrebbe anche telefonato ad Apple, ricevendo conferma della rimozione.
Continua a leggere: Apple: su App Store compare la categoria “Explicit” e scompare poco dopo
Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad una “pulizia” di massa dell’App Store da parte di Apple. Phil Schiller, uno degli esecutivi di Apple, ha spiegato cosa sta succedendo:
Siamo arrivati al punto in cui ricevevamo lamentele da parte delle donne che ritenevano alcuni contenuti degradanti ed offensivi, oltre ad alcuni
parentigenitori scontenti di ciò che i propri figli potevano vedere.
Sebbene qualcuno obbietti giustamanente che esiste anche il parental control, Schiller continua a spiegare che Apple “ovviamente ha a cuore gli sviluppatori, ma deve dare la priorità alle necessità dei bambini e delle famiglie”. Come mai allora applicazioni come Sports Illustrated e FHM rimangono sull’App Store?
Continua a leggere: Apple e le applicazioni VM18 rimosse: ricevevamo lamentele dalle donne
Gli autori di MobileCrunch hanno avuto la possibilità di parlare con il product analyst di Opera Software, Phillip Grønvold, durante il Mobile World Congress. Per l’occasione si è parlato dell’applicazione Opera Mini per iPhone / iPod touch prevista per il futuro, potendone testare una versione demo che purtroppo non può essere mostrata nel video in apertura.
Grønvold ha rifiutato di fornire un ETA per l’accettazione della applicazione su App Store, ma si ritiene molto vicino al completamento dell’applicazione perfetta.
Molti rimangono scettici riguardo alla possibilità che Opera Mini per iPhone venga accettata sull’App Store, ma dalle dichiarazioni della compagnia le possibilità che l’applicazione incontri al 100% le strette policy della Apple sono altissime.
Nonostante le rassicurazioni di Opera Software, dovremo attendere il responso definitivo di Apple.
Continua a leggere: MWC 2010: Opera Mini per iPhone al 100% compatibile con le policy dell'App Store

L’abbiamo giustamente lodato in più di un’occasione, l’App Store è il più grande sistema di distribuzione giochi ed applicazioni del mondo. Questo grazie ad Apple che, durante questi anni, è riuscita ad incentivare sia le vendite che lo sviluppo di software.
Sono ora oltre 150000 i contenuti presenti su App Store, con una comunità composta da quasi 32 mila sviluppatori ed una crescita di circa 1000 applicazioni al giorno. Tuttavia, sebbene questi numeri possano fare la felicità degli utilizzatori (grazie all’ampia scelta offerta), non farà piacere sapere che più del 75% di tutte le applicazioni presenti su App Store sono a a pagamento.
La tendenza è ormai quella di rilasciare versioni a gratuite dei nuovi software, che richiedono successivamente il pagamento dei singoli contenuti tramite l’in-app purchasing. Fortunatamente, nonostante l’alta percentuale dei software a pagamento, i prezzi rimangono comunque in media tra i più bassi rispetto alle altre piattaforme.

Tramite un comunicato stampa diramato pochi minuti fa, siamo stati informati di un importante aggiornamento per un’applicazione fondamentale dedicata a tutti gli avvocati, giuristi o studenti. Si tratta di Codici e Leggi, appena giunto alla versione 1.4.
Quest’applicazione compatibile per iPhone ed iPod touch, si conferma con prepotenza la migliore in assoluto della sua categoria, grazie all’ampia offerta testi presenti al suo interno: ora ben 40 testi di riferimento, cioè altri 20 a quelli precedenti. Offre tutta una serie di funzionalità atte a semplificare la ricerca e la consultazione per libro o per articolo, oltre alla possibilità di salvare nei preferiti le pagine desiderate.
Offerta ad un prezzo di 19,99€, gratuito per chi effettua l’aggiornamento dalla versione precedente, Codici e Leggi offre oltre ai 4 codici più importanti, tutti i seguenti:

Sebbene la sigla N89 ci ricordi quella di un modello di terminale Nokia, sembra invece corrispondere al nome in codice del prossimo iPhone, atteso tra rumors e speranze.
La scoperta è stata fatta da alcuni utenti che avrebbero osservato l’ultimo SDK rilasciato da Apple per iPhone OS 3.2, nel quale ci sarebbero una serie di cartelle dedicate a terminali diversi, tra i quali iPhone 3GS, iPod Touch di seconda generazione, il “K48″ (probabilmente il codice per iPad), e il codice N89.
Engadget ha fatto notare come il codice che identificava l’iPhone 3G fu il N88. Solo abbagli?
Continua a leggere: Il nome in codice del prossimo iPhone: N89