Il mese di novembre è stato, per H3g, denso di novità: oltre alle notizie riguardanti l’offerta commerciale, grande interesse hanno suscitato le novità del listino cellulari con l’introduzione di telefoni di ultimissima generazione. Il primo è stato il Samsung Omnia 7, dotato del sistema operativo Windows Mobile 7, ad inizio novembre, offerto con soluzioni per ricaricabili e abbonamenti.
Poi è stata la volta del Nokia N8, con il suo Symbian ^3, proposto in un primo momento solamente per gli abbonamenti Top. Negli ultimi giorni, però è stata lanciata l’offerta per ricaricabile Sceglio 10, 20 e 30. Questi gli upfront previsti:
L’ultimo ingresso importante è stato quello del telefono HTC Desire HD, con sistema operativo Android 2.2. Come per gli altri modelli di punta del listino, non sono previsti contributi iniziali in caso di sottoscrizione di un abbonamento Top, indipendentemente dal taglio scelto (400, 800, 1600 o 3000). Per le ricaricabili, invece, gli upfront sono gli stessi del Nokia N8: 199 € per Scagli 10, 149 € per Scegli 20 e 99 € per Scegli 30.
Le ultime novità riguardano BlackBerry Pearl 3G e HTC Wildfire, disponibili dalla settimana scorsa in comodato d’uso ( e non con finanziamento Compass) con la formula Scegli 0: per entrambi è previsto un contributo iniziale di 99 €, con l’obbligo di ricarica mensile di 10 €. Il modello BlackBerry, inoltre, può essere scelto da oggi anche in bianco e in viola.
Dopo avervi preannunciato l’importante novità riguardante il Samsung Omnia 7, con l’aiuto di Geppo possiamo anticiparvi tutte le altre modifiche che verranno apportate al listino da parte di 3, a partire dal prossimo 2 novembre. Quasi tutte riguardano l’offerta in abbonamento.
Le novità riguardano la riduzione degli upfront di alcuni modelli, che scendono da 49 € a 0 €, anche per la sottoscrizione di Top 400. I cellulari interessati sono i seguenti:
Per il Samsung Wave, invece, non saranno più previsti contributi iniziali sia per l’abbonamento Top 400 (upfront da 99 € a 0 €) che per il Top 800 (upfront da 49 € a 0 €). Una precisazione che deve essere fatta a proposito di questo terminale è che la rata del finanziamento che viene concesso da Compass passa da 10 € a 15 €: ricordiamo, però, che, in caso di sottoscrizione di abbonamenti, la rata mensile viene rimborsata da 3 con uno sconto in fattura.
L’ultima novità è quella che riguarda il Samsung Pocket 3G Evo: è confermata la disponibilità del terminale a 99 € o a 49 € se abbinato ad una usim dell’offerta SmartPack Gold.
Dopo il Curve 3G abbiamo provato anche il Pearl 3G che con il Curve condivide il fatto di essere l’ultimo modello (in ordine temporale) della rispettiva serie di appartenenza.
Il nuovo Pearl 3G è arrivato sul mercato a parecchia distanza dal predecessore e porta alla serie varie novità che si riassumono in un aggiornamento tecnologico analogo agli altri smartphone di RIM.
In primis abbiamo la compatibilità con BlackBerry OS 6, fattore importante perché permetterà di prolungare la longevità tecnologica di questo piccolo smartphone. Secondo aggiornamento è il touchpad che chiude il cerchio e con la serie Pearl sostituisce definitivamente la “perla”, la rotellina che utilizzavano i BlackBerry di vecchia generazione.
Sostanziale anche la dotazione tecnologica che ora unisce insieme Wi-Fi (anche in versione “n”), GPS e modulo telefonico HSDPA su uno smartphone di serie Pearl. La fotocamera si potenzia a 3.2 megapixel e il processore è da 624 MHz con 256 MB di memoria RAM.
Partendo come al solito da design e materiali, il Pearl 3G si presenta bene e offre la più leggera e comoda esperienza BlackBerry grazie a un peso inferiore ai 100 grammi e a dimensioni da “taschino della camicia”.
Nonostante i materiali non siano pregiati il Pearl 3G fa la sua figura grazie a un design curato che lo rende davvero un piccolo gioiellino sempre piacevole da vedere e tenere in mano. La tastiera è la classica T9 che, secondo me, è viene surclassata dalla Sure Type a 20 tasti disponibile per il Pearl 3G USA. La digitazione è comunque comoda e le dimensioni dei tasti ci permettono di scrivere mail a velocità folli senza fare errori o sbagliare a digitare.
Particolare a cui abituarsi è quello del tasto “back” per cancellare posto in basso a sinistra: i primi tempi bisognerà fare attenzione e prenderci la mano. Per il resto il Pearl 3G è ben assemblato, privo di scricchiolii e ricco di tasti: oltre a quelli del volume e della fotocamera troviamo anche i controlli multimediali (play, avanti, indietro) e quello per registrare una nota vocale.
Brutte notizie per gli amanti della tastiera SureType: il BlackBerry Pearl 3G, infatti, in Italia sarà disponibile solamente nella versione 9105 con tastiera T9 mentre la 9100 con SureType a 20 tasti sarà per gli USA.
Dovremo quindi rinunciare alla comodità della SureType per il più popolare T9. A questo punto ci chiediamo: questa scelta toglierà del pubblico a RIM? Chi di voi avrebbe acquistato il Pearl 3G se avesse avuto la SureType?
[AGGIORNAMENTO] Per evitare incomprensioni chiarisco: il BlackBerry 9105 ha lo SureType come sistema di scrittura “software” ma viene usato con una tastiera “T9″, nel senso che ha 14 tasti. Lo SureType nato con la tastiera a 20 tasti, invece, viene montato solo sul 9100 americano, ergo in Italia ci si dovrà adattare ai 14 tasti.
A pochi minuti dal nostro post arrivano le informazioni sul BlackBerry Pearl 3G. Stando a RIM il Pearl 3G (ex 9100) sarà il più piccolo smartphone BlackBerry di sempre
In 93 grammi e soli 50mm il Pearl 3G integra come già detto Wi-Fi (b, g e per la prima volta nel mondo BlackBerry il nuovo standard “n”), GPS (con geo-tagging delle foto) e modulo telefonico 3G. Come da standard per gli smartphone BlackBerry, il trackpad ottico campeggia al centro del dispositivo e la fotocamera da 3.2 megapixel ha un flash e salva le foto su memory card microSD fino a 32GB.
Potenziato il processore che arriva a 624 Mhz e lavora insieme a 256 MB di memoria Flash. Il display avrà una risoluzione di 360×400 pixel e non mancherà il bluetooth 2.1, App World e tutte le sue applicazioni.
Chiudiamo segnalando che la batteria sarà da 1.150 mAh e che il Pearl 3G sarà disponibile con sigla 9100 e tastiera QWERTY da 20 tasti o con sigla 9105 e tastiera tradizionale da 14 tasti. Delusione sul sistema operativo, bisognerà aspettare ancora per BlackBerry OS 6, il Pearl 3G monterà la versione 5.0.

A ridosso del WES arrivano due conferme sui nuovi modelli di smartphone: BlackBerry Bold 9650 e BlackBerry Pearl 3G.
Partendo dal Bold 9650 ci troviamo con uno smartphone UMTS con la solita fotocamera da 3.2 megapixel, GPS e Wi-Fi. Nessuna informazione sul sistema operativo montato anche se si aspetta speranzosi l’annuncio del primo smartphone con OS 6.0.
Stessa storia per il Pearl 3G, nome ufficiale del Pearl 9100 che avrà Wi-Fi, fotocamera da 3.2 megapixel e GPS in un case più piccolo e tascabile.
Il Bold 9650 arriverà in USA in Maggio mentre il Pearl non ha ancora una data di lancio oltreoceano. Non ci resta che aspettare il WES per saperne di più sulla versione europea…
[via unwired]