
All’inizio del mese vi parlammo di un brevetto di Motorola riguardante la costruzione di un cellulare con design a conchiglia e sistema 3D per lo schermo. A quanto pare quel brevetto sta per trovare la sua applicazione pratica.
Dalla Cina, infatti, ci giungono le immagini del presunto Moto MT820, un nuovo smartphone della casa alata che, probabilmente, avrà il sistema operativo Android. Al momento non abbiamo altre notizie in merito, ve le offriremo appena sarà ufficializzato.
[via SlashPhone]

Una cerniera può diventare oggetto di interesse di un brevetto? Sicuramente si considerando che rientra in un disegno strategico per la costruzione di smartphone con nuovi design. La società depositante del brevetto è HTC e la documentazione è stata approvata lo scorso 25 marzo.
Il brevetto prevede un sistema di apertura per smartphone, in modo da associare due schermi come un’unica superficie. Considerando che HTC lavora a stretto contatto con Google, non sarebbe male vederlo in azione nel prossimo Nexus.
[via uspto]

In un mercato così concorrenziale come quello dei cellulari, con idee sempre interessanti, a volte ci si chiede se esisterà un limite. Un punto in cui non si potrà proporre nulla di nuovo. Motorola al momento dimostra che si può fare ancora qualcosa e lo fa con un brevetto.
Si tratta di un sistema per il 3D nei cellulari muniti di design a conchiglia. Quando si guarda l’interfaccia grafica dallo schermo interno tutto appare normale, ma se si chiude il dispositivo inizia l’effetto di profondità. Lo schermo esterno simula la trasparenza e lascia intravedere l’immagine sottostante attraverso un effetto 3D. Speriamo di vederlo presto in azione.
[via freepatentsonline]

Con il lancio della nuova versione di Windows Mobile, rinominata Windows Phone 7, Microsoft ha introdotto un nuovo sistema per l’interazione con gli smartphone. La possibilità di sfogliare elementi su uno sfondo fluttuante capace di aderire allo schermo del dispositivo.
Questo nuovo sistema potrà essere utilizzato solo da Microsoft perchè l’ufficio brevetti ha approvato la proprietà intellettuale sull’interfaccia grafica. Mandato all’approvazione nel settembre del 2008, è stato concesso il primo aprile. Per vedere la GUI in azione vi lasciamo a un video dopo il salto.
Continua a leggere: Microsoft brevetta l'interfaccia grafica di Windows Phone 7
A quanto pare gli schermi degli smartphone iniziano a diventare stretti. La tecnologia touchscreen spinge ad usarli come dei tablet, quindi l’obiettivo è fare in modo che ci sia sempre più spazio usabile per l’interazione con i programmi.
Qualche giorno fa abbiamo visto un brevetto di Motorola per gli schermi comunicanti. In pratica prevede l’avvicinamento di più schermi tra di loro per formare uno schermo unico più ampio. Qualcomm, invece, brevetta lo schermo pieghevole. Uno schermo grande può essere piegato in più sezioni per un’integrazione nei dispositivi mobili.
Al momento è solo un progetto, ma speriamo di vederlo applicato presto.
[via slashgear]
Gli schermi dei cellulari touchscreen sono molto comodi perchè permettono di utilizzare una superficie maggiore rispetto ai vecchi cellulari con tastiera alfa/numerica. Alcune volte, però, anche uno schermo per smartphone potrebbe non bastare. Motorola ha brevettato la soluzione a questo problema.
La casa alata propone di avvicinare due o più schermi per vedere l’immagine suddivisa sulle varie superfici e creare l’effetto di un display unico. Il sistema funziona con una comunicazione di input e output che, in teoria, in futuro potrebbe diventare un nuovo standard. Al momento non sappiamo quando sarà disponibile.
[via gorumors]
Ricordate il brevetto del pennino magnetico di HTC? La stylus in questione è utilizzabile con schermi capacitivi, cioè quelli utilizzabili con le dita. Il problema di molti pennini in circolazione, però, è la mancata simulazione dell’elettricità delle dita. Problema risolto da modelli come quelli di HTC.
Ora arriva la notizia che questa stylus è pronta per la commercializzazione e sarà lanciata per il modello HD 2. Il prezzo previsto per la vendita sarà di 17,25 £, pari a circa 19 €.
[via phonearena]

L’interfaccia grafica del sistema operativo è una parte molto importante nel processo di ingegnerizzazione. Per questo motivo le società preferiscono personalizzarla a dovere. Di solito utilizziamo un sistema di finestre, nel senso che siamo abituati a premere su icone che ci permettono di entrare in un’applicazione, proprio come se entrassimo in una finestra.
HTC, però, ha brevettato un nuovo sistema chiamato virtual book. Il menu, infatti, si può gestire come se fosse un enorme libro. Anzichè entrare nelle applicazioni, si può sfogliare questo libro virtuale per andare avanti o dietro le pagine, cioè entrare o uscire dei programmi. Gli utilizzi sono molteplici. Per cancellare un file, per esempio, si potrà accartocciare la pagina e gettarla via. Virtual book sarà inserito in un prossimo aggiornamento di ToucFlo 3D.
Guarda le immagini dell’interfaccia grafica virtual book


[via unwiredview]
I grandi schermi touchscreen offrono un’area enorme da toccare e per tale motivo la probabilità di premere inavvertitamente dei pulsanti virtuali è maggiore. Per evitare questo problema HTC ha voluto assicurarsi di avere i mezzi per bloccare a dovere lo schermo dei suoi smartphone e lo ha fatto mediante tre brevetti.
I sistemi saranno implementati nelle prossime versioni dell’interfaccia grafica Sense o TouchFLO UI di HTC.
[via WMPowerUser]

Presto la tecnologia multi-touch nei cellulari non sarà disponibile solo nei terminali di Apple. I laboratori di ricerca e sviluppo di Nokia, infatti, hanno sviluppato una tecnologia per costruire un’interfaccia multi-touch in 3D. Probabilmente il sistema non sarà integrato nel sistema operativo Symbian, ma in Maemo che attualmente governa il modello N900.
Il brevetto è stato approvato lo scorso 15 ottobre e al momento non si conoscono i tempi di applicazione della tecnologia.
[via unwiredview]