
Nati come oggetti di desing, e per tale ragione venduti ad un prezzo abbastanza alto, i contenitori per cellulari da presa elettrica sono comodi da usare per quanto semplici. La loro semplicità permette anche di crearne fatti in casa a costo pari a zero.
Basta utilizzare un flacone di sapone liquido usato, sciacquarlo per bene e disegnare la forma desiderata con il buco necessario per inserire la spina. Utilizzando un paio di forbici si può ritagliare la plastica eliminando le sezioni in eccesso.
Una volta terminato il lavoro basta inserire la presa del caricabatterie nel buco e inserirla nella presa elettrica. La struttura ritagliata permette di inserire al suo interno il telefono per attendere la ricarica.
[via gizmowatch]

Dopo gli studi che cercano di correlare l’utilizzo intensivo dei cellulari con il cancro del cervello (che generalmente non forniscono conclusioni esaustive), oggi parliamo di una ricerca secondo la quale le radiazioni possono avere effetti anche sulle ossa.
Il Dottor Fernando Sravi della National University of Cuyo in Argentina ha scoperto che gli uomini che tengono il cellulare sul lato destro della cintura hanno un contenuto ridotto di minerale osseo (BMC) e di densità minerale ossea (BMD) proprio sul fianco destro. Secondo la ricerca:
I differenti pattern dell’asimmetria destra-sinistra dei minerali nell’osso femorale trovata negli utilizzatori di cellulari rispetto ai non utilizzatori sono consistenti, con un effetto non termico delle radiofrequenze elettromagnetiche non descritte in precedenza.
In parole povere, gli uomini che tengono il cellulare sulla cintura hanno una minore concentrazione di minerali ossei sul femore corrispondente rispetto a chi lo tiene in altro modo, con effetti anche sul trocantere (due sporgenze legate al femore).
Per avere la certezza di quanto detto serviranno altri studi, ma esiste la possibilità che una lunga esposizione abbia reali effetti sulla mineralizzazione ossea.
[Via TGDaily]

Voi dareste un cellulare tra le mani di un bambino di 5 anni? Probabilmente no, ma per motivi di sicurezza non è da escludere che decidiate di darlo per evitare di non poter contattare il bambino in caso di emergenza. Dal Giappone, però, hanno trovato una soluzione per evitare di far gestire un cellulare complicato per tutti coloro devono usarlo solo per le emergenze.
Il suo nome è ZTE 005Z ed è indicato specialmente per i bambini e gli anziani. Il dispositivo presenta un solo tasto. Quando l’utente è in pericolo basta premere il pulsante per contattare subito l’elenco di persone preposte, come amici e parenti, e spedire automaticamente una email con le coordinate esatte in cui si trova.
Il dispositivo contiene anche un allarme per controllare in remoto la posizione del bambino. Al momento non è ancora arrivato in Italia. Sarebbe carino vedere un’azienda italiana impegnata in un progetto simile per il nostro mercato.
[via dvice]
Non trovando modi per migliorare le batterie disponibili al momento, gli scienziati ce la stanno mettendo tutta per aumentare l’autonomia dei cellulari utilizzando altri metodi. Si è già pensato ai pannelli solari e a un meccanismo cinetico simile a quello usato negli orologi da polso, ma in futuro si potrebbe sfruttare anche la voce.
Lo dicono degli scenziati della Corea del Sud dichiarando di aver costruito una membrana capace di trasformare le vibrazioni della voce in energia elettrica. Sfruttando materiali piezoelettrici, in un misto di calamina e ossido di zinco, è possibile sfruttare due elettrodi per la produzione di 50 minivolt.
Attualmente la potenza è troppo debole per ricaricare la batteria. Ma con maggiore ricerca in futuro si potrà ottimizzare il processo per aumentarne la potenza. A quel punto chiamare gli amici sarà ecosostenibile.
[via discovery]

Vi siete mai chiesti che fine fanno i cellulari che non usate più? Finiscono in discarica? E’ molto probabile. L’artista romeno Cluj Napoca, per sensibilizzare al riciclaggio dei componenti dei cellulari, si è recato presso una discarica e ha raccolto centinaia di cellulari buttati via.
Assemblandoli insieme ha costruito un mega cellulare esposto durante il Planet Report Environmental & Film Festival. Speriamo che anche le società che producono telefoni si attivino per ottimizzare i sistemi di ritiro dell’usato e il conseguente recupero dei materiali.
[via 11even]

Comprare un cellulare e poi separatamente un lettore Mp3, una fotocamera, una videocamera, una consolle di gioco e così via è un po’ un controsenso, ma ci sono tante persone che preferiscono oggetti separati anzichè un dispositivo singolo integrato. Il designer Shao Wen ha provato a chiedersi il motivo ed è nato il concept del DIY Player.
Il dispositivo è composto da moduli da applicare per trasformarlo in ciò che ci serve. Così avremo un dispositivo singolo per ogni evenienza anche se, in realtà, è un unico oggetto. Chissà se sarà realizzato.
Guarda le immagini del DIY Player



[via YankoDesign]

Tra le utility che personalmente più apprezzo, trovano posto i software dedicati alla gestione e scrittura di note testuali. In particolar modo, tutti quei prodotti che consentono l’importazione/esportazione degli appunti per non perdere il lavoro quando si passa da un telefono ad un altro. Tra questi è presente Mobile Task Manager, un’ottima applicazione sviluppata in Java e compatibile con migliaia di terminali.
Conosciuta anche con la sigla GTD, questa nuova versione è compatibile con i terminali dotati di schermo tattile, ormai sempre più diffusi sul mercato. Mobile Task Manager, inoltre, permette l’esportazione delle note (divise per categoria) in un file CSV sempre ordinato e privo di errori presenti nella versione precedente. Infine, è OpenSource, perciò potete dare un’occhiata al codice; tra l’altro, l’autore è lo stesso dell’ottimo client per Twitter: Twim. Si scarica da qui.

Prima delle vacanze pasquali vi abbiamo presentato un’applicazione per iPhone dedicata agli amanti della cucina rurale. Nell’era del Web 2.0 e della connettività a 360 gradi, non mancano anche altri validi servizi come quello che vi presentiamo quest’oggi.
Si tratta di un sito mobile che permette l’accesso dal proprio telefonino o Smartphone ad un vasto catalogo di agriturismi e bed & breakfast presenti sull’intero territorio italiano. È compatibile sia con il browser del più recente iPhone, per il quale è specificatamente ottimizzato, che con tanti altri dispositivi mobili.
Oltre alle informazioni e le indicazioni per raggiungere e contattare le attività di agriturismo attrezzate per il pernottamento, il sito www.aebb.it/iphone/it fornisce tutte le informazioni sulle sagre e gli eventi principali, oltre alle offerte last minute particolari. Si può raggiungere, dal vostro cellulare, puntando qui.

A guardarlo sembra un telefono cellulare degli anni ‘90. Probabilmente vedendolo non verrebbe neanche in mente di portarlo con se. Meglio, perchè sarebbe più opportuno metterlo in cassaforte. Il cellulare creato da Stuart Hughes è fatto da oro a 22 carati e 76 diamanti posti sul perimetro del display LCD.
Dal punto di vista tecnico non abbiamo molto. Anzi, la descrizione scherza sul fatto che possa mandare SMS e passare da un menu all’altro grazie allo schermo a colori. Meno divertente è il prezzo: 139.995 £, pari a circa 160.000 €.
[via gizmodo]

Cosa fareste con 223.000 €? Probabilmente molti comprerebbero un appartamento, oppure un’auto di lusso. Altri invece li potrebbero spendere per acquistare il Celsius X VI II LEDIX. Si tratta di un cellulare dedicato al settore del lusso. Composto da 5 leghe di titanio, contiene 600 parti meccaniche montate a mano. La maggior parte dei componenti servono per l’orologio integrato.
Aprendo il suo meccanismo a conchiglia si genera energia per 3 ore di autonomia dell’orologio. Dal punto di vista hardware non contiene molta potenza: fotocamera da 3,2 Megapixel con flash, schermo OLED ampio 2,2″, batteria da 3,5 ore di autonomia in conversazione e, purtroppo, niente 3G. Se lo volete dovrete chiedere espressamente di farvene costruire uno.
Guarda le immagini del cellulare Celsius X VI II LEDIX



[via ablogtoread]