
E’ appena terminato il 2009, anno determinante per un fenomeno importantissimo per l’ecosistema mobile: il successo reale ed indiscusso degli Store di Giochi ed Applicazioni mobili. Merito di questo, sicuramente l’innovazione da parte dei produttori (Apple in primis che ha saputo rilanciare e sfruttare con successo il tutto), ma anche la collaborazione (per flat dati e fatturazioni) dei gestori mobili.
Non è la prima volta che parliamo di statistiche, previsioni e stime sui download dei contenuti mobili che fanno sempre più da protagonisti nel mercato globale. Una delle aziende più attive su questo settore, è la newyorkese ABI Research che con i suoi studi ci fornisce interessanti proiezioni. Una delle ultime prevede che le applicazioni scaricate a livello globale, su tutti i cellulari e Smartphone, da ogni application store, superino i 5 miliardi di unità entro il 2014.
Le stime per l’anno appena trascorso erano di poco meno 2,3 miliardi, abbondantemente superati (ufficialmente negli scorsi giorni) dal solo App Store senza considerare i secondi: GetJar, Android Market, Ovi Store e App World. Secondo ABI, la crescita maggiore come protagonista l’avrà Android con un 23% di totale sulla stima. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica (almeno per gli sviluppatori, i diretti interessati): entro il 2013 si prevede una saturazione del mercato.
Infatti, secondo lo studio vi sarà una forte corsa all’abbassamento dei prezzi. Alcuni tra i migliori software (applicativi e giochi) fra i più importanti e popolari, cosiddetti must-have, subiranno una forte concorrenza da parte delle controparti gratuite ed alternative, al più supportate da pubblicità. Ancora una volta, staremo a vedere.
Pochissimi giorni fa, il produttore norvegese Opera ha rilasciato due importanti aggiornamenti. Entrambi, dedicati ai suoi due prodotti mobili di punta che, come saprete sono due (simili ma diversi) browser mobili.
Opera Mini, famosissimo perché presente su milioni di telefonini, ed Opera Mobile che è unicamente dedicato agli Smartphone. Dopo questi due rilasci, però, le differenze tra le due versioni sono state ulteriormente appiattite. Lo stesso team, ha sentito la necessità di chiarire, tramite un post ufficiale, quali sono le differenze sostanziali tra le due versioni.
Anzitutto, entrambe hanno lo stesso motore grafico che ne decreta l’ottimo processo di rendering (si chiama Opera Presto) la versione Mini però, che è dedicata esclusivamente ai cellulari, ha questa tecnologia fondamentale implementata a lato server; al contrario di Opera Mobile che la incorpora già al suo interno.
Per il resto, i due browser Internet si equivalgono nella sostanza anche per via delle stesse peculiarità estetiche. Entrambe sono gratuite e si scaricano, in versione beta, dal sito www.operamini.com (direttamente dal cellulare); e voi, quale preferite delle due?

Il mobile check-in, procedura che vede l’utilizzo dei cellulari per l’operazione di imbarco presso le stazioni aeroportuali, è già in voga da alcuni mesi tra le maggiori compagnie estere.
Se a noi la cosa potrebbe sembrare atipica, dovremmo presto ricrederci perchè proprio la compagnia di bandiera, Alitalia, sta per lanciare il servizio in via sperimentale. A partire dal prossimo 15 Novembre, limitatamente alla tratta Roma Fiumicino - Milano Linate, sarà possibile effettuare il check-in in mobilità ed ottenere così la carta di imbarco digitale.
La procedura è molto semplice, si inseriscono i dati dal browser (sul sito mobile della società) e si riceve un SMS con un link per scaricare, sul proprio dispositivo mobile, il codice bidimensionale riassumente tutti i dati sul viaggio e sull’intestatario del volo. Sebbene non sia una vera e propria rivoluzione, può certamente divenire una comodità sia per chi viaggia frequentemente per lavoro o per piacere e, non avendo voglia o mezzi (il sottoscritto, ad esempio, al momento ha la stampante rotta), può tranquillamente beneficiare di un servizio che permette di risparmiare sia l’ambiente (meno carta) che il tempo.
Naturalmente, una volta che il servizio prenderà piede anche negli altri scali e sulle altre tratte nazionali ed internazionali, occorrerà prendere alcune precauzioni. La più banale ma fondamentale, è quella di preservare la batteria del proprio cellulare, altrimenti si rischia di rimanere a terra. Voi cosa ne pensate di questo servizio, lo utilizzereste volentieri o avete dei dubbi circa la sua effettiva utilità?

Siamo abituati a sentire di produttori di cellulari cinesi solo quando si tratta di clonazioni di modelli famosi o patacche dalle mille funzioni inutilizzabili. Ora, invece, qualche imprenditore si è accorto che c’è un vuoto nel mercato, un vuoto colmabile con un prodotto.
All’alba del successo del film “This is it” nei cinema, infatti, arriva un cellulare dedicato a Michael Jackson. Il dispositivo non è ufficiale e non è stato prodotto tutelando i diritti di immagine del defunto artista. Nella confezione trova posto anche un DVD tarocco, probabilmente contenente brani e video del cantante. Prezzo non comunicato.
[via mashable]

Mentre Apple fa’ la guerra alle console portatili, con un annuncio ufficiale, pubblicato sul proprio blog, Nokia ha comunicato la chiusura della sua piattaforma giochi per cellulari di ultima generazione. Ricordiamo che N-Gage, giunto alla seconda generazione per essere compatibile via software con dozzine di Smartphone per offrire giochi di alta qualità, era stato lanciato nell’estate 2007.
I motivi di questa decisione, sono elencati nel post riportato sul blog N-Gage e vogliono rimarcare la necessità, da parte di Nokia, di poter offrire contenuti sempre aggiornati per un numero maggiore di telefoni. L’evoluzione naturale di N-Gage, dunque, per Nokia significa Ovi Store. Quest’ultimo è compatibile con 100 e più dispositivi sia essi Smartphone che non ed attualmente, vende tanti giochi da giustificare questa scelta, un po’ azzardata ma ben giustificata.
C’è da dire che anche i costi di gestione di N-Gage sono sicuramente alti, dato l’ottimo servizio Arena che permette ai giocatori di sfidarsi online ed ottenere un punteggio cumulativo anche da giochi diversi. Cosa accadrà alla piattaforma? Verrà tenuta attiva fino al Settembre 2010 e fino ad allora i giochi verranno venduti tramite Ovi Store; sarà mantenuta attiva anche l’Arena e i telefoni venduti fino a questo periodo avranno preinstallato l’applicativo N-Gage.
Continua a leggere: Addio N-Gage: il futuro del mobile gaming sempre più lontano dalle mani di Nokia
A volte ci lamentiamo per le suonerie fastidiose dei cellulari, ma qualcuno ha saputo trasformare i rumori in musica. In uno spot Vodafone, infatti, appare un’orchestra formata da 1.000 elementi, o meglio da 1.000 cellulari. Utilizzando 53 suonerie diverse e azionandoli con 2.000 SMS, l’operatore ha riprodotto un brano di Tchaikovsky.
Il risultato è molto interessante.
Dopo avervelo presentato l’anno passato, per la scorsa stagione, torniamo a parlare dell’unico programma per cellulare che, all’evenienza, diventa un vero e proprio almanacco di Calcio. Ideale per gli appassionati, consente in primo luogo di seguire il campionato partita per partita, raccogliendo tutti i dati (aggiornati) sui risultati e quant’altro che riguardi tutta la Serie A 2009/2010.
Grazie ai dati presenti sui database di VirtualCalcio, quest’applicazione per cellulari (compatibili con la tecnologia Java), contiene tutti i dati di:
- Squadre (dati completi e statistiche della stagione)
- Calciatori (anagrafiche e statistiche della stagione, date di esordio ecc.)
- Allenatori (dati completi e statistiche della stagione)
- Arbitri (dati completi e statistiche della stagione)
- Stadi
- Calendario (risultati e marcatori in dettaglio di ogni partita)
- Classifica generale
- Espulsioni
- Marcatori
- Primati (vittorie, sconfitte, miglior attacco, miglior difesa ecc.)
Virtualcalcio Serie A 2009/10, è senza dubbio la miglior applicazione per cellulari dedicata agli appassionati di calcio. Sviluppata da Mauro Cicolella di EmmeCiLab che ha creato anche la versione con tutte le statistiche della stagione precedente (per i veri amatori). L’interfaccia utente, minimale sotto il punto di vista grafico, la rende facilmente e velocemente consultabile. Ricordiamo che quest’applicazione è gratuita, ne consigliamo vivamente il download. Il sito ufficiale, al momento, è down ma vi forniamo il link diretto.
GetJar, è un punto di riferimento per i software e giochi per telefonino: nato nel 2004 è diventato il primo catalogo di applicazioni per cellulari di tutte le fasce. In particolar modo, il catalogo di GetJar, vanta migliaia di applicazioni gratuite per ogni tipo di apparato mobile o Smartphone.
Snoccioliamo un po’ di numeri: 54 mila applicazioni (giochi inclusi); oltre 1700 telefoni diversi supportati; più di mezzo miliardo di download con 11 milioni in una settimana. E’ evidente che si tratta di uno tra i più portentosi siti del settore. Tramite il sito AppScout, apprendiamo che GetJar è intenzionata ad offrire un’unica applicazione-icona installabile su telefoni diversi (similare a quella già esistente, come si può vedere dall’immagine).
Inoltre, Ilja Laurs, Direttore Amministratore delegato della società, ha dichiarato di voler raggiungere importanti accordi anche con i carrier internazionali per aumentare il prestigio di GetJar. Interessante e controcorrente rispetto agli altri competitors, la sottoscrizione di nuove applicazioni: nessun costo per lo sviluppatore, i prodotti inseriti devono esser offerti gratuitamente, i ricavi verranno generati dagli in-apps ads di GetJar. Una risorsa assolutamente fondamentale per il settore mobile che vi invitiamo a visitare, presso il sito ufficiale.

Dopo aver presentato il nuovissimo Nokia Booklet 3G, il primo produttore al mondo torna sotto la luce dei riflettori con un nuovo servizio: Nokia Money.
Come si evince dal titolo di questo post, il produttore finlandese scende in un campo per lui tutto nuovo: quello dei servizi finanziari. Con una mossa a sorpresa, documentata in un comunicato stampa dell’ultim’ora, ha presentato un nuovo sistema che permetterà agli utenti di effettuare pagamenti, in modo semplice e “facile come fare una telefonata o inviare un SMS“.
Con Nokia Money sarà possibile inviare denaro indirizzandolo direttamente al numero di telefono del destinatario, per qualunque tipo di causale. Il servizio sarà accessibile 24 ore su 24 e potrà esser raggiunto da qualunque luogo. Nel mondo siamo in 4 miliardi ad utilizzare i cellulari, ma i conti bancari sono meno della metà con 1,6 miliardi. Questo significa, secondo Mary McDowell, Vice Produttore Esecutivo e Direttore per lo Sviluppo di Nokia, che l’accesso ai servizi finanziari di base non è sempre raggiungibile da chiunque.
Secondo McDowell, grazie alla cooperazione con Obopay – società leader nei servizi di pagamento tramite soluzioni mobili- Nokia potrà creare un nuovo ecosistema atto a cambiare (in positivo) la vita di milioni di utenti, per l’accesso e la gestione delle proprie risorse finanziare da ogni parte del mondo. Sistemi di questo tipo sono già sfruttati enormemente in paesi in via di sviluppo, come Africa e India, Nokia li vuole proporre anche nei paesi industrializzati e creare delle nuove alleanze e partnership volte a favorire l’avanzamento del proprio servizio. Servizio che arriverà gradualmente in diversi paesi, a partire dal 2010.
[via Press Relase]
[foto via]
In un’intervista rilasciata al Mobile Games Blog, FishLabs –sviluppatore di giochi per cellulari- mostra il suo interessante punto della situazione in un mercato sempre più in crescita. In particolar modo la piattaforma iPhone, dove le vendite hanno un andamento senza precedenti.
Andreas Stecher, Vice Presidente Esecutivo per le vendite di FishLabs, dichiara che un punto forte e senza eguali per iPhone è la possibilità di rimanere connessi grazie ai piani tariffari che, anche se non sempre economici, consentono all’utente di non preoccuparsi più di tanto di settaggi e punti d’accesso vari. La strategia per vendere con successo un gioco per iPhone, continua a spiegare Stecher, è quella di collocarlo nella giusta fascia di prezzo.
La fascia di 0,79€ non viene utilizzata per collocare alcun gioco della FishLabs, perchè i loro titoli non si rivolgono ai giocatori casuali, bensì a tante altre tipologie diverse di clienti. Lo sviluppatore tedesco è anche restio ad un abbassamento dei prezzi, sebbene questa politica teoricamente possa portare ad un netto incremento delle vendite.