Torna la guerra dei cloni sulle pagine di mobileblog e il conflitto assume dimensioni maggiori, grazie alla discesa in campo di Apple che contrattacca i produttori dei vari cloni dell’iPhone. Avevamo visto tempo fa un attacco ad Apple, con la presentazione di un clone molto simile all’originale.
Oggi, invece, è il turno dell’esercito di Cupertino. Seguendo il motto “la miglior difesa è l’attacco”, l’azienda schiera i propri legali contro i responsabili della distribuzione europea (tramite e-Bay) di HiPhone. In attesa di ulteriori informazioni sull’azione legale (ancora non si sa il nome del distributore di questo clone dell’iPhone), vi lasciamo alla visione del video dell’HiPhone, cellulare dual sim che copia in quasi tutte le caratteristiche il melafonino.
[via morse]
Torniamo a parlare della “guerra dei cloni” ancora in corso che vede vari produttori cinesi sferrare attacchi contro le più note case di telefonia mobile. Dopo aver visto il caso dell’iPhone e dell’HTC Touch, un nuovo colpo viene sferrato a Nokia (già attaccata con un N93 clonato) e riguarda uno degli smartphone più di successo della casa Finlandese: l’N81.
Su jamp abbiamo trovato una fotogallery che confronta l’originale e l’imitazione, senza che vengano però fornite informazioni sul produttore di questo clone. Disponibili, invece, le caratteristiche tecniche:
Vi lasciamo nel seguito la galleria di immagini del clone cinese nokia n81.

Ricordate il Meizu M8, il clone dell’iPhone di cui si vociferava tempo fa in quanto una delle migliori (e più spudorate) copie del melafonino? Sembra che, in ossequio al famoso detto “oltre al danno, la beffa”, i creatori (meglio clonatori) di questo dispositivo abbiano registrato il dispositivo presso l’ufficio brevetti cinese.
“Occhio non vede, cuore non duole” si suol dire e, dato che al momento sono state smentite le voci delle trattative tra Apple e China Mobile e dato che Steve Jobs non sembra interessarsi all’argomento, sembra che Jack Wong (CEO dell’azienda clonatrice) possa stare tranquillo ancora per un po’.
via|engadget
Ultimamente sembra che il mercato cinese dei cloni non voglia saperne di arrestarsi. Dopo i casi nel settore automotive (citiamo la Panda “Peri” e la Smart “Little Noble“), un nuovo dispositivo si aggiunge a quelli del settore cellulari (dove sono famosi il clone del Nokia N93 e quello dell’Iphone). Raggiunto il successo nelle vendite, infatti, anche l’HTC Touch è stato vittima di un “copincolla” spudorato.
Come da tradizione cinese, il dispositivo clone mantiene tutte le caratteristiche tecniche e fisiche dell’originale, aggiungendo però alcune migliorie rese possibile dai minori costi di produzione del mercato asiatico. Il clone in questione -identificato con la sigla SSG730- offre una fotocamera da 2 megapixel, bluetooth, wi-fi, modulo gps sirfstar III, tecnologia “touch flo” e lettore biometrico per le impronte digitali. Punto debole: il sistema operativo; lo smart phone cinese, infatti, dovrà accontentarsi di Windows Mobile 5, versione precedente alla release 6 equipaggiata dal Touch.
Non ci sono notizie su prezzo e commercializzazione, anche se viene facile pensare che il primo sia molto ridotto e la seconda esclusiva per il mercato cinese, sempre che l’HTC non decida di percorrere vie legali e denunciare il plagio.
via|pmptoday