Dropbox è ormai diventato un po’ sinonimo di quello che il cloud allo stato attuale può offrire. Il segreto del suo successo, oltre alla facilità d’utilizzo, è dato anche e soprattutto dalla presenza di numerosissime applicazioni per la quasi totalità dei dispositivi con accesso alla rete.
Tra questi non mancano, per fortuna, i software di terze parti che senza dubbio giocano un ruolo da protagonisti in quanto consentono l’accesso ai propri documenti sulla nuvola dalla maggior parte dei dispositivi. Quest’oggi vi presentiamo DropN9, un applicazione gratuita sviluppata dal vietnamita Cuong Le e compatibile con tutti i dispositivi MeeGo (uno solo presente sul mercato, più un secondo disponibile per alcuni sviluppatori, il Nokia N950).
Si tratta di un software semplicissimo che consente di accedere ai propri files presenti su Dropbox, compresa ovviamente la possibilità di effettuare l’upoload da smartphone. DropN9 per Nokia N9 è gratuito e si può scaricare partendo da qua.
A causa dello scivolone fatto dalla società canadese RIM, molte applicazioni per BlackBerry che necessitavano di un accesso ad internet hanno improvvisamente smesso di funzionare. Fortunatamente non tutte sono andate down, merito della compatibilità (non sempre garantita) con le altre modalità di connessione, come il wi-fi e non solo.
Da qualche giorno, su App World, è stata rilasciato un importante aggiornamento per uno dei servizi più conosciuti in ambito consumer per il cloud storage. Si tratta di una nuova versione di Dropbox che diventa ora compatibile con i nuovi dispositivi equipaggiati con l’ultimo sistema BlackBerry OS 7. Ma non è tutto perchè il team di sviluppo ha finalmente migliorato la sicurezza dell’app e di tutti i nostri files che ora potranno stare lontani da occhi indiscreti.
Infatti, con questa nuova versione è possibile settare un codice numerico che l’applicazione andrà a richiedere ad ogni accesso. Inoltre, come già visto sulla versione iOS, anche i possessori di BlackBerry potranno ora caricare i propri documenti direttamente dallo smartphone salvando gli allegati della posta elettronica direttamente sulla nuvola. Per il download, qui.
Cloud Storage, pare essere il futuro per molteplici scopi ed i produttori di apparecchi telefonici l’hanno già capito. Si tratta di una tecnologia che consente la memorizzazione dei propri files e documenti in un luogo privato e sicuro, raggiungibile da qualunque parte del mondo in quanto le informazioni e la piattaforma tecnologica risiede “sulla nuvola”.
Il servizio di SugarSync si distingue per prezzi, spazio/capacità di archiviazione gratuita offerta ai nuovi utenti e, soprattutto, applicazioni mobili. Infatti, i software coprono praticamente ogni piattaforma: da Android fino ad iOS, passando per BlackBerry fino ad arrivare su Symbian ed alla versione accessibile via browser mobile. Con le ultime versioni di SugarSync per Android ed iOS, il servizio diventa ancora più utile.
Le nuove applicazioni per le due piattaforme in questione, che da sole si contendono le fette più grosse del mercato, aggiungono nuove funzionalità. Su Android arriva la funziona Sync To Mobile Device che permette di sincronizzare i propri files da pc a smartphone con una sorta di push. La versione iOS, invece, include un nuovo editor testuale ed il supporto a quelli esterni quando si tratta di modificare documenti complessi, oltre alla possibilità di caricare foto nelle cartelle desiderate. Per il download e per maggiori informazioni sul servizio, vi rimandiamo al sito ufficiale.

Amate i servizi di cloud storage accessibili da smartphone come Dropbox, SugarSync, Box.net eccetera? Allora ve ne presentiamo uno nuovo tutto italiano che qualche giorno fa ha lanciato le proprie applicazioni per smartphone.
Si chiama Memopal ed è davvero multipiattaforma: Mac, Linux, PC, Android, BlackBerry ed iOS. Ci sono quasi tutti ed il servizio offre spazio gratuito o a pagamento a tariffe veramente interessanti. Il cloud storage di Memopal, consente di accedere in maniera sicura ai propri files criptati con chiavi Blowfish a 448 bit. Dalle applicazioni mobili, inoltre, è possibile inviare foto e video nel proprio spazio personale. Al momento non è possibile caricare anche documenti, come avviene ad esempio dall’app di Dropbox su iOS.
Lo spazio a disposizione per le registrazioni gratuite è di ben 3GB, ma quello ancora più interessante è il costo annuale per la versione premium da 200GB: 49€. La configurazione via computer è semplicissima ed è possibile scegliere intere cartelle da sincronizzare oppure, come abilitato di default, lasciar pensare tutto a Memopal che provvederà a copiare deskotp, documenti e le altre cartelle più utilizzate. Tramite un unico account, è possibile associale più computer in modo da accedervi ovunque, anche da browser mobile. Per maggiori informazioni e download, vi rimandiamo al sito ufficiale.
Per gli utenti BlackBerry che nelle ultime ore sono rimasti piacevolmente colpiti dall’ultima novità di Apple, iCloud, segnaliamo l’aggiornamento di un’applicazione e servizio piuttosto simili al servizio di cloud storage di Cupertino.
Si chiama SugarSync ed è compatibile con Android, iOS, Symbian ed ovviamente Mac e PC; offre uno spazio gratuito all’interno del quale memorizzare tutti i propri dati e documenti desiderati, in modo da averli sempre a portata di schermo. Da alcune ore la società ha rilasciato la versione 2.0 di SugarSync tramite App World. Le novità dell’applicazione dedicata agli smartphone di RIM sono piuttosto interessanti, a partire dal look rinnovato dell’interfaccia utenti.
Infatti, l’interfaccia ora è più somigliante a quanto visto su Android ed iPhone in modo da risultare ancora più intuitiva e funzionale. Novità più interessante è sicuramente il nuovo sistema di condivisione dei file tramite link pubblico, il quale può essere copiato negli appunti ed incollato via mail, SMS o Facebook. Per maggiori informazioni e download vi rimandiamo alla pagina dedicata.
Sono passati due giorni dalla presentazione ufficiale di iOS 5, il nuovo OS mobile di Apple montato su diversi device tra i quali lo smartphone più desiderato al mondo: iPhone. Dalla conferenza tenuta a San Francisco, sono emersi parecchi dettagli sull’aggiornamento più importante di sempre.
Oltre ad iMessage, il servizio di messaggistica istantanea tra dispositivi iOS, Apple ha presentato anche una serie di servizi collaterali con iCloud ed atre piccole integrazioni software presenti in modo nativo su iOS 5. Prendendo spunto da un post pubblicato sul blog di Wunderlist, la giovane ma già matura applicazione per gestire i propri impegni, approfittiamo per riflettere sulle cause che la nuova strategia all’integrazione di iOS 5 potrebbe avere sui software di terze parti.
Con iOS 5, infatti, verranno integrati nel sistema un utile servizio per la sincronizzazione ed il salvataggio dei dati, un taskmanager, un editor fotografico, la sincronizzazione wireless della musica con iTunes, la possibilità di twittare senza alcun client, funzionalità utili per la lettura su Safari e tanto altro ancora. In poche parole, con un dispositivo ex novo gli utenti potranno sin da subito utilizzare funzionalità e servizi senza dover ricorrere a soluzioni di terze parti.
Tra queste, citando i nomi più blasonati, pensiamo ai servizi di cloud storage come Dropbox o SugarSync, svariati programmi per il fotoritocco, Read It Later o Instapaper ed i vari Whatsapp e così via. La maggior parte di questi servizi citati, del tutto simili per alcuni versi e migliori o peggiori per altri, fanno capo a delle startup, sulle quali sono state investite importanti somme di denaro e che hanno basato il loro business quasi interamente sulle vendite (che fino ad oggi vanno a gonfie vele) su App Store. Saranno costrette a cambiare strategia o riusciranno a cavarsela ugualmente, magari con un minimo di innovazione? Fateci sapere cose ne pensate.

Dropbox, il leader nei servizi di cloud storage è da tempo impegnato per portare le sue soluzioni nel mondo mobile. Se non altro ci è già riuscito ma, perché accontentarsi? Con più di 25 milioni di clienti in tutto il mondo ed applicazioni ufficiali e di terze parti per la quasi totalità degli smartphone, di fatto rappresenta una delle migliori soluzioni.
Grazie ai finanziamenti ricevuti, la società è ora in forte espansione soprattutto sul piano internazionale dove gioca un ruolo fondamentale. Con un recentissimo accordo nel paese del sol levante, Dropbox ha ottenuto un importante risultato: verrà infatti integrato sui prossimi terminali Android prodotti e messi in vendita da Sony Ericsson, anche in Italia. Per i clienti giapponesi, inoltre, l’operatore Softbank oltre a vendere i suoi nuovi telefoni Android con l’app integrata, offrirà ai propri clienti un ulteriore GB di spazio aggiuntivo.
Si tratta della prima partnership dell’azienda con sede in San Francisco, con nuovi uffici anche in Spagna, Francia, Germania e Giappone. Ricordiamo che il servizio, disponibile anche gratuitamente, offre 2GB iniziali di spazio per l’archiviazione dei propri dati. Che sia un passo verso l’abbandono delle schedine di memoria (di piccola taglia) in dotazione con i telefoni?

Spopolano su ogni piattaforma, e meno male. Parliamo dei client per Dropbox, un interessante servizio di cloud storage molto diffuso e ultimamente al centro di diverse critiche per via della sua sicurezza e privacy.
Tuttavia, è innegabile come un servizio così possa diventare indispensabile al giorno d’oggi, grazie all’interazione tra computer Desktop, browser mobili e dispositivi smartphone è possibile avere accesso ai propri documenti ovunque ci si trovi. Per i terminali Symbian di ultima generazione, abbiamo visto che diversi sviluppatori si sono cimentati nella creazione di client ad hoc per uno dei sistemi mobili più diffusi.
Tra gli ultimi prodotti vi segnaliamo DropML (link diretto), scritto in Qt specificamente per l’ultima versione del OS mobile in questione (Symbian ^3), è quello che si avvicina più di tutti alle versioni ufficiali per le altre piattaforme. Infatti, DropML implementa l’utilissima funzionalità per salvare e tenere sempre sincronizzati i propri documenti preferiti per un rapido accesso anche offline. Il secondo, invece, è disponibile anche per i meno recenti Symbian S60 5th edition, si chiama Dropian (link diretto), anch’esso scritto in Qt, consente la completa gestione del proprio account dal download all’upload dei documenti.
Tra le oltre 4000 applicazioni per Samsung Wave, presenti sullo store ufficiale del costruttore coreano, una farà finalmente la gioia di coloro che, al passo con i tempi, fanno uso dei più diffusi servizi per il cloud storage.
Da alcuni giorni è stato pubblicato badaBox, un’applicazione sviluppata dal tedesco Patrick Mortara – autore di altre apps per la stessa piattaforma- e si tratta del primo client Dropbox non ufficiale per dispositivi Bada di fascia alta. Oltre che con gli ultimi Wave come il modello S8530, badaBox è compatibile anche con i modelli di fascia bassa come i Wave 723, Wave 533 e Wave 525 (per i quali era già disponibile Pipeline della by Implication).
Il sofware, localizzato in lingua inglese, permette di accedere al proprio archivio online e consultare e gestire tutti i propri files e documenti presenti sullo spazio personale di Dropbox. BadaBox è disponibile a pagamento su SamsungApps al costo di 1€; per il download, vi rimandiamo alla pagina dedicata.

SugarSync, uno tra i popolari servizi di cloud storage più diffusi, ha appena rilasciato un’aggiornamento per il proprio client ufficiale dedicato agli smartphone Android. Per chi non conoscesse, ricordiamo brevemente che si tratta di un servizio, in parte gratuito, che permette di avere uno spazio online dove tenere al sicuro tutti i propri dati.
La nuova versione numerata 3.2 e compatibile con tutte le versioni di Android a partire dalla 1.5, offre una funzionalità che farà felici tutti coloro che amano scattare foto con il proprio device. SugarSync, infatti, offre una innovativa funzionalità dedicata al backup automatico delle proprie foto che una volta scattate saranno immediatamente disponibili sul proprio spazio privato nella nuvola e, dunque, sui propri computer e non solo.
Il team di sviluppo ha comunque studiato al meglio questa funzione per limitare i “danni” sulla durata della batteria. Tramite le impostazioni è possibile stabilire che la sincronizzazione in background avvenga solo durante il caricamento del telefono o sotto una rete Wi-Fi e così via. La nuova versione di SugarSync introduce anche la sincronizzazione automatica di cartelle predefinite, molto utile per tenere sempre in sync documenti e così via. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale; mentre, per il download alla pagina seguente.