Qualche giorno fa abbiamo visto una nuova tecnologia di Nokia: il telefono pieghevole. Questo dispositivo, costruito con una speciale lega, si può piegare per attivare un’interfaccia grafica che risponde alle torsioni. Riprendendo quel prototipo, Nokia ha immaginato un modello: l’Humanform.
Completamente touchscreen, il dispositivo possiede un’innovativa interfaccia utente che permette di entrare nelle applicazioni mediante le torsioni, l’accelerometro e il touchscreen. Grazie all’uso di nanotecnologie è possibile estendere lo schermo su tutta la superficie del telefono.
L’Humanform potrebbe diventare un telefono commercializzabile nel giro dei prossimi 5 anni. Se entrerà nel mercato di certo sarà qualcosa di innovativo.
via | Nokia

Mentre le società di sviluppo degli schermi incrementano gli investimenti per gli schermi pieghevoli, i designer si chiedono come implementare questa novità tecnologica nel settore della telefonia mobile per costruire terminali innovativi. Tra questi designer c’è Kunihiko Nakata.
Il designer ha preparato il progetto del Palette Phone, un telefono che non ha lo schermo pieghevole, bensì piegato ai lati. Il risultato è un dispositivo con gli angoli attivi dove è possibile, per esempio, trascinare foto, posizionare icone e richiamare, così, funzioni e applicazioni velocemente.
Il Palette Phone al momento è solo un’idea per offrire ai produttori degli spunti per gli smartphone del futuro.
Guarda le immagini del Palette Phone



via | yankodesign
Sottilissimo, touchscreen, con tecnologia olografica e dall’interfaccia utente semplicissima. Lo smartphone pensato nei laboratori di Microsoft, di cui è stato mostrato un video di concept, fa sembrare gli attuali smartphone di ultima generazione dei dinosauri della telefonia mobile.
La società intende costruire un telefono che si interfaccia con qualsiasi apparecchio elettronico tramite tecnologia senza fili e TAG per il riconoscimento degli oggetti. Comunicazione costante on line per nutrire una serie di servizi come prenotazioni, acquisti, database e così via.
La società intende costruire questo telefono entro il 2019. Ce la farà? Noi lo aspetteremo con ansia.
via | geekwire
Uno smartphone pieghevole, che si può tenere nella tasca posteriore dei jeans e di cui non bisogna temere la rottura dello schermo in caso di cadute. Dopo anni di investimenti nel settore dei display, Nokia ha mostrato pubblicamente uno dei suoi prototipi. All’apparenza sembra un normale telefono, ma per usarlo bisogna piegarlo in varie direzioni.
La casa finlandese, infatti, ha associato a questa tecnologia anche un’interfaccia grafica che si comanda con le torsioni del dispositivo. Il sistema alla base si fonda su un case costruito con nanotubi di carbonio che donano elasticità e, nello stesso tempo, resistenza.
Chissà se a furia di torsioni non si danneggino i circuiti interni. Prima che giunga sul mercato subirà sicuramente numerosi test.
via | cnet
Un prototipo BlackBerry che un tempo si credeva falso è ricomparso in alcune immagini presenti in rete e potrebbe essere un prototipo campione scartato o una revisione di terze parti. Il riferimento di questo modello sarebbe “9980,” ed è stato avvistato a Pechino; è dotato di un look quasi interamente metallico che richiama il design Porsche. Sebbene diverso da qualsiasi altro BlackBerry visto fino ad oggi, l’unità vista al MaxPDA carica l’OS nativo (sia BlackBerry 6 che 7) ed ha molte parti comuni con gli altri modelli, partendo dalla batteria del Bold 9900 e passando per la disposizione e presenza delle diverse porte e sensori.
Quello che è emerso è che è ancora in fase di test, anche dal marchio “proceeding” presente nella parte alta del telefono. I BlackBerry in Cina sono distribuiti da China Mobile, ma il 9980 apparentemente, dalle immagini, supporta l’EDGE (2G), protocollo non integrato nel TD-SCDMA utilizzato da questo carrier per il 3G.
Dopo molte ricerche, pare che il dubbio sia almeno parzialmente chiarito: pare che infatti RIM abbia sviluppato questo modello speciale per i proprietari di Porsche ed il suo nome in codice sia “the Knight”, ovvero “il Cavaliere”.
Via | Electronista

Mentre voi vi recate al lavoro, giocate con i vostri figli, studiate o fate sport c’è un mondo in fermento e molto vivo per il settore degli schermi. Miliardi di dollari in investimenti stanno spingendo l’umanità verso le invenzioni che modificheranno per sempre i dispositivi elettronici.
Tra qualche anno saranno in vendita schermi curvi, pieghevoli, trasparenti, invisibili e molto altro. Gli schermi curvi potranno essere usati per costruire telefoni curvi, utili per aderire alla forma della gamba quando sono trasportati in tasca.
Il designer Christos Ragias, per esempio, ha mostrato il suo concept per l’Axio Power, un telefono curvo destinato ad aumentare il confort tra le mani quando lo si utilizza durante la giornata.
Guarda le immagini del concept Axio


via | yankodesign

Da Yanko Design arriva un nuovo concept di smartphone futuristico che frutta una tecnologia già esistente anche se ancora non lanciata sul mercato. Si tratta del Samsung Galaxy Skin e del suo schermo flessibile che si ripiega su se stesso e dovrebbe anche permettere di indossare il cellulare come un bracciale o trasformarlo in una di quelle clip magnetiche per i soldi.
Grazie alla flessibilità dello schermo AMOLED ipotizzato, in modalità bracciale troviamo gli indicatori di carica che possono fungere da LED di stato per avvisarci di chiamate, mail o messaggi. E dalle foto sembra abbia anche un pico-proiettore integrato!
Un concept davvero interessante e se esistesse correrei subito a comprarlo, voi?
Continua a leggere: Samsung Galaxy Skin: concept di smartphone flessibile
Avete presente quando vi viene un’idea per la telefonia mobile e pensate che quell’idea possa cambiare le carte in tavola, che possa portare benefici e pubblici riconoscimenti? Se avete un’idea del genere datela a Nokia. La società ha pensato bene che il suo laboratorio di ricerca e sviluppo, nonostante milioni di euro in investimenti, non possa mai competere con la mente di 1,3 miliardi di persone. Tanti sono, infatti, i telefoni venduti dalla società finlandese.
Così è nato Invent With Nokia. Se avete un’idea sulla telefonia, sul software, sull’uso della tecnologia wireless, sulle applicazioni, i concept e qualsiasi cosa ruoti nel settore della telefonia mobile, dateli a Nokia. Nella pagina ufficiale dell’iniziativa ci sono le istruzioni per sottoporre la vostra idea.
E un giorno, chissà, magari tutti avranno un telefono migliore grazie al vostro aiuto.
[via nokia]

Lo smartphone che si trasforma in tablet diventerà presto realtà? La Polymer Vision stava per lanciare il modello Readius nel 2008, uno smartphone con lo schermo piegabile. Poi incappò nello schema di Ponzi durante la crisi e andò in bancarotta. Il progetto, però, non è morto. La taiwanese Wistron, infatti, ha comprato Polymer Vision per permetterle di continuare nei suoi piani.
Dopo il modello Readius, che non vide mai la via per il mercato, ora giunge il concept di un nuovo smartphone. Il principio alla base è lo stesso: da chiuso è un semplice telefono, ma da aperto lo schermo si può allargare fino a trasformarlo in un tablet.
Al momento non si hanno informazioni sul sistema operativo che l’adotterà. La sua realizzazione, dicono, è solo questione di tempo. Vedremo.
[via electronista]

Gli schermi touchscreen negli smartphone hanno aperto a una serie di innumerevoli opportunità. Basti pensare a quanto sia aumentata qualitativamente l’esperienza utente nella navigazione internet, nella lettura delle email o nell’uso delle applicazioni e giochi per cellulari. Si può aumentare ancora di più questa interazione?
I designer israeliani Efrat Barit e Saar Shai credono di si. Il loro concept del Ringbow dovrebbe aumentare le possibilità dell’utente. Si tratta di un anello con un pulsante laterale in grado di richiamare velocemente delle funzioni da usare sullo schermo. Basti pensare al richiamo di un tipo di formattazione mentre si scrive sulla tastiera virtuale, oppure un pennello speciale mentre si disegna.
Il Ringbow si collegherà bluetooth agli smartphone. Al momento i designer prevedono di indirizzarlo verso il mercato di Android. Nessuna informazione, però, su prezzo e disponibilità.
[via gizmag]