
In un’epoca caratterizzata dagli smartphone ha ancora senso costruire comuni cellulari? Samsung crede di si e costruisce, infatti, il modello C414. A guardarlo ricorda le epoche precedenti, quando i telefoni a conchiglia erano la massima espressione di tecnologia.
Il dispositivo in questione è destinato al settore economico del mercato. I display integrati sono due: di cui il principale ampio 2,2″, mentre la fotocamera scatta foto fino a 2 Megapixel. All’interno abbiamo anche il lettore di file Mp3 con una memoria espandibile con schede microSD fino a 16 GB.
Al momento non si conoscono i prezzi di commercializzazione. Il prezzo è di circa 110 €.
[via MobileSyrup]

Qual è il design che vi viene in mente se vi dico smartphone? Probabilmente la figura di una tavoletta con schermo touchscreen. In realtà lo smartphone può avere anche altri design. Accantonato quello Slide, probabilmente per questioni di funzionalità, qualcuno usa ancora la conchiglia.
Sharp, per esempio, ha presentato il modello Aquos Hybrid 007SH che può essere aperto a 180°. All’interno abbiamo un grande display touchscreen, ma anche una tastiera alfanumerica per usarlo come i vecchi cellulari. Il modello 007SH è governato dal sistema operativo Android 2.3.
All’interno troviamo anche una fotocamera da 6 Megapixel, lo schermo con supporto al 3D e un mini display esterno. La disponibilità è fissata per giugno con le vendite con partenza dal Giappone. Prezzo non comunicato.
[via Mobile Watch]

I cellulari con il design a conchiglia hanno avuto il loro periodo florido agli inizi del 2000, quando divennero il must per coloro volevano terminali dalle dimensioni ridotte. Con l’avvento degli smartphone con schermo touchscreen, però, sono quasi spariti dal mercato.
In futuro potrebbero tornare per affermare una tecnologia agli esordi: le celle solari per telefonini. Il concept realizzato da ZTE Corporation, per esempio, ha delle celle solari su entrambe le sezioni del telefono.
Il Double Striking, inoltre, è stato pensato per essere piegato a 360° in modo da nascondere le celle quando non servono e utilizzare solo gli schermi touchscreen. Al momento il concept funziona solo sulla carta.
Guarda le immagini del Double Phone



[via yankodesign]

E’ interessante sapere come i social network siano sbarcati anche nei cellulari di fascia medio/bassa. Segno che la voglia di restare collegati con il mondo si fa sempre più importante. Ne è un esempio il modello E2530, un nuovo terminale entry level prodotto da Samsung.
Il dispositivo utilizza un design a conchiglia e possiede due schermi: uno esterno con una risoluzione di 96 x 96 pixel e l’altro interno ampio 2″ con una risoluzione di 128 x 160 pixel. La fotocamera, invece, scatta foto con una risoluzione massima di 1,3 Megapixel.
La connessione alla rete è garantita dal protocollo EDGE, quindi niente reti 3G. All’interno troviamo anche il jack per le cuffie, il bluetooth e la memoria espandibile con schede microSD. Il prezzo previsto per la vendita è di 125 $, circa 96 €.
[via Samsung Hub]

Se vi dico lattice quale prodotto vi viene in mente? Probabilmente guanti oppure membrane. Il lattice, a differenza di ciò che si possa pensare, non è un derivato del petrolio, bensì di alcune piante che al loro interno contengono questo latte speciale.
Il designer Seung-Hyun Yoon ha pensato di usarlo per la progettazione di un concept di cellulare chiamato Minima Phone. Ispirato dall’arte giapponese, Yoon ha disegnato un terminale con design a conchiglia coperto di legno e interni di lattice. Tutti materiali smaltibili senza troppe difficoltà.
Linee semplici e tasti a forma di stoffa di foglie lo rendono anche abbastanza attraente. Al momento, però, non è prevista la commercializzazione.
Guarda le immagini del Minima Phone


[via YankoDesign]

Che fine hanno fatto i terminali con desing a conchiglia? Dispositivi comodi da trasportare ma dall’usabilità completamente differente dai dispositivi con schermo touchscreen. Di solito questo genere di form factor è usato ormai per i terminali di fascia bassa. Nokia, però, vuole portarli alla ribalta e ci prova mediante un brevetto.
Il brevetto riporta in pista il concetto di telefono modulare, vale a dire del telefono dall’hardware aggiornabile mediante dei moduli esterni. Il sistema messo a punto dalla casa finlandese prevede l’uso di cerniere speciali da applicare al dispositivo per avere, ad esempio, un’ottica migliore per la fotocamera.
Al momento non sappiamo quando sarà applicato. Se l’idea sarà sviluppata bene, però, potrebbe generare una nicchia molto interessante.
[via slashgear]
I cellulari a conchiglia, anche se molto comodi, non sono più alla moda. Questo form factor, però, non è morto e potrebbe tornare in auge da un momento all’altro. Sony, per esempio, ha investito delle risorse per trovare soluzioni atte alla costruzione di terminali a conchiglia dalle forme originali.
La soluzione trovata è un singolo filo di rame capace di trasportare dati a una velocità di 940 Mbps. Al momento, infatti, la trasmissione di dati tra schermo e tastiera avviene mediante una striscia di cavi.
Il singolo filo di rame permetterà di costruire nuovi terminali con schermi capaci di ruotare o piegarsi.
[via sony]

Tremate tremate, gli smartphone a conchiglia son tornati. Non ne vedevo uno da tempo. Un form factor che sembrava ormai abbandonato. La regina della conchiglia è sicuramente Motorola e infatti da un sito cinese si scopre un nuovo modello: il XT806.
Munito del sistema operativo Android, ha un display touchscreen ampio 3,6″ con una risoluzione di 854 x 480 pixel. La fotocamera, invece, è di 5 Megapixel e registra video in formato HD. Non manca un processore TI OMAP3430 da 600 MHz, la memoria espandibile con schede microSD e il bluetooth.
La commercializzazione dovrebbe iniziare proprio dalla Cina. Il periodo e il prezzo non sono stati comunicati.
[via tenaa]

All’inizio del mese vi parlammo di un brevetto di Motorola riguardante la costruzione di un cellulare con design a conchiglia e sistema 3D per lo schermo. A quanto pare quel brevetto sta per trovare la sua applicazione pratica.
Dalla Cina, infatti, ci giungono le immagini del presunto Moto MT820, un nuovo smartphone della casa alata che, probabilmente, avrà il sistema operativo Android. Al momento non abbiamo altre notizie in merito, ve le offriremo appena sarà ufficializzato.
[via SlashPhone]
Due telefoni, non ancora annunciati, sono stati rivelati in queste ore: si tratta dell’LG GD550 e del Philips Xenium X712.
Il terminale LG GD550 è uno slider con una fotocamera da 5 megapixel e connettività quad-band GSM. Esteticamente sembra assomigliare abbastanza all’LG Pure.
Il Philips Xenium X712 ha a sua volta una fotocamera da 5 megapixel, caratteristica che ormai è diventata quasi una certezza per tutti i nuovi telefoni, ed è a conchiglia. Non esistono altre notizie specifiche o caratteristiche tecniche riguardo al cellulare, se non che sarà un dual SIM come il “fratello” Xenium X510. C’è da dire che un design così squadrato e scialbo non fa certo impazzire…
La data di release di entrambi i telefoni non è ancora nota. Attendiamo maggiori novità a riguardo.
[Via MobileReview]