
Il problema virus e minacce di sicurezza mobile è stato, è e sarà sempre un tema caldo per le varie compagnie che operano nel settore. A lanciare periodicamente gli allarmi sono le varie società multinazionali che sviluppano software antivirus e non solo, le quali da diversi anni stanno perseguendo le proprie strategie in campo mobile con appositi prodotti.
Tra le più attive figura sicuramente la McAffe, il colosso californiano acquisito dalla Intel circa un anno fa, che ha lanciato una serie di prodotti dedicati alla sicurezza per smartphone e tablet. Tra questi, abbiamo già avuto modo di parlare di WaveSecure, l’applicazione dedicata alla protezione dei dati personali: altro tema sempre più caldo nel panorama mobile. Sviluppato inizialmente per Android, BlackBerry, Java generici, Symbian e Windows Mobile; da qualche settimana è arrivato – a sorpresa- sui dispositivi iOS.
Dedicato ad iPhone, WaveSecure è venduto con licenza annuale su App Store e consente agli utenti di proteggere il proprio melafonino da spiacevoli incovenienti. WaveSecure permette di effettuare un backup online di dati come rubrica, foto e video ma anche risalire alla posizione ed al tracciamento del dispositivo (questa funzione non è dato sapere come differisca da Find My iPhone) e di bloccare e cancellare tutti i dati del dispositivo da remoto. Anche queste funzioni, in effetti, sarebbero già previste da mamma Apple con iCloud.
Ad ogni modo WaveSecure prevede una piccola chicca: il ripristino delle informazioni e dati salvati in precedenza su un dispositivo compatibile, ad esempio su Android. Per maggiori informazioni e downoald (sono richiesti 15,99€) alla pagina ufficiale.
Sembra di assistere allo stesso vespaio che accadde con caso di antennagate, quando si scoprì che gli iPhone non erano gli unici dispositivi ad avere problemi di ricezione. Questa volta, però, ci sono in ballo i dati sensibili degli utenti.
Mentre Apple e Google dovranno rispondere il prossimo 10 maggio a un’udienza del senato americano, in cui spiegheranno in che modo funziona il file di geolocalizzazione nei loro rispettivi sistemi operativi, si è scoperto che il sistema è in funzione praticamente in tutti gli smartphone.
Anche Microsoft ha ammesso che Windows Phone colleziona i dati sulle posizioni degli utenti, ma nel suo caso nulla è archiviato nel telefono. La società non ha specificato dove vengono inviati i dati e con quale frequenza sono collezionati. Un po’ di chiarezza e trasparenza da parte dei colossi della telefonia ci aiuterebbe a capire che fine fanno i nostri dati.
[via slashgear]

Da qualche giorno è disponibile su App World una nuova versione di un’applicazione sviluppata dalla stessa RIM che consente all’utente di memorizzare tutte le informazioni relative alle proprie carte di credito e molto altro ancora in maniera totalmente sicura, protetta con password.
Si chiama BlackBerry Wallet ed è un app gratuita, compatibile con tutti i terminali a partire dai firmware 4.2, grazie alla quale sarà possibile memorizzare tante informazioni sensibili da avere sempre a portata di mano senza rinunciare alla discrezione. Tuttavia, Wallet offre molto di più: infatti, grazie alla perfetta integrazione con il sistema, permette di inserire le stesse informazioni in maniera automatica laddove richiesto per acquisti online, pagamenti, spedizioni e così via.
BlackBerry Wallet, che è giunto alla versione 1.2.1.2 (compatibile solo con gli ultimi terminali), è estremamente intuitivo grazie alla sua interfaccia, ulteriormente rivisitata e resa un po’ più coinvolgente. Un software alla pari con altri ben più costosi, vi consigliamo di provarlo. Per il download e maggiori informazioni, vi rimandiamo alla pagina dedicata.
Tenere sempre con sè la proprie password e codici vari è una comodità che ha un alto prezzo. Infatti, basta pensare all’eventualità che il dispositivo che li contiene possa essere, accidentalmente, smarrito o rubato in qualsiasi momento. Una soluzione per poter gestire in tutta sicurezza tali dati sugli smartphone, è quella di affidarsi ad alcuni programmini specifici.
Uno di questi è PocketSafe, un utility gratuita per terminali Bada, scaricabile dal Samsung Apps. Sviluppata da una piccola società polacca, la 83team, PocketSafe è un software che offre ottime funzionalità per memorizzare in tutta sicurezza i dati sensibili desiderati, dalla password ai numeri di telefono fino alle note e così via. Tra le funzionalità di quest’applicativo, segnaliamo la completa integrazione con le funzionalità telefoniche e non, per chiamare un numero o inviare sms, mail o aprire una URL.
Per quanto riguarda gli aspetti più tecnici degni di nota, citiamo la criptazione a 256 bit con l’algoritmo AES che garantisce una buona protezione e la possibilità di importare ed esportare dati tramite gli standard più diffusi (csv, html e txt). Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito del produttore o, in alternativa, alla pagina per il download.

È interessante vedere come, nel giro di poche settimane, possa migliorare una delle più importanti piattaforme mobili come Android. Vista l’attesa della nuovissima versione 2.2 Froyo e della possibilità di installare applicazioni sulla memoria esterna (è l’unico OS mobile al mondo oltre a BlackBerry a non permetterlo), sono in arrivo altre novità.
Si tratta di un nuovo metodo di pagamento per gli acquisti su Android Market, lo store di giochi ed applicazioni con oltre la metà di contenuti gratuiti. Sarà PayPal a guidare il checkout dei nostri acquisti, senza dover fornire quindi i dati della propria carta di credito a Google. Tra i pregi di questo servizio vi è l’ottimo livello di sicurezza nelle transazioni e il totale oscuramento dei dati sensibili. Questo metodo è atteso per il secondo trimestre dell’anno in corso, non ci resta che attenderlo insieme a tutte le altre novità annunciate.
[via Android&Me]
Per inizio anno, vi proponiamo un software per cellulari estremamente utile e sicuro. E’ un freeware per la gestione delle password e dei dati sensibili contenuti sulla memoria del nostro telefonino o Smartphone, si chiama Cellbox, ai nostri più affezionati lettori potrebbe non suonare nuovo questo nome.
Infatti, ne parlammo circa un anno e mezzo fa quando il programmino era alla prima versione, forse ancora un po’ acerba e incompleta. Con l’evolversi delle successive versioni, è ora divenuto un ottimo strumento per proteggere i propri dati sensibili in mobilità. La sua utilità è quella di poter memorizzare e cryptare al suo interno, diverse tipologie di dati sensibili come password, carte di credito, contatti della rubrica e così via.
Una delle caratteristiche uniche, è quella di utilizzare un buon algoritmo a 320 bit per la memorizzazione sicura dei dati; per facilitare l’inserimento dei contenuti da proteggere sono presenti i quattro modelli di template, rispettivamente per: contatto, carta di credito, login e note. Tra le novità presenti in questa relase di Cellbox, vi è la possibilità di importare/esportare i dati. Il download è disponibile sulle pagine di GetJar, alla pagina seguente.
Il programma in questione, è uno strumento utile per proteggere i dati sensibili di diversa natura. Una volta installato permette di settare delle chiavi di sicurezza con le quali cryptare i files e documenti desiderati.
TinyEncryptor è in continuo sviluppo e nel momento in cui vi stiamo scrivendo, è appena stato aggiornato alla versione 2.05 che ne rafforza la sua stabilità e introduce svariate funzioni come il gestore file completo ed altre per la personalizzazione dell’interfaccia. Distribuito gratuitamente e sviluppato con tecnologia Java, è compatibile con la maggior parte dei cellulari in circolazione.
Il suo punto forte è l’adozione di un algoritmo particolare con tecnologia a blocchi: risulta perciò molto sicuro per proteggere informazioni personali. Si può procedere all’update, scaricandolo dal sito di GetJar, oppure dal sito ufficiale dell’autore.
Le grandi software house stanno sempre più strizzando l’occhio verso le piattaforme mobili. E’ il caso della Novosoft, una multinazionale che produce applicativi per Computer, recentemente presente anche su Android Market. Ha prodotto la versione mobile di un suo celebre prodotto: Handy Backup.
Si tratta di un applicativo, gratuito, scaricabile sui terminali Android che permette di salvare con facilità tutti i dati sensibili presenti all’interno del proprio Smartphone. Handy Backup, salva gli SMS, i log delle chiamate e la rubrica. Quest’ultima viene esportata in formato VCard, standard per i programmi di messaggistica come Outlook e compagnia.
Inoltre, è presente anche una feature che consente il backup dei dati presenti sulla memory card; tuttavia, per quest’ultima è poco chiaro se occorra anche l’omonimo software per PC (in licenza shareware). Maggiori informazioni sulla pagina ufficiale del comunicato stampa, per download attraverso il Market visitate il link diretto.
Quando si parla di sicurezza sui cellulari, e più specificatamente sul loro contenuto, si sà, il livello d’allarme è sempre alto. Anche gli ultimi studi hanno dimostrato che sui cellulari più recenti, Smartphone e non, i dati sensibili contenuti al proprio interno sono davvero tanti per l’utente medio.
Spesso la perdita di questi comporta gravi conseguenze economiche e ancora più gravi. Per non farci cogliere impreparati, quest’oggi vi suggeriamo TinyEncryptor, compatibile con svariati dispositivi Java.
Si tratta di un utility gratuita che permette di proteggere i propri files e documenti, attraverso un buon algoritmo a blocchi da 128bit con password minime di 8 caratteri, chiamato Twofish. Si può scaricare dal sito di GetJar, impostato per cellulari compatibili uno di quelli presenti in elenco: link alla pagina dedicata.

L’argomento furto/smarrimento del cellulare o Smartphone, lo trattiamo con periodicità in quanto riteniamo sia tra le priorità di ogni cauto proprietario di tali device.
Grazie alla cortesia della software house singaporiana Bak2U, abbiamo potuto testare un noto programma antifurto multi-piattaforma. Ce ne eravamo occupati diverso tempo fa, di PhoneBAK, uno dei pochi prodotti dedicati alla sicurezza di terminali mobili, come: cellulari J2ME, Symbian S60, Windows Mobile e Blackberry (ma anche computer portatili).
In questo articolo vi presenteremo la recensione del sopracitato software per dispositivi Blackberry, – terminali utilizzati quasi sempre in ambito lavorativo- sui quali uno strumento del genere non dovrebbe mai mancare. Munirsi di un software antifurto è essenziale qualora sui cellulari fossero presenti dati sensibili. Noi l’abbiamo provato su un Blackberry Pearl Flip 8220.
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