
La società Americana NPD Group, specializzata in ricerche di mercato, ha pubblicato il rapporto di vendite smartphone negli USA ad ottobre 2011 da cui emerge il dato che Google ed Apple sono attualmente i padroni incontrastati del mercato. Il leader di questa classifica è Android che da solo riesce a conquistare il 53%, IOS di Apple raggiunge il traguardo del 29%, tutto a spese di RIM che ottiene un “magro” 11%, fuori ancora dai giochi Windows Phone che arriva appena al 2%. Una valutazione del potere di Android è l’analisi fatta dalle vendite dei smartphone di Motorola recentemente entrata nella sfera di Google, i dati ci dicono che nel Q4 del 2006 era al 36 % del mercato dei palmari, ma la sua quota precipitò di anno in anno, arrivando nel 2009 con uno scarso 1%, l’anno seguente con l’adozione di Android, e l’uscita di terminali innovativi, Motorola ha recuperato terreno sino al Q3 del 2011 tornando ad una quota del 13 %.
Dal portavoce Ross Rubin, direttore esecutivo Connected Intelligence di NPD Group, afferma che “l’acquisizione di Motorola da parte di Google e l’adozione di Android ha fatto si che la casa americana riconquistasse rapidamente il predominio del mercato smartphone, adesso si tratta di difenderlo mediante la tutela dei brevetti”. La caduta di Rim è evidente e drastica, il produttore Canadese nel 2006 era in possesso del 50% del mercato, ora nel 2011 si attesta al 12%, ma sta già elaborando le contromosse preparando nuove generazioni di Blackberry e nell’ultimo periodo del 2011 è in fase ascendente grazie al rilascio del sistema operativo BB OS 7. Ora nella classifica di produttori di Smartphone è quinta dietro Apple, HTC, Samsung e Motorola.
Ultima considerazione è il matrimonio di Nokia e Microsoft i quali nel 2012 tenteranno di ritornare protagonisti del mercato, i dati per ora sono sfavorevoli per Windows Phone che come citato non supera il 2% ed è ancora più schiacciante se paragonato al 2007 dove Windows Mobile era detentore del 50 per cento delle vendite di smarphone, quindi questo nuovo sistema dovrà cercare di intaccare la consistenza di iPhone e la flessibilità di Android. Sarà un 2012 pieno di sorprese e concorrenza, che può solo giovare agli utenti, in Europa la situazione è leggermente differente, per la forte presenza di Nokia e la forte diffusione di Symbian anche se in un declino ormai inarrestabile.
Via | NPD GROUP

Secondo uno studio di Strategy Analytics, il terzo trimestre dell’anno ha registrato un incremento del 44% sulla distribuzione degli smartphone (non propriamente vendita). Il produttore coreano Samsung ha stabilito un nuovo incredibile record riuscendo a conquistare la fetta più grossa della torta.
Infatti, nel periodo in questione, Samsung ha piazzato quasi 30 milioni di smartphone su un totale di 117 a livello globale, contro i “soli” 17 milioni di unità (quasi) alla pari per Apple e Nokia che si piazzano rispettivamente al secondo e terzo posto. Le percentuali di share sono le seguenti: per Samsung 23%, Apple e Nokia a pari merito con entrambe un 14%.
La restante percentuale di quasi un 50% è occupata da un non meglio precisato “others”. La vera battaglia è appena cominciata, i tre colossi hanno appena presentato i nuovi dispositivi e, soprattutto per Nokia, il mercato dovrebbe rispondere bene.

Parliamo ancora degli USA e della guerra degli smartphone dove, ormai ovunque, i due fronti più importanti sono quelli di Android e iOS. Secondo ChangeWave, infatti, un sondaggio di Giugno 2011 mostrava che il 46% dei consumatori pianificava di comprare un iPhone entro fine Agosto mentre solo il 32% era orientato su Android. Questi dati, però, sembrano influenzati dai rumor su iPhone 5 usciti proprio a Giugno.
Passando ai dati sulla soddisfazione, i risultati di Giugno 2011 sono questi: il 70% di chi ha un dispositivo iOS si ritiene estremamente soddisfatto mentre per Android la percentuale di chi è estremamente soddisfatto è del 50%. Dati simili per Windows e RIM: 27 e 26%.
Sul dato del 50% di Android, però, c’è da fare una considerazione: Apple ha fuori solo device top di gamma, un tablet e uno smartphone. Android ha fuori diversi tablet e diversi smartphone, dai più famosi top di gamma come il Galaxy S II a modelli economici da 100€. Se in questo marasma di dispositivi - più o meno riusciti a seconda del produttore - la metà dei consumatori si ritiene estremamente soddisfatta, significa che la qualità generale di Android è ottima così come la sua capacità di girare su hardware diverso e una scalabilità che lo rende adatto a tutte le tasche.
[via intomobile]

Spesso sentiamo parlare di dati di vendita e quote di mercato e oggi andiamo a analizzare la situazione nel Q1 2011, cercando di scoprire come si sono suddivisi la torta i vari produttori di smartphone.
Guardando rapidamente il grafico i nomi che saltano all’occhio sono due: Nokia e Samsung. I due produttori si prendono, insieme, la metà del mercato con il 32.7% di Nokia e il 21.3% di Samsung. Il 60% si supera aggiungendoci anche LG, primo tra tutti gli altri produttori grazie a una quota dell’8.1%, segno che le politiche di offrire smartphone di qualità a prezzi più bassi di tutti gli altri funzionano.
RIM e Apple combattono sul filo del 4%: i BlackBerry si fermano al 3.8% e Apple approfitta e fa segnare il 4.3%. Livellato il resto della torta, con quote intorno al 3% per Motorola, Alcatel e Huawei mentre ZTE e HTC si fermano rispettivamente al 2.6 e 2.4%. Come vi sembrano i numeri? Vi stupisce qualche dato in particolare? Detto questo tenetevi a mente i dati, vedremo cosa e quanto cambierà a fine del Q2 2011.
[via intomobile]

Nuovo successo per una nota sofware house australiana, la Halfbrick, che nel giro di tre mesi ha venduto un altro milione di copie del suo celebre casual game Fruit Ninja.
La società, che recentemente ha portato il suo gioco anche su Android Market, ha registrato un totale di 2 milioni di download sui dispositivi iOS, come iPhone ed iPad. Il simpatico giochino, venduto a 0,79€, offre una modalità di gioco totalmente originale: si interagisce con il dito tramite un semplice tap sullo schermo tattile, tagliando il maggior numero di frutta che appare sullo schermo.
Il meccanismo di Fruit Ninja va talmente tanto che, tramite statistiche interne al gioco, sono stati “tagliati” oltre 24 miliardi di pezzi di frutta. Al momento non conosciamo con precisione i dati di vendita sul market di Android. Tuttavia, è logico aspettarsi un buon risultato anche sulla piattaforma di Google sperando che, se questo dovesse verificarsi, la società possa valutare di sbarcare anche su Ovi Store ed altri.

Dopo aver visto il giro d’affari di Android Market, francamente poco remunerativo per gli sviluppatori, un recente studio commissionato dalla società GetJar, evidenzia un futuro piuttosto roseo in generale per il 2012.
Infatti, si stima un fatturato di oltre 17 miliardi di dollari ripartito sui principali store di giochi ed applicazioni per cellulari. Anche il numero dei software scaricati crescerà vertiginosamente, si prevedono infatti oltre 50 miliardi di download, contro i 7 dell’anno precedente.
La dichiarazione più interessante, però, arriva direttamente dai piani alti di GetJar che affermano l’importanza in questo mercato da parte dei cellulari comuni, i quali si giocano la fetta più grossa (ben il 90%) del mercato globale contro appena il 10% degli Smartphone. Seguiremo l’evoluzione del mercato, sperando che tante siano le reali opportunità per gli sviluppatori ed altrettante quelle per gli utenti finali.
[foto by adamjackson1984]

Ancora dati di vendita sugli smartphone, con l’analisi del mercato USA. Nonostante si parli d’oltreoceano il mercato è indicativo, specie se si considera che molte delle innovazioni del mondo mobile partono proprio dagli Stati Uniti.
Su 47.2 milioni di smartphone (dato in crescita del 27% rispetto all’anno precedente), il 49.2% della quota di mercato è in mano a RIM con BlackBerry, ormai standard del mondo business e trend in crescita nel settore consumer. Secondo posto per l’iPhone, fenomeno destinato a non fermarsi e forte del 23.1% del mercato USA 2009, distaccato da RIM ma con un vantaggio di più di 20 punti rispetto alla quota del 9.7% dei modelli con Android.
Guardando le proiezioni di Canalys i dati interessanti sono quelli per il 2010, con delle previsioni che ipotizzano una crescita esponenziale per gli smartphone Android. Con un +169%, infatti, Android andrebbe al 18.9% del mercato, a soli 2 punti percentuali di distanza da iPhone, in calo al 21.3% ma sempre in seconda posizione. Terreno eroso anche per RIM, con i BlackBerry che dovrebbero scendere al 43%.
Inutili, secondo gli analisti, gli sforzi di Microsoft con Windows Phone 7 che rimarrà in quarta posizione ma con 3 punti percentuali in meno rispetto ai 10.1 del 2009. La motivazione per questo calo andrebbe ricercata nel ritardo eccessivo da parte di Microsoft nel presentare il nuovo OS mobile, siete d’accordo?
E come pensate si possa giustificare lo scarso risultato di Symbian, sistema molto diffuso a livello mondiale, negli USA?
[via canalys]

Da un’analisi fatta da A. Hill della M:Metrics, società internazionale che opera per la rilevazione del consumo di contenuti e servizi mobili in USA ed Europa Occidentale, tenutasi alla Develop Conference 2008, si apprendono dati interessanti.
I dati più importanti sono quelli relativi ai terminali più diffusi in Europa e le tecnologie implementate in essi. Il 76,4% dei terminali, infatti, sono compatibili con la piattaforma Java MIDP 2.0 contro il 27% di quelli compatibili con FlashLite. La maggior parte dei terminali compatibili con queste due tecnologie, spiega Hill, sono per lo più Nokia e Sony-Ericsson.
Altra interessante analisi, quella che esamina il mercato dei mobile games: oltre il 30% degli utenti di diversi paesi, giocano con il proprio cellulare, l’età media si aggira intorno ai 31 anni con una discreta maggioranza di donne. Tuttavia, sempre sulla realtà europea, solamente il 7,4% dei giocatori acquistano regolarmente i prodotti. Infine, tra le tendenze maggiori, gli States superano di pochissimo la diffusione dei terminali 3G rispetto alla percentuale europea, grazie anche alla diffusione di flat dati vere e proprie, meno diffuse in Europa e quasi inesistenti in Italia.
[via Biskero]
Si chiama Yardstick, ed è un report periodico della società di Handango che analizza le vendite nel settore delle applicazioni mobili. La classifica si estende per ogni piattaforma e vede come terminali più utilizzati per il download e l’acquisto dei singoli prodotti, i dispositivi Palm, BlackBerry e Windows Mobile.
Il dato più interessante, è senza dubbio quello relativo alle categorie più vendute: i prodotti di intrattenimento che primeggiano con un 17%, a fronte di una spesa media di $17 (circa 10€). I prezzi medi delle applicazioni, suddivisi per genere, vedono il picco più alto sulle applicazioni mediche (ben oltre $62 – circa 40€) e quello più basso, ovviamente, sui giochi (sui $13 – circa 8€).
Per ogni piattaforma è stata pubblicata una top ten dei 10 software più acquistati, per semplicità vi riportiamo sol
o il primo di ognuna, dopo il salto la classifica completa:
- BlackBerry: Ringtone Megaplex (un archivio con oltre 1000 suonerie) - $19.95 (circa 12€)
- Palm OS: PocketMirror Std. (sincronizzazione con Outlook) - $29.95 (circa 20€)
- Symbian OS: SBSH Papyrus (agenda completa) - $19.95 (circa 12€)
- Windows Mobile (Pocket PC): Spb Pocket Plus (plug-in personalizzabile) - $29.95 (circa 20€)
- Windows Mobile (Smartphone): Ringtone Megaplex (vedi su) - $19.95 (circa 12€)
Continua a leggere: Handango e il software più venduto nel 2007: la classifica completa