
Interessanti i dati rilasciati da RIM, l’azienda canadese produttrice dei terminali Blackberry, che rivelano dati e cifre del primo trimestre dell’anno in corso. L’azienda è in continua crescita e le cifre sono ottime: 3,42 miliardi di dollari di fatturato nel primo trimestre 2009, in leggero calo rispetto al quarto trimestre del 2008.
Tuttavia, la crescita è esponenziale con un 53% in più rispetto allo scorso anno. Il profitto di RIM, viene per l’81% dalle vendite dei terminali, il 13% dal servizio (BES e BIS, offerti stipulando i contratti con i gestori), il 2% dai software e il restante 4% da altro. Per quel che ci riguarda i terminali Blackberry venduti sono approssimativamente 7,8 milioni sempre in questo trimestre.
Numeri molto importanti per il settore Smartphone che è in continua crescita. Soprattutto considerando che circa la metà di questi nuovi utenti, circa 3,8 milioni, hanno sottoscritto il servizio apposito per la posta elettronica push e altro. In totale, ad oggi, RIM conta i suoi terminali sparsi per il globo con circa 28 milioni e mezzo di unità. Complimenti a Research In Motion.
[via Comunicato Stampa]
L’argomento privacy è sempre più delicato quando si parla dei nuovi modelli di cellulari o Smarpthone. Infatti, grazie alle ultime tecnologie introdotte nei cellulari, è sempre più facile portarsi con sè dati di un certo spessore. Dai documenti di lavoro, alle foto personali delle passate vacanze.
Ci siamo occupati svariate volte dell’argomento, presentandovi programmi utili per la protezione della propria privacy. Quest’oggi vi parliamo di un software a pagamento, sviluppato per iPhone ed iPod touch, capace di mettere sotto chiave le foto personali desiderate.
Si chiama Encrypto, costa 1,59€ e si può acquistare direttamente dall’App Store. L’interfaccia è chiara e ben realizzata, al programma si accede tramite password e con un tocco sulle anteprime è possibile criptare le foto che si desidera proteggere nel proprio iPhone o iPod touch. Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina ufficiale.
[via iPhoneLand]

Non ci sono dubbi sul fatto che, uno dei dispositivi più attesi del 2009 sarà proprio il Palm Pre. Il modello, è nato per rilanciare un’azienda che deve riemergere in un mercato dove ormai ha perso sempre più terreno. Il dispositivo nato per questo scopo, vanta caratteristiche tecniche di tutto rispetto ed un sistema operativo all’avanguardia: il webOS.
Secondo le ultime voci di corridoio, parrebbe che il browser nativo dello Smartphone, sarà decisamente più veloce di Safari Mobile di iPhone OS. Il browser del sistema Apple, infatti, è decisamente il miglior compromesso per la navigazione mobile attualmente presente sui dispositivi portatili di questa categoria; e noi l’abbiamo affermato più volte.
Come per Safari, e molti altri browser mobili, quello del Pre si baserà sul motore Webkit. Durante una dimostrazione online svoltasi qualche giorno fa, è stato messo alla prova il browser del dispositivo Palm: sul sito sportivo americano Big 12 Sport, il browser nativo ha impiegato 8 secondi contro i 20 che normalmente impiegherebbe un iPhone per scaricare e renderizzare la pagina. Si aprono vari quesiti, su quale possa esser la carta vincente del Pre: un processore con architettura moderna, una possibile presenza dei dati nella cache. Tuttavia, siamo sicuri che se ne vedranno delle belle.
[via IntoMobile]
Ancora una volta, torniamo a parlare di sicurezza e di dati sensibili. Dopo aver visto l’interessante prodotto Spb Wallet per l’archiviazione dei dati sensibili, oggi vi informiamo del rilascio di una nuova versione di Best Crypto per Smartphone Symbian S60 e Windows Mobile (è disponibile anche una versione per Symbian UIQ).
Prodotto dalla SmartphoneWare, si tratta di un ottimo software che permette di criptare files importanti da tenere lontani da occhi indiscreti. Compatibile con svariati devices, sono state rilasciate diverse nuove versioni: la 3.0 per S60 3rd edition, la 2.0 per Windows Mobile e la 1.0 per S60 5th edition. A parità di features, tutte quante sono compatibili con il programma PC Windows (XP/Vista/2000/ME/98), il quale è freeware e consente di criptare/decriptare i files/documenti desiderati, direttamente sul proprio computer per poi trasferirli al cellulare.
I costi del prodotto, sono di circa 15€ per le versioni Symbian S60 e circa 7€ per la versione Windows Mobile Pocket PC/Smartphone. E’ possibile scaricare una versione di valutazione, della durata di 15 giorni. Per maggiori informazioni e per il download, visitate il sito ufficiale.
C’era da aspettarselo, se una società non riesce a macinare utili deve essere ridimensionata. E’ quello che sta accadendo o Motorola che vede, dopo un altro trimestre fiscale in perdita, la necessità di ridimensionare il suo apparato produttivo. La società si rimpicciolisce per tagliare 800 milioni di dollari in costi entro la fine del 2009. Come ridurre i costi fissi?
La prima voce, purtroppo, sono i lavoratori. La casa alata ne licenzierà 3.000, di cui 2/3 impegnati nel settore telefonico. Molto probabilmente la società si è accorta che l’anello debole è il sistema operativo dei suoi dispositivi e, oltre a voler migliorare il design, molto probabilmente punterà sull’adozione di Android.
[via pcworld]
Deutsche Telekom ha fatto sapere solo adesso che nel 2006 sono stati rubati i dati di 17 milioni di utenti di telefonia mobile: “Oltre ai nomi, gli indirizzi e i numeri telefonici, i dati, in alcuni casi, contengono anche la data di nascita o gli indirizzi email. I file non contengono specifiche bancarie, numeri di carta di credito o dati sulle chiamate” ha precisato il gestore tedesco.
In un articolo apparso sul settimanale Der Spiegel, l’incidente viene definito come uno dei più grandi scandali sulla sicurezza informatica, in modo particolare perchè alcuni dati trafugati riguardano importanti politici, capi d’azienda e prelati. Il ministero dell’Interno tedesco ha chiesto agli investigatori di analizzare il potenziale pericolo per diverse persone, ha detto una portavoce, senza però fornire altri dettagli.
Deutsche Telekom ha assicurato di aver aumentato la sicurezza dall’epoca del furto, e ora offre ai clienti la possibilità di cambiare gratuitamente numero, oltre ad offrire assistenza attraverso un servizio di consulenza appositamente organizzato.
Nel maggio scorso, Deutsche Telekom, aveva annunciato di aver coperto un controllo illegale sulle telefonate del 2005.
[via Reuters]

In una ricerca della Canalys, società indipendente per l’analisi del settore tecnologico, pubblicata in questo mese, emergono gli ultimi dati sulla vendita degli Smartphone nel mercato EMEA, ovvero quello europeo, medio orientale ed africano.
Dalla ricerca è risultato un aumento del 28,2% delle vendite nel secondo quarto dell’anno (secondo trimestre), rispetto allo stesso periodo del precedente anno. Tra i più venduti primeggia Nokia con ben 8.950.820 terminali su un totale di 12.568.430 unità. Seconda RIM con i suoi 900.950 BlackBerry e terza HTC con 881.200 dispositivi. La crescita maggiore è di Samsung, che rispetto all’anno scorso ha avuto un 232% di vendite in più, seconda Motorola con il 221.8%.
Oltre ai dati completi, che potete visionare qui, la ricerca evidenzia come il 58% di questi dispositivi abbia integrata la tecnologia Wi-Fi e il 13% possegga lo schermo tattile ed infine, il 38% integri anche un GPS. Pete Cunningham, Senior Analyst della Canalys, dice che i terminali ad oggi sono poco sfruttati da parte degli utenti anche a causa delle tariffe flat e della poca durata dell’autonomia. Nel prossimo trimestre entrerà in classifica anche l’iPhone 3G, presente ormai in 43 paesi del mondo.
[via Symbian-Freak]

Dopo i dati statistici diffusi da Opera, nel suo report mensile, arrivano altre informazioni interessanti sulla navigazione da terminali mobili nel mese di Luglio 2008. La società curante, questa volta è la AdMob, una delle maggiori società operanti nella pubblicità sulla telefonia mobile e candidata ai ME Awards 2008 come Best Marketing & Advertising Company.
La ricerca, condotta su oltre 5000 siti contenenti avvisi pubblicitari della sopra citata società, analizzano dettagliatamente le tendenza degli utenti in rete dal proprio terminale. Tra le marche più diffuse, primeggia Nokia con il 31,3% a seguire Motorola con un 18,9% e al terzo posto chiude SonyEricsson con il 10,3%. Tra i modelli più diffusi ci sono: Motorola V3, Nokia N70 e BlackBerry 8100.
Tra i sistemi operativi più diffusi tra gli Smartphone, invece, primeggia Symbian OS che possiede la fetta più grossa del 58%, contro: il 13% di Windows Mobile e RIM BlackBerry OS (pari merito) e il 5% del iPhone OS (Mac OS X Mobile). Il report completo si articola in 16 pagine e comprende anche report dettagliati riguardanti 5 Nazioni. Il documento (pdf) è liberamente scaricabile e raggiungibile a questo indirizzo.
[via AllAboutSymbian]
Con queste parole Microsoft tenta di arginare la dilagante iPhone mania, focalizzandosi sul settore business e annunciando i dati che collocano i terminali dotati di Windows Mobile al secondo posto della classifica business, con 325 imprese che, alla fine dell’ano fiscale, avevano acquistato almeno 500 smartphone per azienda.
Oltre a questi dati, Microsoft parla anche di RIM che con i Blackberry domina il settore. Nonostante questo, però, aziende che si basano sui Blackberry Enterprise Server acquistano e usano cellulari con Windows Mobile.
Sembra quindi che Microsoft sia sempre più intenzionata a non cedere la spugna; bisogna attendere e osservare quale sarà la prossima mossa dell’azienda di Redmond, sperando nell’innovatività e nella versatilità della versione 7 di Windows Mobile, specie se si considera che Android è alle porte.
[via pocketpcthoughts]
Da un sondaggio effettuato da UBS si scopre che la battaglia iPhone vs Blackberry non volge in favore dell’iPhone come si potrebbe pensare dai dati di vendita, dato che sembrerebbe che negli Stati Uniti solo l’1.9% di chi ha comprato il melafonino lo ha usato per sostituire il suo Blackberry.
I numeri cambiano leggermente se si considera l’UK, forte di un 3.6% di “traditori” convertiti al nuovo credo, oscuro o chiaro a seconda dei gusti. L’istituto comunica che il sondaggio si basa su un campione molto piccolo (circa 222 persone in UK) ma che secondo loro i numeri possono essere indicativi della situazione globale.
Raccogliendo la palla, vediamo qual’è la situazione dei lettori di mobileblog con il sondaggio seguente.
[via blackberrycool]