
La stagione invernale è alle porte e due tra le maggiori aziende nipponiche operanti nel settore della telefonia mobile, NTT Docomo e SoftBank, hanno ben pensato di annunciare le proprie linee invernali. Vista l’importanza delle festività di Natale e del Nuovo Anno per le vendite in Giappone, entrambe le compagnienon hanno lesinato nuovi modelli, presentandone ben 22 nuovi Docomo e 16 SoftBank.
La presentazione dell’intera nuova serie di SoftBank è visibile in streaming online, in inglese, fortunatamente. Tra i cellulari presentati, oltre a molti modelli per noi sconosciuti, sono presenti anche il Samsung Omnia e lo Sharp Aquos FullTouch 931SH, di cui abbiamo già avuto modo di parlare, dotato di uno splendido display LCD da 1024×480 pixel.
Docomo non è stata da meno, e ha suddiviso i suoi 22 nuovi modelli in diverse serie: Style, Prime, Smart e Pro. Anche qua sono disponibili un filmato di presentazione e una press release molto dettagliata in inglese. Ma non solo, è infatti possibile vedere ancora meglio i singoli telefonini in una galleria flash molto ben fatta e nella pagina prodotti del sito di Docomo, comprendente tutte le specifiche tecniche.
Ovviamente, la mia invidia per i miei amici giapponesi non può far altro che continuare a salire… ;)
[Via Wireless Watch Japan]
Il Giappone è uno dei paesi dove la spinta all’integrazione tra cellulari e altri oggetti della vita quotidiana è da sempre più forte. Non per niente è appunto dal paese del Sol Levante che ci giunge questa notizia secondo la quale Sharp Nissan e NTT Docomo si sono accordati per realizzare un cellulare che integri al suo interno la tecnologia Intelligent Key System e che sia, dunque, in grado di funzionare come una vera e propria chiave elettronica wireless.
I cellulari dotati di tale tecnologia, già in uso su oltre 900.000 autovetture Nissan, potranno aprire e chiudere la portiere dei veicoli e metterne in moto o spegnerne il motore. La presentazione al pubblico è prevista per il 30 settembre di quest’anno, mentre la commercializzazione per il prossimo anno.
D’ora in avanti saranno due le batterie di cui preoccuparsi che non ci lascino a piedi… ;)
[Via Textually]