Skebby è un programma per cellulari, nato nel 2007 dalla mente di Davide Marrone, che consente di risparmiare profondamente sui costi degli SMS inviati. Il funzionamento è molto semplice: si tratta di un servizio basato sul Web, tramite il quale il programmino si interfaccia grazie ad una connessione.
Spiegato questo, come risaputo il collegamento dati, a meno che non si tratti di una rete Wireless, si paga (e anche caro a volte). Tanto da spingere lo sviluppatore ad un lavoro estremo, visto il recente cambio generico attuato dall’operatore Vodafone sulle proprie tariffe internet, che poteva comportare all’utente una spesa fino ad un massimo di 5€. La nuova versione di Skebby per dispositivi Java, numerata 3.50, implementa una caratteristica totalmente inedita: la compatibilità con il punto d’accesso MMS per Vodafone e Tim.
Ciò consente agli utenti con questi due operatori di azzerare completamente la spesa per l’invio (o la ricezione) di SMS a basso costo o gratuiti tra utenti Skebby. È sufficiente, infatti, settare come punto d’accesso il proprio apn dedicato agli MMS per evitare di spendere un solo centesimo per la connessione. Di contro, però, c’è da dire che si riceveranno messaggi da parte dell’operatore ad avviso di presunte anomalie per la ricezione degli MMS. Per scaricare Skebby visitate il sito ufficiale oppure il link dedicato al download da cellulare. Complimenti al team di sviluppo per questo nuovo, affascinante e generoso traguardo!

Dopo l’uscita nella versione nativa per terminali Windows Mobile, Opera ha appena rilasciato una versione specifica del suo browser mobile per i dispositivi Android. Si tratta di Opera Mini 5 (ancora in beta), che abbiamo già avuto modo di provare ed apprezzare.
Come specificato nel comunicato stampa, il prodotto dell’azienda norvegese risulta già disponibile per il download tramite Android Market. Per chi non lo conoscesse, Opera Mini è un browser dedicato ad una navigazione efficiente in mobilità sia in termini di tempo, grazie alla compressione e renderizzazione lato server, che in termini di costi e quindi di risparmio. Inoltre, in questa nuova versione è stata introdotta la navigazione a schede, un gestore password e molto altro.
Opera Mini 5 per Android, al momento è localizzato nella sola lingua inglese e si può scaricare direttamente dal proprio Smartphone, tramite il link ufficiale m.opera.com/next, oppure al link diretto sul Market.
[via Opera Press Relase]

Arrivato da noi nel Bel Paese, poco meno di 6 mesi fa, App World è l’ultimo passo di RIM per stare al passo con i tempi. Infatti, dopo Apple, tutto il mercato della telefonia mobile ha avuto la necessità di adeguarsi per fornire dei centri di distribuzione software per le varie piattaforme.
Così come hanno fatto anche altri produttori, RIM ha aperto il suo application store con un discreto numero di applicativi. Tuttavia, molti lamentano ancora gravi problemi di gioventù, come la lentezza o l’impossibilità di usufruire dello spazio disponibile sulla memoria di massa (cosa piuttosto grave, dato che si satura presto quella telefonica).
Nelle scorse ore è stata rilasciata una nuova versione di App World, numerata 1.1.0.33, della quale al momento non si conoscono le modifiche apportate. Uno dei più grossi limiti di questo shop, a mio avviso, era l’impossibilità di accedervi sotto copertura Wireless, con questo aggiornamento finalmente si riesce ad accedere anche sotto copertura wi-fi senza bisogno di un abbonamento dati; cosa che favorisce la navigazione ad un utenza più consumer ed occasionale. Altro punto a sfavore dello store, come evidenziato anche da diversi studi, è il prezzo medio molto alto per applicazione: ancor più dato che la soglia minima per la vendita di un prodotto supera i 2€. Voi come vi trovate con questo servizio del produttore canadese?
Aggiornamento: abbiamo provato App World su un BB redazionale connesso in Wi-Fi. Nonostante l’esito positivo, dobbiamo segnalare che l’applicazione non permette di accedervi in offline e necessita della presenza della rete mobile. Non proprio pratico e chiaro da parte di RIM.

L’utility che vi presentiamo quest’oggi ha un funzionamento originale che svolge bene un compito molto interessante. Permette, infatti, di scambiare in modo semplice e divertente i propri contatti o le proprie foto con i nostri amici.
Si chiama Bump, è gratuito e multipiattaforma, compatibile sia con iPhone ed iPod touch che con i terminali Android. Grazie al sensore di movimento integrato sui dispositivi e un algoritmo calcolato anche grazie ai server di Bump (richiede dunque l’accesso alla rete), è possibile scambiarsi file o contatti di rubrica facendo “toccare” tra loro i due terminali.
Oltre che utile è anche divertente, questo software è in continuo sviluppo e (come ci aspettiamo) arriverà presto anche su altre piattaforme: d’altronde, sarebbe utile un sistema del genere da utilizzare con i propri amici, a prescindere dai loro telefoni. Link diretti per il download su App Store e Android Market.
È arrivato un nuovo aggiornamento per il negozio virtuale per giochi ed applicazioni di Nokia, Ovi Store, che nel corso della serata di ieri si è reso indisponibile per qualche ora.
Nonostante il grande successo sui terminali del produttore finlandese, con oltre 30 milioni di download al mese, siamo ancora in attesa del tanto promesso aggiornamento radicale della piattaforma d’acquisto per gli Smartphone in questione. Quello di oggi, infatti, è un piccolo aggiornamento per il client (ancora poco stabile su alcuni terminali come riscontriamo noi da tempo su un Nokia N78) che arriva alla versione 1.05.611.
Fondamentalmente, questo nuovo update porta piccole modifiche visive all’interfaccia che richiamano, vagamente, la visualizzazione di App Store. Ora è possibile accedere rapidamente ai contenuti top gratuiti a pagamento o nuovi. L’aggiornamento di Ovi Store, verrà proposto direttamente dall’applicazione una volta avviata.

Dopo i dati fiscali più che positivi per Nokia, torniamo a parlare del primo produttore la mondo leader nel mercato mobile. Il suo negozio di applicazioni e contenuti per i suoi cellulari, il noto Ovi Store, ha registrato numeri interessanti per quanto riguarda i download e le statistiche.
Ogni utente registrato, ha scaricato (a prescindere dagli acquisti) oltre 12 contenuti per un totale di 1 milione di download al giorno e, dunque, 30 milioni di applicazioni scaricate al mese. Gli sviluppatori interessati alla distribuzione dei loro prodotti, provengono da circa 80 paesi differenti.
Con un supporto ad oltre 100 device Nokia differenti, Ovi Store verrà preinstallato su tutti i cellulari S60 e S40 di prossima uscita. Il successo e la popolarità di questo servizio è in forte crescita, ci auguriamo che venga presto aggiornato e potenziato (specie nell’interfaccia e nella velocità). Voi come vi trovate con l’attuale store di Nokia?
[via Biskero]

Sviluppato dalla giapponese Access, NetFront è uno dei primissimi browser alternativi per gli Smartphone. Un tempo disponibile per le maggiori piattaforme, con la concorrenza degli altri browser mobili, il supporto si è ridotto ai soli terminali Windows Mobile.
Da pochi giorni è uscito un importantissimo aggiornamento per questo valido prodotto alternativo, si tratta della nuova versione, NetFront 4.0, che lo migliora in tantissimi aspetti. Primo fra tutti, il motore JavaScript ora più veloce di ben 20 volte in più rispetto alla versione precedente. Nel complesso, siamo di fronte ad un prodotto dalle ottime potenzialità, che è compatibile con i più diffusi standard Web (HTML 5, Ajax, CSS, SSL3, eccetera).
Distribuito gratuitamente, grazie alla licenza valida fino al 30 giugno 2010, NetFront 4.0 implementa una nuova interfaccia grafica con varie modalità di visualizzazione ed alcuni accorgimenti nel rendering delle pagine, tra cui segnaliamo: zoom automatico, panorama della pagina, segnalibri visivi, swift navi per lo scorrimento della pagina durante la navigazione. Per il download, sui dispositivi WinMo, vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale.

Non è la prima volta che ci occupiamo di autonomia: da sempre nota dolente degli Smartphone che offrono sempre più potenza di calcolo. Vi abbiamo presentato anche diversi software per monitorare l’autonomia residua sui diversi dispositivi; quest’oggi ve ne segnaliamo uno nuovo.
Si chiama Battery Life, è gratuito ed è stato sviluppato dal noto team cinese OPDA. Compatibile con i Symbian, si avvale di un algoritmo proprio che calcola l’autonomia rimanente sul terminale in cui è installato, in modo da avere sempre un’idea su quanto possiamo stare lontani dalla presa elettrica.
Oltre alle funzionalità di monitoraggio, Battery Life offre alcune impostazioni aggiuntive per il risparmio energetico, tra cui: gestione bluetooth, sensore di luminosità ed altro ancora. Purtroppo, al momento l’applicazione è distribuita in versione unsigned, è necessario possedere un dispositivo dotato di hack oppure un certificato. Per il download, potete cliccare qui.
Il famosissimo e tanto utilizzato servizio di Wikipedia, è da pochi mesi ufficialmente disponibile anche da cellulare, grazie all’impegno della fondazione stessa. Non mancano, tuttavia, gli sviluppatori intraprendenti che creano programmi dedicati all’accesso ancor più semplificato dal telefonino.
Una delle piattaforme sicuramente più supportata, è quella iPhone OS con svariati software dedicati. Da pochi giorni è disponibile anche per Symbian OS, un’applicazione beta gratuita per il sistema mobile più diffuso al mondo. Si tratta di un Widget dedicato alla ricerca e navigazione sulle pagine di Wikipedia.
Tutti i contenuti vengono adattati alla risoluzione dello schermo, sia su quelli touchscreen che sugli altri tradizionali ed è possibile effettuare ricerche testuali. Purtroppo, al momento le ricerche sono indirizzate solamente sul sito internazionale di Wikipedia. Il programmino è gratuito ed ancora nella prima fase di sviluppo, se avete dimestichezza con la lingua inglese potrebbe tornarvi sempre utile; ci auspichiamo che il supporto alle altre lingue sia ora la priorità dello sviluppatore. Per il download, qui.
[via DailyMobile]

E’ appena terminato il 2009, anno determinante per un fenomeno importantissimo per l’ecosistema mobile: il successo reale ed indiscusso degli Store di Giochi ed Applicazioni mobili. Merito di questo, sicuramente l’innovazione da parte dei produttori (Apple in primis che ha saputo rilanciare e sfruttare con successo il tutto), ma anche la collaborazione (per flat dati e fatturazioni) dei gestori mobili.
Non è la prima volta che parliamo di statistiche, previsioni e stime sui download dei contenuti mobili che fanno sempre più da protagonisti nel mercato globale. Una delle aziende più attive su questo settore, è la newyorkese ABI Research che con i suoi studi ci fornisce interessanti proiezioni. Una delle ultime prevede che le applicazioni scaricate a livello globale, su tutti i cellulari e Smartphone, da ogni application store, superino i 5 miliardi di unità entro il 2014.
Le stime per l’anno appena trascorso erano di poco meno 2,3 miliardi, abbondantemente superati (ufficialmente negli scorsi giorni) dal solo App Store senza considerare i secondi: GetJar, Android Market, Ovi Store e App World. Secondo ABI, la crescita maggiore come protagonista l’avrà Android con un 23% di totale sulla stima. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica (almeno per gli sviluppatori, i diretti interessati): entro il 2013 si prevede una saturazione del mercato.
Infatti, secondo lo studio vi sarà una forte corsa all’abbassamento dei prezzi. Alcuni tra i migliori software (applicativi e giochi) fra i più importanti e popolari, cosiddetti must-have, subiranno una forte concorrenza da parte delle controparti gratuite ed alternative, al più supportate da pubblicità. Ancora una volta, staremo a vedere.