
Ormai possiamo affermarlo: l’ultima tendenza, che spero diventi una prassi, è quella di costruire dispositivi a basso impatto ambientale in modo da ridurre l’inquinamento. Anche Siemens ha annunciato che si farà carico del problema firmando uno codice di condotta a favore dell’ambiente. Per tale motivo ha contattato lo studio di design Hans-Henning Brabänder per un aiuto nella costruzione di dispositivi eco sostenibili.
Tra qualche mese potrebbero essere sul mercato i nuovi modelli, tra cui la nuova famiglia Eco Vision che fa uso di materiali riciclabili, organici ed eco plastiche. Non resta che attendere il lancio dei nuovi prodotti.
Guarda le immagini del Siemens Eco Vision




[via YankoDesign]

E’ molto probabile che se mastro Geppetto fosse vissuto nella nostra epoca anziché Pinocchio avrebbe costruito questo concept di cellulare di legno. Chiamato Maple Phone e progettato da due designer vincitori del secondo premio del “International Design Excellence Awards 2008″, usano come principio uno strato di materiale ad alta conduzione da applicare sulla superficie di legno.
Il sistema serve per rendere il legno touch screen, operazione che attualmente non è possibile effettuare. Il legno, come molti sapranno, è biodegradabile quindi il telefono diventa eco sostenibile. Chissà se un giorno sarà realizzato.
Guarda le immagini del Maple Phone



[via cameraphonesplaza]

A volte capita di parlare con una persona a telefono e non capire il tono di voce che sta utilizzando. E’ ironica? E’ arrabbiata? E’ triste? FuChat potrebbe rispondere a queste domande. Si tratta di un telefono che analizza il tono della persona e calcola lo stato d’animo mostrandolo sotto forma di faccina.
Per la sua costruzione si è pensato di utilizzare materiali biodegradabili per renderlo ecosostenibile. Il suo design permette di appenderlo alle porte o al muro con semplicità. Per adesso non si hanno informazioni su una possibile conversione commerciale del progetto.
[via coolest-gadgets]
Casio ha lanciato, in collaborazione con l’operatore americano Verizon, un nuovo cellulare destinato a coloro amano fare escursioni, scalate o lunghe sessioni di trekking. Si tratta del modello G’zOne Boulder realizzato per resistere in qualsiasi condizione. Il case riesce a proteggerlo dall’acqua, dall’umidità, dal sole rovente, dalla polvere, dalle vibrazioni e dalle altitudini. All’interno abbiamo una fotocamera da 1,3 Megapixel che conta sulla memoria espandibile attraverso schede microSD.
Grande 9,9 x 5 x 2,3 cm e pesante 139 grammi, possiede un design a conchiglia che presenta sullo schermo esterno una bussola virtuale per trovare sempre il Nord. La batteria, secondo il produttore, permette 214 minuti in conversazione e 63 ore in standby. Il prezzo è di 129 $ con due anni di contratto di Verizon (circa 82 €).
[via Gizmodo]

Spesso si addita la tecnologia elettronica come una causa dell’inquinamento del pianeta. Fortunatamente non è sempre così, anche perchè la tendenza è quella di costruire dispositivi sempre più ecologici. Lo dimostra Samsung presentando il modello SCH-W510. Si tratta di uno slide phone costruito utilizzando piante di granturco. L’hardware interno, inoltre, non presenta materiali nocivi per l’ambiente.
Destinato per adesso al mercato coreano, possiede il supporto al protocollo HSDPA per la navigazione veloce, il bluetooth, il riproduttore di file multimediali e una fotocamera da 3 Megapixel. Per adesso non si hanno informazioni su prezzo e disponibilità.
[via akihabaranews]

Continua l’opera di produzione di concept da parte dei designer. Tante idee per i telefoni di prossima generazione. E se in questo periodo storico della telefonia assistiamo al passaggio dei dispositivi con tastiera a quelli completamente touch screen, in futuro i progettisti sono sicuri che dai touch screen si passerà ai terminali pieghevoli e sottili come un foglio.
Lo afferma anche il designer Emir Rafat con il suo Pocket, un terminale completamente touch screen che, una volta chiuso, arriva a misurare 5 x 5 cm, mentre le tastiere sono due, o meglio una QWERTY distribuita su due lembi diversi. Rafat è convinto che sarà realizzabile tra 5 o al massimo 10 anni, utilizzando materiali eco sostenibili come la e-paper. Staremo a vedere come cambieranno le cose, non dimenticandoci che anche Nokia tempo fa mostrò il suo concept Morph.
[via cameraphonesplaza]

Vi mostro le immagini di questo nuovo concept. A differenza di altri progetti che sono per la maggior parte frutto della fantasia dei designer, Morph è nato dalla collaborazione concreta tra Nokia e l’Università di Cambridge. Palcoscenico della presentazione è stato addirittura il MoMa di New York.
La casa finlandese pensa di utilizzare la nano tecnologia per la costruzione dei telefoni del futuro. Nuovi materiali flessibile e trasparenti permetteranno di creare telefoni capace di trasformarsi, via via, a seconda delle esigenze degli utilizzatori. Grazie alla costruzione che tiene conto dell’impatto ambientale, inoltre, i futuri dispositivi saranno sempre più ecologici. L’NRC (Nokia Research Center) e l’Università di Cambridge sono sicuri che i primi prototipi potrebbero vedere la luce entro i prossimi 7 anni.
Nell’attesa vi attende una galleria di immagini dopo il salto.

Approfittando della visibilità del Mobile World Congress di Barcellona, Nokia mostra al pubblico un concpet di telefono costruito con materiali riciclati. Si tratta di un telefono a conchiglia chiamato “The Remade”.
La scocca utilizza alluminio riciclato dalle lattine, gli inserti in plastica sono ricavati dalle bottiglie d’acqua. I tasti di gomma della tastiera, invece, provengono dai pneumatici dismessi delle automobili. Tutta la componentistica elettronica è stata costruita con processi che salvaguardano l’ambiente. Un ottimo esempio su come può giovare il riciclaggio dei rifiuti.
Trovate anche un video dal vivo del concept. Per altre foto dopo il salto.
Continua a leggere: Mobile World Congress: Nokia e il concept di telefono riciclato
Come potrebbe essere il cellulare dei vostri sogni? Una risposta a questa domanda provano a darla i designer della Chocolate Design Agency che hanno provato a creare un’animazione con un concept di telefono del prossimo futuro. Utilizzando la tecnologia e-paper, infatti, si può foderare tutta la parte esteriore del dispositivo e renderla touch screen. Il risultato è un telefono dalle molteplici funzionalità e dall’interazione grafica molto avanzata.
Chiamato P-Per, il concept prevede l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e una batteria con tecnologia Organic Radical. Questo tipo di batterie, infatti, possono essere ricaricate in appena 30 secondi per offrire ore e ore di autonomia. Naturalmente per ora il progetto è pura fantasia, ma era fantasia anche la video chiamata qualche anno fa.
[via swongled]
Questo concept è tutto italiano, precisamente arriva dall’Università di Perugia dove alcuni studenti hanno vinto il Nokia University Program (Nup) edizione 2007. Il progetto riguardava lo sviluppo di un telefono che integrasse le reti fisse e mobili, così gli studenti perugini hanno progettato CamaBiLife, un doppio telefono con un’anima eco compatibile.
Il dispositivo, infatti, possiede due schermi, due tastiere, due processori, due antenne, due SIM e così via, in modo da avere letteralmente due telefoni in uno solo. Grazie agli angoli smussai e al design, inoltre, CamaBiLife non dovrebbe dare problemi di gestione delle due utenze.
Dal lato della eco-compatibilità, invece, il concept è ricoperto da pannelli solari (schermo escluso) che aiutano a ricaricare la batteria. Grazie ai colori cangianti del case che riflettono all’interno la luce del sole, inoltre, il telefono può avere varie tonalità a seconda dell’esposizione alla luce.
Il progetto per ora resta a disposizione di Nokia che deciderà se in futuro potrà essere trasformato in un prodotto commerciale.
[via ilsole24ore]