
Torniamo a parlare di nuove tecnologie per ricaricare i nostri assetati smartphone. Alcuni ricercatori dell’università di Cambridge stanno ottenendo ottimi risultati con una tecnologia nota come raccolta di energia senza fili (wireless energy harvesting). Arman Ahnood ricercatore del team condotto da Arokia Nathan della IEEE, spiega che presto ricaricare i cellulari con un cavo sarà solo un ricordo.
Applicando un microfilm di silicio amorfo idrogenato sopra lo schermo del loro prototipo di smartphone, composto da una matrice di celle ad energia solare, la luce solare ambientale viene trasformata in energia elettrica. Inoltre grazie all’ampiezza degli schermi dei nuovi terminali, le celle hanno una estensione maggiore e soprattutto è possibile utilizzare anche l’eccesso di luce che di solito viene persa.
Secondo i ricercatori questa soluzione è ancora lontana dalla commercializzazione, ma i risultati positivi ottenuti dal prototipo fanno ben sperare.
Via | Phonerpt.com
Probabilmente i telefoni alimentati ad energia solare non sono ancora molto popolari in Europa, ma la coscienza ecologica si fa sempre più presente e la domanda di questi terminali inizia a farsi particolarmente importante nei mercati emergenti, ove il risparmio sulla ricarica energetica del cellulare può davvero costituire un elemento di fondamentale importanza.
Ecco perchè la Umeox, compagnia sconosciuta ai più, ha introdotto al Mobile World Congress di Barcellona uno smartphone con sistema operativo Android e la possibilità di ricarica ad energia solare: parliamo dell’Umeox Apollo.
Sulla scocca posteriore dell’Apollo troviamo un pannello solare che sfrutta la tecnologia della Intivation, compagnia olandese. Grazie a questa, lasciando l’Apollo alla luce solare per un’ora, lo ricarichiamo abbastanza da garantirci 16 minuti di autonomia in conversazione. Non solo la luce solare, ma anche la naturale luce del giorno e le luci da ambiente ricaricano il telefono. Lo smartphone verrà lanciato con OS Android 2.3 tra un paio di mesi, in particolare in India e Sud America.
Il prezzo si aggirerà intorno ai 150€, ma gli operatori telefonici lo offriranno anche a 100€, il tutto per un display touch da 3.2 pollici HVGA, connettività 3G, jack audio da 3.5mm, Bluetooth stereo, fotocamera da 3MP, memoria da 1GB espandibile con microSD.

Dalla collaborazione tra Puma e Sagem, due brand non particolarmente forti nell’ambito della telefonia, nasce il Puma Phone oggi presentato al Mobile World Congress. Il risultato sembra promettente: Puma ha curato ogni aspetto dell’OS, per un terminale che appare interessante.
Il Puma Phone è un cellulare leggero, pesa 115g, ma è equipaggiato con un pannello solare posto sul retro della scocca. Più il cellulare viene ricaricato ad energia solare, più si acquisiscono punti da sfruttare nello Store Puma, per ottenere minuti di telefonate, musica, sms da inviare e via dicendo.
Lo schermo è da 2.8 pollici QVGA TFT capacitivo, con risoluzione 240 x 320 pixel. La batteria non è eccelsa, è da 880 mAh, ma il pannello solare compensa le mancanze. Vi è inoltre una fotocamera da 3.2 megapixel con flash LED e zoom digitale 6x sul retro, più una camera per i video VGA e le videochiamate sul pannello frontale.
Vi è inoltre la bussola e la funzionalità A-GPS. Il Puma Phone verrà diffuso in Europa nel corso dei prossimi due mesi. Si attendono maggiori dettagli su prezzo e diffusione.

I telefoni ad energia solare non sono tanto lontani dalla realtà, anzi, abbiamo visto già la nascita di modelli pronti per il mercato, come LG GD510. Non per questo, però, i designer smettono di prendere in considerazione questa tecnologia per i dispositivi mobili per il futuro. L’ultima opera si chiama Sticker Phone ed è stato disegnato da Liu Hsiang-Ling.
Costruito essenzialmente in silicone, prevede un meccanismo a ventosa per appenderlo al vetro della finestra in modo da catturare più luce solare possibile. Quando il dispositivo è carico basta tirare dalla parte dell’antenna per staccarlo. Al momento resta, però, solo un progetto.
Guarda le immagini del concept Sticker Phone



[via YankoDesign]

Dopo aver visto il Samsung Blue Heart, il cellulare eco-sostenibile della casa coreana che si ricarica grazie all’energia solare, la società LG ha fatto sapere che anche lei possiede un nuovo modello volto al rispetto della natura e sarà lanciato nel corso del Mobile World Congress che inizierà questo lunedì.
Al momento non si conosce il nome del cellulare, ma sappiamo che non è costruito con bottiglie riciclate come il Blue Heart. La confezione, però, è di carta riciclata, così come i manuali presenti all’acquisto. I pannelli solari integrati nel dispositivo permettono un’autonomia di 3 minuti in conversazione ogni 10 minuti di esposizione al sole. Non ci resta che attenderne il lancio ufficiale.
[via unwiredview]