
Adobe ha annunciato una vulnerabilità critica riscontrata in Adobe Flash 10.2 (e versioni precedenti), che colpisce un buon numero di sistemi operativi tra i quali, in particolare, Android. La vulnerabilità, denominata CVE-2011-0611, verrà risolta con un imminente aggiornamento di sicurezza sul quale Adobe sta lavorando.
Il pericolo risiede all’interno di alcuni file Microsoft Word (.doc) con malware diffusi in rete che includono un file Flash (.swf) al loro interno. Una volta eseguito il file, Android potrebbe bloccarsi e l’autore dell’exploit potrà accedere alle informazioni sullo smartphone.
Si consiglia di fare attenzione agli allegati che ricevete via mail almeno finchè Adobe non rilascerà l’aggiornamento.
[Via Xatacamovil]
Possessori di smartphone Android 2.2 con installato Flash, Attenzione!
Adobe ha appena rilasciato un avviso di sicurezza in cui avverte che quasi tutte le versioni del proprio Flash Player, compresa quella per il sistema operativo di Google, sono soggette ad una falla di vulnerabilità critica, che potrebbe consentire ad un potenziale filmato o file malevolo di impadronirsi del sistema colpito. In attesa del rilascio della patch correttiva, previsto per il 9 novembre, attenzione a quello che visualizzate. O, meglio ancora, disinstallate l’applicazione.
Certo che 2 settimane sono un po’ troppe per correggere una falla critica, non trovate?
[Via Android Community]

Di solito si è portati a pensare che, in estate, la maggior parte dei team di sviluppatori se ne vada in vacanza e rallenti un po’ il proprio ritmo di sviluppo. Niente di meno vero, perlomeno per quanto riguarda gli sviluppatori di SkyFire!
Il popolare browser è infatti stato aggiornato da poche ore e, nella sua incarnazione per Android, già disponibile gratuitamente sul Market, raggiunge il numero di release 2.2.0.18794, apportando parecchie ed interessanti novità.
Tra le principali, il supporto alla geolocalizzazione, in HTML5, il che permette a svariati servizi web, quali quelli di Google, Yahoo, ecc. di funzionare a dovere. E’ ora anche disponibile la possibilità di effettuare ricerche in maniera ‘verticale’, scegliendo tra diversi set di risposte, su diversi motori di ricerca quali quelli di Google, Videos, Trends, Twitter ed Amazon. Su Android da 1.5 a 2.1, infine, è possibile impostare SkyFire come browser di default, cosa che invece non è possibile con la versione 2.2 dell’OS di Google.
Tra le modifiche a feature già presenti, invece, la correzione di alcuni bug che causavano il crash dell’applicazione su Android 2.2; la sistemazione di alcuni problemi di integrazione con il plugin per Flash 10.1; la possibilità di disattivare l’utilizzo dei pulsanti di zoom ed il miglioramento dello zoom sui dispositivi HTC. Rimangono ancora alcuni problemi con alcune tipologie di video, che dovrebbero mano a mano essere risolti e, purtroppo, Hulu continua ad impedire la visione dei propri contenuti su device mobili. Ad ogni modo, si tratta di un download più che consigliato.
[Via SkyFire Blog]