
In Giappone non è molto difficile vedere bambini camminare senza i genitori in giro per le città. Per evitare qualsiasi preoccupazione, però, i piccoli giapponesi sono muniti di dispositivi GPS come il nuovo Mamorino prodotto da KDDI.
Il dispositivo ha un design e colori indicati per i più piccoli e all’interno posseggono un chip GPS per permettere ai genitori di sapere sempre dove sono i loro bambini. Chissà se un prodotto del genere avrebbe successo in Italia.
[via Dvice]

La giapponese KDDI cerca di scandire il futuro mostrando il concept del Polaris. Si tratta di un cellulare che diventa anche unità centrale di un robot. Il dispositivo, in questo modo, può circolare liberamente nell’ambiente per registrare alcuni momenti di vita del suo proprietario e informarlo su condizioni meteo, notizie di Borsa e molto altro.
Al momento il progetto resta un concept. Mentre ne attendiamo gli sviluppi vi lasciamo a un video del dispositivo in funzione. Lo trovate dopo il salto.

Quick Calendar, è un’interessante quanto semplice applicazione per iPhone ed iPod touch: permette di trasformare una qualunque foto presente in memoria nella propria galleria o rullino fotografico, in un calendario personalizzato.
Il funzionamento è piuttosto semplice, da come si può evincere dall’immagine stessa di questo articolo: si sceglie una foto, il mese o i mesi dell’anno, la posizione e la dimensione e si salva. Viene generata una nuova immagine contenente il calendario (di uno o più mesi) personalizzato. L’idea è molto semplice quanto utile, ad esempio, per avere uno sfondo sempre aggiornato per il proprio iPhone o iPod touch.
L’applicazione, sviluppata dalla giapponese Kanotomo, è semplice da utilizzare, permette una buona personalizzazione e per di più è gratuita. Quick Calendar si scarica tramite App Store ed è disponibile alla pagina dedicata.
Il Giappone è sicuramente uno dei paesi, a livello mondiale, con la percentuale di penetrazione della telefonia mobile molto alta. I giapponesi amano la mobilità e le società investono massicciamente in tecnologia e servizi. Se vi troverete ad affrontare un viaggio nelle terre nipponiche, non vi meravigliate se vedrete un cellulare grande quanto un palazzo.
Non si tratta del telefonino di Godzilla, ma del negozio di elettronica Biccamera, che ha deciso di distinguersi in questo modo. Ogni pulsante indica un reparto specifico.
[via kirainet]

Si è parlato tanto di quanto Google Latitude possa essere un intralcio alla privacy degli utenti di telefoni cellulari. Non tutti i paesi del mondo hanno la medesima sensibilità nei confronti di tale problema, o meglio, probabilmente per alcune fascie di età il problema è sentito in maniera differente.
E’ questo il caso del Giappone, dove i genitori preoccupati per i propri figli regalano loro appositi terminali dotati di segnalatore GPS che consente a padri e madri di sapere sempre dove si trovano i loro bambini. Ma non solo, oltre al GPS, i cellulari nipponici sfruttano anche altre tecniche di localizzazione, utili nelle zone in cui si è al coperto, e il segnale GPS non funzionae: nelle stazioni del treno, ad esempio, non appena si supera l’ingresso, i chip RFID dei cellulari provvedono ad inviare una mail contenente i dettagli del luogo in cui il cellulare si trova.
Ammetto di essere un po’ inquietato, però mettendomi nei panni di genitori di bambini piccoli, non posso che pensare che siano delle utilissime invenzioni.
[Via Trends in Japan]

Come è tradizione per le grandi firme, anche Vertu avrà un negozio dedicato. Il noto brand di Nokia utilizzato per distinguere la linea lussuosa, infatti, sarà utilizzato per il primo Vertu Shop che aprirà i battenti il prossimo 19 febbraio a Ginza, un quartiere molto rinomato di Tokyo.
Al momento non abbiamo i dati tecnici della struttura, ma di certo sarà colma di cellulari Vertu che si caratterizzano per la grande rifinitura dei materiali utilizzati nella costruzione e nel servizio di concierge dedicato.
Guarda le immagini del Vertu Shop


[via EngadgetMobile]

La prudenza non è mai troppa, soprattutto mentre si preleva denaro agli sportelli bancomat. Qualcuno potrebbe far finta di essere al telefono mentre si avvicina e guarda furtivamente il codice inserito allo sportello. Se vi trovate in Giappone, precisamente a Tokyo, sappiate che quel qualcuno sta fingendo.
Il motivo è la presenza di sistemi che annullano il segnale del cellulare agli sportelli della banca Chiba Bank. Lo stesso meccanismo annulla la ricezione del vostro cellulare, in questo modo non vi lasciate andare in conversazioni telefoniche mentre prelevate. L’attenzione è molto importante, il cellulare può attendere.
[via textually]
“Ed ecco che l’enorme transatlantico, il più grande del mondo, prese il largo dalle terre nipponiche, poichè il suo viaggio era ormai necessario per salvaguardare la sua leggenda“. No, non ho preso queste parole da nessun libro, ma fatto sta che Nokia ha abbandonato il Giappone. La scelta del numero uno della telefonia è stata necessaria poichè il mercato giapponese è ormai saturo di telefonini di ultimissima generazione e non si prevedono margini di crescita tali da giustificare gli investimenti.
Timo Ihamuotila, vice presidente esecutivo di Nokia, è stato lapidario: “con il corrente clima economico globale, abbiamo convenuto che i nostri investimenti focalizzati in Giappone non sono più sostenibili. Guardando avanti , Nokia concentrerà le sue risorse di Ricerca e Sviluppo sul segmento Vertu“. In pratica resta il settore dei cellulari lussuosi e sparisce il resto. Secondo la dirigenza Nokia solo il 10% dei dipendenti giapponesi pagherà le conseguenze di questa scelta.
Continua il lavoro di ristrutturazione del proprio Business che Nokia sta portando avanti da qualche tempo.
Dopo il recente licenziamento di parte del proprio personale, giunge ora questa notizia secondo la quale il gigante delle telefonia finlandese sta pensando di sbarcare sul mercato nipponico come operatore telefonico virtuale, utilizzando le linee di NTT Docomo, probabilmente già dalla prossima primavera.
Se la voce rispondesse a verità, sarebbe la prima volta che un costruttore di telefoni in Giappone diventa un vero e proprio fornitore di servizi telefonici. La mossa è salutata con favore dagli utenti giapponesi che, pur ritrovandosi ad avere per le mani alcuni tra i cellulari più evoluti del mondo, soffrono comunque una particolare mancanza di concorrenza nel loro mercato domestico, che sta vivendo un periodo di stasi.
Nonostante Nokia detenga il 39 percento del mercato mondiale della telefonia cellulare, la sua presenza in Giappone, un paese in cui i telefoni venduti sono 107 millioni, quasi uno per persona, al momento è poco più che marginale. Che questa sia la volta buona?
[Via Daily Yomiuri Online]

Dopo le varie novità scoperte dalle prime beta del firmware 2.2 per iPhone OS, a quanto sostengono alcune fonti attendibili, la distribuzione del nuovo aggiornamento potrebbe partire già dal prossimo 22 Novembre.
Il condizionale è d’obbligo, dato che le varie beta sono già state distribuite agli sviluppatori e con tutta probabilità il firmware dovrebbe esser ormai maturo. Oltre a quanto già anticipato, si è in attesa della funzionalità di Background Notification, feature promessa dalla azienda di Cupertino e ormai in ritardo di due mesi, che permetterebbe al dispositivo una sorta di “multitasking”.
Tra le varie novità presenti sul nuovo iPhone OS 2.2, vi ricordiamo brevemente: diversi cambiamenti all’interfaccia utente di Safari ed App Store, Mappe includerà l’opzione Street View e i percorsi stradali, aggiunta delle emoji (emoction molto utilizzate dai giapponesi), disabilitazione della correzione automatica, download dei podcast da iTunes e possibilità di registrazione da accessori esterni in modalità Line-in.
[via IntoMobile]