Grazie a ‘Proxuser’, membro dell’arcinoto e attivissimo forum XDA-developers, ha reso disponibile un port ad Android 4.0 per HTC Desire S e Desire HD, sul quale ha lavorato con impegno nelle scorse settimane. La ROM in questione, in realtà, è un adattamento della ROM per HTC One V trapelata sul web qualche settimana fa.
In considerazione delle similarità tra l’hardware dell’HTC One V e dei due Desire, risulta sensato sfruttare la ROM scritta per l’One V, personalizzandone la versione chiamata Primo-S che oggi, dopo aggiornamenti e correzioni dei bug, è giunta ad una stabilità tale da poter essere utilizzata tranquillamente. Le uniche funzionalità che sembrano, per il momento, non funzionare correttamente sono la fotocamera, l’hotspot Wi-Fi e il tethering USB, ma l’utente Xda si sta impegnando per risolvere anche questi problemi il più velocemente possibile.
Perché rischiare con una ROM non ufficiale? Dipende da quanto vi preme dare nuova vita ai vostri Desire, che iniziano a non essere più smartphone di primissimo pelo, nonostante i rischi che sempre si corrono quando si decide di ricorrere alle ROM personalizzate. Se siete in dubbio sul da farsi o non avete l’esperienza necessaria, allora meglio attendere l’aggiornamento ufficiale ad Android 4.0 da parte di HTC.
Via | XDA Developers

Ottime notizie per tutti i possessori di smartphone HTC Desire HD con firmware originale e Gingerbread, per i quali è ora disponibile un aggiornamento con numero di release 2.50.405.2.
La m release corregge specificamente alcuni problemi riscontrati dagli utilizzatori del device nel servirsi delle connettività WiFi, di cui abbiamo già parlato qualche settimana fa, pesa circa 20M ed è scaricabile OTA, direttamente dal telefono.
Ovviamente consigliato il solito ‘backup preventivo‘ prima di aggiornare.

Davvero impressionante il lavoro di porting effettuato da uno dei soliti ‘magici’ coder di XDA, bergfex, che è riuscito ad eseguire nativamente, su HTC Desire HD, nientepopodimeno che la regina di tutte le distribuzioni Linux attuali, Ubuntu.
Lo sviluppatore austriaco, infatti, ha recentemente rilasciato una ROM che non solo consente di effettuare il boot di Ubuntu in maniera nativa, senza bisogno di hack particolari o l’utilizzo di emulatori, ma è anche dotata del supporto al touchscreen, al Wi-Fi, alla gestione di scorrimento e finestre, ed è pure in grado di ricevere le chiamate in arrivo e gli SMS. In realtà non tutto funziona ancora come dovrebbe, e ci sono alcuni problemi con il suono, i tasti, la modalità USB host (grazie a cui è possibile connettere tastiere, mouse, pendrive, ecc.) e Firefox.
Problemi che, scommettiamo, verranno presto risolti. Tanto di cappello a bergfex per il suo lavoro, davvero impressionante!
[Via PocketNow]

Svicolando dai canali ufficiali la ROM Android 2.3.3 Gingerbread per HTC Desire HD arriva in rete ed è quindi disponibile a tutti per il download. Non si sa come e perché sia arrivata in anticipo e non tramite HTC, quel che è certo è che a 911Sniper, autore del leak, è riuscito il colpaccio e il nuovo firmware per Desire HD darà inizio a una serie di hack.
Da parte di chi? Provate a indovinare, i soliti “ragazzacci” di xda che sono ormai il fulcro della seconda vita di Android con ROM cucinate, adattamenti e miglioramenti di interfaccia e funzioni.
Per scaricarla seguite questo link e caricatela come al solito, oppure aspettate un po’ che arrivino le prime versioni “cucinate”.

Interessante hack, quello appena presentato dallo sviluppatore di XDA bergfex per tutti i possessori di HTC Desire HD.
Hack interessante dicevamo, perché lo sviluppatore è riuscito a convertire per lo smartphone di HTC del codice in precedenza sviluppato per Nexus One, grazie al quale è possibile utilizzare la porta USB del telefono come USB Host, collegandovi chiavette, tastiere esterne, webcam, gamepad e molto altro ancora. Sfortunatamente, utilizzare tale hack disattiverà la normale funzionalità USB del telefono e dunque non sarà più possibile sfogliare il contenuto del proprio dispositivo come se fosse una chiavetta USB. Per fortuna, per tornare alla normalità, basta riavviare il telefono con il kernel normale.
Il nostro plauso, ancora una volta, agli sviluppatori di XDA!
[Via XDA Developers]

I possessori di terminali HTC Desire HD, Desire Z, Desire e Incredible S saranno felici di sapere che presto potrebbero avere un aggiornamento del sistema operativo. La compagnia ha infatti annunciato una serie di nuovi aggiornamenti tramite un portavoce che ha parlato con gli autori di SlashGear:
Siamo felici di annunciare che i Desire HD, Desire Z, Desire e Incredible S riceveranno l’aggiornamento a Gingerbread nel secondo trimestre.
I possessori di HTC Desire hanno già ricevuto un aggiornamento del sistema operativo: da Android 2.1 con cui il telefono è stato lanciato ad Android 2.2 Froyo. Dopo l’annuncio del Desire S al Mobile World Congress si era però prefigurata la possibilità che il predecessore venisse considerato obsoleto, cosa che per fortuna non avverrà. Il Desire HD e il Desire Z sono sul mercato da ormai diversi mesi e ci si aspetta che vengano rimpiazzati a fine 2011 dall’HTC con nome in codice Pyramid e processore dual-core.
L’HTC Incredible S è stato invece annunciato al MWC 2011, ma è l’unico telefono con OS Froyo al posto di Gingerbread ad uscire: l’aggiornamento risultava essenziale per renderlo interessante sul mercato.
[Via SlashGear]

Buone notizie per chi spera di aggiornare il proprio HTC Desire, Desire HD o Desire Z a Android 2.3 Gingerbread. L’azienda, infatti, ha annunciato che questi modelli sono compatibili con l’ultima versione di Android e la riceveranno uno o due mesi dopo il lancio del nuovo Desire S.
Purtroppo, però, le voci sul lancio di questo modello lo posizionano sul mercato a Maggio o Giugno, cosa che renderebbe disponibile l’update dei vecchi modelli solo tra Giugno e Agosto. In particolare la roadmap prevede Android 2.3 prima su Desire HD e Desire Z e successivamente per il Desire.
Nonostante l’attesa sia lunga, la notizia conferma la chiacchierata fatta con Daniele De Grandis al MWC 2011. Durante la sessione si è infatti parlato di update per i vecchi modelli (e la promessa era che il supporto sarebbe continuato nei limiti dell’hardware a disposizione).
[via unwired]
Il mese di novembre è stato, per H3g, denso di novità: oltre alle notizie riguardanti l’offerta commerciale, grande interesse hanno suscitato le novità del listino cellulari con l’introduzione di telefoni di ultimissima generazione. Il primo è stato il Samsung Omnia 7, dotato del sistema operativo Windows Mobile 7, ad inizio novembre, offerto con soluzioni per ricaricabili e abbonamenti.
Poi è stata la volta del Nokia N8, con il suo Symbian ^3, proposto in un primo momento solamente per gli abbonamenti Top. Negli ultimi giorni, però è stata lanciata l’offerta per ricaricabile Sceglio 10, 20 e 30. Questi gli upfront previsti:
L’ultimo ingresso importante è stato quello del telefono HTC Desire HD, con sistema operativo Android 2.2. Come per gli altri modelli di punta del listino, non sono previsti contributi iniziali in caso di sottoscrizione di un abbonamento Top, indipendentemente dal taglio scelto (400, 800, 1600 o 3000). Per le ricaricabili, invece, gli upfront sono gli stessi del Nokia N8: 199 € per Scagli 10, 149 € per Scegli 20 e 99 € per Scegli 30.
Le ultime novità riguardano BlackBerry Pearl 3G e HTC Wildfire, disponibili dalla settimana scorsa in comodato d’uso ( e non con finanziamento Compass) con la formula Scegli 0: per entrambi è previsto un contributo iniziale di 99 €, con l’obbligo di ricarica mensile di 10 €. Il modello BlackBerry, inoltre, può essere scelto da oggi anche in bianco e in viola.
Come avevamo anticipato, H3g prosegue nella sua operazione di ampliamento del proprio listino di cellulari introducendo, dopo il Samsung Omnia 7, il Nokia N8: ancora rimandato l’appuntamento per l’Htc Desire HD, uno dei modelli di punta con sistema operativo Android.
Grazie alla collaborazione di Geppo possiamo fornire i dati relativi alle formule con le quali il nuovissimo terminale di Nokia verrà commercializzato. Il telefono non sarà proposto con le offerte Scegli per ricaricabili ma solamente per gli abbonamenti Top. Indipendentemente dal taglio scelto (Top 400, 800, 1600 e 3000) sarà possibile avere il terminale senza alcun contributo iniziale.
Un’altra importante novità che entrerà in vigore da oggi, 12 novembre, è rappresentata dal ritorno della Promo No Tax che verrà attivata a tutti i clienti (consumer e business) che attivano un abbonamento Power con portabilità del proprio numero da altro gestore entro il 31 dicembre 2010: la promozione prevede uno sconto in fattura pari all’importo della tassa di concessione governativa per un periodo di tempo di 12 mesi. La promozione si applica solamente in caso di attivazione degli abbonamenti Power 1600 e Power 3000.
Qualche tempo fa vi avevamo parlato della nuova interfaccia HTC Sense e del servizio HTC Sense.com inaugurato con gli smartphone Desire HD e Desire Z.
Grazie a un hack dei ragazzi di pocketnow.com (hanno montato la ROM del Desire HD su un HTC HD2 possiamo vedere dal vivo la prova delle funzionalità di questo servizio web.
Tra le funzioni possibili c’è quella di resettare il cellulare da remoto, bloccarlo, farlo suonare, localizzarlo e inoltrare SMS e chiamate a un altro numero. Non solo: si potrà avere anche un backup online dei contatti e la gestione degli SMS è possibile anche dal web: basta scrivere il messaggio nella sezione apposta e il cellulare lo manderà, senza bisogno di toccare il telefono.
Secondo pocketnow HTC ha fatto un ottimo lavoro e creato un servizio davvero utile, voi cosa ne pensate? Servizi del genere (come Motoblur ad esempio) dovranno diventare standard nel mondo degli smartphone?