All’inizio era stata lanciata per consentire ai clienti che avevano acquistato l’iPhone la navigazione e l’utilizzo di tutte le funzioni del melafonino (Maxxi per iPhone). Poi era stata la volta della versione pensata per i terminali HTC in listino Tim (Maxxi Dream 10). In entrambi i casi l’opzione dati era utilizzabile solo per lo specifico modello di telefono. Da qualche giorno, invece, Tim ha commercializzato l’offerta in una nuova veste rendendola attivabile per tutti i modelli di telefoni.
L’opzione prende il nome di Maxxi Internet 10 e nella versione per ricaricabili consente, con 10 € al mese, la navigazione gratuita da cellulare per un massimo di 50 MB al giorno, sul modello della Naviga 3 di H3g. Al termine del bundle dati a disposizione è possibile avere ulteriori 30 MB, da consumare entro la mezzanotte del giorno di attivazione, al costo di 1 €. L’offerta per abbonamenti, invece, 1 GB di traffico gratuito e, al termine, altri 100 MB al costo di 2 €.
L’altra novità del momento è rappresentata dall’opzione dati Maxxi Alice Next, offerta riservata agli iscritti a Next, il portale dell’innovazione tecnologica di Telecom. I clienti Tim che hanno effettuato la registrazione Full al portale e che hanno partecipato ad almeno 2 applicazioni (gratuite sia per pc che per cellulare) potranno sottoscrivere l’opzione: al costo di 1 € avranno a disposizione 400 MB di traffico wap e 20 ore di navigazione internet. L’opzione è attivabile una sola volta.
Continua a leggere: Tim: nuove opzioni per il traffico dati da cellulare
Walt Mossberg, giornalista Wall Street Journal, ha pubblicato le sue prime impressioni sull’HTC Dream G1 dotato del sistema operativo Android di Google. Inevitabile il confronto con l’iPhone 3G di Apple, nettamente più bello dal punto di vista estetico, secondo Mossberg.
Il giornalista mette in evidenza che il G1 è più pesante e spesso rispetto all’iPhone , ma ha numerose funzioni in più. La navigazione è sostanzialmente diversa soprattutto nel modo in cui si fa zoom su una pagina Web, nel G1 si utilizza una “lente virtuale” per ingrandire sezioni della pagina, ma manca la rotazione automatica quando viene ruotato il telefono (che invece ha Safari mobile dell’iPhone).
Il G1 ha la batteria rimovibile, supporta il copia e incolla, può mandare gli MMS (tutte funzioni che mancano all’iPhone), in più la fotocamera è da 3 megapixel (quella del cellulare Apple si ferma a 2 megapixel), ma non è in grado di registrare video, come l’iPhone.
Direttamente da HTC veniamo a conoscenza di nuovi dettagli sul G1 Googlephone, conosciuto anche come HTC Dream.
Il clamore dell’annuncio a livello internazionale ha messo in ombra la questione Italia. Per chi si stesse chiedendo come farà ad uscire nel nostro Paese data l’esclusiva europea di T-Mobile, possiamo dire che gli accordi termineranno nel primo quadrimestre del 2009, periodo in cui il G1 verrà venduto in Italia in esclusiva con uno dei principali operatori telefonici.
Qualche mese dopo, infine, avverrà la commercializzazione della versione no-brand, anche se al momento non si hanno notizie sui prezzi.
Al momento del suo primo annuncio Android, il sistema operativo mobile di Google, ha fatto molto scalpore in rete, creando in pochi giorni un enorme hyphe attorne al tanto discusso GPhone. Esplosa la bolla inizia, però, Android ha fatto perdere le sue tracce, latitando nei meandri della rete.
Come molte cose, quando ci si inizia a chiedere “dov’è finito Android”, nuove informazioni appaiono nella rete, tra cui i video che vi mostriamo oggi. In questi video viene mostrata una versione apparentemente completa di Android, con particolare attenzione sulle funzionalità touch dell’interfaccia e sulla navigazione con Google Maps.
Tra le curiosità di questi video segnaliamo la possibilità di decidere come sbloccare il cellulare (scegliendo un percorso touch su vari punti dello schermo e impostando di fatto una specie di password gestuale) e il video di Pac Man per Android. Trovate la serie di video sul sito androidcommunity.