Se entrate in qualsiasi negozio di elettronica o articoli sportivi potrete imbattervi in un gadget: la torcia LED ricaricabile manualmente con una manovella. Una dinamo permette di generare energia elettrica partendo da quella meccanica e caricare una batteria.
Ben Heck ha pensato che se il principio valeva per la batteria delle luci LED allora poteva funzionare anche per il suo smartphone. Così, armato di cacciaviti, ha iniziato l’opera di modifica per adattare la dinamo e la manovella alla batteria del suo HTC EVO 4G.
Il sistema, come dimostra in un video pieno di entusiasmo, funziona. Magari qualche produttore può trarne ispirazione per costruire degli accessori per cellulari. Ricaricare il telefono con una manovella in caso di emergenza può diventare utile.
[via recombu]
Quanti di voi si sono innamorati del Samsung Galaxy S ma non l’hanno comprato per via della mancanza della tastiera? Bene, con l’arrivo del Samsung Epic 4G (o Samsung Galaxy S Pro) l’attesa e finita…più o meno, visto che in Italia ancora non l’anno annunciato.
Ritardi di distribuzione a parte, l’Epic 4G è stato messo a confronto con un altra bestia “top-di-gamma”: l’HTC Evo 4G. Scontro fra titani per due modelli che, a prima vista, non avrebbe senso confrontare se non si sapesse che la tenzone è stata indetta dall’operatore Sprint tra due delle sue punte di diamante per l’offerta smartphone.
Dovendoli vendere entrambi possiamo aspettarci un giudizio non troppo severo per i due modelli, ma andiamo a vedere il confronto. Per chi ancora non conoscesse questi modelli, Evo e Epic si differenziano per alcune diverse scelte di hardware a parte il supporto al WiMax. Volete uno schermo Super AMOLED? Bene, prendete l’Epic 4G ma accontentatevi di 4 pollici in vece dei 4.3 dell’Evo.
E per collegare il cellulare alla TV? Con l’Epic sfruttate il protocollo wireless DLNA, con l’Evo potete essere più tradizionalisti e collegare il cavo HDMI. Interessante l’ormai tanto apprezzata interfaccia Sense UI dell’HTC che sembra ricevere più consensi di quella di Samsung.
Se state organizzando un viaggio in USA e volete acquistare un super smartphone date un occhio al video con una sintesi delle caratteristiche dei due modelli!

L’HTC Evo 4G è uno smartphone molto interessante che non è sfuggito all’attenzione dei produttori di cloni. Il clone è infatti già pronto, ma si tratta di una imitazione da poco a cui mancano tante importanti funzionalità, tra le quali il 4G WiMax con wireless hotspot. Diciamo che, quindi, già non andrebbe chiamato Evo 4G…
In ogni caso, l’HTC Evo 4G KIRF ha un display da 4.3 pollici con risoluzione 800 x 480, stesse dimensioni e risoluzione di quello originale. La CPU e la memoria del dispositivo clone non sono noti, inoltre non offre una fotocamera da 8 megapixel, la fotocamera frontale e l’uscita HDMI; include invece Wifi, GPS e G-sensor.
La scocca del telefono è stata perfettamente riprodotta, con i quattro tasti sotto il display; la grossa differenza arriva con il sistema operativo: sul clone gira Window Mobile 6.5 al posto di Android, poichè Android è stata ritenuta “una scelta troppo costosa”.
La fotocamera inclusa non consente di girare video in 720p, le foto sembrano piuttosto scadenti, ma è dotata di auto-focus e flash LED doppio. Il prezzo del terminale non è ancora noto. Dopo il salto trovate una seconda immagine del clone.

Il nuovo HTC EVO 4G vi incuriosisce, le varie notizie a riguardo vi ingolosiscono, ma non siete ancora convinti del suo potenziale? Ci pensa una notizia del Wall Street Journal a darvi ulteriori conferme. Secondo i dati diffusi dal Macquarie Group, l’operatore telefonico straniero Sprint ha già venduto 300.000 HTC EVO 4G. Una cifra molto interessante che, se da un lato dimostra l’interesse del pubblico nei confronti del terminale, dall’altro pone un problema.
Pare infatti che le scorte del nuovo terminale Android siano agli sgoccioli, almeno per quanto riguarda l’operatore Sprint. Quest’ultimo ha infatti propugnato l’EVO 4G come telefono di punta e lo ha utilizzato per il lancio dei propri servizi 4G, ma ora le date di consegna dei prossimi EVO potrebbero dilatarsi di molto, lasciando il mercato statunitense a bocca asciutta.
Sebbene la notizia delle scorte non ci riguardi da vicino, è interessante notare la crescita di HTC: la domanda dei suoi terminali ha superato la velocità con cui vengono forniti, segnando un ulteriore traguardo per la compagnia che si sta affermando sempre più tra le “grandi” a livello globale.
Come fare quando si vuole caricare tramite induzione il proprio HTC Evo 4G ma non si può? Semplice: o ci si compra Powermat oppure si prende quello del Palm Pre e ci si mette a lavorare per farlo funzionare con l’Evo 4G.
Purtroppo l’autore del mod non ha ancora scritto un tutorial ma ha solamente risposto ad alcune domande che potete trovare qui.
Considerando però che la base di ricarica Touchstone costa meno di 20 dollari e la cover posteriore del Pre a induzione costa 46$, potete provare a cimentarvi nell’impresa con qualsiasi cellulare vogliate spendendo meno di 55€.
Apple si vanta si usare una lega speciale per il suo nuovo iPhone 4 resistente 30 volte più della plastica, ma come si comportano i dispositivi della concorrenza di fronte al pericolo dei graffi? Un utente ha effettuato una prova sul nuovo HTC EVO 4G.
Il test ha previsto l’urto e i graffi di una lametta, un mazzo di chiavi, una moneta e una vite. Il risultato è sorprendente: i 4,3″ del dispositivo sembrano non soffrire minimamente i graffi. Una buona notizia per gli utenti che lo acquisteranno.
[via pocketnow]

Secondo le ultime stime, Android avrebbe il 9% del mercato degli smartphone negli USA. Se il Nexus One si è rivelato un flop, gli altri produttori hanno compreso su cosa puntare per vendere: ingigantire l’hardware. Così ecco vedere le vendite del nuovo HTC Evo 4G schizzare alle stelle.
Munito di un display ampio ben 4,3″, di un processore da 1 GHz e di una fotocamera da 8 Megapixel, il nuovo Evo 4G è già introvabile negli USA dove è venduto con Sprint. Secondo le ultime stime sono stati venduti e pre-ordinati 200.000 telefoni in un solo weekend, segno che una buona fascia di mercato richiede questo tipo di prodotto.
L’iPhone 4 riuscirà a fermare la domanda?
[via BGR]
Il nostro gentilissimo Adrianotiger ci segnala una interessante comparazione tra gli smartphone del futuro, futuro molto prossimo. Non manca naturalmente il neo-presentato iPhone 4, di cui abbiamo parlato approfonditamente questa mattina, ma del quale ci sarebbe ancora molto da dire.
Sappiamo quindi che l’iPhone 4 è migliore e molto più potente dell’iPhone 3GS, ma se lo compariamo ad altri terminali assolutamente interessanti quali l‘HTC EVO 4G, il Nokia N8, il Palm Pre Plus, e l’HTC HD2? La tabella nell’immagine compara tra i vari modelli la piattaforma, il processore, la memoria, il WiFi, la risoluzione e la dimensione dello schermo, la tecnologia utilizzata nel display, l’utilizzo di MicroSD, la fotocamera, la possibilità di registrare video, la video chiamata, i sensori, l’uscita TV, peso e dimensioni.
Uno schema interessante per chi si accinge al grande acquisto. Cliccando sulla gallery lo potete vedere in maggiore risoluzione.
SlingPlayer, il programma che porta la TV sul cellulare lavorando insieme a Slingbox, si mostra in demo su Android (qui avevamo visto la versione per iPhone) grazie al nuovo HTC Evo 4G.
Specie con l’arrivo dei mondiali, SlingPlayer potrebbe essere la soluzioni salva-maniaci del calcio che potrebbero sfruttare il cellulare per vedere la partita in onda su Sky o sulla TV tradizionale. Il sistema sfrutta Slingbox, “accrocchi” da collegare al decoder e alla rete di casa in grado di prendere il segnale e inviarlo in streaming a un notebook, a un’altra TV o a un cellulare.
L’idea è geniale e comodissima ma i prezzi sono ancora un po’ alti, specie per gli slingbox. In ogni caso si trovano anche usati nei vari mercatini in rete.

Secondo alcuni primi test effettuati da PCMag, sembra che la porta HDMI dell’HTC Evo 4G non funzioni molto bene. Sebbene i dettagli a riguardo non siano accurati, pare che la porta dia problemi su molti modelli di televisioni.
Il problema sembra ridimensionarsi se pensiamo che il terminale avrà un dock micro-HDMI dedicato, per condividere qualsiasi contenuto del terminale su qualsiasi televisore senza problemi, malfunzionamenti o cavi di sorta. Il dock sarebbe stato rivelato da AndroidAndMe, grazie all’immagine che vedete in apertura. Il “Coming Soon” lascia intendere che non ci siano dettagli su prezzo o disponibilità.