
Arriva Sense 3.6 e si mostra come un bel restyling della famosa Sense, una delle interfacce Android che è possibile avere sul proprio smartphone e con le quali è possibile personalizzarne il “look and feel” del dispositivo. Nello specifico, si tratta di una interfaccia rilasciata dalla HTC, azienda taiwanese che ha da sempre puntato molto sul sistema operativo di Google, tanto che è stata la prima azienda a rilasciare sul mercato uno smartphone Android. La nuova versione di questa interfaccia è stata provata, durante l’ultimo MWC 2012, su un HTC Sensation XE con Android Ice Cream Sandwich, vediamo le migliori novità.
Per prima cosa guardiamo l’home screen, che ora presenta un piccolo bottone al centro per visualizzare tutte le applicazioni installate sul telefono, affiancato da due icone ai lati, dove possiamo posizionare delle app che vogliamo aprire in maniera veloce, ad esempio quelle che usiamo di più.
Rimanendo in tema di app, vediamo che c’è stato un leggere redesign delle icole delle applicazioni, in stile Ice Cream Sandwich. L’elenco delle app scorre sempre dal basso verso l’alto ed anche i tre pulsanti dell’elenco completo, delle app più frequentemente usate e delle app scaricate, rimane nella parte bassa dello schermo.
Piccole cambiamenti anche nel browser, con l’aggiunta del bottone “back” per tornare indietro di una pagina mentre si naviga. Interessante anche la possibilità di usare Chrome in Beta come browser con cui poter visitare pagine web.
In termini di confronto di prestazioni tra Sense 3.0 e Sense 3.6 , la nuova versione dell’interfaccia realizzata da HTC, ha avuto delle prestazioni migliori, soprattutto per quanto riguarda la risposta del browser e la grafica.
In conclusione possiamo dire che si tratta di una buona soluzione per tutti coloro che vogliono sfruttare, fino in fondo, le novità derivanti da Sense.
Via | engadget.com

I ragazzi del blog PoketNow sembra abbiano messo le mani su una release non ufficiale di HTC Sense 4. La nuova home di HTC sarà presente sui terminali Ville e Supreme con Android Ice Cream Sandwich. Dalle loro indicazioni sembra che questa nuova interfaccia non dovrebbe essere troppo invadente. Non ci sono immagini della nuova Sense, quindi ci affidiamo alle parole dei ragazzi di PoketNow per scoprire come sarà:
Supporto della home in landscape
Al posto dello slide con i palloni ci sarà un pulsante quadrato
I pulsanti Sense saranno accompagnati da un testo descrittivo
Nella schermata di blocco sarà possibile visualizzare la lista “da fare”, contatti per le chiamate predefinite ed accesso diretto all’area di notifica
Client email agiornato con layout migliorato e mail divise i thread
Sistema Smart Sync per sincronizzare le email in base alle abitudini di utilizzo
Browser migliorato in grado di eliminare messaggi pubblicitari ed altre inutilità
Nuova caratteristica del browser per salvare le pagine come widget e poterle leggere in off line
Modalità Guest per disabilitare il modulo telefono e l’accesso ai dati personali
Nuovo profilo audio per lavorare in modo migliore con applicazioni di terze parti
Piena integrazione con DropBox con 50 GB di cloud storage gratuiti
La nuova interfaccia, a differenza del Samsung Galaxy Nexus, non avrà pulsanti sullo schermo, inoltre diminuiranno da quattro a tre i tasti capaciti per adattarsi al layout di ICS. Grazie al lavoro fatto da Google sul nuovo sistema, speriamo che questa nuova interfaccia Sense di HTC potrà portare nuove caratteristiche e funzionalità all’utente. Restiamo in attesa quindi di vedere i nuovi smartphone di HTC, magari proprio al MWC di febbraio.
Via | Androidandme.com

Ormai sono passati svariati mesi dall’uscita di Android Gingerbread, ma per gli utenti HTC con interfaccia Sense non sono stati mesi felici. Attraverso alcuni forum si notano molte lamentele sull’instabilità dell’interfaccia HTC con l’attuale versione di Android, prima su tutte il reboot di Sense appena usciti da un App. Nei casi peggiori alcuni utenti hanno lamentato una reimpostazione di default dell’interfaccia. Questi problemi sembrano causati dalla richiesta di memoria dell’interfaccia Sense, con le nuove release di Android il problema diventa persistente visto anche l’utilizzo maggiore di risorse da parte del sistema operativo.
Engadget ci da comunque alcune soluzioni per aggirare il problema. La prima soluzione, ed anche la più semplice, è quella di sostituire il launcher con uno esterno come LauncherPro, Go oppure ADW. Chi volesse mantenere Sense può provare a tenere il minimo indispensabile di widget. Altra soluzione, per chi vuole utilizzare l’accesso root sul proprio terminale, è utililizzare questo comando “echo ro.HOME_APP_ADJ=1 >/data/local.prop” in modo da cercare di mantenere in memoria il launcher di Sense. Un altra possibilità, la più drastica, è quella di sostituire la ROM originale con un altra.
Da parte di HTC sembrano tardare aggiornamenti anche se il problema è già conosciuto. Speriamo che questi consigli, che abbiamo riportato, possano essere utili e se avete soluzioni alternative fatecelo sapere.

HTC ha annunciato “Rezound” (noto come “Vigor“). Come ci si aspettava il terminale monta un processore 1.5GHz dual core, 1GB di RAM, supporto 4G per le nuove reti LTE, sul retro una fotocamera da 8 megapixel capace di registrare video in alta definizione (1080p - linee progressive), troviamo anche una memoria di storage da 16GB + una microSD da 16GB pre-installata. Avrà pre-caricato l’ultima versione di HTC Sense e l’OS Android 2.3.4 “Gingerbread”, che diventerà Ice Cream Sandwich nel 2012.
Col suo display da 4.3″ e la relativa risoluzione di 1280 x 720p darà sicuramente del filo da torcere al concorrente Galaxy Nexus. “Questo è un telefono che ti avvicina a qualsiasi cosa tu ami, un telefono che combina i migliori aspetti e la migliore esperienza audio rispetto ad un qualunque smartphone sul mercato”, questo è il pensiero espresso dal CEO di HTC, Peter Chou, durante l’evento di presentazione a NYC.
Chou fa riferimento ad una “esperienza audio”, considerando il fatto che, nell’agosto di quest’anno, HTC ha investito $300 milioni nel noto brand audio Beats by Dr. Dre, non è una sorpresa la presenza del logo rosso “b” sul retro del terminale e la logica integrazione di un paio di auricolari in-ear Beats (con controllo remoto e microfono per rispondere alle chiamate e cambiare traccia audio) all’interno della confezione di vendita.
Continua a leggere: HTC rivela "Rezound" (Vigor), con la collaborazione di Beats by Dr. Dre
HTC ha presentato una nuova versione della sua interfaccia personalizzata per smartphone basata su Android: HTC Sense 3.0. Come abbiamo anticipato precedentemente, le principali novità e miglioramenti riguardano l’incorporamento di animazioni 3D, una nuova barra di notifica e un lock screen potenziato.
L’idea è quella di migliorare l’interazione tra utente e terminale, come spiegato da Drew Bamford, responsabile dell’area UI di HTC. Direttamente dal lock screen possiamo vedere le previsioni metereologiche, i messaggi, le fotografie e possiamo anche lanciare alcune app senza sbloccare il telefono.
Il video fa parte della presentazione di HTC Sensation, del quale abbiamo visto il primo hands-on, e che ci mostra il funzionamento dell’interfaccia.
[Via PocketNow]

Ecco una nuova possibilità di scelta per chi cerca uno smartphone con Android 2.2 già a bordo: HTC Gratia.
Piccolo, compatto e leggero (115 grammi), HTC Gratia (versione europea di Aria) è caratterizzato da un design squadrato ma con angoli morbidi reso più particolare dalle viti a vista sulla cover posteriore.
Insieme a Desire Z e Desire HD, Gratia beneficia della nuova interfaccia HTC Sense con tutti i servizi relativi e inoltre offre l’applicazione Friend Stream già a bordo, in pratica gli aggiornamenti di Facebook, Twitter e Flickr in un unico flusso.
HTC Gratia monta una fotocamera da 5 megapixel con autofocus, schermo da 3.2 pollici che si accontenta di una risoluzione di 320×480 pixel (quando smettiamo di fare questi schermini e passiamo almeno al 640 come standard minimo?), HSDPA, GPS, Bluetooth e WiFi.
A muovere il tutto troviamo 600 MHz di processore, 384 MB di RAM e mezzo giga di ROM, ampliabile via microSD. HTC Gratia sarà disponibile in colorazione Pearl White a 399€ a Novembre.
Qualche tempo fa vi avevamo parlato della nuova interfaccia HTC Sense e del servizio HTC Sense.com inaugurato con gli smartphone Desire HD e Desire Z.
Grazie a un hack dei ragazzi di pocketnow.com (hanno montato la ROM del Desire HD su un HTC HD2 possiamo vedere dal vivo la prova delle funzionalità di questo servizio web.
Tra le funzioni possibili c’è quella di resettare il cellulare da remoto, bloccarlo, farlo suonare, localizzarlo e inoltrare SMS e chiamate a un altro numero. Non solo: si potrà avere anche un backup online dei contatti e la gestione degli SMS è possibile anche dal web: basta scrivere il messaggio nella sezione apposta e il cellulare lo manderà, senza bisogno di toccare il telefono.
Secondo pocketnow HTC ha fatto un ottimo lavoro e creato un servizio davvero utile, voi cosa ne pensate? Servizi del genere (come Motoblur ad esempio) dovranno diventare standard nel mondo degli smartphone?
In contemporanea con il Nokia World, HTC tiene la sua conferenza per presentare le ultime novità della casa.
Mr. Chou, Executive Ceo dell’azienda, parla degli obiettivi di HTC che vuole espandere la brand awareness e che al momento è il quarto produttore al mondo di smartphone.
Si parla della nuova interfaccia HTC Sense che verrà presentata a minuti e dei servizi ad essa collegati: HTCSense.com.
La schermata della mail è stata migliorata con la possibilità di passare facilmente da un account all’altro. Maggiore integrazione con i servizi web con la possibilità di vedere le foto con il tag dei nostri amici o inviare con un click lo scatto ai servizi preferiti (Facebook, Flickr ecc).
Più pratica da usare la mappa che cliccando sul simbolo della bussola digitale si orienta automaticamente nella direzione in cui stiamo camminando. Altra novità che migliora notavolmente l’usabilità dei servizi tipo Google Maps è il pre-caching delle aree circostanti, così che quando muoviamo la porzione di mappa visualizzata non ci troviamo di fronte la scermata a “quadratoni” bianchi ancora in caricamento.
Sempre nella modalità mappa, quando riceviamo la chiamata si apre una finestra che occupa la parte bassa dello schermo e ci permette di riagganciare senza chiudere la schermata con le indicazioni.
Tramite interfaccia DLNA e grazie alle nuove possibilità di HTC Sense si possono inviare foto e video in modalità wireless alla TV così da vederli su schermo grande.
Da ogni computer posso loggarmi a HTCSense.com e andare a leggere i messaggi ricevuti sul cellulare. Tutto quello che faccio sul computer (nell’account web) si sincronizza con il telefono così da avere due canali di accesso per gli stessi contenuti.
Se ad esempio sono in ufficio e ho lasciato il telefono a casa posso, dall’account web, inoltrare le chiamate a un altro numero.
Se invece ho perso o mi è stato rubato il cellulare posso far apparire un messaggio sulla schermata principale con il numero per rintracciarmi, seguirlo tramite la localizzazione satellitare o cancellare i dati da remoto.
Molto comoda anche la funzionalità “dove è il mio cellulare”. Se abbiamo attivato la modalità silenziosa sul telefono e non lo troviamo, da web possiamo disattivarla e farlo suonare a pieno volume con un tasto, rintracciandolo in casa o in ufficio.

Schermo da 3.7 pollici e processore da 1GHz (che poi è la specifica minima per la CPU dei Windows Phone 7), queste le prime informazioni su uno smartphone in stato di prototipo di HTC.
Sotto lo schermo 3 pulsanti sensibili al tocco e sulla scocca, nella parte posteriore, una fotocamera da 8 megapixel.
Si parla di accordi con alcuni operatori americani ma, come tutti i Windows Phone 7 fino ad ora “spoilerati”, le informazioni sulle caratteristiche tecniche sono davvero ridotte.
Dalle prime voci si nota l’assenza dell’interfaccia Sense: Windows Mobile non permette di applicare UI sopra a quella di default. Speriamo che si possa trovare una scappatoia: l’interfaccia Sense è sicuramente un valore aggiunto dei prodotti HTC (sia con Android che con il “vecchio” Windows Mobile, un’assenza potrebbe deludere gli appassionati del marchio.

Eccoci di nuovo a parlare di HTC e Windows Phone 7, connubio che, secondo i rumor, dovrebbe portare al lancio di almeno tre smartphone entro la fine del 2010.
A seguito delle voci di corridoio di questi giorni arriva la conferma ufficiale della casa che, tramite il portavoce Eric Lin, dichiara
“I know that we’re working with Microsoft. I know that we have access to the OS, to the tools, so I have every reason to believe that we’re going to be there on day one”.
che tradotto significa che significa che al Day One HTC ci sarà con un proprio smartphone. Il dubbio che ci viene, però, è se esista un “day one” per i Windows Phone 7 o se con day one si intenda il giorno in cui il primo Windows Phone 7 verrà lanciato sul mercato.
E in questo caso Samsung e LG se ne staranno con le mani in mano aspettando di arrivare per secondi? Mistero, nel frattempo il nostro amico Eric ha dichiarato anche che, nonostante l’impossibilità di montare l’interfaccia Sense su WM7, HTC modificherà la schermata di home in modo da creare funzionalità simili a Sense.
[via unwired]