
Probabilmente vi ricorderete che i primi rumor a riguardo di un Samsung Galaxy S III Mini, ovvero una versione “ridotta” del fortunato Samsung Galaxy S III, si rincorrono da agosto senza alcun fondamento, almeno fino a pochi giorni fa. La divisione tedesca di Samsung, infatti, ha distribuito gli inviti per un evento che si terrà in Germania.
Il protagonista dell’evento non veniva esplicitato, ma tutti i dettagli lasciavano pensare al Samsung Galaxy S III Mini: il copy sull’invito recita “qualcosa di piccolo sarà davvero grande” e “preparatevi per una piccola sensazione“.
Continua a leggere: Samsung Galaxy S III Mini confermato, verrà presentato domani
Non finisce più di stupire il cambiamento in atto, partito qualche anno fa, che vede i vecchi media trasformarsi per rimanere sul mercato ed adattarsi alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia. Specie su mobile, dove l’informazione viene fruita e concepita sotto nuovi paradigmi da un lettore/utente sempre più connesso e sempre meno disponibile.
Noi di Mobileblog abbiamo sempre seguito da vicino i principali protagonisti del settore che fin da subito si sono lanciati con servizi ed applicazioni mobile, pubblicate nei vari application store con risultati non sempre incoraggianti. Tuttavia, pare che qualcosa si stia evolvendo e c’è chi ci riprova calando tutti e quattro gli assi dalle proprie maniche. Parliamo di RCS MediaGroup che con Corriere della Sera Digital pone sul mercato un’offerta unica e molto interessante.
Per i nuovi clienti che scelgono l’abbonamento annuale con accesso da smartphone, tablet o sito mobile, Corriere della Sera offre in omaggio, compreso nel prezzo, uno smartphone Samsung Wave Y. Si tratta di un modello entry level equipaggiato con il sistema operativo Bada 2 dal valore commerciale di circa 120€ (che scende sui 100€ se si cercano promozioni online). Il prezzo dell’abbonamento non cambia: 179,79€ all’anno, poco meno di 50 centesimi di euro al giorno per l’accesso all’intera pubblicazione del quotidiano.
Il Samsung Wave Y è di un terminale UMTS Quad Band dal peso di 104g, display capacitivo da 3,2″ per 480 x 320 pixel, Wi-Fi, GPS, radio FM e batteria da 1200 MAh. Un’unica perplessità che possiamo sollevare riguarda le pubblicazioni della testata sul Samsung Apps: l’applicazione è disponibile soltanto per i dispositivi di fascia alta e non per questo modello. Poco male, il sito mobile risponde benissimo ma forse è il caso di aggiornarla ugualmente. Info sulla promozione sono disponibili qui.
Nokia potrebbe aver perso posizioni nella agguerrita battaglia tra produttori di smartphone, ma è ancora un grande giocatore quando si tratta di ultra-portatili e cellulari a buon mercato. La società ci tiene a mantenere le cose in questo modo, quindi continua a introdurre nuovi cellulari entry-level, come i Nokia 110 e Nokia 112, ufficialmente annunciato oggi.
Nokia si appella “ai giovani, ai consumatori cittadini che vogliono sperimentare un’esperienza online veloce, economica e affidabile” offrendo due telefoni dal design simile, condividendo anche la maggior parte delle caratteristiche tecniche: piattaforma S40, display da 1.8 pollici con 128 x 160 pixel, funzionalità dual-SIM, connettività GSM/EDGE, accesso diretto a Facebook e Twitter, Nokia Browser per la navigazione, bluetooth, radio FM, media player, 3.5mm jack, fotocamera VGA e supporto per schede MicroSD (fino a 32GB).
La differenza tra i due telefoni è che il 110 garantisce una durata della batteria fino a 10,5 ore in conversazione o 26,5 giorni di stand-by, mentre il 112 offre 14 ore in conversazione o 35 giorni di stand-by. Nokia permetterà agli utenti di scaricare non meno di 40 giochi gratis EA tra i quali Need for Speed The Run, Bejeweled, Tetris, SimCity Deluxe, e Monopoly Here & Now.
Il Nokia 110 verrà lanciato sul mercato entro la fine di giugno ad un prezzo di circa € 35 iva esclusa. Il Nokia 112 arriverà nel terzo trimestre dell’anno, al costo di € 38 circa iva esclusa.
Via | Nokia
I test benchmark per il nuovo Samsung GT-I9300 Galaxy S III sono stati caricati sul sito internet GLBenchmark per un breve istante, messi a disposizione da un tester poco attento, lasciando il tempo di scattare qualche screenshot prima che venissero nascosti. Tutti i rumor dei giorni scorsi concludevano che l’unico scenario possibile per l’hardware del Galaxy S III fosse un chipset quad-core Exynos 4412 con clock a 1.4GHz con GPU ARM Mali-400, ma con clock a 400MHz, con un aumento della velocità del 50% rispetto all’edizione attuale Samsung Galaxy S II.
Molti utenti sul web si sono detti “preoccupati” per l’aumento “solo del 50%” delle prestazioni grafiche invece delle “performance a 5X” promesse nei tablet con Exynos 5 e Mali T-604, ma i test benchmark apparsi brevemente sul web dovrebbero tranquillizzare tutti: quella che probabilmente si configurava come un’unità prototipo di Samsung Galaxy S III ha battuto l’attuale re degli smartphone Android Snapdragon S4, ha battuto il Tegra 3 con un ampio margine, ha superato iPhone 4S nella maggior parte dei test legati alle componenti della GPU e ha segnato un bel testa a testa con le grafiche quad-core PowerVR del nuovo iPad.
In breve, il Samsung Galaxy S III è pronto a domare tutta la concorrenza sul mercato.
Via | PhoneArena

Samsung ha iniziato ad inviare inviti per un evento fissato il 3 maggio a Londra. Un evento che potrebbe interessarci molto, visto che è stato cripticamente intitolato “vieni a conoscere il prossimo Galaxy“: il primo pensiero corre subito al super atteso Samsung Galaxy S III, ormai sulla cresta dell’hype da gennaio, se non da prima.
Mancano 17 giorni e la possibilità che Samsung presenti finalmente la prossima ammiraglia Android sono concrete: tutti i rumor sul lancio puntavano ormai sul mese di maggio. La segretezza riguardo il terminale è tanta: tutte le foto che compaiono sul web sembrano rivelarsi dei fake e gli operatori telefonici hanno ricevuto unità di test costituite da “scatole” contenenti hardware e software del telefono, prive del design definitivo che tutti attendono di vedere.
Quelli che cercano indizi nell’invito vedono nelle macchie di colore la trasposizione di ciottoli di ceramica, presunto materiale con cui è fatta la scocca del terminale, altri ci vedono semplici gocce di liquido, che alluderebbero al presunto alloggiamento impermeabile, oppure sono solo voli pindarici di chi non vede l’ora di provare il Galaxy S III. Attendiamo…
Via | Samsung

Il dibattito che scandaglia il mercato degli OS mobile non si limita più ad un discorso di hardware e piattaforma, andando oltre il classico discorso Windows Phone vs iPhone vs Android, ma ha recentemente incluso un altro aspetto: il numero di applicazioni presenti nei rispettivi store, dato che anche Stephen Elop spinge per parlare di “ecosistemi”. Il numero di applicazioni a catalogo è diventato progressivamente sempre più importante, dando agli utenti il potere di scegliere la piattaforma meglio fornita di alternative. Mentre l’App Store di Apple offre circa 600.000 titoli e lo store Google Play non si distanzia di molto, il Marketplace per Windows Phone ha superato le 70.000 applicazioni, un buon numero considerando la relativa gioventù della piattaforma.
Per avere tante app, per riempire gli store, serve la materia prima: gli sviluppatori. Secondo il New York Times, Microsoft continua a “compilare assegni per riempire il proprio store”. A Microsoft non mancano di certo i soldi e sappiamo, sin dagli albori di Windows Phone, che la società è disposta a pagare per ottenere il successo della propria piattaforma. Incentivi come i telefoni gratuiti per gli sviluppatori e la pubblicità che si ottiene sul mercato spesso non sono abbastanza: ecco che si inseriscono anche gli incentivi economici.
Secondo alcuni sviluppatori, per creare versioni di un software che giri su Windows Phone si arriva a guadagnare tra i $ 60.000 e i $ 600.000. Microsoft è spesso lieta di finanziare la creazioni di applicazioni ormai necessarie, come avvenuto con Foursquare. Holger Luedorf, responsabile dello sviluppo business di Foursquare, ha spiegato:

Il Samsung Galaxy S III, senza dubbio il telefono Android più atteso per il 2012, verrà finalmente annunciato in via ufficiale il 22 maggio: questo è quanto leggiamo su un invito stampa per un evento Samsung a Londra. L’invito, anche se non confermato da Samsung come veritiero, è stato diffuso sul web con dimensioni molto piccole, ma in buona qualità e sembra piuttosto realistico agli esperti di settore. La prima comparsa dell’invito è avvenuta su un sito coreano, Daum.
L’invito stampa recita:
Samsung Galaxy S III, la nuova generazione è in arrivo, 22 maggio, Londra, Regno Unito
Teniamo presente che Londra è la città in cui si terranno le Olimpiadi estive: ciò potrebbe aver guidato Samsung nella scelta di una location speciale per la presentazione.
Continua a leggere: Samsung Galaxy S III: finalmente la prima immagine ufficiale per la stampa

I partner di Microsoft, produttori di telefoni cellulari per il sistema operativo Windows Phone, sono delusi per il basso tasso di adozione della piattaforma e chiedono a Microsoft che si apportino cambiamenti all’OS, in particolare per quanto riguarda le funzionalità. Questa è la rivelazione di DigiTimes, che cita un report secondo il quale i produttori desiderano che Windows Phone sia più personalizzabile, in modo da poter differenziare il più possibile i dispositivi e pensarli per tutte le fasce di prezzo, esattamente come avviene per Android.
Si tratta di una richiesta che può tramutarsi in arma a doppio taglio: i produttori possono personalizzare l’interfaccia utente e ottenerne un ritorno a livello di marketing (le aziende vogliono solo spendere soldi per commercializzare le proprie caratteristiche, non le caratteristiche di un sistema operativo con licenza uguale per tutti i concorrenti), ma come sappiamo ciò si paga in termini di rallentamento nella diffusione di aggiornamenti software.
Conoscendo Microsoft, anche se concedesse delle personalizzazioni a Windows Phone, sarebbero comunque minime, magari tramite un’opzione che consente di selezionare temi prestabiliti e impedendo ai produttori di pasticciare più di tanto con il codice dell’OS. È naturale che i produttori siano arrivati a chiedere maggiore indipendenza rispetto a Windows Phone, perché attualmente investono per pubblicizzare caratteristiche comuni - sia software che hardware - tra tutti i concorrenti. Che vantaggio ne traggono, quindi? Windows Phone sta crescendo a ritmo del tutto rispettabile sia in Europa che negli Stati Uniti, secondo molti report, ma Digitimes insiste sulla stagnazione delle vendite. Chi avrà ragione?
Via | Digitimes

Se i rumor sugli attesissimi Samsung Galaxy S III o iPhone 5 non fossero abbastanza per voi, anche Nokia si inserisce nel carosello di speculazioni e pettegolezzi: pare che i prossimi dispositivi con sistema operativo Windows Phone 8 Apollo, ancora circondati da un’aura enigmatica, saranno “assolutamente incredibili”. Classica voce non confermata di qualcuno che avrebbe incontrato un ingegnere Nokia, con il quale avrebbe chiacchierato.
E, guarda un po’, l’informale chiacchierata verte proprio su uno di quei dispositivi Apollo, con nome in codice Nokia Prodigy, che si rivelerà incredibile e ancora più sorprendente rispetto ai modelli attuali della gamma di Nokia Lumia. In realtà, qualcosa di simile era già stato anticipato sia da Niklas Savander di Nokia, ma anche dal CEO della società, Stephen Elop. La maggior parte del discorso si è svolto sull’account Twitter del giovane, costituendosi come un botta e risposta tra fan del Nokia N9 poiché la ragione dell’incontro con l’ingegnere Nokia riguardava, in realtà, il futuro di Meego Harmattan.
Le indiscrezioni su Windows Phone sono giunte collateralmente. Apparentemente, i prossimi dispositivi Nokia Windows Phone 8 sono così eccellenti da meritare una buona parola da parte di un ingegnere che possiede un Nokia N9. Vogliamo crederci? Perché no!
Via | Twitter

Se ricordate le recenti fotografie apparse su Internet e legate al Samsung Galaxy S III, ricorderete che gli scatti sono stati “rubati”, almeno così si dice, da un dipendente Samsung che ha svelato anche alcune caratteristiche tecniche. Nella prima immagine, in particolare, il telefono bianco mostrava una sorprendente somiglianza con il media player Galaxy S WiFI 4.2. L’immagine che vediamo oggi è stata diffusa come “rendering del telefono per la stampa”, quindi dovrebbe avere un’aura ufficiale.
Naturalmente se ne parla ancora in termini di “rumor non ufficiale”, ma le specifiche che accompagnano l’immagine riprendono quanto già sapevamo: display da 4,7 pollici Super AMOLED Plus HD con risoluzione 720p e 313 ppi, fotocamera da 12 megapixel con possibilità di registrazione video in qualità 1080p a 60fps - con funzionalità speciali come slow motion e time-lapse - e di un processore quad-core con clock a 1.5GHz (probabilmente Exynos). C’è anche chi parla di 1GB di RAM e 32GB di memoria interna, mentre si dice che la batteria sia da 1750 mAh e lo spessore complessivo del telefono si aggira intorno agli 8 millimetri (131 millimetri di altezza per 64 millimetri di larghezza).
Una cosa da notare è che se si guarda da vicino la parte inferiore del telefono nel render, vedrete tre pulsanti capacitivi, uno dei quali, quello centrale (Home), si trova proprio dove prima si trovava il pulsante fisico Home nei modelli vecchi: questo dettaglio scatena le congiunture di chi teme si tratti di un fake.
Via | GSMHelpDesk