
Non è una novità che gli editori vogliano garantire la propria presenza anche sulle piattaforme mobili, smartphone compresi (non solo PC e tablet). Il mercato, seppure ancora molto giovane ed immaturo, promette ottime possibilità per le grandi testate nazionali e non solo.
Da qualche giorno sul Samsung Apps, l’application store della casa coreana, sono state pubblicate alcune applicazioni ufficiali dei quotidiani nostrani per i modelli Wave con sistema operativo Bada. Tra questi, segnaliamo La Repubblica Mobile del Gruppo Editoriale L’Espresso e La Stampa, entrambe complete dei contenuti presenti sui relativi siti e giornali, comprensivi di elementi multimediali come foto e video.
Come già visto su iPhone e le altre piattaforme, passato un termine indefinito di prova, i contenuti saranno a pagamento e verranno tariffati in base agli abbonamenti proposti. Tuttavia, queste non sono le uniche applicazioni presenti sullo store di Samsung, dove da tempo sono presenti anche Corriere Della Sera e Gazzetta Dello Sport, entrambe di RCS, oltre a TGCom ed i principali quotidiani internazionali.
Il settore dell’editoria è fortemente motivato a sfruttare le nuove forme di guadagno provenienti dalla rivoluzione digitale ,che coinvolge soprattutto i dispositivi mobili.
Infatti, praticamente tutte le principali società hanno deciso di offrire abbonamenti ad hoc per la lettura in mobilità (e in qualche caso anche dal PC) delle proprie pagine e delle notizie provenienti dalle stesse testate. Al di là delle singole applicazioni o dei singoli portali, è interessante vedere servizi come PressReader che offre l’accesso ad oltre 1700 quotidiani provenienti da tutto il mondo, sui piccoli schermi di smartphone e quelli un po’ più generosi dei tablet.
PressReader offre l’accesso alle versioni digitali dei quotidiani di circa un centinaio di nazioni, dalle testate più famose a quelle un po’ meno, il tutto sia dal PC che in mobilità con apposite app per Android, BlackBerry, iOS e (il vecchio sistema) Windows Mobile. I prezzi per pagare un singolo contenuto sono piuttosto onesti, parliamo di meno di un dollaro a pezzo o poco meno di $30 mensili, circa 20€, per un accesso illimitato. Molto interessante la modalità di lettura dei giornali, possibile sia in versione digitale da sfogliare e zoomare che tramite apposita formattazione testuale. PressReader offre la possibilità di testare completamente il servizio per una settimana; per il download vi rimandiamo al sito ufficiale.

L’argomento è sempre molto attuale: l’informazione classica in campo mobile si sta trasformando, e si apre a nuove possibilità. Ci siamo occupati di tali tendenze in più occasioni, ed oggi torniamo a parlarvi dell’importanza che sta assumendo il noto App Store del colosso californiano Apple.
La modalità adottata, quella in principio lanciata da La Stampa Edicola, è quella di sfogliare in modo virtuale le pagine del quotidiano, sfruttando tutte le potenzialità offerte dai dispositivi multitouch con iPhone OS. Sviluppate dalla PaperLit, sbarcano su App Store (insieme ad altre testate) L’Unione Sarda, il principale giornale regionale (uno dei primi a sbarcare online nel lontano 1994), ed il più recente Il Giornale di Sardegna della testata E Polis.
Oltre a questi due quotidiani diffusissimi in Sardegna, sono presenti sullo store di giochi ed applicazioni anche altri importanti giornali, sviluppati sempre dalla stessa software house e tra questi segnaliamo: Internazionale, Il Tempo; ed altri sempre editi da E Polis come E Polis Roma e E Polis Milano.
Per il momento la modalità di fruizione del servizio è gratuito, dopo il download dell’intero numero desiderato (la grandezza del file varia dai 3 ai 10MB). Tuttavia, viste le possibilità offerte dal negozio virtuale, in futuro saranno stabilite delle tariffe per l’accesso e l’abbonamento ai contenuti desiderati. Tutte le informazioni ed i download singoli, sono disponibili sulla pagina dello sviluppatore. Ci auguriamo che soluzioni come queste, senza ombra di dubbio più che brillanti, arrivino anche sulle altre piattaforme.

In un periodo molto particolare per le grandi testate internazionali, dove la maggior parte di esse propongo ai lettori degli abbonamenti dedicati all’accesso anche in mobilità, proprio una di queste lancia una nuova applicazione mobile.
Si tratta del New York Times, l’autorevole quotidiano statunitense che nella sola versione online registra più di 30 milioni di visitatori al mese; disponibile sia per iPhone che per Palm Pre, sbarca ora anche sui BlackBerry. Come per le altre versioni, anche questa è gratuita ed offre tutti i contenuti senza bisogno di alcun abbonamento.
Al momento è compatibile con la maggior parte dei terminali dotati di tastiera QWERTY estesa e con il modello Storm. Molto interessante il modo in cui opera: effettua il download delle news e ne permette la lettura offline. Molto utile, quindi, per la comoda lettura senza necessità di una connessione continua. Maggiori informazioni (in inglese), con tanto di FAQ, sono presenti sulla pagina per il download.
[via BerryReview]