Ci aiutano in ogni momento della giornata grazie all’immenso parco applicazioni ed alla loro flessibilità, sono gli smartphone ed i tablet che stanno vivendo il loro momento migliore. Tra le apps piu vendute, non a caso, ci sono quelle per la navigazione satellitare assistita che su tutte le piattaforme garantiscono agli sviluppatori introiti a sei zeri.
Oltre a TomTom, che su iOS spopola nonostante il prezzo salatissimo, uno dei prodotti più interessati è senza dubbio Sygic. L’omonima software house slovacca ha rilasciato il nuovo aggiornamento 11.2 su entrambe le piattaforme Android ed iOS, rendendolo un prodotto interessantissimo. Il changelog segnala nuove funzioni come l’integrazione con Google Local Search per trovare indirizzi ed altre attività non presenti tra i punti d’interesse; aggiunta anche l’importazione dei propri POI (tramite l’apposito strumento online).
Interessante anche il nuovo assistente di corsia che aiuta a comprendere meglio quali svincoli prendere, ad esempio, in autostrada. Tra le altre chicche, è possibile navigare verso le posizioni geografiche delle nostre foto geolocalizzate e visualizzarne altre sulla mappa rendendola completamente interattiva. Non manca il supporto migliorato alla ricerca degli indirizzi (anche tra i propri contatti) e la piena compatibilità con i tablet Honeycomb ed iPad. Le mappe sono le stesse TomTom, per maggiori informazioni sui prodotti Sygic, vi rimandiamo al sito ufficiale.

Piccole correzioni per una delle applicazioni più amate dai professionisti “schiavi” dei propri smartphone anche quando lontani da una scrivania. LinkedIn Mobile, recentemente aggiornata nelle sue versioni native e web app, ha sollevato parecchie lamentele da parte dei suoi utenti che non hanno gradito il nuovo look e la perdita di qualche funzione.
Come ogni team di sviluppo che si rispetti, anche quello di LinkedIn ha compreso e posto rimedio reintroducendo l’integrazione con Twitter, piattaforma di microbloggin molto utilizzata in ambito business (forse perchè a questo servizio non sempre viene riservato lo stesso trattamento di Facebook?). Aggiornando il proprio status o condividendo un link, automaticamente questo apparirà anche sulla propria timeline di Twitter.
Non è tutto, i nuovi aggiornamenti per Android ed iOS permettono ora di ricevere notifiche per i nuovi messaggi o inviti in sospeso direttamente dall’apps (no push), e tra le altre chicche per i rispettivi software segnaliamo il ritorno dei bagde numerati sull’icona iOS (per invito, messaggio) e la possibilità di installare l’app sulla SD per Android. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito mobile. Attendiamo un corposo aggiornamento anche per l’applicazione dedicata ai BlackBerry, ferma da mesi.
Ancora poche ore per approfittare delle offerte last minute del publisher francese Gameloft che nel fine settimana ha promosso alcune iniziative interessanti. La prima è interamente dedicata agli utenti Android con un pack di quattro giochi al prezzo di uno, mentre la sencoda prevede uno sconto sui migliori titoli del momento su più piattaforme.
Entrambe le iniziative fanno parte di quello che molti sviluppatori e non sfruttano in questo periodo, chiamato “back to school” per il ritorno a scuole ed università degli studenti. Il pack per Android è composto dai seguenti giochi in HD oppure in 2D per dispositivi meno performanti: UNO, GT Racing Motor Academy, Spiderman e Assassin’s Creed. Il prezzo totale del pacchetto è di 1,99€, sul sito ufficiale.
Gli altri titoli scontati per un periodo limitato riguardano mobile games del calibro di Asphalt 6: Adrenaline, NOVA 2, Splinter Cell Conviction e così via. La selezione dei giochi scontati varia a seconda della piattaforma Android e iOS, per l’elenco completo vi rimandiamo al post sul blog ufficiale di Gameloft.
Siete bravi nei parcheggi? Secondo le statistiche è la manovra più difficile rilevata dalle scuole di autoguida e mette in difficoltà molti patentati. Anche se i parcheggi diventano sempre più rari, sarebbe utile avere aiuto per inserire l’auto in quegli spazi sempre più ridotti.
Fortuna ci sono i telefoni. L’azienda Valeo, infatti, ha realizzato un sistema che fa uso di un’applicazione per iOS e Android associata all’assisted parking. In pratica l’applicazione attiva un collegamento tra il telefono e l’automobile e permette, attraverso una grafica sullo schermo, di parcheggiare l’auto senza essere alla guida.
Il sistema di Valeo si chiama Park4U e attualmente è disponibile solo per alcune auto di Volkswagen e Audi. In futuro arriverà il supporto per 38 modelli di auto.
via | Valeo

Il mercato tradizionale dei videogiochi, spesso chiamato retail, quello dei prodotti venduti in confezioni fisiche (e non) nei negozi tradizionali sta attraversando una leggera crisi. Nel mese di agosto, infatti vi è stato un calo di vendite per circa il 23% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
Una delle società più attive nel mercato dei videogame, è l’americana GameStop che vanta una delle reti di distribuzione più capillari del mondo, anche qui in Italia. Qualcosa bolle in pentola, ed il contenuto è anche piuttosto interessante. La notizia arriva da oltreoceano ed è stata confermata dallo stesso Tony Bartel, presidente di GameStop in carica da circa un anno, con visioni piuttosto lungimiranti sul futuro di un mercato sempre più mobile.
La prima riguarda l’adozione di un tablet Android, un nuovo concept di dispositivo mobile certificato per i videogiocatori più esigenti. Inutile dire che i titoli disponibili saranno quelli più blasonati già disponibili, in parte, su Android Market ed altri in arrivo grazie alla collaborazione di GameStop con i vari sviluppatori che stanno collaudando un nuovo tipo di controller esterno per sfruttare appieno i piccoli grandi schermi senza sacrificare la giocabilità finale. Ancora sconosciuto il produttore che verrà scelto per lo scopo, anche se alcune voci danno per favorita Samsung.
L’altra notizia, che non dovrebbe cogliere di sorpresa i videogiocatori italiani, riguarda la possibilità di permutare i propri dispositivi Apple come iPhone, iPad, iPod touch e tutti gli altri modelli del player musicale, per avere un buono sconto per l’acquisto di titoli o prodotti in vendita nella stessa catena (per ora solo in America). In italia, invece, ritirano l’iPhone in favore dell’acquisto di un Sony Ericsson Xperia Play a prezzo ridotto. Sarà interessante vedere come la compagnia possa sfruttare, in futuro, un possibile mercato dell’usato di smartphone e tablet Android ed iOS, da sempre favoriti nel mobile game.

Lanciato lo sorso aprile su iOS, l’applicazione della giovane startup israeliana Onavo è tornata per far parlare di sè. Si tratta di un’applicazione per smartphone capace di farci risparmiare oltre l’80% sul traffico dati grazie alla compressione remota sui loro server.
In pratica l’app va a deviare tutto il traffico in uscite ed in entrata sui loro server in modo da controllare e comprimere tutte le informazioni e risparmiare così sui costi della connessione. Naturalmente, questa soluzione, molto simile e concettualmente identica a quanto già visto per Opera Mini, è utilissima in roaming dove la connessione a pagamento è decisamente cara e i pacchetti flat prevedono un quantitativo piuttosto esiguo di MB.
Dopo aver fatto risparmiare oltre 20 milioni di MB sui dispositivi iOS, Onavo torna alla carica e lancia l’app nativa e gratuita anche per Android, chiamata appunto Onavo Lite. All’interno dell’app è possibile visualizzare report dettagliati sull’utilizzo del traffico da parte delle varie applicazioni e tenere così sotto controllo le eventuali soglie. Non funziona con tutti gli operatori, per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.

Le previsioni degli analisti spesso si contraddicono tra loro o preannunciano scenari particolari: IDC prevede che nel 2015 Android otterrà il 44% del market share e Windows Phone sarà al secondo posto, superando iPhone. Google avrà una crescita dal 38.9% al 43.8%, mentre l’accordo tra Nokia e Microsoft farà crescere Windows Phone dal 3.8% di marketshare attuale al 20.3%, poco meno di quanto abbia ottenuto Symbian quest’anno.
Il ricavo ottenuto farebbe sì che Windows Phone sorpassi iPhone. Apple attualmente detiene il 18.2% di market share attuale, ma in futuro potrebbe scendere al 16.9%. RIM probabilmente rimarrebbe stabile. Questo tipo di proiezioni sono soggette a cambiamenti e si basano sul presupposto che i concorrenti non subiscano cambiamenti sostanziali di rotta.
I presupposti di IDC si basano sull’esposione del mercato degli smartphone, con una crescita del 55% rispetto al 2010, con 472 milioni di telefoni venduti. IDC si aspetta che il numero aumenti ulteriormente fino a raddoppiarsi per il 2015.
[Via Electronista]

Tra le tante ricerche di mercato sull’utilizzo delle piattaforme mobile, oggi ne vediamo una finalmente incentrata sul mercato europeo. La ricerca prende in considerazione l’utilizzo di Android e iOS (sia su smartphone che su tablet) in cinque Paesi: Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia. Il risultato è che gli utenti iOS europei sono il doppio di quelli Android.
In concreto, ci sono 28.9 milioni di utenti iOS, dei quali 16.1 milioni utilizzano iPhone, mentre gli utenti Android sono 13.4 milioni (numero che comprende i tablet).
Secondo lo studio, l’iPad si estende anche agli utenti che non possiedono iPhone, ma sono molti gli utenti Nokia ad utilizzarlo. A livello demografico, il 58.8% dei possessori di smartphone sono uomini di età tra i 25 e i 44 anni. Dopo il salto trovate alcune tabelle con altri numeri.
Continua a leggere: Europa: utenti iOS il doppio di quelli Android

Molte persone odiano la pubblicità, ma amano avere contenuti gratis in internet. Purtroppo per i sistemi economici i due fenomeni non sono inversamente proporzionali, nel senso che se aumentano gli introiti pubblicitari aumentano anche i servizi gratuiti e viceversa.
Ma come sta andando la raccolta nella telefonia mobile? Millennial Media ha raccolto i dati relativi allo scorso mese rilevando che il 64% delle impressioni, vale a dire delle visualizzazioni dei banner, è stata effettuata su uno smartphone. Di questi il 48% utilizzano Android e il 31% iOS. Per quanto riguarda i rendimenti, invece, la musica cambia.
I banner su iOS rendono più di quelli su Android. Il 47% del fatturato è stato generato dal sistema operativo di Apple e il 36% da quello di Google. Entrambe le piattaforme crescono molto velocemente. Le impressioni su iPhone sono crescite del 29% mentre quelle su Android del 23%.
[via Fierce Mobile Content]
Sembra che le ricerche di mercato sulle piattaforme mobile non si arrestino mai, portando spesso risultati contrastanti. Oggi vediamo l’ultimo report della ABI Research che prevede una conquista del mercato da parte di Android entro il 2016.
Lo scorso anno è stato consegnato un totale di 302 milioni di smartphone, con una crescita del 71% rispetto ai numeri del 2009. Secondo ABI Research, Android sarà il colosso nella guerra degli smartphone: con 69 milioni di telefoni consegnati lo scorso anno, Android conquisterà il 45% del mercato entro il 2016, diventando il numero uno del settore.
Secondo l’analista Michael Morgan, l’abbandono dell‘OS Symbian offrirà nuove opportunità ad Android, Bada e BlackBerry OS. iOS di Apple, che aveva il 15% del mercato nel 2010, continuerà a crescere moderatamente nel medio termine, arrivando ad un 19% del mercato nel 2016. RIM passerà dal 16% al 14% del mercato sempre entro il 2016.
Bada arriverà ad ottenere il 10% del mercato, mentre Windows Phone 7 rimarrà al 7%.
[Via ABI Research]