
Se siete dei fortunati possessori di iPhone o iPod touch e non vi bastano i 32GB (o i 64GB del secondo) di memoria, l’accessorio che stiamo per presentarvi fa proprio per voi.
Si tratta di una sorta di card reader esterno per memorie SD (e dunque anche tutti i derivati SDHC come le microSD), il quale permette di leggere/copiare/spostare i documenti, foto, musica e quant’altro da una memoria all’altra. Una delle soluzioni più “comode” per copiare o visualizzare le foto della propria fotocamera senza l’utilizzo del Computer. Una vera e propria memoria espandibile, diciamo.
Il funzionamento è semplice: richiede il firmware 3.0 o superiore (nel quale, ricordiamo, è stato abilitato l’accesso agli accessori esterni), un programmino gratuito chiamato appunto ZoomIt (link su App Store) ed infine l’accessorio vero e proprio con l’aggancio al dock dei dispositivi Apple.
Disponibile da Aprile, viene offerto ad un prezzo di $59,95 (circa 40€) più spedizione (in Italia circa 12€); al momento è previsto uno sconto di $10 per i preordini ed ai primi 250 clienti verrà fornita in omaggio una scheda di memoria da 4GB. Per maggiori informazioni, ecco il sito ufficiale.
Continua a leggere: Memoria aggiuntiva/espansione per iPhone ed iPod touch, con ZoomIt

L’utility che vi presentiamo quest’oggi ha un funzionamento originale che svolge bene un compito molto interessante. Permette, infatti, di scambiare in modo semplice e divertente i propri contatti o le proprie foto con i nostri amici.
Si chiama Bump, è gratuito e multipiattaforma, compatibile sia con iPhone ed iPod touch che con i terminali Android. Grazie al sensore di movimento integrato sui dispositivi e un algoritmo calcolato anche grazie ai server di Bump (richiede dunque l’accesso alla rete), è possibile scambiarsi file o contatti di rubrica facendo “toccare” tra loro i due terminali.
Oltre che utile è anche divertente, questo software è in continuo sviluppo e (come ci aspettiamo) arriverà presto anche su altre piattaforme: d’altronde, sarebbe utile un sistema del genere da utilizzare con i propri amici, a prescindere dai loro telefoni. Link diretti per il download su App Store e Android Market.
Continua a leggere: Condividere contatti e foto tra iPhone e Android con un tocco, grazie a Bump

Il mezzo di messaggistica istantanea più utilizzato in mobilità è senza dubbio l’SMS: rapido, molto affidabile e universalmente compatibile con ogni destinatario. Tuttavia è abbastanza caro, anche se ci sono tante soluzioni per risparmiare.
Con il miglioramento delle tariffe per il mobile internet sta lentamente prendendo piede anche l’utilizzo dei programmi per l’istant messaging, oltre alla e-mail in mobilità. Altri sistemi per rimanere in contatto, senza troppi vincoli ed impegni, sono quelli supportati da alcuni software appositi che sfruttano la tecnologia push oppure altri sistemi come quelli utilizzati da Skebby, tramite squilli.
Ad utilizzare la prima modalità, c’è anche WhatsApp, un’applicazione multipiattaforma che permette lo scambio istantaneo di messaggi tra gli utilizzatori iPhone e quelli BlackBerry. È sufficiente acquistare questo prodotto (0,79€ per iPhone e circa 2 per BB) per messaggiare gratuitamente con i propri amici dotati di tali devices: i migliori ad utilizzare la tecnologia push (in termini di efficienza).
Naturalmente occorre un abbonamento flat per l’utilizzo di quest’applicazione, la quale ci auguriamo possa giungere anche su altre piattaforme per estendere il potenziale bacino d’utenza. Per tutte le altre informazioni ed i link ai rispettivi application store, vi rimandiamo sul sito ufficiale.

L’avevamo anticipato poco tempo fa, e non si è fatto attendere molto: il client ufficiale di WordPress è stato rilasciato per i dispositivi Android. Si tratta dell’iniziativa portata avanti dall’omonimo servizio blogging più diffuso ed apprezzato al mondo.
Con il software appena rilasciato, senza alcun costo per l’utilizzatore finale, è ora possibile postare i propri contenuti anche in mobilità e gestire diverse funzionalità principali del proprio blog. WordPress per gli Smartphone con il sistema di Google si può scaricare da Android Market.
Pur essendo stato rilasciato nella versione stabile 1.0, gli sviluppatori chiedono di inviare i propri feedback tramite il sito ufficiale, nel quale è presente anche un video sul funzionamento. Per il download sul vostro dispositivo, vi forniamo il link diretto.
Continua a leggere: Rilasciato Wordpress su Android, per tutti i blogger in mobilità

Sebbene la sigla N89 ci ricordi quella di un modello di terminale Nokia, sembra invece corrispondere al nome in codice del prossimo iPhone, atteso tra rumors e speranze.
La scoperta è stata fatta da alcuni utenti che avrebbero osservato l’ultimo SDK rilasciato da Apple per iPhone OS 3.2, nel quale ci sarebbero una serie di cartelle dedicate a terminali diversi, tra i quali iPhone 3GS, iPod Touch di seconda generazione, il “K48″ (probabilmente il codice per iPad), e il codice N89.
Engadget ha fatto notare come il codice che identificava l’iPhone 3G fu il N88. Solo abbagli?
Continua a leggere: Il nome in codice del prossimo iPhone: N89
Ancora applicazioni per il meteo, ancora gratuite. Con i dati forniti dal provider The Weather Network, WeatherEye è un software disponibile per le diverse piattaforme mobili. Con un’interfaccia utente semplice e ben realizzata, offre le previsioni orarie e giornaliere per le località più comuni.
Totalmente gratuito, WeatherEye è compatibile con i seguenti OS mobili: BlackBerry, Android, iPhone e Windows Mobile. Si tratta sicuramente di un ottimo prodotto che svolge bene il proprio lavoro, e dopo averlo provato non possiamo che consigliarvelo. Per scaricarlo, potete scegliere la versione più adatta al vostro dispositivo tramite il sito ufficiale.
Continua a leggere: WeatherEye, il meteo gratuito: per BlackBerry, iPhone, Android e Windows Mobile
Pubblicato su App Store nelle scorse ore, è disponibile per l’acquisto iFarmaci Lite, il prontuario prontuario farmaceutico per iPhone ed iPod touch. Anticipato la settimana scorsa, questo prodotto racchiude al suo interno le informazioni su migliaia di prodotti medicinali.
Rispetto alla versione maggiore iFarmaci, questa non contiene informazioni specialistiche (come il gruppo ATC, la classe, eccetera) e non include neanche i farmaci ospedalieri, in quanto di interesse più specifico. L’applicativo è scaricabile dalla pagina dedicata e ha un costo di 8,99€.
Tramite una comunicazione, lo sviluppatore ci informa di un prossimo aggiornamento per iFarmaci, il quale porterà il database interno ad 11000 prodotti in oltre 50000 formulazioni, incluse quelle a carattere odontoiatrico e veterinario. Certamente è un ottima soluzione per una referenza completa sullo Smartphone di casa Apple. Sarebbe interessante vedere prodotti analoghi anche sulle altre piattaforme.
Continua a leggere: Rilasciato iFarmaci Lite, il prontuario farmaceutico economico per iPhone
Con la presentazione del nuovo tablet iPad di Apple, è stato rilasciato il nuovo SDK per lo sviluppo di software per la piattaforma Mac OS X Mobile. Tra le varie novità figuranti in questa, sono decadute le limitazioni per il VoIP al di fuori della copertura Wi-Fi.
Infatti, in mancanza di tale connessione, l’iPhone non era in grado di offrire le funzionalità di mobile VoIP sotto connettività UMTS. Grazie a questo aggiornamento, i software appositi possono offrire le stesse possibilità presenti da tempo anche su altre piattaforme.
Così, anche il noto sviluppatore israeliano omonimo, ha rilasciato una comunicazione per Fring: uno dei migliori prodotti per sfruttare i servizi di messaggistica istantanea sui dispositivi mobili. Con Fring, è ora possibile chattare ed effettuare chiamate e videochiamate anche con la connessione dati del proprio operatore. Non è necessario alcun intervento da parte degli utenti; a patto di aver già scaricato Fring dalla pagina ufficiale.
[via Fring’s blog]
Continua a leggere: Fring permette chiamate e videochiamate tramite 3G su iPhone
Dopo aver constatato la grandissima crescita del fenomeno social network in mobilità, quale miglior occasione per parlarvi di un’ennesima applicazione gratuita per l’accesso al noto servizio di microblogging Twitter?
Vogliamo presentarvi il primo software mobile multipiattaforma che consente di interagire con il noto portale ed inviare rapidamente contenuti multimediali, quali: foto, video e audio. Si chiama Tvider e si presenta con un’ottima interfaccia utente dai colori vivaci e l’immediata facilità d’uso; nasce per soddisfare una specifica esigenza, ovvero quella di poter condividere facilmente i propri contenuti multimediali anche in mobilità.
Tvider, oltre ad essere accessibile da qualunque computer, può vantarsi di esser compatibile pressoché con la quasi totalità delle piattaforme mobili: Java 2ME, Symbian, BlackBerry, iPhone OS e prossimamente anche Windows Phone ed Android. Tra le funzionalità principali del prodotto, citiamo:
Per scaricare ed utilizzare Tvider sul proprio cellulare o Smartphone, è necessario aver eseguito il login sul sito ufficiale e, successivamente, scegliere il proprio dispositivo dall’elenco dei terminali compatibili al seguente link. Nota bene: l’applicativo, al momento, non supporta i dispositivi dotati di touchscreen.

Con la conclusione dell’anno appena trascorso, il mercato delle applicazioni mobili ha fatto segnare importanti record, prima impensabili da raggiungere con le vecchie soluzioni ed i più classici (e confusionari) canali di distribuzione per il software.
Grazie a Distimo, società che monitora ogni mese la situazione delle vendite sui diversi application store, possiamo analizzare lo stato di questo importante fenomeno nel mese di Dicembre 2009. Ancora una volta partiamo con lo specchietto generico delle informazioni fornite: su Android Market il 65% dei distributori di giochi ed applicazioni risiedono in USA; il 12% nel Regno Unito, il 20% in Europa e solamente il 3% in Giappone.
Interessante anche la constatazione del prezzo medio per applicazione presente sui 5 store virtuali: manco a dirlo in Europa si registrano i numeri più alti con $4,42 (circa 3€) con una netta differenza del 49% in più rispetto agli States. App Store, Android Market e Ovi Store hanno i prezzi medi più bassi, con $3,50 (circa 2,5€); ben più alto, invece, il prezzo per contenuto su App World e Marketplace che si assesta mediamente sui $6,99 (praticamente il doppio, circa 5€).
La politica della pubblicazione attuata da Microsoft, è meno discussa di quella di Apple ma molto più dannosa, in quanto allontana parecchi sviluppatori e per alcuni paesi i contenuti disponibili sono davvero bassi (in alcuni casi addirittura appena il 5% del numero globale).
Infatti, nel Marketplace risultano circa 800 applicazioni in tutto il mondo, delle quali 600 presenti solo negli Stati Uniti ed appena 38 nei Paesi Bassi. Per quanto riguarda le applicazioni più acquistate e quelle gratuite più scaricate, è presente un elenco consultabile all’interno del report (pagine 3 e 4) che è scaricabile previa registrazione dal sito ufficiale.