Il nuovo sistema operativo Apple iOS 5.0 sarà disponibile per il pubblico a partire dal prossimo autunno e porterà 200 nuove funzionalità. Chi aveva paura che non funzionasse col proprio iPhone 3GS è stato rassicurato: il nuovo iOS funzionerà bene anche sul vecchio iPhone e una versione beta del software immortalata in video lo conferma. Nonostante il funzionamento sia ineccepibile (il nuovo sistema di notifiche è attivo e responsivo e l’integrazione con Twitter funziona particolarmente bene), sembra che in iOS per 3GS manchino alcune funzionalità.
Non è infatti possibile editare le fotografie e il browser Safari non ha l’opzione per attivare le tab.

La possibilità di scattare fotografie HDR potrebbe non essere una esclusiva dell’iPhone 4: potrebbe esserci speranza anche per i possessori di iPhone 3G e iPhone 3GS, almeno potenzialmente e con una lunga lista di se e di ma.
La speranza arriva direttamente da Will Strafach che ha scritto su Twitter:
Made a Cydia tweak to allow HDR photos on 4.1 for the iPhone 3G and 3G[s].
Ovvero: creato un tweak su Cydia per consentire il funzionamento delle foto HDR tramite firmware 4.1 su iPhone 3G e 3GS con jailbreak, ovviamente non appena verrà diffuso il jailbreak funzionante per iOS 4.1, al momento solo annunciato.
Non resta che attendere per capire se tutto ciò diverrà realtà.

Niente di sconvolgente quello che nelle scorse 48 ore è successo in casa Apple: il rilascio software più atteso di sempre (forse non come il firmware 3.0 che implementava gli MMS) per iPhone e gli altri dispositivi concepiti a Cupertino.
Con l’ultimo aggiornamento al nuovo iOS 4, Apple ha invitato i propri utenti a sottoscrivere il nuovo contratto riguardante la privacy policy. Molti utilizzatori, me compreso, non hanno letto una riga di quanto proposto e hanno accettato senza esitare, non che vi fosse reale motivo per il contrario. Tuttavia, come hanno avuto modo di esaminare fino all’ultimo cavillo i ragazzi di Engadget (tramite il Los Angeles Times), qualche man bassa dello zio Steve c’è.
Infatti, sebbene trattate in modo anonimo, verranno raccolte preziose informazioni sui nostri spostamenti e le ultime posizioni registrate dalle applicazioni e dai terminali stessi. Queste informazioni serviranno al nuovo sistema di advertising mobile iAd e per la sua efficacia. Se, in attesa del prezzo ufficiale italiano, pensate di pagare il vostro iPhone 4 con la pubblicità, vi sbagliate di grosso! Se la faccenda vi preoccupa, potete dare un’occhiata al nuovo contratto sulla pagina seguente. Che ne pensate?
Partono i “preorder” per l’iPhone 4G in USA con la sola versione in nero nei tagli da 16 e 32 GB. In questa pagina si può prenotare il proprio iPhone 4 con AT&T, chi di voi sta già partendo per gli USA?

Se avete già il biglietto in mano forse vi servirà sapere che non serve andare oltre-oceano: in Francia (link a Apple Store francese) e Inghilterra (Apple Store UK) i preorder sono attivi e si può acquistare l’iPhone “unlocked”, ovvero senza un contratto con un operatore.
In questo caso i prezzi sono indicativi per una possibile versione italiana: 629€ per iPhone 4 da 16GB e 739€ per iPhone 4 da 32GB. Scende a 519€ il 3GS francese da 8 GB. Meno caro (al cambio) in Inghilterra dove costa 599£ (723€) quello da 32 GB e 499 sterline (602€) quello da 16GB.

Con un ritardo di sei mesi circa rispetto al lancio sul mercato americano arriva anche in Italia il Nexus One, il primo telefono con Android prodotto e commercializzato direttamente da Google. Nonostante il grande clamore suscitato prima della presentazione, il terminale non ha poi riscosso il successo ipotizzato, tanto che è stata rivista la politica di vendita per l’America.
Nella maggior parte dei paesi europei l’esclusiva della vendita è stata affidata a Vodafone che comincerà la commercializzazione in Italia a partire da domani, 28 maggio, così come è stato comunicato ieri attraverso un cinguettio ufficiale su twitter. In una prima fase il telefono sarà disponibile solo per gli acquisti online e nei 17 negozi di proprietà della Vodafone stessa.
Nessuna conferma per quanto riguarda le formule di vendita ma è molto probabile che il Nexus One possa essere acquistato libero da vincoli o in abbinamento ad un abbonamento Più Facile nelle versioni a più altro canone mensile, Medium (50 €/mese), Large (100 €/mese) e Top Club (180 €/mese). In base alle indiscrezioni che circolano in rete gli upfront che verranno richiesti al momento dell’acquisto sono piuttosto elevati, ma comunque allineati con quelli dei modelli BlackBerry e inferiori a quelli dell’iPhone 3GS 32 GB:

Continua l’odissea delle offerte Tim per iPhone. Abbiamo seguito le peripezie della Tutto Compreso per iPhone con prima la sparizione di due opzioni, poi la sparizione della ultima rimasta: Tim Tutto Compreso 80.
Per la serie “a volte ritornano”, ecco che appare magicamente di nuovo la Tim Tutto Compreso 80. Nella nuova apparizione la tariffa offre i soliti 1000 minuti al mese, 1GB di traffico Internet al prezzo di 90€/mese con entry ticket di 209€ per l’unico iPhone acquistabile in questo modo, il 3GS da 16GB.
Il ritorno della tariffa mette a tacere le ipotesi di nuove offerte, almeno fino all’arrivo del prossimo iPhone prima dell’Estate. A questo punto se volessimo comprare l’iPhone ora non ci resta che piangere…ops, non ci resta che attendere il prossimo modello, comprare il 3GS a prezzo pieno o sceglierlo con Tre o Vodafone…oppure spendere 90€/mese!

Cambiamenti in corso per l’offerta iPhone di Tim. Tra ieri e oggi, infatti, sono sparite alcune opzioni per acquistare l’iPhone con le agevolazioni previste dall’abbonamento.
Da oggi, quindi, l’unica opzione è Tim Tutto Compreso 80 per iPhone(in abbonamento), offerta che con 90€ al mese (per 24 mesi) ci darà 1000 minuti di chiamate verso tutti e 1 GB di traffico Internet con un entry ticket per l’iPhone di 209€.
Per i messaggi, chi lo desidera, può attivare a 5€ l’opzione da 200 sms e a 10€/mese quella da 600. Chi sceglie questa offerta con la portabilità da un altro operatore, inoltre, avrà uno sconto del 50% sul canone per i primi 6 mesi.
L’offerta è valida fino al 12 Marzo, ed è l’unico modo per “rateizzare” l’iPhone con TIM. In alternativa lo si può acquistare a prezzo pieno e simulare le vecchie offerte con la Tutto Compreso Ricaricabile (4€/settimana per 1 ora di chiamate verso tutti) + Tutto Compreso Ricaricabile SMS (2€/settimana per 60 sms verso tutti) + Maxxi Internet per iPhone (10€/mese per 50MB di traffico Internet al giorno).

L’applicazione gratuita che garantisce l’Augmented reality su App Store, Layar, comparve sull’App Store nell’Ottobre 2009, per poi essere ritirata dallo sviluppatore due mesi dopo a causa dei crash riportati.
Proprio oggi Layar è tornata con un aggiornamento. Gli sviluppatori assicurano che il proprio Reality Browser ha un motore completamente nuovo, regalando un rendering stabile, più veloce e leggero.
È stato aumentato anche il supporto alle lingue, con l’aggiunta di Francese, Tedesco, Olandese e finalmente Italiano. Layar è una applicazione gratuita per iPhone 3G S unicamente, perchè utilizza la bussola.
Potete trovare Layar a questo link dell’App Store.

Lo avevamo annunciato da tempo, il servizio mobile di Acrobat.com dedicato ai professionisti è sbarcato anche da noi in Italia, sui terminali iPhone. Basato sull’omonimo prodotto della Adobe, l’applicazione per i dispositivi compatibili Apple (presente già da tempo negli States anche sui BlackBerry), permette di gestire il proprio account online.
Oltre alla possibilità di gestire i propri documenti nello spazio personale, offre la possibilità di catturare foto (sugli iPhone 3Gs) o di utilizzare quelle presenti all’interno del proprio rullino fotografico (su tutti) e di convertirle in PDF. Questa modalità è offerta grazie all’integrazione con il servizio di ScanR, di cui abbiamo già parlato in passato.
L’applicazione è distribuita, come vuole la nuovissima tendenza, in via gratuita tramite App Store ma, successivamente, occorre stipulare un abbonamento tramite In-App Purchase del quale ancora non sono stati resi noti i prezzi. Per scaricare il software, è sufficiente recarsi presso la pagina dedicata. Intanto, si attende la stessa anche per i dispositivi BlackBerry e, magari in futuro, anche sulle altre piattaforme più diffuse.

Durante le scorse settimane, vi abbiamo presentato un applicativo a pagamento che arginava una delle lacune maggiori per il dispositivo iPhone 3G (e precedente 2G). Qik Videocamera è un software che consente di registrare video, a media risoluzione, anche su quei dispositivi Apple che non svolgono questa basilare funzione.
Nella giornata di ieri, il produttore e il fornitore dell’ottimo servizio di Qik – il quale offre la possibilità di condividere in tempo reale un flusso audio-video con i propri amici; ha rilasciato un corposo aggiornamento dell’applicazione sopra descritta. Ora, con Qik Videocamera, è possibile registrare filmati ad un framerate superiore (fino a 15 per secondo) che permetterà così una maggiore fluidità. Inoltre, sono disponibili svariati filtri da applicare alle proprie riprese.
La seconda novità, sempre riguardante Qik, è la compatibilità del client nativo con il modello BlackBerry Storm 9500. Grazie a questa versione provvisoria, è possibile inviare i propri video online anche da questo terminale della casa canadese. Per scaricarlo direttamente sul terminale in questione, cliccate qui; per acquistare Qik Videocamera (0,79€) visitate la pagina dedicata.
[via Qik’s blog]