Recentemente approdata anche sui terminali Symbian (sia 5th edition che Symbian ^3), la prima applicazione mobile per la realtà aumentata si aggiorna sulle due piattaforme principe dove ha esordito due anni or sono, lanciando un nuovo fenomeno di massa.
Si chiama Layar ed è sviluppata dall’omonima società olandese, con sede ad Amsterdam, che nei mesi scorsi ha ricevuto importanti investimenti da Intel. Il browser per la realtà aumentata per Android ed iPhone, arriva alla versione 5.0 che implementa, oltre ad alcune migliorie all’interfaccia per una maggiore usabilità, nuove funzionalità per condividere l’esperienza d’uso di questo potente strumento anche con gli amici di Facebook e Twitter.
Tramite l’apposita funzione sarà possibile effettuare uno screeshot da utilizzare istantaneamente per informare i nostri contatti sulle informazioni trovate tramite l’apposito layer (ogni layer individua una categoria di punti di interesse), tra gli oltre 2000 a disposizione. Layar 5.0 per Android e iOS è disponibile gratuitamente presso i rispettivi application store; per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficale.

La realtà aumentata è diventata oramai uno standard nelle applicazioni mobili, tanto da venire integrata in tantissime soluzioni. Tuttavia, il vero precursore di questa modalità di interazione con l’utente è stata la piattaforma di Layar, omonima società con sede in Amsterdam che ad oggi può contare su importanti investitori.
Dopo aver ricevuto ben 10 milioni di euro da Intel, Layar rilascia finalmente la sua applicazione anche per i terminali Symbian sia S60 5th edition che gli ultimi Symbian ^3 come i Nokia N8 ed E7 tutti dotati di GPS integrato e magnetometro. Con Layar Reality Browser sarà possibile interagire con il mondo circostante tramite la fotocamera, che mostrerà tutti i punti di interesse più vicini, informazioni storiche sui luoghi e molto altro ancora.
Layar è sicuramente uno tra i software più completi per la realtà aumenta, che offre tanti servizi interattivi come giochi ed altro ancora, tutto gestito con i livelli (layer) del programma stesso. L’applicazione è gratuita e si può scaricare direttamente da Ovi Store, mentre per gli altri dispositivi compatibili (Android, Bada ed iOS) vi rimandiamo alla pagina ufficiale.
L’ultima analisi di Juniper Research va ad indagare una delle ultime tendenze in ambito di app: la realtà aumentata. La compagnia ha scoperto come un numero sempre crescente di brand famosi e rivenditori nel campo mobile investano grossi capitali in applicazioni e servizi di realtà aumentata, con entrate previste intorno agli 1.5 miliardi di dollari per il 2015.
Sempre secondo Juniper, la quantità di smartphone in grado di far girare applicazioni di realtà aumentata è cresciuta dagli 8 milioni del 2009 ai 100 milioni del 2010. Le applicazioni AR vengono create da grandi protagonisti con sempre maggiore convinzioni. Il report “Mobile Augmented Reality” individua alcuni passaggi chiave per interpretare questo successo:
E voi siete convinti a riguardo della realtà aumentata o ritenete sia una tendenza di passaggio?
[Via Juniper]

È passato circa un anno da quando con l’avvento degli ultimi Smartphone, si è fatta strada una “nuova” tecnologia chiamata realtà aumentata. Tecnicamente molto semplice, sfrutta fotocamera e GPS con bussola digitale, questa modalità ha permesso la creazione di software di nuova concezione per fruire di servizi in base alla propria posizione geografica.
Tra i pionieri di questa nuova tendenza, ricordiamo Layar (attualmente compatibile con i soli iPhone ed alcuni Android) ed il multipiattaforma – attualmente protagonista di alcuni spot televisivi- Wikitude. Le possibilità di monetizzare con questo servizio sono talmente tante che gli interessi delle società esterne sono parecchio alti come dimostra l’ultimo finanziamento ricevuto dalla sofware house olandese che sviluppa Layar.
Tra gli ultimi investitori vi sarebbe niente meno che Intel che partecipa con il suo fondo Intel Capital e la somma di ben 10 milioni di euro (14 milioni di dollari) a favore di Layar. La società, che oltre alle app per Smartphone sviluppa anche giochi ed altri servizi, dichiara che il fondo le permetterà di far fronte alla sua rapida crescita prevista per i prossimi anni, nonché per lo sviluppo di un’applicazione per Computer ed il pagamento dei salari. In gioco c’è anche l’apertura di una nuova sede nella Silicon Valley, meta ambita delle società operanti nel settore dell’ICT. Con questo finanziamento, la società svilupperà il proprio software anche per altre piattaforme sulle quali Layar potrebbe raggiungere un ben più ampio bacino d’utenza.

Spesso Arte e Tecnologia cooperano, come in questo caso. Grazie alla collaborazione tra il museo di Pittsburgh su Andy Warhol e Layar, le opere d’arte si sono infiltrate nella realtà aumentata.
Avviando Layar e cercando “warhol” compariranno vari punti di interesse da seguire a Pittsburgh o New York esplorando tramite i POI tutti gli aspetti della carriera, della vita e della morte dell’artista, a partire dal lavoro per passare agli amici.
Sicuramente un nuovo utilizzo della realtà aumentata che potrebbe e dovrebbe essere ripreso in Italia, magari anche a livello istituzionale. Possibile che con tutti gli artisti, scienziati e tutte le opere d’arte che abbiamo a nessuno sia venuta in mente una cosa del genere che potrebbe avvicinare anche i più giovani a questo mondo?
[via intomobile]

Si è tenuto ad Amsterdam il primo flash mob potenziato dall’augmented reality di Layar.
Sander Veenhof, il creatore di questo flash mob, ha fatto in modo che con un iPhone o uno smartphone Android e l’applicazione Layar, la piazza del flash mob apparisse in maniera completamente diversa. Ogni persona in posa, infatti,l si trasformava in zombi, gladiatori e addirittura superman…
L’elemento umano diventava un landmark per il layer virtuale da piazzare nella scena Che dire, l’augmented reality è sicuramente una strada che in futuro verrà sempre più calcata, per il momento non ci resta che aspettare un evento del genere anche qui in Italia…magari in piazza Duomo a Milano!
[via intomobile]
Il 2010 è l’anno di Android. Si sapeva, lo si era previsto e ne stiamo avendo la prova in questi primi mesi. Tra Mobile World Congress e CTIA 2010 sono stati molti i modelli presentati, tra cui il Samsung Galaxy S che si mostra in foto qui su mobileblog tra un Motorola Backflip e il più economico LG Link Me.
Approfittando di questi modelli vi chiediamo: Android su smartphone, meglio full touchscreen o con tastiera QWERTY?
Dovrebbe chiamarsi Samsung i9000 la versione italiana del Galaxy S, anche se bisogna aspettare la commercializzazione visto i cambi di nome dell’ultimo minuto cui ci ha abituato l’azienda.
Probabile punto di riferimento nel top di gamma Android, il Galaxy S sarà disponibile in Italia a partire dall’Estate 2010 e vanta caratteristiche tecniche molto interessanti che potete vedere qui. Oltre a Android 2.1, il reparto software include anche Samsung Social Hub, l’ennesimo sistema di accentramento contatti con integrazione di Facebook e Twitter seguendo l’ultimo trend di mercato.
Da notare anche l’mDNIe (mobile Digital Natural Image Engine), una tecnologia sviluppata da Samsung per i TV LCD e LED portata ora anche in mobilità per offrire immagini più chiare e brillanti adattandole automaticamente alle varie funzioni come editare foto, registrare video in HD o navigare sul web. In tema di tendenze è lodevole lo sforzo del produttore di guardare al futuro con la navigazione Google Maps, Layar Reality Browser e Swype pre-installati.
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L’applicazione gratuita che garantisce l’Augmented reality su App Store, Layar, comparve sull’App Store nell’Ottobre 2009, per poi essere ritirata dallo sviluppatore due mesi dopo a causa dei crash riportati.
Proprio oggi Layar è tornata con un aggiornamento. Gli sviluppatori assicurano che il proprio Reality Browser ha un motore completamente nuovo, regalando un rendering stabile, più veloce e leggero.
È stato aumentato anche il supporto alle lingue, con l’aggiunta di Francese, Tedesco, Olandese e finalmente Italiano. Layar è una applicazione gratuita per iPhone 3G S unicamente, perchè utilizza la bussola.
Potete trovare Layar a questo link dell’App Store.

Ottima novità da Layar per noi utenti italiani con smartphone Android. Il celebre browser per la realtà aumentata ha infatti da poche ore rilasciato un aggiornamento, con numero di release 3.0.4, completamente localizzato nella lingua di Dante.
Oltre alla localizzazione in tedesco, greco, spagnolo, francese, giapponese, coreano, olandese, russo, turco e, appunto, italiano, il programma è ora anche molto più veloce a partire e supporta l’illuminazione degli oggetti 3D.
Aggiungete a queste funzionalità la presenza di un discreto numero di nuovi livelli di dati per la realtà aumentata, e capirete come non possa che consigliarvi di installare dal Market questo programma che definire ‘affascinante’ è poco.
[Via Layar Blog]