
La frammentazione su Windows Phone? Un’informazione piuttosto determinante non solo per gli utenti finali ma soprattutto per gli sviluppatori che intendo investire su tale piattaforma per realizzare i loro software.
A distanza di una sola settimana dal rilascio del terzo update per il sistema operativo di Microsoft, Windows Phone 7.5, conosciuto anche cone il nome in codice Mango, risulta essere installato su un dispositivo su due. Il tasso di penetrazione dell’ultima versione del’OS mobile made in Redmond, si aggira al 50% su una copertura “random” come definita dalla stessa Microsoft.
Un dato molto interessante se confrontato con quello dei googlefonini e le ultime versioni di Android. Ginderbread, rilasciato diversi mesi fa, è ora installato su appena il 40% dei terminali Android. I vostri smartphone sono aggiornati all’ultima versione del sistema operativo?
Il paradosso degli smartphone è che non si può nascondere un nuovo modello evitando l’apparire di un modello precedente pronto a fotografarlo e rivelarne l’identità al mondo. Forse i buoni propositi di Stephen Elop, CEO di Nokia, non prevedevano la cattura dell’immagine del Nokia 703.
Mostrato ai dipendenti in segreto con un video dimostrativo, è stato fotografato e rivelato in rete. Si tratta del primo terminale con sistema operativo Windows Phone 7 Mango. Tra le caratteristiche tecniche riportate leggiamo la presenza di uno schermo ampio 3,7″, 8 GB di memoria interna, 512 MB di memoria RAM e una fotocamera da 5 megapixel con registrazione in HD a 720p.
L’ufficializzazione dovrebbe avvenire a novembre. Al momento circola sotto il nome in codice Sea Ray.
[via WMPoweruser]

Siamo alle prese con il primo smartphone di HTC munito del sistema operativo Windows Phone Mango. La società, infatti, sta per lanciare sul mercato il modello Eternity grande 130,6 x 70 x 9,9 mm.
Lo schermo è ampio ben 4,7″ con una risoluzione di 800 x 480 pixel e tecnologia Super LCD. Le fotocamere, invece, sono due: una posteriore dalla risoluzione di 8 Megapixel con flash LED e l’altra anteriore da 1,3 Megapixel per le videochat. La memoria, invece, è di 16 GB.
Il processore è un Qualcomm da 1,5 GHz a cui si affiancano 512 MB di memoria RAM. Non manca il supporto al protocollo HSDPA, WiFi, GPS e una batteria da 1850 mAh. Prezzo e disponibilità non ancora comunicati.
[via pocketnow]
Mentre gli utenti attendono l’aggiornamento denominato “Mango” per Windows Phone 7, in rete circola la notizia di un hack del sistema attuale che consentirebbe già il multitasking. Infatti, con Mango dovrebbero arrivare il nuovo Internet Explorer 9 e le funzionalità per passare rapidamente da un’applicazione aperta ad un’altra.
La piccola modifica del sistema, che per ovvi motivi non vi stiamo a spiegare, consiste nel cambiare una chiave del registro per rimuovere in seduta stante ogni limite del sistema in quanto multitasking. Il passaggio tra le applicazioni aperte è pressoché istantaneo ed è molto interessante notare con quanta fluidità questo avvenga, senza impedire a nessuna di queste di interrompere la propria esecuzione.
Vista la natura della procedura e il conseguente consumo energetico, vi sconsigliamo di procedere nella modifica del vostro sistema. Tuttavia il risultato è davvero interessante, per maggiori informazioni vi rimandiamo al post di Windows Phone Hacker con relative istruzioni ed un ulteriore video dimostrativo.
[via WPCentral]

Dopo il lancio dello scorso Ottobre, Windows Phone 7 sta riscuotendo un buon successo anche grazie all’attenzione che gli hanno dedicato gli sviluppatori, facendo crescere in poco tempo il Maketplace di Microsoft.
E proprio sul lato software che questo sistema operativo mobile dovrà competere con i concorrenti. Se da un lato l’interfaccia utente lo caratterizza, rendendolo semplice e piacevole da usare, sotto altri punti di vista questo sistema presenta diverse lacune. Da alcune ore in rete circolano dei rumors piuttosto fondati, relativi ai prossimi aggiornamenti del OS in questione.
Quello più imminente che dovrebbe arrivare entro pochi mesi, è soprannominato NoDo ma porterà solo piccole correzioni e l’implementazione del copia-incolla. Il secondo, molto più corposo, dovrebbe chiamarsi Mango ed implementare la tecnologia Silverlight per i contenuti Web (e non solo), oltre il nuovo browser Internet Explorer 9 con nuovo motore e compatibilità con HTML 5. Non ci resta che attendere ancora qualche ora per l’inizio del CES a Los Angeles dove Microsoft avrà la sua esposizione.