Arrivano le ricerche intelligenti sui due browser mobili più utilizzati al mondo. Parliamo si Opera Mini ed Opera Mobile, i prodotti più conosciuti dell’omonima società norvegese con sede in Oslo.
A lei va il merito per aver reso il web decisamente migliore grazie al supporto dei maggiori standard sui propri browser destop, ma non solo. È grazie ad Opera che la navigazione mobile è ormai possibile da ogni dispositivo di qualunque fascia. Gli oltre 200 milioni di utenti lo possono testimoniare e la società, per festeggiare questo traguardo, rilascia le nuove versioni: Opera Mobile 11.1 per smartphone ed Opera Mini 6.1 per terminali mobili generici.
Rispettivamente si tratta di un browser completo con supporto all’HTML5 per Android, MeeGo e Symbian; e di un browserino dedicato ai più piccoli come terminali J2ME e non solo. Opera Mobile aggiorna il proprio motore interno Opera Presto che gli permette di guadagnare in prestazioni e migliora parecchio la velocità di Opera Turbo. Per entrambi, invece, viene introdotto il supporto al completamento automatico nella ricerca su Google e simili, oltre alla possibilità di effettuare ricerche direttamente dalla barra indirizzi. Download gratuito tramite la pagina ufficiale.
Torniamo a parlare del Nokia N950, il prototipo di smartphone con MeeGo consegnato agli sviluppatori per la creazione di applicazioni ad hoc. Possiamo definirlo una “prima prova” di ciò che poi il Nokia N9 ha portato sul mercato. Oggi abbiamo la possibilità di vedere un video da 17 minuti direttamente dalla Tailandia con un tour approfondito su tutte le funzionalità di MeeGo: browser, settaggi della fotocamera e funzionalità che non appaiono nel Nokia N9.
Tra gli aspetti più interessanti c’è la navigazione satellitare, un’applicazione per Facebook e un’app per visualizzare i documenti.
[Via Engadget]

In un clima già molto teso per Nokia, tra le scelte di mercato e la perdita di predominio, nuove dichiarazioni gettano benzina sul fuoco: Felipe Contreras, un ingegnere Senior del software in Nokia, ha dichiarato sul proprio blog di aver ricevuto una mail da parte di Stephen Elop, CEO della compagnia, in cui diceva che uno dei grossi problemi nel portare avanti MeeGo è la mancanza di terminali in programma.
Facciamo un passo indietro: Contreras lavorava all’adattamento hardware per supportare MeeGo, ovvero faceva parte della squadra che si assicurava che l’OS funzionasse correttamente sui terminali. L’ingegnere ha dichiarato che quanto scritto da Elop non ha senso: nessuno tra quelli che conosce crede in ciò che Elop dichiara, in quanto MeeGo può essere utilizzato su qualsiasi terminale si voglia. L’unico procedimento complicato per far sì che MeeGo giri con processore Texas Instruments OMAP deve essere fatto solo una volta. Se Nokia avesse voluto far girare MeeGo anche su altri chip allora sì, ci sarebbe voluto dell’altro lavoro, ma la compagnia avrebbe potuto creare differenti terminali utilizzando l’attuale combinazione software/hardware studiata per il Nokia N9.
In realtà Nokia ha creato in questo modo la maggior parte dei propri cellulari fino ad ora, ovvero ottimizzando Symbian per un chip e poi personalizzando i modelli. Inoltre attualmente Windows Phone gira su un solo chipset: Qualcomm Snapdragon. Questo monopolio permetterebbe a Nokia di non preoccuparsi di adattare l’OS Microsoft a diversi chip, ma limita comunque la varietà di terminali da creare.
Contreras ha quindi fatto notare ad Elop che MeeGo è superiore, ma Elop ha risposto:
Scelgo semplicemente di non concordare con rispetto su diversi punti
ma non ha argomentato ulteriormente.
[Via FelipeC]

Continuano ad arrivare notizie in riguardo il modello N9 di Nokia, forse l’unico modello che farà uso di MeeGo, il sistema operativo basato su Linux, ad entrare in commercio. Le notizie sono molto positive per gli amanti della fotografia.
In base a dei test, infatti, possiamo affermare che la velocità di scatto con l’N9 è la più elevata attualmente disponibile nel mercato con un tempo, tra apertura dell’applicazione e lo scatto, di 2,6 secondi. Il recente primato era appartenuto all’iPhone 4 con circa 3 secondi.
Incuriosisce vedere tempi maggiori per lo scatto con gli smartphone muniti di Windows Phone. E pensare che Nokia si sta dirigendo proprio in quella direzione. Produrrà telefoni super potenti per aumentarne le prestazioni?
[via conversations]
Molti vedono con fiducia MeeGo, il sistema operativo basato su Linux e utilizzato nell’ultimo N9 di Nokia. Ci si chiede come mai la società abbia deciso di affidarsi a Windows Phone se, con un sistema così fluido, poteva creare la sua alternativa ad Apple, Microsoft e Google.
Mentre qualcuno ipotizza che il legame di Elop, CEO di Nokia, con Microsoft sia troppo stretto per evitare questo tipo di accordo con Redmond, ricordiamo che Elop è un ex dirigente di Microsoft, la casa finlandese conferma che i primi smartphone con Windows Phone arriveranno a Natale.
Intanto ci vediamo questo video che mostra come funziona MeeGo.
[via nokiaconversations]

Dopo mesi di attesa Nokia ufficializza il modello N9, conosciuto anche con il nome in codice Lankku. Si tratta di uno smartphone con sistema operativo MeeGo. Grande 116,45 x 61,2 x 12,1 mm e pesante 135 grammi, è stato realizzato in un blocco unico in policarbonato con schermo curvato. Il case è privo di tasti fisici per l’amministrazione dei menu perchè è tutto affidato al gesto swipe. I riferimenti alle tendenze “Apple”, però, non finiscono qui. Oltre al case monoblocco e allo swipe, Nokia ha deciso di riprendere anche l’uso delle schede micro SIM al posto delle normali SIM Card.
Lo schermo ampio 3,9″ è AMOLED con una risoluzione di 854 x 480 pixel. La fotocamera, invece, scatta foto fino a 8 Megapixel e ha un tasto dedicato, con la possibilità di registrare in formato HD a 720p. Il processore OMAP3630 è da 1 GHz, mentre la memoria RAM è da 1 GB. I tagli di storage sono due: 16 e 64 GB.
All’interno troviamo anche una scheda grafica PowerVR SGX530, il modulo NFC, il WiFi, il GPS e altri sensori come quello relativo alla luce ambientale e il magnetometro. La batteria permette 7 ore in conversazione, 50 ore di riproduzione musicale o 4,5 ore di registrazione video. Le vendite inizieranno per Natale. Prezzi non comunicati.
Segue un video dopo il continua.
Richard Green, il Chief Technology Officer di Nokia dal Maggio 2010, ha annunciato la decisione di assentarsi per un tempo non specificato per “motivi personali”. Dopo solo un anno nella propria posizione, Green si chiama fuori da Nokia e Reuters sostiene che in realtà la causa sia il disaccordo con Stephen Elop, nuovo CEO Nokia. Le discussioni tra i due vertono principalmente sulla decisione di buttare MeeGo, abbandonando un’interessante opportunità.
L’affidamento del ruolo del CTO in Nokia ha causato diversi problemi: prima di Green c’era Henry Tirri, una figura provvisoria in carica dopo il licenziamento di Bob Iannucci, anche lui andatosene per motivi personali (ma i rumor parlano sempre di disaccordi interni, legati allo spostamento della sezione di sviluppo e ricerca in California). In 4 anni, Nokia ha cambiato 4 CTo.
Henry Tirri tornerà ad essere un CTO provvisorio per sostituire Green. Intanto tutti questi cambiamenti interni lasciano ancora più perplessi gli utenti che non credono in una ripresa di Nokia, che dovrà trovare un CTO con vedute simili a quelle di Elop.
[Via Reuters]

Durante il meeting annuale per gli investitori di Intel, il CEO Paul Otellini ha ammesso un ulteriore ritardo nel dubutto dei propri smartphone. Otellini ha dichiarato che i primi smartphone con processore Intel verranno consegnati ad inizio 2012.
Una data ben distante da quella dichiarata al MWC di Febbraio, durante il quale si parlava di mesi prima della fine del 2011. La colpa sarebbe da attribuire alla partnership con Nokia: quest’ultima ha messo da parte la piattaforma open source Meego - in joint venture con Intel - quando ha siglato l’accordo con Microsoft per l’utilizzo di Windows Phone 7 sui propri terminali. Intel consegnerà comunque MeeGo ad altri produttori per il co-sviluppo di nuovi smartphone.
Otellini ha dichiarato che Intel non sta assolutamente costruendo chip sul design di ARM, ma utilizzerà in futuro la nuova tecnologia tri-gate transistor per cercare di battere ARM sia sul mercato dei tablet che su quello degli smartphone. Naturalmente altri ritardi non faranno che penalizzare Intel, che si troverà a competere con un mercato sempre più avanzato ed agguerrito.
[Via Engadget]

MeeGo torna alla ribalta grazie al Nokia N9, successore dell’N900 con Maemo e aggiornabile a MeeGo che ottiene l’approvazione dell’FCC.
Il passaggio dell’N9 all’FCC conferma quanto vi avevamo anticipato nel post sul “futuro di Nokia” ed è probabile che l’azienda ce lo faccia vedere dal vivo a breve.
Purtroppo non sappiamo ancora le caratteristiche tecniche ufficiali di questo modello ma si parla di un processore da 1.6 Ghz Intel Atom (anche se finora si è parlato di Atom da 1.2 GHz e fotocamera da 12 megapixel). Fonti interne di Nokia ci avevano già parlato di un prototipo MeeGo funzionante, descrivendocelo come un device che offre un’esperienza nuova e del tutto diversa da Symbian, voi che ne pensate? Che aspettative e speranze avete per MeeGo?
[via pocketnow]

Mentre Nokia si prepara ad abbandonare Symbian e MeeGo, altre grandi compagnie come LG Electronics si stanno interessando proprio a quest’ultimo OS basato su Linux. Il sistema Open Source MeeGo è stato creato più di un anno fa dall’unione delle piattaforme Nokia e Intel, ma Nokia ha abbandonato il progetto quando ha deciso di stringere un accordo con Microsoft per l’adozione di Windows Phone 7.
Valtteri Halla, membro del progetto Meego, ha dichiarato:
Si apre la possibilità per altri di unirsi. Stanno iniziando le trattative. Vedrete novità entro quest’anno, molto presto.
Halla ha lavorato per anni al software per conto di Nokia e ha deciso di passare dalla parte di Intel e ha verificato come la predominanza di Nokia nel progetto abbia tenuto lontane altre compagnie dall’adozione della tecnologia. LG Electronics si è unita al gruppo di lavoro per sviluppare una versione dell’OS per smartphone, insieme a ZTE e China Mobile. LG ha dichiarato di non avere ancora piani definitivi riguardanti la produzione di massa di terminali MeeGo, ma potrebbe crearsi uno scenario interessante in futuro.
[Via Reuters]