
Sembra che le cose vadano decisamente bene dalle parti di Taiwan, come riporta l’ HTC all’interno del suo rapporto trimestrale. I dati dicono infatti che la compagnia abbia venduto 12.1 milioi di dispositivi nel secondo trimestre, realizzando una crescita del 123.7 %rispetto all’anno scorso, che al netto delle tasse diventa del 102.9 %. Se non ve la cavate bene con le percentuali, vi basti sapere che HTC nel solo trimestre appena concluso è in crescita del 24.8 %.
Una solida parte di questa crescita va attribuita alla Cina, che risulta essere il mercato più largo per HTC. I modelli base come Wildfire S, Salsa, e ChaCha hanno svolto una attività chiave nell’aumentare il portfolio di HTC. Ovviamente, il Sensation e l’ Evo 3D hanno comunque fatto la loro parte.
Come detto in precedenza, HTC è in forte crescita; per sua sfortuna però, Apple si pone come massiccio ostacolo sulla via al successo. Apple ha infatti recentemente vinto una causa che impedisce di importare - almeno temporaneamente- prodotti HTC in USA. Questo di sicuro non ha accelerato gli affari di HTC, sebbene la compagnia di Taiwan stia facendo di tutto per ottimizzare la gestione della proprietà intellettuale.
I 300 milioni spesi per licenziare le S3 di sicuro ha incrementato il loro parco brevetti di 235 licenze (e applicazioni brevettate) per essere precisi, ma non c’è ancora una idea di come Apple abbia intenzione di porre ancora vincoli ad HTC per via legale al momento.
Le proiezioni per il prossimo trimestre prevedono un andamento simile a questo. HTC si aspetta di consegnare 13.5 milioni di unità, le quali rappresentano il 98 % di crescita annuale. Se tutto va secondo i piani, avranno un ritorno di 4.8 milioni di dollari nel prossimo trimestre.

Un tempo era la regina incontrastata della telefonia mondiale, un gigante inattaccabile con telefoni all’avanguardia. Ora, invece, Nokia sembra sempre più traballante. Il Symbian fu un sistema operativo completo ed innovativo agli inizi del 2000, ma oggi sembra sempre più lento nei confronti degli altri OS per smartphone. L’accordo con Microsoft sembra l’ultima carta per il colosso finlandese.
Intanto in Borsa gli investitori prendono decisioni ogni giorno e quelle delle ultime settimane non danno Nokia come favorita. La società adesso vale 32,84 miliardi di dollari. HTC, che ha investito molto su Android, ha visto raddoppiare le vendite dei suoi smartphone e ora vale più di Nokia: 33,88 miliardi $. RIM, con il suo BlackBerry, sembra non fare più presa sul mercato: 28,5 miliardi $.
La regina incontrastata della Borsa resta Apple che ha raggiunto la seconda capitalizzazione mondiale con 312 miliardi di dollari. Teoricamente, anche se non avverà mai, Apple potrebbe comprare Nokia, HTC e RIM.
[via allthingsd]

Non c’è cosa più difficile da estirpare che una vecchia cultura. Una cultura che potrebbe portare all’implosione di Nokia se la società non corre ai ripari per recuperare il terreno perso in questi mesi. Dopo aver perso, per l’ennesima volta, una fetta di mercato, il nuovo CEO Stephen Elop potrebbe adottare una politica abbastanza radicale.
Secondo alcune fonti, infatti, il prossimo 11 febbraio la società dovrebbe annunciare un taglio netto dell’alta dirigenza per un ricambio generazionale molto importante. A preparare la propria scatola dovrebbe essere Mary McDowell, capo del settore mobile, Kai Öistämö del settore sviluppo e Tero Ojanperä del settore servizi.
Secondo altre voci, inoltre, Nokia starebbe preparando una serie di smartphone in collaborazione con Microsoft. Ma adottare Windows Phone 7 potrebbe essere la risposta giusta alla minaccia di Apple e Android?
[via electronista]

Negli ultimi giorni abbiamo visto i dati fiscali dei maggiori produttori di cellulari. Il mercato totale del 2010 è cresciuto del 18,5% rispetto il 2009 vedendo una vendita complessiva di 1,39 miliardi di telefoni di ogni fascia e tipologia. Se prendiamo i dati di ogni singolo produttore abbiamo esattamente la divisione del mercato, questa volta non più su base trimestrale ma annuale.
Al primo posto c’è ancora Nokia con 453 milioni di telefoni e una quota di mercato del 32,6%, nel 2009 era del 36,9%. Samsung al secondo posto con 280 milioni di telefoni e una quota di mercato che passa dal 19,4% al 20,2%. Segue LG con 116,7 milioni di telefoni e una quota che si abbassa dal 10,1% a 8,4%.
Al quarto posto c’è ZTE con 51,8 milioni di telefoni passando dal 2,3% al 3,7% e al quinto posto Apple con 47,5 milioni di iPhone conquistando il 3,4% del mercato contro il 2,1% del 2009.
[via idc]
In Finlandia sono molto fieri di Nokia. E’ una società che ha creato migliaia di posti di lavori e poi è molto avanzata nella ricerca nel settore della telefonia, oltre a detenere il primato di vendite a livello mondiale. Nokia, però, è ormai famosa per essersi adagiata sugli allori e lasciando ampio spazio alla concorrenza.
Attualmente il suo primato nel mercato è minacciato costantemente dai concorrenti e ben presto la sua quota potrebbe essere raggiunta con le vendite dei terminali con iOS e Android. Android, soprattutto, sta iniziando il suo sviluppo anche nella fascia economica del mercato. Quel settore che garantiva alti numeri di vendite alla società.
Per tale motivo in Finlandia sono stati tagliati 800 posti di lavoro. Da ottobre Nokia ha ricollocato alcuni dipendenti verso altre strutture e mandati a casa altri. I licenziamenti dovrebbero toccare quota 1800 molto presto. Ai dipendenti sarà dato un ammortizzatore sociale dalle 5 alle 15 mensilità.
[via electronista]
Non è più scattoso, privo di funzioni e difficile da usare. Lo sviluppo di Android sta rendendo l’esperienza utente sempre più completa e competitiva. Il tutto è racchiuso in un bellissimo scrigno: la convenienza. Comprare un terminale Android non significa spendere diverse centiania di euro come avviene con iOS.
Questa tendenza, associata alle vendite natalizie, porteranno l’OS mobile di Google al primo posto in Europa nei primi mesi del 2011. Lo rivela un’indagine svolta da Francisco Jeronimo, analista di IDC. Attualmente le vendite degli smartphone vedono una torta composta dal 34% da Nokia, 24% da Apple e 23% dai terminali con Android.
Negli USA la situazione è quasi simile. Nel mercato americano della telefonia mobile assistiamo a dinamiche più lente perchè tutti gli operatori hanno esclusive per la vendite di determinati modelli. Nel 2011, in ogni modo, la supremazia di Android dovrebbe verificarsi anche nei confronti di Nokia.
[via bloomberg]

Dopo aver visto le ultime novità introdotte durante lo scorso Nokia World per tutti gli sviluppatori, segnaliamo due brevi news riguardanti l’application store made in Finlandia.
La prima riguarda il client ufficiale per l’accesso ad Ovi Store: ancora ben distante dalla versione 2.0 vista sui nuovissimi terminali Symbian ^3. L’aggiornamento, disponibile dalla giornata di ieri, porta la numerazione 1.08.121 ed è una minor relase che migliora l’utilizzo del motore di ricerca per i giochi e le applicazioni.
La seconda notizia, è il rilascio delle nuove statistiche e curiosità per il mese di Settembre ancora in corso, tra queste segnaliamo: 2 milioni di download al giorno; il 90% degli accessi su Ovi Store porta al download di contenuti; 6 tra i 10 dispositivi più utilizzati sono touch; 190 paesi e 30 lingue supportate; 120 dispositivi tra Smartphone e non compatibili; pagamento con addebito sul conto disponibile con 91 operatori, mentre quello con carta di credito è disponibile in 170 paesi.
[via Biskero]

I meccanismi messi in funzione nel settore degli affari a volte sono piuttosto semplici, nonostante vogliono convincerci che sofisticati meccanismi e complesse analisi siano alla base di tutto. Nokia è attualmente la regina della telefonia mobile, ma fino a qualche anno fa era l’imperatrice. Questa perdita di potere si è avuta a causa di qualcuno.
Secondo Jorma Ollia, presidente della società, quel qualcuno è Olli-Pekka Kallasvuo, l’ormai ex amministratore delegato, perchè non è riuscito a comprendere il pericolo dell’ingresso di Apple nel mercato e, soprattutto, non è riuscito a porre delle soluzioni per mantenere la leadership. Così Ollia ha deciso di sostituire il CEO con Stephen Elop che ha lavorato in Microsoft.
Secondo Ollia avere Elop come CEO porterà nuove conoscenze in Nokia. Alla luce del fatto che Windows Mobile ha avuto il crollo più forte come quota di mercato, è saggio far governare Nokia da un ex uomo di Microsoft?
[via bloomberg]

Quasi la totalità di cellulari costruiti al mondo, e stiamo parlando di centianaia di milioni di unità ogni anno, sono prodotti in Cina. Una Paese-fabbrica utilizzato dal resto del mondo per l’assemblaggio di moltissime cose. Con tutto questo movimento di merci e con una popolazione abbondantemente superiore al miliardo di persone, può diventare un mercato florido?
HTC crede di si e dopo aver venduto telefoni sotto il marchio Dopod, ora spegne gli imbarazzi e attua una strategia invasiva per affermare il suo brand anche in Cina. Le vendite partiranno con i modelli Desire, Wildfire, Tianxi e Tuanyi. La distribuzione sarà affidata all’operatore China Mobile e GOME Electrical Appliances Holding, una grande società con numerosi punti vendita.
L’obiettivo e trarre profitto da un mercato molto promettente. Bisognerà vedere quanti cinesi potranno permettersi dispositivi di fascia medio/alta nonostante siano loro a costruirli.
[via prnewswire]

Seppur in ritardo, anche Nokia ha offerto ai propri clienti un servizio efficace per il download dei contenuti software direttamente dal cellulare. Nel giro di pochi mesi, Ovi Store ha generato numeri molto importanti.
Così, ancora poco lontano dalla soglia dei 2 milioni di download al giorno, questo store è particolarmente apprezzato in quasi 200 paesi e le statistiche per giugno lo dimostrano. Direttamente da Bill Perry, supporter della comunità developer di Nokia, arriva la classifica dei top devices nelle 15 nazioni che generano maggior traffico su Ovi Store.
Naturalmente, tra queste è presente anche l’Italia che si colloca al settimo posto; il dato più interessante è dato dai dispositivi che generano più download: i terminali touchscreen. Anche in Italia i primi tre dispositivi in classifica per diffusione montano il sistema operativo Symbian S60 5th edition. Ecco di seguito la classifica completa:
Top dispositivi in Italia: Nokia 5230, 5530 XpressMusic, 5800 XpressMusic, N73, N95, N95 8Gb, N97, N97 mini, N900, X3
E voi tramite quale terminale accedete ad Ovi Store?