
Skype, il programma più famoso al mondo che ha portato la tecnologia VoIP alle masse, da qualche anno a questa parte si è buttato nel campo mobile grazie alle applicazioni ufficiali dedicate.
Nelle ultime 24 ore, la società recentemente acquisita da Microsoft ha rilasciato due importanti aggiornamenti per altrettante piattaforme. La prima è quella iOS, numero uno in termini di vendite e più specificatamente per la versione ex nova relativa ad iPad 2, la quale porta le videochiamate sul tablet di Cupertino. Proprio questa funzionalità, concettualmente vecchia e già vista negli anni, è stata oggetto di un recente restyling dell’app ufficiale per i dispositivi Android.
Tuttavia, salvo tramite modifiche particolari, quella versione era dedicata ad una nicchia di terminali di ultima generazione. Quest’oggi, con la pubblicazione del nuovo aggiornamento su Android Market, la videochiamata è supportata anche dai seguenti smartphone e tablet: Samsung Galaxy S II, Samsung Galaxy S, Samsung Droid Charge, Samsung Galaxy Tab, HTC Desire, HTC Thunderbolt, HTC Sensation, HTC Evo, HTC Evo 3D, HTC Incredible S, HTC Desire HD, HTC Flyer, LG Revolution, Sony Ericsson Xperia PLAY, Sony Ericsson Xperia ray, Sony Ericsson Xperia mini pro e Acer A5. Per il download, vi rimandiamo alla pagina dedicata.

Disponibile per iPhone ed Android l’applicazione ufficiale di uno dei primi servizi VOIP con callback, JAJAH, che da ormai parecchi anni consente di effettuare chiamate a basso costo anche in condizioni di assenza di connettività internet, o con rete non velocissima.
La caratteristica di tale tipologia di servizi di fonia vocale, è infatti quella di utilizzare sì la rete internet, ma in maniera invisibile agli utenti connessi, che vengono chiamati da un numero terzo che fa da intermediario tra i due.
Una volta inseriti il proprio username e la propria password, l’applicazione consente di impostare il telefono che si vuole chiamare e quello su cui si vuole essere chiamati, eventualmente scegliendolo tra quelli presenti nella rubrica già impostata sul proprio account o in quella dello smartphone. Non male l’idea di visualizzare, accanto ad ogni numero, una bandiera che dice a che nazione appartiene il numero in questione.
Dategli un’occhiata. Puo’ essere utile in tutte quelle situazioni in cui una normale connessione dati, per un qualunque motivo, fosse poco affidabile.
[Via JAJAH Blog #1 e JAJAH Blog #2]

Tenere aperta in maniera continuata un’applicazione che si avvalga della connettività WiFi o 3G, si sa, è da sempre uno dei modi ahimè più veloci di consumare la carica della batteria dei cellulari.
Saranno dunque contenti gli utenti di Nimbuzz su Android, visto che l’ultima release 2.0.1 del popolare client IM e VoIP multipiattaforma per il sistema operativo di Google cerca di risolvere, almeno in parte, proprio questo problema, abbattendo il consumo di energia del 20 o addirittura del 40%, quando l’applicazione gira in background.
Tra le altre novità ‘minori’ introdotte:
Insomma, pur essendo, sulla carta, solo una minor release, le novità ci sono, e sono pure di una certa importanza. Forza, tutti a scaricare, sul Market!

Finalmente pare che una delle più grosse limitazioni dei BlackBerry, quella cioè di non avere la possibilità di effettuare chiamate VOIP native, stia per scomparire, per opera di una software house indiana, di Bangalore, di nome TringMe. Gli sviluppatori asiatici, già noti per aver realizzato un client SIP interamente funzionante da web, con Flash o Silverlight, hanno infatti appena rilasciato il primo client di terze parti che consente il VOIP nativo sui telefoni di RIM.
Il programma funziona quando si è connessi alla rete via Wi-Fi e consente di effettuare chiamate criptate gratuite tra utenti, oltre che a pagamento verso numeri fissi e mobili. Quantomeno singolari le dichiarazioni di Yusuf Motiwala, fondatore della software house, che ha rifiutato di fornire maggiori informazioni sul funzionamento tecnico di TringMe per BlackBerry, facendo solo riferimento ad “ostacoli e limitazione tecnici” ed al fatto che
RIM on fornisce abbastanza supporto per permettere alla propria piattaforma di gestire il VOIP, costringendoci, dunque, ad una soluzione innovativa, su cui preferiamo comprensibilmente mantenere il riserbo.
FringMe funziona con Blackberry OS dalla 4.2 alla 5.0 ed è scaricabile gratuitamente collegandosi all’indirizzo bb.tringme.com. Fateci sapere che ne pensate.
[Via ZD-Net]
Come preannunciato ieri, è finalmente disponibile la release 2.0 di Nimbuzz per Android. Interessanti le novità, in gran parte legate all’utilizzo delle funzionalità VOIP del famosissimo client IM multipiattaforma.
Tra le novità:
Insomma, un bel numero di novità interessanti. L’aggiornamento è come al solito, consigliatissimo. Tanto più che, con il recente annuncio da parte di Fring della sospensione del supporto a Skype, credo che Nimbuzz resti l’unico client per usare Skype su Android, al momento. Forza, di corsa su Android Market!
[Via Nimbuzz Blog]

Utenti Android di Nimbuzz. State pronti! Secondo quanto comunicato da PhAndroid, domani dovrebbe infatti venire rilasciata la versione 2.0 del notissimo client IM e VOIP multipiattaforma.
Tra le novità attese, un netto miglioramento delle funzionalità legate alle chiamate VOIP, e alla gestione della rubrica.
Non ci resta che attendere per vedere quali saranno, in dettaglio, le novità.
[Via PhAndroid]
Decisione sofferta, ma necessaria, quella di Fring. L’enorme (e forse, inaspettato) successo riscosso dalla recente introduzione della possibilità di videochiamare utilizzando l’applicazione, ormai diffusa per un buon numero di piattaforme (Android, iPhone, Symbian), ha infatti messo a dura prova i server della società.
E’ per questo, dunque, e per dare un po’ di sollievo alla rete, oberata dal traffico dati, che è stato deciso di sospendere, temporaneamente, il supporto al protocollo di Skype. Temporaneamente, ovvio, visto che Skype è proprio uno dei motivi principali per cui Fring è utilizzato su molti smartphone.
Speriamo che l’upgrade di banda arrivi presto. Nel frattempo, se dovete usare Skype, avvaletevi di soluzioni alternative, quali il client ufficiale o Nimbuzz.
[Via Fring Blog]
Brutte, anzi, pessime notizie, per gli utenti di smartphone Windows Mobile che, dopo Skype, si vedono privati di un’altra importante applicazione per il VOIP multipiattaforma. Stiamo parlando, ahimè, di Nimbuzz la quale, con un comunicato apparso ieri sul proprio blog ufficiale, ha annunciato di aver deciso di cessare il supporto per la piattaforma mobile made in Redmond.
Come conseguenza di tale decisione, Nimbuzz per Windows Mobile non è più scaricabile online e, a partire da fine 2010, cesserà di funzionare anche a chi lo avesse già installato sul proprio device. Il motivo di una tale decisione? Pare che le limitazioni che il sistema operativo impone agli sviluppatori della software house siano troppe rispetto a quanto accade con quelli dei concorrenti.
Tuttavia, quello di Nimbuzz non è un addio definitivo. Gli sviluppatori del client VOIP hanno infatti dichiarato che è loro intenzione prendere in considerazione la creazione di un’applicazione per Windows Phone 7, ma solo dopo che i primi device che lo utilizzano saranno sul mercato. Solo allora prenderanno una decisione in merito.
Insomma per ora, su Windows Mobile, ufficialmente resta solo Fring.
[Via Nimbuzz]
Piccolo regalo di Pasqua dagli sviluppatori di Skype, che hanno appena reso disponibile al pubblico una minor release 1.3.1 del proprio popolare client VOIP ed IM per iPhone.
L’elenco delle novità è abbastana contenuto, e consente soprattutto nell’aumento della stabilità dell’applicazione in diverse aree:
Aggiunta anche la compatibilità con iPad. Nessuna novità eclatante, insomma. Ad ogni modo, l’aggiornamento è sempre consigliato, su App Store.
Graditissimo aggiornamento per Nimbuzz su Blackberry. La nuova release del programma, che si è fatta in verità attendere un po’ troppo a lungo, corregge il problema di connettività che impediva l’utilizzo dell’applicazione su device equipaggiati con il nuovo OS 5.0.
Altre novità, per questo fantastico client IM e VOIP multipiattaforma, non ce ne sono. L’applicazione, al solito, è scaricabile da nimbuzz.com o dall’App World.
[Via Nimbuzz Blog]