I motori di ricerca hanno porato ad un passaggio storico importantissimo. Mentre nel passato, per giungere alle informazioni, dovevamo frequentare i luoghi di cultura: scuole, biblioteche e così via, oggi possiamo accedere al sapere in ogni momento. Basta una connessione ad internet.
Molte volte durante il giorno, infatti, possiamo accedere alla rete per conoscere le notizie di cronaca, leggere una ricetta, arrivare a un’informazione o, semplicemente, leggere una regola grammaticale. E’ un’attività entrata nel quotidiano di molti. Con il passaggio dal PC ai dispositivi mobili, le ricerche diventano anche più frequenti.
Secondo i dati raccolti da Google, infatti, le ricerche da cellulari sono aumentate del 130% rispetto allo scorso anno e sono destinate a salire sempre di più. Nel periodo natalizio, per esempio, circa 6 utenti su 10 utilizzeranno il cellulare per effettuare ricerche sui regali di Natale. Voi utilizzate i motori di ricerca dal cellulare?
[via googlemobileads]

Piccola novità da Google per gli utenti statunitensi di smartphone con browser basato su WebKit (iPhone, Android, ecc.).
Sulla pagina mobile in lingua inglese del motore di ricerca, infatti, è stata da pochi giorni attivata la possibilità di consultare lo storico delle proprie ricerche, effettuate sia su desktop che da cellulare. Per funzionare, tale feature ha bisogno, abbastanza ovviamente, che l’utente sia loggato al motore di ricerca con il proprio profilo utente ed abbia attivato la registrazione delle proprie query di ricerca su Google.
Per accedere allo storico, basta cliccare, nelle pagine in inglese, sulla voce ‘History‘. Le ricerche effettuate da cellulare saranno evidenziate con l’icona di un telefono, mentre per i siti visitati da desktop, sarà possibile vedere uno screenshot del loro aspetto, per riconoscerli più velocemente. Ovviamente tutti gli elenchi sono perfettamente editabili, e si può eliminare una ricerca, se non si vuole che compaia nell’elenco. Abbastanza utile, soprattutto se si tende a fare, periodicamente, ricerche simili. Speriamo sia presto disponibile anche qua da noi.
[Via Google Mobile Blog]

Come dichiarato dal Vice Presidente del team ingegneristico di Google, Vic Gundotra, le ricerche in mobilità stanno vivendo un periodo piuttosto fertile. Infatti, negli ultimi due anni sono quintuplicate tanto da permettere a Google ulteriori guadagni.
Le pubblicità presenti sulle pagine mobili, sono in continuo aumento in quanto notevolmente preferite da parte degli inserzionisti. Questo successo, afferma Gundotra, è talmente grande da giustificare una previsione molto interessante: il superamento delle pubblicità mobili rispetto a quelle visualizzate su PC.
Nell’advertisement mobile, ormai big G è pioniere anche grazie all’acquisizione di AdMob (principale leader nel circuito applicazioni mobili). Tuttavia, come sollevato anche da Constantinescu di IntoMobile, c’è da temere per l’invadenza sempre più indiscreta di tali inserzioni sui piccoli schermi, grazie anche alla geolocalizzazione sui terminali di ultima genereazione.
[foto by manfrys]

Ci siamo occupati svariate volte dei Widgets: semplici programmini che consentono una semplice interazione con informazioni e risorse presenti sul Web e non solo.
Oggi vi presentiamo Q Search, un Widget creato da Russell Beattie. Compatibile solo con la piattaforma Symbian S60 sia 3rd, che 5th edition, appositamente studiato per effettuare ricerche su Internet in modo rapido e su più motori di ricerca.
Si tratta di una semplicissima applicazione che può integrarsi con la home screen (solo su N97) e permette di effettuare delle ricerche in vari canali e motori di ricerca, semplicemente digitando prima la lettera e poi la stringa da ricercare. Le lettere ed i canali disponibili sono i seguenti: g per Google, w per Wikipedia, v per YouTube, i per Google Immagini, t per Twitter e d per Definr dictionary (vocabolario della lingua Inglese). E’ gratuito e si scarica direttamente da questo indirizzo.
[via Nokiaaddict]
Il nuovo motore di ricerca che andrà a far concorrenza a Google, è prodotto da Microsoft ed il suo nome è Bing. Come hanno riportato i cugini di Downloadblog, durante il suo primo mese di vita ha conquistato oltre l’8% dello share.
Ovviamente, il motore di ricerca in questione è disponibile anche sui cellulari tramite l’apposito sito mobile. Tuttavia, nei giorni scorsi è uscito un Widget per terminali Symbian S60 per l’accesso rapido a Bing. A differenza del portale mobile, il widget fornisce un rapido accesso alle varie sezioni per la ricerca di: siti Web, news, siti Wap, immagini e video.
Il Widget è prodotto dalla società italiana Jappit e si può scaricare dallo Ovi Store, oppure tramite il sito del produttore attraverso il link dedicato.
Dopo aver reso di nuovo disponibile le notifiche via sms degli impegni di Google Calendar, ora il colosso dei motori di ricerca aumenta l’esperienza di interazione con il calendario attraverso i dispositivi mobili.
“Abbiamo realizzato che ci sono più persone che hanno un telefono mobile che un computer“, si legge dal blog di Google, così detto fatto, è stata creata la versione semplificata del sito del calendario consultabile dal cellulare.
Basterà collegarsi all’indirizzo http://www.google.com/calendar/m per consultare in tempo reale gli impegni con tanto di date, scadenze e descrizioni.
[via Google Blog]
Buone notizie per coloro attendono il cellulare di Google. Sulla rivista spagnola Noticias.com, il direttore di Google Spagna e Portogallo ha confermato la presenza di progetti della società di Mountain View per lo sviluppo di un telefonino.
Secondo la signora Isabel Aguilera, infatti, una parte del 10% degli ingegneri del colosso dei motori di ricerca è impegnato in progetti futuri con l’obiettivo di rafforzare il core business attuale, vale a dire i servizi attualmente fruibili dalla società.
E’ sensato pensare che un telefono cellulare possa racchiudere a se GMail, il motore di ricerca, il foglio elettronico on line e agli altri servizi. Grazie alla presenza della pubblicità del circuito AdSense, fra l’altro, il prezzo del dispositivo dovrebbe abbassarsi considerevolmente per consentire una collocazione in una fascia media/bassa e renderlo accessibile al maggior numero di clienti possibile.
Purtroppo non è stato ancora sviluppato un prototipo e tantomeno sono disponibili le intenzioni specifiche di Google.
[via Telconews]

Arriva uffialmente il primo motore di ricerca sviluppato ufficialmente per tutti i telefoni BlackBerry.
A mettere in opera questo prodotto ci ha pensato Google, registrando BerryQuery.com. A cambiare rispetto ad una ricerca normale è il campo di risultati che il motore gestisce: vengono infatti visualizzati i siti che trattano esclusivamente del mondo BlackBerry.
Questo può sembrare sia un vantaggio che uno svantaggio; in ogni caso, basterà inserire il codice da loro fornito nelle pagine dei propri siti per essere inclusi. Inoltre, senza utilizzare sempre la pagina web, è possibile installare l’applicativo ufficiale che compie medesimo servizio.
[blackberryitalia via downloadblog]