Sono passati oltre 3 anni dalla vendita del primo dispositivo multi-touch da parte di Apple. In questi anni i suoi concorrenti non hanno ancora sviluppato una tecnologia analoga, nonostante i numerosi brevetti presentati. Una prima e debole soluzione, in realtà, è stata presentata in questi giorni ed è stata sviluppata dalla eyeSight Mobile Technologies.
Il tutto si risolve mediante un software per Symbian, per l’esattezza funziona solo con i Nokia 5800 XpressMusic. L’applicazione si chiama Moove ed è presente nell’Ovi Store. Grazie all’uso della fotocamera presente nel dispositivo e a una tecnologia chiamata Touch Free Interface, il dispositivo riesce a comprendere i comandi dati dall’utente con la mano.
Quindi per passare da un brano all’altro basta spostare la mano verso sopra o sotto, per fermalo basta fare il segnale di stop e così via. Di certo non è veloce come il multi-touch, ma è una tecnologia disponibile da subito.
[via coolest-gadgets]

Si tratta per il momento solo di un rumor non confermato: pare che ci sia in preparazione un nuovo smartphone, il Sony Ericsson Julie, dove “Julie” è semplicemente un nome in codice che verrà cambiato nel corso degli eventi, sempre se tutto ciò viene confermato.
Si tratterebbe di un telefono con sistema operativo Windows Phone 7 e se ne è sentito parlare per la prima volta al forum Sony Ericsson IT168. Il Julie dovrebbe avere un display da 4 pollici come il SE X10, una tastiera fisica QWERTY slider, multi-touch e un processore da 1 Ghz (lo standard per i telefoni Windows Phone 7)
A quanto pare lo smartphone dovrebbe avere anche l’integrazione con Xbox e dovrebbe essere realizzato entro la fine di questo 2010. Attendiamo quindi.
[Via VM Poweruser]

Ci si chiede se, con l’aumentare delle dimensione degli schermi degli smartphone, gli stilisti disegneranno vestiti con tasche molto ampie. Prodotti come l’iPad vanno bene in borsa, ma come trasportare il nuovo Dell Mini 5? Conosciuto anche con il nome Streak, il dispositivo di Dell ha un display ampio ben 5″ con una risoluzione di 800 x 480 pixel con tecnologia multi-touch.
Capace di collegarsi alle reti HSDPA, supporta anche il WiFi e il processore interno permette una potenza da 1 GHz grazie alle tecnologie di Snapdragon. Non manca una memoria interna da 2 GB espandibile con schede microSD, una fotocamera da 5 Megapixel con autofocus e il supporto ai social network.
Al momento la vendita è prevista per UK e USA.
Guarda le immagini del Dell Mini 5




[via Dell]
Nokia ha recentemente effettuato una sorta di ricerca di mercato chiedendo agli utenti cosa desiderassero maggiormemente sul prossimo sistema operativo mobile Symbian^3.
A quanto pare, i risultati provenienti dall’estero mostrano come il 28% degli utenti che ha partecipato al sondaggio desideri una grafica di prossima generazione, con effetti 2D e 3D, una interfaccia utente semi trasparente con possibilità di overlay tra applicazioni aperte.
“Solo” il 18% degli utenti ha dichiarato di desiderare il multi-touch in Symbian^3. Nokia includerà questa funzionalità non solo nella schermata home, ma anche nella gestione di immagini, video e applicazioni.
Tra le nuove funzionalità che gli utenti si aspettano in Symbian^3 troviamo: una nuova schermata home, una migliore gestione della batteria del telefono, interazione con tap singolo sullo schermo, una gestione delle reti migliori, connettività one-click e supporto HDMI.

Come saprete il primo telefono cellulare multi-touch nella storia della telefonia è l’iPhone costruito da Apple. Grazie a una serie di brevetti, la società è riuscita ad assicurarsi alcuni anni di vantaggio sulla concorrenza. Vantaggio destinato ad essere colmato con il progresso tecnologico. Progresso che per Motorola si chiama ReverSys.
E’ questo il nome del software alla base della nuova tecnologia multi-touch sviluppata dalla start-up francese Sensitive Object. Una società finanziata anche da Motorola. Questo tipo di tecnologia permette al telefono di comprendere i movimenti multi-touch grazie alla registrazione delle micro onde generate dallo sfregamento dei polpastrelli sullo schermo. Al momento non sappiamo quando sarà pronta, ma è solo questione di tempo.
[via gigaom]

Presto la tecnologia multi-touch nei cellulari non sarà disponibile solo nei terminali di Apple. I laboratori di ricerca e sviluppo di Nokia, infatti, hanno sviluppato una tecnologia per costruire un’interfaccia multi-touch in 3D. Probabilmente il sistema non sarà integrato nel sistema operativo Symbian, ma in Maemo che attualmente governa il modello N900.
Il brevetto è stato approvato lo scorso 15 ottobre e al momento non si conoscono i tempi di applicazione della tecnologia.
[via unwiredview]
Nel fotoritocco, c’è una tecnica di forte impatto chiamata desaturazione parziale, che certamente conosceranno bene i nostri cugini di Clickblog. Su iPhone, ci sono tantissime applicazioni interessanti, tra queste ve n’è proprio una che permette quest’affascinante tecnica: ColorSplash.
Scaricabile da App Store, è sviluppata da Hendric Kueck, permette di desaturare parzialmente oppure dare colore alla porzione interessata di una nostra foto, precedentemente convertita in bianco e nero. Ottima l’interfaccia: si può scegliere il “pennello” desiderato e con l’ausilio del polpastrello agire sull’immagine.
Sfrutta anche il multi-touch (non tutte le applicazioni lo fanno) per muoversi e zoomare la foto durante il lavoro. Unico difetto? E’ a pagamento, anche se ad un costo apparentemente irrisorio di 1,59€. Tuttavia ci sentiamo in dovere di consigliarvela, perchè davvero ottima; per il donwload e maggiori informazioni, visitate la pagina dedicata sull’App Store
[via Melamorsicata]

Tra i giochi più divertenti ed apprezzati per iPhone ed iPod touch, vi è senza dubbio Crash Bandicoot Nitro Cart, uno dei giochi che più rappresentano questi devices come strumenti ludici. Tra i più recenti e venduti, c’è anche Rolando: un gioco divertente ed originalissimo, uno dei più completi anche a livello di giocabilità perchè sfrutta il multi-touch e accelerometro.
Apprezzatissimo dai tanti utenti che già lo hanno acquistato, è disponibile su App Store ad un prezzo di 3,99€. L’applicazione ha subito un calo di prezzo di circa 4€ dall’uscita, tuttavia, rimane una delle più gettonate per tipologia e concept. Non spenderemo ulteriori parole per presentarvelo, è possibile testare una versione ridotta e gratuita disponibile sempre sullo Store, Rolando Lite.
Al Mobile World Congress abbiamo potuto toccare dal vivo il nuovo Palm Pre, punta di diamante dell’offerta Palm e cardine per il rilancio dell’azienda.
Partendo dalle specifiche tecniche, oltre a touchscreen da 3.1 pollici e risoluzione di 320 x 480 pixel (Palm ci ha svelato che non lo hanno fatto VGA perché questa risoluzione sarebbe sfruttabile solo su un display più grande), fotocamera da 3.2 megapixel con flash led, QWERTY compatta, GPS, Wi-Fi, Bluetooth, jack da 3.5 mm e 8 GB di memoria, il Pre è equipaggiato con un modulo HSDPA e 256 MB di RAM.
Riguardo al touchscreen è stato confermato il multi-touch e l’unico pulsante hardware presente è al centro di una barra sensibile al tocco che servirà per tornare indietro, uscire da un’applicazione (lasciandola in background scorrendo da destra a sinistra) o aprire il menu facendo scorrere il dito dal basso verso l’alto.
Continua a leggere: Palm Pre: hands on, caratteristiche tecniche e foto dal vivo

A quanto pare il cellulare G1, il primo ad utilizzare il sistema Android di Google, ha in serbo molte più sorpresa di quello che si pensa. Dopo aver visto la rotazione del display attraverso lo sfruttamento dell’accelerometro, oggi ci giunge una chicca molto più interessante: il multi-touch.
E’ stato Luke Hutch a sfruttare l’hardware del G1 in modo da fargli percepire due dita sullo schermo contemporaneamente, questo potrebbe indicarci che il cellulare sia predisposto a questo tipo di tecnologia. Le applicazioni naturalmente sono tante: dallo zoom sulle foto fino alla navigazione web. Mentre ne attendiamo gli sviluppi ecco un filmato dopo il salto.