
Un tempo era la regina indiscussa della telefonia mondiale, ma adesso si è trasformata in una semplice dama di corte. Non sembra frenare, infatti, la spirale negativa di Nokia. Negli ultimi tre mesi la società ha fatturato 8,98 miliardi di € con un calo del 13% rispetto allo stesso trimestre del 2010. I profitti calano del 60% a 252 milioni di euro contro i 634 milioni dello stesso trimestre dell’anno precedente.
Il settore dispositivi mobili cala del 25% con 16,8 milioni di smartphone venduti (-38%) e 89,8 milioni di cellulari (+8%). Il settore Navteq cala del 4% con 241 milioni di € in fatturato, mentre le infrastrutture Nokia-Siemens generano un fatturato di 3,4 miliardi di € con un aumento del 16%.
Ora c’è grande attesa per gli annunci della prossima settimana del Nokia World, evento che dovrebbe presentare ufficialmente i primi smartphone con Windows Phone. Riuscirà la società a risollevarsi con l’accordo con Microsoft?
via | Nokia

In un incontro con Andreas Erwig di NAVTEQ Traffic Information, che avevamo già incontrato nal WMC 2010, abbiamo avuto la possibilità di parlare delle nuove funzionalità dei navigatori satellitari legate al mobile advertisment, ossia alla capacità di trasmettere informazioni pubblicitarie legate alla locazione dell’utente, ma sopratutto delle previsioni del traffico. Prevedere l’andamento del flusso di traffico è uno delle funzionalità in pieno sviluppo per i navigatori satellitari. Già da qualche anno infatti si possono ricevere in alcuni navigatori messaggi relativi all’ingombro possibile dell’itinerario.
Vi sono due approcci alle previsioni del traffico automatizzate. Un primo che fa uso di database relativi a dati storici sul traffico sulle strade. In pratica si utilizzano le statistiche sugli ingorghi per prevedere quale sarà la situazione più probabile nelle prossime ore. Ciò permette di avere previsioni a lungo termine, anche se soggette a variazioni puntuali. Questo è l’approccio usato da Navigon, per esempio, che usa le informazioni messe in comune da molti gestori per fornire statistiche il più precise possibile sul traffico sulle strade d’Europa e realizzare proiezioni dell’andamento della circolazione nelle ore successive.
Un’altra forma di prevedere il traffico sulle strade usa dati raccolti in tempo reale e cerca di fornire pronostici dinamici secondo l’ingombro attuale delle strade e la velocità degli autoveicoli. Le previsioni in tempo reale di Navteq non fanno uso di base di dati, bensì di informazioni sui veicoli raccolte al momento.
Nuovo passo per Destinator 9 che sbarca ora anche su iPhone dopo la versione per Windows Mobile.
Disponibile da ieri su AppStore, Destinator 9 equipaggia mappe Navteq di tutta l’Europa Occidentale e un motore di calcolo dei percorsi veloce e performante.
Come da tradizione per i navigatori satellitari su iPhone, anche Destinator 9 integra i controlli iPod per ascoltare la musica mentre si viaggia e aggiunge la ricerca locale di Google e la funzione di “social mapping” con la possibilità di condividere la propria posizione o inviare un POI ad un amico.
Il nuovo navigatore satellitare per iPhone Destinator 9 è disponibile a 39.99€ come prezzo lancio.
Proseguiamo le nostre interviste fatte durante il Mobile World Congress con quella fatta ad Andreas Erwig, che è a capo della divisione europea di Traffic.
Mobileblog: Ciao Andreas, grazie mille per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Raccontaci un po’ di te e del tuo ruolo in Navteq.
Andreas Erwig: Grazie a voi. Mi chiamo Andreas Erwig, sono tedesco (anche se il sottoscritto, visto il suo ottimo inglese, lo aveva scambiato per americano…, n.d.r.) e lavoro in Navteq da circa un anno, dopo che l’azienda di cui ero a capo, T-System Traffic. è stata acquisita.
MB: Ho sempre trovato molto affascinante capire come vengono elaborate le informazioni sul traffico in tempo reale. Potresti raccontarci qualcosa? Dove e come reperite i dati?
Continua a leggere: MWC 2010. Intervista a Navteq: parla Andreas Erwig, capo della divisione Traffic
Interessante intervista, quella che siamo riusciti a farci concedere, nel corso delle nostre giornate barcellonesi al Mobile World Congress, da due importanti figure di Navteq. Iniziamo con quella fatta a Bruno Le Clerc, Consumer Marketing Manager per il segmento wireless in tutta l’area EMEA (Europa, Medio Oriente ed Africa). Dunque, una delle persone ideali a cui poter fare domande sulle novità più interessanti, presenti e future, su tutto quanto concerne cartografia e servizi geografici e geolocalizzati.
Mobile Blog: Ciao Bruno, innanzitutto grazie di aver accettato di concederci questa intervista. Di cosa ti occupi e come sei arrivato a lavorare per Navteq?
Bruno Le Clerc: Grazie a voi. In Navteq mi occupo della gestione del mercato e dei rapporti con i produttori di device wireless e con gli operatori telefonici. Prima di Navteq ho lavorato per alcuni anni in aziende quali Ogilvy e Streamezzo, occupandomi di internet e contenuti.
Continua a leggere: MWC 2010: Intervista con Bruno Le Clerc di NavteQ
In attesa del numero di ottobre, ormai imminente, diamo un’occhiata all’edizione di settembre di quella che è sicuramente la migliore rivista gratuita dedicata al punto di vista business sull’intrattenimento mobile.
Stiamo ovviamente parlando di Mobile Entertainment Magazine, che nel mese in corso è appunto dedicata ai seguenti argomenti:
Come sempre, oltre che in versione PDF, ME è consultabile anche online, in formato flash, in maniera assolutamente gratuita.
Buona lettura ;)

Il Mobile World Congress ha giocato il ruolo, oltre di trampolino di lancio di numerosi cellulari, anche di servizi annessi. Così mentre da un lato osserviamo alla crescita vertiginosa di telefonini con GPS integrato, dall’altro abbiamo la nascita o il perfezionamento dei servizi per la navigazione satellitare.
Come spiegano anche i nostri cugini di Gadgetblog, Navteq ha lanciato il servizio Traffic Patterns Europe funzionante su piattaforma Symbian. Noi eravamo allo stand Navteq per documentare il funzionamento del programma e abbiamo girato un piccolo video che mostra l’applicazione in fase di utilizzo. Trovate il video dopo il salto.
Continua a leggere: Video applicazione Navteq per Symbian al Mobile World Congress
Attraverso la press release di Nokia arriva ora l’ufficialità ad un acquisto della casa finlandese: entra nella loro schiera di possedimenti anche NAVTEQ, l’anima della maggior parte dei sistemi di navigazione a bordo di auto e attraverso i siti web di mappe.
NAVTEQ continuerà a produrre le “più avanzate e flessibili piattaforme per mappe utili alla navigazione”; nella realtà dei fatti l’acquisto non viene finalizzato oggi, ma si riuscirà a chiedere non prima del primo quarto del 2008, grazie al pagamento in contante misto debito, senza intaccare i dividenti degli azionisti.
Il costo totale dell’operazione non è ancora stato reso noto, tuttavia in una conferenza stampa che si terrà tra qualche ora saranno dati tutti i dettagli mancanti.
Il CEO di Nokia ha comunque sottolineato che NAVTEQ continuerà ad essere totalmente indipendente, pur entrando a far parte della galassia “Nokia group company”.

Tra pochi giorni inizierà la distribuzione del modello N95 di Nokia di importazione europea, come vi avevamo accennato qualche giorno fa, ma ufficialmente in Italia giungerà dal 16 aprile.
Oltre alla data, si conosce anche il prezzo consigliato dalla casa finlandese, cioè 799 € anche se si prospettano cali dovuti a strategie concorrenziali tra i vari negozi di telefonia.
Altra informazione è la presenza delle mappe Navteq, le stesse che saranno presenti nel 6110 Navigator. Le carte Navteq comprono 20 milioni di chilometri di strade disposte nei 6 continenti e 50 categorie di interesse (alberghi, ristoranti, cinema…) per un totale di 15 milioni di voci.
“Il Nokia N95 è un fantastico esempio delle funzionalità e potenzialità che offrono i Nokia Nseries” dice Juha Putkiranta, senior vice president Multimedia Nokia, “sostituisce strumenti oggi non più necessari, come il lettore di musica, la fotocamera digitale, il PDA o il navigatore. Il Nokia N95 rappresenta in concreto quello che sono diventati oggi i computer.”
Ora resta solo il dubbio di chi applicherà il proprio brand. Sarà Tim o 3?
[via Nokia Italia]